Trovati 855514 documenti.
Trovati 855514 documenti.
Roma : Galleria Odyssa, [1966?]
Tullio Pericoli : parti senza un tutto : paesaggi 2005-2006
Bergamo : Galleria Ceribelli ; Lubrina, 2006
Livorno : Sillabe, 2018
Abstract: Il volume, a cura di Elena Pontiggia, con la collaborazione di Monica Vinardi e di Arturo Tosi nipote dell'artista, ripercorre - attraverso la narrazione offerta dalle stesse voci dei protagonisti - un ampio arco cronologico di vita culturale e artistica italiana ed europea novecentesca. Il pittore Tosi si rivela infatti, nonostante il carattere riservato e la scelta di vivere per lunga parte dell'anno appartato nell'isolamento di Rovetta, figura di spicco e di assoluto riferimento per le dinamiche del sistema dell'arte milanese tra gli anni Venti e Trenta.
Cinisello Balsamo : Sony Pictures Home Entertainment [distributore], 2017
Abstract: Una squadra di astronauti, a bordo di una stazione spaziale internazionale, entra in possesso di un campione organico proveniente da Marte. Lo scienziato del gruppo espone la microscopica cellula ad una serie di stimoli, nel laboratorio della stazione orbitante, e la cosa reagisce. Si festeggia anche sulla Terra e i bambini delle scuole le trovano un nome: Calvin. Ma Calvin non è innocuo: cresce, interagisce e, disturbato, uccide. La priorità cambia rapidamente a bordo e una s'impone su tutte: tenerlo lontano dal nostro pianeta.
Gioxe De Micheli : : Cantù, 2-28 maggio 2005 / / [catalogo a cura di Walter Francone]
[S.l.] : [s.n.], stampa 2005 (Cantù : Cavalleri)
Gallarate : Civica galleria d'arte moderna, stampa 1999
L'Aprile di Fontanesi : : la rivoluzione del paesaggio / / a cura di Piergiorgio Dragone
Milano : Gallerie Maspes, 2016
Pragmata ; 3
Come si legge un libro? / Daniel Fehr, Maurizio A. C. Quarello
Orecchio acerbo, 2018
Abstract: Giravolte, capriole, piroette. Non stanno ferme sulla pagina né le immagini né le parole. E non si riesce a seguirle se non ruotando continuamente il libro tra le mani. Un libro da far girar la testa!
Milano : Officina Libraria, 2018
Abstract: Gaudenzio Ferrari (Valduggia, documentato dal 1507 - Milano, 31 gennaio 1546), un artista che nel Cinquecento venne ritenuto - insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano - uno dei sette «Governatori» nel «Tempio della Pittura» e che in Piemonte ma anche in Lombardia (Milano, Saronno e la Valtellina) segna uno dei punti più alti della pittura della prima metà del Cinquecento. L'esposizione coinvolgerà tre città del Piemonte - Novara, Vercelli e Varallo Sesia - estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro. A concedere le opere di Gaudenzio e degli artisti «di confronto» importanti musei italiani e stranieri, oltre che storiche collezioni private. Nelle tre sedi e in catalogo il pubblico potrà ammirare quasi un centinaio di dipinti, sculture e disegni. In ciascuna sezione saranno presentate, in ordine cronologico, le opere di Gaudenzio, dei suoi contemporanei e dei suoi seguaci. A Varallo sarà affrontato il primo tratto della carriera dell'artista: dagli anni di formazione alle prove del Sacro Monte; a Vercelli la stagione della maturità; a Novara gli anni estremi, dove il pittore è soprattutto attivo sulla scena milanese tra la marea montante del Manierismo. Alle «opere immobili» presenti nelle diverse aree territoriali, i cicli di affreschi e le statue, sono dedicati dodici itinerari, corredati da immagini appositamente realizzate da Mauro Magliani e da un elenco ragionato di tutti i documenti noti su Gaudenzio, curato da Roberto Cara.
Tenconi : doganin çizgileri : : eserler 1972-1999 / / önsöz: Rossana Bossaglia
Istanbul : Italian Kültür Merkezi, 1999
Simboli culturali nei dipinti di Tamburello / / testo di Franco Passoni
Milano : Brixia, stampa 1978
Pietro Longhi / testo e scelta delle opere di Anna Pallucchini
Milano : Riunione Adriatica di Sicurtà : L'Assicuratrice italiana, [196-?]
Immagini di arte italiana
[S.l.] : : [ s.n.], c1976 (Cremona : Arti Grafiche Persico)
G. M. Crespi, detto "lo Spagnuolo" / testo e scelta delle opere di Eugenio Riccomini
Milano : Riunione Adriatica di Sicurtà : L'Assicuratrice italiana, [196-?]
Immagini di arte italiana
Maestri contemporanei : : antologia scelta, 1992/93 : dal 14 novembre 1992
Firenze : Centro Tornabuoni, stampa 1992
Pubblicazioni del Centro Tornabuoni ; 24
Maestri contemporanei : : antologia scelta, 1991/92 : dal 9 novembre 1991
Firenze : Centro Tornabuoni, stampa 1991
Pubblicazioni del Centro Tornabuoni ; 22
Milano : Officina libraria, 2017
Abstract: Nel 1917, lo storico dell'arte Pietro Toesca riconosce nella commovente Madonna col Bambino conservata nella chiesa di Santa Maria in Valverde a Tarquinia la mano del grande artista fiorentino Filippo Lippi (1406 circa - 1469). In occasione del centenario di questa importante scoperta, alle Gallerie Nazionali d'Arte Antica Barberini Corsini, dove oggi si conserva la pala lippesca, si è organizzata un'importante esposizione: la Madonna di Tarquinia diventa così lo spunto per analizzare, attraverso un ristretto ma ben selezionato numero di opere (tra le altre, provenienti da importanti musei e collezioni di Parigi, New York, Berlino), la figura di questo frate pittore, personaggio chiave di quella fucina eccezionale che fu la Firenze di metà Quattrocento. Il catalogo, a cura di Enrico Parlato e redatto da importanti storici dell'arte italiani e stranieri (Anna Modigliani, Laura Cavazzini, Carlo Bertelli, Carl Strehlke, Keith Christiansen...), si sviluppa in cinque parti: nella prima, viene analizzata la figura dell'arcivescovo di Firenze Giovanni Vitelleschi, committente della pala di Tarquinia, sua città natale. Nel 1437 (data che ritroviamo nella pala stessa, sul cartiglio ai piedi della Vergine), Vitelleschi decide di tornare nella sua città d'origine, portando la pala del Lippi e facendosi edificare un sontuoso palazzo (oggi sede del Museo Nazionale Etrusco). Nella seconda parte del volume, l'analisi al microscopio del capolavoro fulcro della mostra consente di esaminare gli esordi di Lippi. Entrato giovanissimo nell'ordine dei carmelitani di Firenze, gli affreschi di Masolino e Masaccio sono la sua prima scuola, ma non mancano influenze diverse come quelle di Donatello, Domenico Veneziano, Lorenzo Monaco e i fiamminghi. La terza sezione del catalogo è dedicata al già menzionato storico dell'arte Pietro Toesca, pioniere della «documentazione fotografica» intesa come riproduzione di opere d'arte, ad uso e supporto dei suoi studi, in particolare sul Quattrocento, e all'archeologo Giuseppe Cultrera, fondatore del Museo di Tarquinia e figura centrale negli studi storico-artistici della zona dell'alto Lazio. Infine, dopo la quarta sezione che presenta le schede delle opere esposte e un regesto documentario, l'ultima parte è dedicata al restauro e alla conservazione della Madonna di Tarquinia, di particolare interesse perché uno dei rari casi in cui si sia conservata la cornice originale.