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Giunti, 13/05/2020
Abstract: Sorta di autobiografia collettiva, L'amore non basta racconta un'esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell'essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l'immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio. Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del "noi", perché costituita dalla miriade di incontri che l'hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l'esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l'indifferenza e l'inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.
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Bompiani, 20/05/2020
Abstract: Meir Shalev scrive del suo giardino nella valle di Jezreel, dove ha nutrito alberi e piante selvatici, sparso semi e bulbi di ciclamino, anemone, narciso, croco, papavero e molti altri fiori di campo, e dove conversa con i veri proprietari del luogo: uccelli, ricci, farfalle, cinghiali, serpenti e altri amici. Nessuno di loro sa di vivere in Terra Santa, luogo sacro alle tre religioni che si sono combattute per centinaia di anni. Con amore e umorismo Shalev racconta dei colori, delle fragranze e dei suoni che danno vita al suo giardino, delle stagioni mutevoli e dei tempi che cambiano, dei suoi pensieri su germinazione, essiccazione, piantagione, fioritura e diserbo. Questo libro non è però un manuale di botanica o di giardinaggio.È una raccolta di impressioni su un modesto giardino selvatico e su un giardiniere che se ne occupa perché da uomo maturo si è trovato un nuovo passatempo, e forse anche un nuovo amore.
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Bompiani, 20/05/2020
Abstract: Lo scherzo tormentoso inflitto a un fratellino minore, un frutto mangiato insieme al nonno sotto un albero di mandorle, l'intercalare di un padre – "picciotti mei!"; ma soprattutto un giorno dell'aprile 1967 in cui piove, Patty Pravo compie diciannove anni, a San Siro Burgnich segna il secondo gol contro il Bologna e un bimbo di cinque anni muore per una malattia che di lì a pochi mesi diventerà curabile.Ci sono nella vita infiniti momenti che scorrono senza che ne conserviamo memoria, e altri invece destinati a imprimersi nella mente in modo così vivido da renderli misteriosamente compresenti a ogni istante che verrà.Paolo Di Stefano – il fratello maggiore, colui che gioca in un'altra stanza mentre la morte arriva, il figlio condannato a vivere e ricordare – trova in queste pagine le parole per ciascun ricordo e insieme colma lacune, cerca ragioni, inscrive la storia di una famiglia nella Storia che ci coinvolge tutti.La Sicilia del Ventennio e poi dello sbarco alleato, un amore a Palermo, la Milano frenetica del boom, un uomo innamorato della letteratura che dalla luce accecante del sud giunge in Svizzera per cercare riscatto da un padre violento; donne dall'aspetto fragile ma dalla tempra di leonesse; il dialogo mai interrotto e mai compiuto con il fratello, la cui voce – rossa come le macchie sottocutanee della leucemia – è sottile e perentorio contrappasso a ogni momento di tregua; il futuro intravisto nelle curiosità di una figlia. Con emozione e misurata eleganza il narratore racchiude in questo romanzo il senso di un'esistenza intera, raccoglie le tracce di un universo di vite non illustri eppure notevoli per comporre il romanzo di una famiglia, di un "noi": forse la sola dimensione che possa salvarci, perché in fondo, senza saperlo, insieme siamo stati felici.
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Bompiani, 20/05/2020
Abstract: I classici della letteratura hanno ancora tanto da dire, in particolare alla generazione dei ragazzi di oggi, sempre iperconnessi attraverso i social. Eppure, in un contesto che si muove con velocità e che premia le connessioni più che le riflessioni, le parole di grandi autori del passato rischiano di confondersi con il rumore di fondo, non essere lette con la giusta prospettiva e quindi apparire polverose e inutili, lontane dalla realtà. La sfida più grande per gli insegnanti (ma non solo) è quella di ristabilire un legame tra gli scrittori e i giovani, per svelare come romanzi, racconti, poesie, pagine scritte decenni e secoli fa possano regalare emozioni e spunti straordinari. Roberto Carnero, forte di un'esperienza più che ventennale sul campo, propone alcune idee e strategie per un confronto con i docenti, le figure che per prime sono chiamate ad affascinare i lettori di domani, ma anche con tutti coloro che sono interessati a comprendere il valore cruciale della letteratura nella formazione personale.
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Giunti, 20/05/2020
Abstract: Luglio 1970. A Reggio Calabria scoppia la rivolta per il capoluogo, un episodio di guerra civile che durerà mesi e provocherà morti, distruzioni, scontri continui fra le forze dell'ordine e la popolazione. Due tredicenni, amici come si può essere solo a quell'età, si trovano separati dalle barricate e si tengono in contatto con le lettere, portate avanti e indietro dai genitori. Sono troppo giovani per capire che le loro famiglie, legate da vincoli di sangue inconfessabili, sono l'embrione della più potente organizzazione criminale di oggi, la 'ndrangheta. Ma tutta l'Italia, e le stesse forze che si battono per le strade di Reggio, non vedono se non il tassello più vicino ai loro occhi di un disegno più grande, dove l'eversione nera, le cosche mafiose, la massoneria e gli apparati dello Stato guidano la loro danza di morte. Ma la speranza è nei giovani e i giovani protagonisti sapranno farla valere.
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Bompiani, 27/05/2020
Abstract: Kahu è una bambina di otto anni. Deve il suo nome a Kahutia Te Rangi, il capostipite della tribù maori di suo padre. La madre di Kahu muore poco dopo il parto, ma la piccola è circondata dall'amore di tutta la sua famiglia. L'unico che non riesce a volerle bene è il nonno: è il capo della tribù e sperava in un discendente maschio a cui affidare la custodia del loro popolo e delle sue tradizioni. Ma Kahu è una bambina determinata, in lei scorre il sangue di colui che solcava gli oceani e sapeva comunicare con le balene: è proprio attingendo a questa forza antichissima che riuscirà non solo a riconquistare l'affetto del nonno, ma anche a salvare la balena che si è arenata sulla spiaggia del villaggio. Un romanzo senza tempo sul valore della famiglia e del rapporto con la natura, che ci immerge nella ricchezza della cultura maori e che è diventato anche un film pluripremiato, La ragazza delle balene.
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Ritorno sull'isola delle camelie
Giunti, 27/05/2020
Abstract: Una saga romantica e ammaliante. Un successo da oltre 300.000 copie vendute.Dopo tante avversità, Sylvia e Maël attendono il figlio che desideravano più di ogni altra cosa. Lo cresceranno sul meraviglioso sfondo dell'Isola delle Camelie, un angolo incontaminato della Bretagna dove insieme coltivano le specie di fiori più rare. Ma proprio in questo periodo così felice, il passato torna a bussare alla porta di Maël: sua madre, con cui non ha contatti da quasi trent'anni, è gravemente malata e il suo medico chiede a Maël di raggiungerla per prendersene cura. Anche se Sylvia ha un brutto presentimento e vorrebbe convincerlo a restare, Maël sente che non può lasciare sola l'anziana madre. Mentre è lontano, una terribile tempesta si abbatte sulle coste bretoni devastando il loro piccolo paradiso: Sylvia non si può tirare indietro vedendo messe a rischio le preziose piante che lei e Maël hanno cresciuto con tanto amore. Ed è così che finisce per rimanere coinvolta in un terribile incidente. Riuscirà Maël a tornare sull'isola in tempo per impedire che il loro mondo incantato venga distrutto?
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Giunti, 27/05/2020
Abstract: Un romanzo intenso, profondo e attuale. Dopo il successo di Una ragazza affidabile, la conferma del grande talento narrativo di Silena Santoni.È possibile scendere a patti con la vita quando il tuo mondo crolla?Per Folco Fantechi pare di no. Attore di grande successo, bello e adorato dalle donne, un incidente gli compromette l'uso di una gamba. Per lui la vita finisce lì: rinuncia alla carriera rifugiandosi tra le quinte di teatri minori dove insegna recitazione ad allievi più o meno dotati e, soprattutto, si tiene alla larga da qualsiasi coinvolgimento professionale e affettivo. Fino a quando incontra Ilaria. La ragazza lo travolge con la sua spontaneità e la sua bravura. Si conquista immediatamente il ruolo di attrice protagonista nell'opera che sta mettendo in scena con i suoi studenti. Per Folco sembra finalmente arrivato il "risarcimento" al suo destino di storpio: lei sarà Medea, Cordelia, Antigone, lui il suo maestro e impresario; insieme torneranno a calcare i palcoscenici più importanti d'Italia. Ma è una felicità di breve durata. Mentre ripercorre mentalmente le tappe della loro promettente storia d'amore, è chiaro che nella sua "piccola città" qualcosa si è irreparabilmente incrinato. E quando una sciagura nel cuore di Firenze travolge le loro esistenze, Folco non potrà evitare di fare i conti con la realtà. Ma da chi si deve difendere? Dalla sorte che sembra perseguitarlo, da chi ha distrutto il suo mondo perfetto o da se stesso?
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Bompiani, 03/06/2020
Abstract: Ogni giorno Maud Drennan lascia il suo piccolo appartamento in periferia per andare nell'elegante West End londinese a Bridlemere, un tempo sontuosa dimora della famiglia Flood e ora tana di Cathal Flood, anziano e belligerante padrone di casa più a suo agio con i gatti che con gli esseri umani.Ogni giorno Maud prepara a Cathal un pasto caldo e cerca di farsi strada tra fasci di giornali, pile di menu di pizzeria o mucchi di scatolette vuote per riportare un po' di ordine nel caos. E più lei conquista terreno, apre porte e finestre, più la casa la accoglie e le lascia messaggi: qualcosa è successo a Bridlemere, qualcosa di terribile, che non è mai venuto alla luce.Inizia così un'indagine, una ricerca della verità sotto strati di polvere e ricordi nella quale Maud si fa aiutare da Renata, sua eccentrica padrona di casa oltre che appassionata di libri gialli, e da uno stuolo di santi, impiccioni e sarcastici, che solo lei può vedere.Con fascino eccentrico e una vena noir molto poetica, La follia dei Flood esplora il confine tra peccato e santità, tra rimorsi e rimpianti, e veste di leggerezza il genere gotico.
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Bompiani, 03/06/2020
Abstract: Codini Donna è il curioso nome con cui si presenta al mondo il protagonista di questo romanzo: vestito da chierichetto, fugge dal camposcuola estivo durante una grande festa a cui non vuole prendere parte. Sua complice e compagna è Andra, che non parla e porta un costume da majorette. La notte è lunga e popolata di bizzarri incontri: tra balli notturni e inseguimenti nel buio i due andranno alla ricerca di una serie di messia, le persone che sanno mostrare la bontà del domani tanto da far venir voglia di cambiare l'oggi. Le persone che possono salvarci. Ma nella notte non è facile distinguere l'amico dal nemico: Rodento, Mazurka, l'inquietante Barbara Zagaglia, il cane Asmodeo, la delicata Ortenzia…Chi sono? Da che parte stanno? È tutto un incubo, un delirio, forse. Ma il risultato è grandioso se alla fine Andra riesce ad affrontare ciò che le ha tolto la voce e i sogni, e Codini a parlare con suo padre. E l'indomani il mondo non sarà per forza migliore, ma diverso sì. Una storia d'amicizia e rese dei conti, dura e terribile e vitale come l'adolescenza.
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Giunti, 03/06/2020
Abstract: Un thriller internazionale con trame e azioni ricche di suggestioni e cariche di implacabile tensione.Amsterdam, luglio 2012. Negli uffici di Seleksoft, azienda olandese specializzata nel crittaggio di informazioni sensibili, viene ucciso Mick Hendriks, un analista esperto di crittologia. Nove mesi dopo, a Châtillon-sur-Marne, il contabile di un priorato precipita alle prime luci dell'alba dal campanile della chiesa. L'ipotesi del suicidio non convince l'ispettore Legrand che parte per Marsiglia, città natale dell'impiegato. Ma la sua vita e la sua inchiesta si fermano dietro la porta di un albergo di terza categoria. Due morti che sembrano appartenere a mondi diversi. François Gerard, commissario della DCRI, l'intelligence francese, che sta collaborando con la polizia olandese sul caso Hendriks, si getta a capofitto nei vicoli di Marsiglia alla ricerca dell'assassino di Legrand, amico di vecchia data. Ma il puzzle è complicato, le tracce ambigue, gli indizi contraddittori. A Marsiglia vive una giovane e bellissima tunisina, Sahar, fuggita dal regime di Ben Alì insieme a Farid, l'uomo che credeva di amare. Lavora in una libreria sul Quai, passa le serate nei bar colorati e chiassosi del Panier e di Cours Julien. Poi, una sera, la sua vita cambia di colpo. Attirata con un tranello in casa di Farid, trova un uomo col cranio sfondato. Non ha altra scelta che la fuga. Tutti gli indizi sono contro di lei, le sue impronte e il suo sangue sono ovunque. Gerard e Sahar per ragioni diverse perseguono lo stesso obiettivo, le loro strade sono parallele, si sfiorano ma non si incrociano mai. Sahar, accusata dell'uccisione dello spacciatore ha una sola via d'uscita: scoprire chi la vuole incastrare. Nella fuga tra Francia e Olanda, fra trappole e agguati, travestimenti e incontri erotici, la donna semina per strada, volutamente o inconsapevolmente, una scia di informazioni. Il commissario Gerard è un uomo ferito. Da quando Michelle, la donna che ama, è uscita dalla sua vita, è rimasto solo con i suoi bastardini, Dupin e Maigret, raccolti alla periferia di Parigi. Ma è anche un investigatore cerebrale, raffinato e geniale nelle elaborazioni, tenace nel seguire le sue intuizioni. Inseguendo Sahar alla ricerca dell'assassino di Legrand, scopre per merito di lei che dietro le quinte si muove un personaggio che gli darà filo da torcere fino all'ultimo istante e di cui è noto solo il nome: Garcia.
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Bompiani, 10/06/2020
Abstract: Le famiglie felici non sono interessanti; quelle complicate sì. Valentino lascia la Calabria da ragazzo, negli anni settanta del Novecento, ma la maturità, che si annuncia con il balenio a sorpresa del rimpianto, lo costringe a voltarsi indietro per misurarsi con la memoria e le memorie del mondo in cui è cresciuto. E quando torna a guardare e ascoltare scopre che se le persone non ci sono più, e spesso non ci sono più da molto tempo, le loro vite sono lì, e chiedono di essere raccontate. Ecco i patriarchi: il vecchio Notaio con i suoi figli accidentali e il Farmacista col suo violino chiuso nell'armadio, due famiglie parallele, due rami che s'incrociano nella famiglia nuova dell'Avvocato e della moglie, l'amatissima Tamara che solo lui chiama Mara; la gente del popolo: Ciccio Bombarda l'autista senza patente, Peppo della posta che ha paura dei figli, Rosa e Cicia le pasionarie, Maria-la-pioggia e Maria del Nilo silenziose come tutte le divinità; e poi zie bizzarre e amici immaginari, domestici fedeli e mogli minuscole come bambine, amicizie che durano dalla soffitta di casa al campo di battaglia, ideali irrinunciabili e inconfessate debolezze; e gli oggetti, le automobili, i due piccoli Gauguin appesi nell'ombra. La storia di un mondo borghese che s'intreccia con la storia dell'Italia che intanto cambia in meglio e in peggio; il ritratto affettuoso e spietato di un luogo che è anche un tempo.
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Non so che viso avesse. Quasi un'autobiografia
Giunti, 10/06/2020
Abstract: "Che aspetto avrà avuto un mio probabile (o improbabile) antenato, quel Guccino da Montagu' che, secondo un documento del Cinquecento, è chiamato come testimone in un processo riguardante dei possedimenti fondiari? "Non so che viso avesse…", è il caso di dirlo": come sempre, per raccontare di sé Francesco Guccini parte dalle radici.La famiglia di mugnai che per secoli fatica e lotta in una valle tra gli Appennini, il padre che per primo fa un mestiere diverso, e poi lui, il giovane Francesco, che presto impara a giocare con le parole – come cronista alla "Gazzetta dell'Emilia", come insegnante di lingua italiana, poi come autore di testi in versi e in prosa – e con la musica. E poi le osterie, le grandi amicizie, i viaggi tra la via Emilia e il West, la passione civile e quella amorosa, la chitarra, la scrittura, i compagni di strada ormai partiti "per più verdi pascoli": in questo libro corre veloce il racconto di una vita che ha accompagnato le nostre con il timbro della sua voce inconfondibile.E se – come suggerisce Guccini stesso in apertura – scrivere una autobiografia è forse impossibile, queste pagine ci consegnano comunque il senso di una vita intera animata dalla fiducia nel "canto" (nelle sue molteplici accezioni) come strumento di conoscenza e di resistenza-
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Bompiani, 17/06/2020
Abstract: Concluso all'indomani di una visita all'amatissima nipotina che vive in Texas, rivisto alla luce della pandemia che ha reso insormontabile la distanza, Tempo con bambina racconta i primi tre anni di vita di Mara Piccola, che a quattordici mesi veste i panni di bambina operaia, a due anni quelli di esploratrice avventurosa, e a tre e mezzo si avvia ad essere un'adolescente da latte, in lotta per la sua autonomia dal sostegno degli adulti. Sono gli anni più eccitanti di tutto il percorso di vita di un essere umano, i primi tre, e Lidia Ravera li scruta, li descrive e ne condivide l'incanto in un dialogo a distanza con sua sorella, Mara Grande, che è la vera nonna di Mara Piccola, o lo sarebbe se non fosse morta giovane ventisei anni fa, poco dopo aver affidato la figlia a Lidia. Nel 1979 Lidia Ravera ha pubblicato Bambino mio. Nel 1993 Sorelle. Oggi è il momento di Tempo con bambina: tre concessioni all'autobiografia a fronte di trenta romanzi. Tre lettere d'amore: al figlio, alla sorella, alla nipotina. Ma anche tre capitoli della storia di una generazione che doveva restare giovane per sempre e che sta facendo i conti con l'invecchiare. Che cosa vuol dire essere nonna oggi? Nel secolo scorso era l'unica parte in commedia offerta alle donne quando non erano più né giovani né madri. Il nipotino copriva un vuoto. La nonna viveva in casa dei figli, funzione della loro vita. Adesso non è più così. Per far posto ai figli dei figli devi spostare impegni, creare spazi, far saltare appuntamenti. Ma la forza del sentimento è immutata: è l'appassionata curiosità che chi si avvicina alla fine della vita prova per chi la sta incominciando.
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Giunti, 17/06/2020
Abstract: "Lui diceva sempre di non essere un attore. Dopo molti anni ho capito il senso di quella frase: sul set non interpretava nessun personaggio, era esattamente come era nella vita."Nel 1999 la famosa rivista americana Time ha collocato Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, al primo posto tra gli attori italiani più famosi del mondo. Durante la sua carriera, Bud ha vinto tre Telegatti, un Globo d'oro e un David di Donatello; è stato nominato Ambasciatore Unesco nel mondo per la difesa dei diritti umani, e insignito del titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica. Ma in questo libro la figlia Cristiana ne tratteggia un ritratto privato, svelando per la prima volta ai suoi fan una miriade di aneddoti e curiosità. Un bellissimo diario di ricordi familiari in cui non mancano foto inedite e le sue ricette più amate, come gli Spaghetti alla Maria e i Fagioli alla Bud!
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Editoriale Scienza, 18/06/2020
Abstract: Quindici storie di scienziate, quindici storie di donne contro gli stereotipi di genere. Vite fatte di coraggio, fatica, entusiasmo, e soprattutto di sogni che si avverano. Ci sono Valentina Tereshkova, la prima donna al mondo ad andare nello spazio; Jane Goodall, etologa, considerata l'unico essere umano mai accettato da una comunità di scimpanzé selvatici; Rita Levi Montalcini, che ha saputo proseguire il suo lavoro nonostante le persecuzioni razziali; le sue scoperte hanno aperto la strada a nuove cure per molte malattie. E ancora, Margaret Mead, tra le prime donne a fare ricerca antropologica sul campo; ha dimostrato che l'ambiente e la cultura in cui viviamo influenzano le nostre vite. Katherine Johnson, matematica che ha dato un contributo fondamentale alla ricerca spaziale statunitense; è l'emblema di come il colore della pelle non abbia niente a che vedere con la preparazione scientifica. L'intento di queste storie di donne, narrate in prima persona, è far emergere una passione nata in giovane età, la tenacia nel perseguire un obiettivo, gli ostacoli che le protagoniste hanno dovuto affrontare in quanto donne e il traguardo raggiunto.Le ''Ragazze con i numeri'' raccontate da Vichi De Marchi e Roberta Fulci: Valentina Tereshkova, Jane Goodall, Tu Youyou, Katherine Johnson, Rita Levi Montalcini, Margaret Mead, Katia Krafft, Maryam Mirzakhani, Wangari Maathai, Rosalind Franklin, Vera Rubin, Sophie Germain, Laura Conti, Maria Sibylla Merian, Hedy Lamarr.
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Editoriale Scienza, 18/06/2020
Abstract: Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi. Sylvia Earle, oceanografa di fama mondiale, è una leggenda nell'esplorazione degli oceani. La vincitrice del Premio Strega ragazze e ragazzi 2016, Chiara Carminati, racconta questa donna determinata e tenace, arrivata là dove pochissimi osano scendere: gli abissi oceanici. In chiusura, l'intervista alla protagonista. Nel 2009 Earle ha ottenuto il Premio Ted e, con i fondi ricevuti, ha dato vita alla fondazione Mission Blue e a una rete di aree marine protette sparse in tutto il mondo, per salvaguardare la salute degli oceani.
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Il futuro del lavoro è femmina
Bompiani, 24/06/2020
Abstract: Questo libro racconta il futuro del lavoro e la via migliore per arrivarci tutti, maschi o femmine non importa. Il futuro del lavoro è femmina. Non donna, femmina.Femminili sono le competenze che saranno sempre più richieste in ambito professionale, perché nessun robot sarà in grado di replicare le cosiddette soft skills, ovvero le capacità emotive e relazionali.Femminili saranno i modi di organizzare le aziende, perché le gerarchie rigide e il comando verticale non funzioneranno più in uno scenario complesso, veloce e incerto.Femminile è oggi il punto di vista necessario per comprendere davvero come lavoreremo domani. Non si tratta infatti di capire chi vincerà la battaglia tra uomo e macchina, ma come cambieranno la gestione del tempo e dello spazio di lavoro, le relazioni e la nostra identità, il modo di cercare e vivere un impiego.L'esperienza del Covid-19, che ha costretto molti al lavoro da remoto e a relazioni professionali a distanza, ci ha dimostrato come ripensare il modo di lavorare sia più che mai necessario e urgente. Dobbiamo imparare a fare vero Smart Working, ma prima ancora a condividere obiettivi, dare e generare fiducia, mostrarci vulnerabili e capaci di metterci in ascolto.
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Bompiani, 24/06/2020
Abstract: In una notte d'inverno del 1809 un uomo ferito nell'animo e nel corpo torna a casa sua, nel Somerset. È il capitano John Lacroix, sopravvissuto alla disastrosa campagna britannica contro le forze di Napoleone in Spagna. Accudito dalla governante Nell, Lacroix recupera la salute ma non la pace: un ricordo lo tormenta, troppo duro da affrontare. Quando arriva l'ordine di tornare al reggimento, John decide di fuggire verso le isole Ebridi con un bagaglio essenziale e il suo violino: spera che il viaggio verso un desiderato nulla riesca a tacitare i suoi sensi di colpa per quanto è successo durante la ritirata in un villaggio spagnolo. Approdato in una comunità di liberi pensatori, si innamora di Emily, afflitta da una malattia agli occhi: e per lei è pronto a mettere a repentaglio la propria vita. Intanto il tenente Medina e il caporale Calley, incaricati di far sommaria giustizia e chiudere i conti di guerra, sono sulle sue tracce. Una prosa luminosa e potente, tra romanzo storico e thriller, per la storia travagliata di un uomo in cerca di redenzione.
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Bompiani, 24/06/2020
Abstract: Fabien, giovane pilota, sorvola pianure e montagne dell'America del Sud sul suo biplano per portare a termine la missione affidatagli dal responsabile Rivière, che lo segue via radio dall'aeroporto di Buenos Aires. Siamo agli albori dei collegamenti aerei internazionali e librarsi tra le nuvole comporta un rischio di vita ma regala anche emozioni fuori dal comune. Quando un uragano porta fuori rotta il biplano le sorti del coraggioso Fabien sono segnate: il serbatoio del carburante sempre più vuoto, i messaggi con l'aeroporto sempre più difficili. Eppure oltre alla certezza della fine c'è solo la risolutezza del giovane aviatore, deciso a non fermarsi. E a godere anche in quel momento del senso di meraviglia per ciò che osserva sotto di sé e sopra le nuvole. Antoine de Saint-Exupéry, conosciuto dai lettori di tutto il mondo per Il Piccolo Principe, ebbe una vita intensa e sorprendente, contraddistinta dalla passione per i voli aerei e dalla voglia di superare ogni limite, proprio come il protagonista di questa storia. Volo di notte è il romanzo breve più emozionante tra i suoi libri per adulti: nel 1931, quando venne pubblicato, lo rese celebre in tanti paesi del mondo e gli valse il Prix Femina.