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Senza fondo
Libri Moderni

Creso

Senza fondo : confessioni di un banchiere corrotto / Creso ; traduzione di Giovanni Zucca

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Settembre 2008: sette anni dopo la tragedia delle Torri Gemelle, una nuova catastrofe si abbatte sull'America e sul mondo. Terroristi? No, banchieri. Nei loro uffici lussuosi, nei loro aerei privati, nelle ville da mille e una notte comprate con i compensi da nababbi, gli appartenenti a questa ristretta élite internazionale drogata di stock option - intimi consiglieri di presidenti, capi di governo e ministri - hanno costruito un castello di carte abnorme, una struttura così alta e ramificata da far impallidire la torre di Babele: il mercato finanziario internazionale. Alfieri di un sedicente sistema autoregolamentato, sprezzanti verso le rare Cassandre che da tempo suonavano le sirene d'allarme, questi apprendisti stregoni hanno continuato a mettere pietra su pietra. E il castello è cresciuto a dismisura con meccanismi sempre più complessi, generando soldi fatti con i soldi, stravolgendo ogni minima regola di buon senso... A partire da un'inchiesta sul dietro le quinte della crisi, una giornalista d'assalto ha raccontato in questo romanzo una vicenda ispirata ai racconti di un banchiere parigino sulla sua estate più lunga, iniziata tra le soffici lenzuola di un antico albergo londinese, dove una delle donne più belle del mondo si rivela straordinariamente informata, e chiusa con la scoperta, proprio nel giorno del crollo di Lehman Brothers, di un misterioso ammanco di 317 milioni di euro.

Ali di fuoco
Libri Moderni

Gallego García, Laura <1977->

Ali di fuoco : romanzo / Laura Gallego Garcia ; traduzione spagnolo di Laura Miccoli

Roma : Fanucci, 2009

Abstract: La regina Marla, una ragazza di diciassette anni, è la sovrana di una nazione opulenta. Ahriel è la donna angelo che veglia su di lei fin dalla sua nascita, con il compito di guidarla e proteggerla, e al tempo stesso di mantenere l'equilibrio tra i regni umani. Ma quando Ahriel scopre una cospirazione volta a dare inizio a una guerra sanguinosa, viene tradita e imprigionata, con le ali spezzate, nella terribile prigione di Gorlian, un mondo primitivo, selvaggio e brutale, da cui nessuno è mai riuscito a fuggire. Ahriel dovrà imparare non solo a sopravvivere in quel luogo spaventoso, ma perfino a vedere le cose da un punto di vista umano... anche se per far questo dovrà abbassarsi fino al livello del suolo. Età di lettura: da 13 anni.

Patatrac!
Libri Moderni

Vacca, Roberto <1927->

Patatrac! : crisi, perchè? Fino a quando? / Roberto Vacca

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Da un anno parliamo solo di economia e di paure: la sicurezza, l'emergenza ambientale, ma soprattutto una crisi finanziaria gravissima, un patatrac! globale che gli esperti non avevano previsto e che ha messo in ginocchio l'economia mondiale, ha fatto fallire numerose banche e industrie e creato milioni di disoccupati. I potenti del pianeta e gli esperti si sentono in dovere di diffondere fiducia e dunque continuano a rassicurarci: ripetono che le cifre sono confortanti, la ripresa è in arrivo e malgrado qualche momentanea difficoltà tutto andrà per il meglio. Ma sono le stesse persone politici ed economisti - che non hanno fatto nulla per avvertirci del disastro incombente e che ora stanno facendo troppo poco per informarci correttamente e per guidarci fuori dal tunnel. Restano vaghe persino le dimensioni complessive del tracollo finanziario, l'ammontare dei debiti e dei titoli spazzatura.

La crisi non è uguale per tutti
Libri Moderni

Boeri, Tito <1958->

La crisi non è uguale per tutti / Tito Boeri

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.

La crisi non e finita
Libri Moderni

Roubini, Nouriel <1958-> - Mihm, Stephen

La crisi non e finita / Nouriel Roubini, Stephen Mihm ; traduzione di Adele Oliveri

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Nel settembre del 2006, dal podio del Fondo monetario internazionale, un professore di economia della New York University ammonì i presenti su un imminente, terribile crack dell'economia mondiale, innescato dalla crisi dei mutui immobiliari americani, dall'oscillazione dei prezzi del petrolio e dalla conseguente crisi di fiducia dei consumatori. All'epoca nessuno diede peso alle sue fosche analisi, ma oggi Nouriel Roubini è riconosciuto come uno degli economisti più autorevoli del mondo, dopo che tutte le sue previsioni si sono puntualmente avverate. In questo libro Roubini svela finalmente ai lettori in che modo è riuscito a prevedere prima di altri la crisi in arrivo, evidenzia gli errori da evitare nella fase attuale, indica i passi da compiere per uscirne in modo stabile. Centrale nella sua visione è la convinzione che i disastri economici non sono cigni neri, eventi unici e imprevedibili, privi di cause specifiche. Al contrario, i cataclismi finanziari sono vecchi quanto il capitalismo stesso e si possono prevedere e riconoscere mettendo a confronto i dati ricavabili dalle diverse realtà geografiche e dalle diverse epoche storiche. Solo ricavando i giusti insegnamenti da queste esperienze, ammonisce Roubini, possiamo fronteggiare l'endemica instabilità dei sistemi finanziari, imparare a prevederne i punti di rottura, circoscrivere i pericoli di contagio globale, e soprattutto riuscire a immaginare un futuro più stabile per l'economia mondiale.

Leonardo e la macchina volante
Libri Moderni

Osborne, Mary Pope <1949->

Leonardo e la macchina volante / di Mary Pope Osborne ; illustrazioni di Sal Murdocca ; traduzione di Matilde Macaluso

Milano : Piemme junior, 2010

Abstract: Mago Merlino è ancora triste e Jack e Annie ricevono un altro enigmatico messaggio da Morgana, la bibliotecaria del regno di Camelot. Per aiutare il mago a guarire bisogna trovare il secondo segreto della felicità! Così questa volta i due fratellini, dopo il Giappone del Medioevo, si ritroveranno nella Firenze rinascimentale per incontrare uno dei più grandi artisti, scienziati e poeti di tutti i tempi: Leonardo da Vinci. E per fare un giro su una delle sue più famose invenzioni: la macchina volante. Età di lettura: da 6 anni.

Sopravvivere alle crisi
Libri Moderni

Attali, Jacques <1943->

Sopravvivere alle crisi : sette lezioni di vita / Jacques Attali ; traduzione di Emilia Bitossi

Roma : Fazi, 2010

Abstract: Un giorno o l'altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati. Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale. Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di cercare uno spiraglio nella sventura e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio. Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio La crisi, e poi?, Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva. In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l'autore individua sette principi da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore).

Bancarotta
Libri Moderni

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Bancarotta : l'economia globale in caduta libera / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Daria Cavallini

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Se c'è un economista che ha sempre guardato ai mercati finanziari e alla globalizzazione con un occhio critico, questo è Joseph Stiglitz: premio Nobel per l'economia nel 2001, nello scatenarsi della crisi economica globale di questi anni Stiglitz ha trovato conferma di molti degli avvertimenti che, spesso inascoltato, ha per decenni rivolto alle istituzioni, ai politici e ai suoi colleghi economisti. Fino a poco tempo fa il mercato globale era considerato da molti ormai immune da instabilità e perfettamente in grado di gestire qualunque rischio finanziario: in questo contesto, la politica sbagliata del governo americano e il comportamento senza scrupoli di molti individui, ma anche di intere banche e società finanziarie, hanno determinato la crisi del credito negli Stati Uniti, che si è poi rapidamente estesa a tutto il mondo attraverso i canali della finanza globale, spedendo le economie di tutto il mondo in caduta libera. Con questa analisi sferzante Stiglitz interviene nel dibattito internazionale che si è aperto non solo sugli errori del governo americano, ma anche sulla solidità del sistema finanziario globale, se non sulla stabilità stessa del capitalismo come forma di organizzazione dell'economia.

2012
Libri Moderni

Giannuli, Aldo <1952->

2012 : la grande crisi : le guerre finanziarie segrete, la possibile fine di Obama e il debito USA, l'incognita Cina, l'Europa sotto attacco, l'Italia a rischio secessione : il peggio deve ancora arrivare? / [un'inchiesta di Aldo Giannuli]

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010

Abstract: Nel 2012 non finirà certamente il mondo: ma potrebbe cambiare la Storia. Il triennio '12-14 si prospetta infatti come un crocevia di eventi epocali. Non solo, come già paventano banche centrali e istituti di rating, siamo ancora dentro la crisi, ma essa potrebbe intensificarsi gravemente. Fra le cause, la fragilità economica legata al debito USA ma anche di alcuni paesi europei, con la scadenza di titoli di Stato e obbligazioni per il mostruoso totale di circa ventimila miliardi; la guerra valutaria e commerciale fra Occidente e Cina; la crisi dell'Unione Europea con il rischio di una sua scissione, ed eventi politici di grande portata: le elezioni presidenziali in USA, Francia e Russia, il cambio della dirigenza cinese, la nomina del nuovo governatore della BCE e, nella nostra piccola Italia, la possibilità strisciante di forme soft o meno soft di secessione. Grazie al rigoroso supporto di dati per lo più ignoti al pubblico, Aldo Giannuli ricostruisce gli scenari che da questo complesso puzzle di avvenimenti potrebbero sorgere negli anni a venire. Associando lettura economica e lettura politica degli eventi con una precisione e una competenza rare, 2012: la grande crisi è anche un vademecum per la comprensione del mondo d'oggi, uno strumento che ci consentirà di affrontare le sfide e partecipare ai dibattiti dei prossimi anni.

Questa volta è diverso
Libri Moderni

Reinhart, Carmen M. - Rogoff, Kenneth S. <insegnante di politiche pubbliche>

Questa volta è diverso : otto secoli di follia finanziaria / Carmen M. Reinhart, Kenneth S. Rogoff ; traduzione di Lino Berti e Andrea Ferrario

Milano : Il Saggiatore, 2010

Abstract: Nel corso della Storia, paesi ricchi e paesi poveri hanno contratto debiti e crediti, hanno subito tracolli e vissuto momenti di ripresa, lungo una sequenza straordinaria di crisi finanziarie. Gli esperti e i politici hanno sempre proclamato questa volta è diverso, affermando che la nuova situazione avesse poco a che fare con i disastri del passato. Questo libro è la dimostrazione che quello che dicono è sbagliato. Passando al vaglio sessantasei paesi appartenenti ai cinque continenti, Questa volta è diverso rappresenta uno sguardo comprensivo e accessibile alla varietà delle crisi finanziarie e ci guida attraverso otto folli secoli di panico bancario, default e inflazione, dalla svalutazione della moneta nel Medioevo alla catastrofe attuale. Carmen M. Reinhart e Kenneth S. Rogoff, prestigiosi economisti che con le loro ricerche hanno influenzato il dibattito politico e scientifico legato alla crisi d'inizio millennio, sostengono che le crisi sono riti di passaggio sia per i mercati emergenti, sia per quelli consolidati. E traggono importanti lezioni dalla Storia per mostrare quanto abbiamo imparato. Con analisi persuasive e messe di dati inoppugnabili, Reinhart e Rogoff dimostrano come i tracolli dei vari paesi colpiscano all'unisono con straordinaria frequenza, durata e ferocia. Esaminano le caratteristiche delle cadute delle monete, l'inflazione e l'inadempienza delle nazioni nei confronti dei debiti internazionali.

Poveri, noi
Libri Moderni

Revelli, Marco <1947->

Poveri, noi / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Nel clima di crisi globale, anche in Italia stanno venendo alla ribalta questioni come l'impoverimento del ceto medio e le disuguaglianze crescenti, e tuttavia il racconto prevalente continua a rassicurare sulla tenuta complessiva del nostro Paese, sia dal punto di vista economico che sociale. Marco Revelli ha un'opinione diversa. Utilizzando le statistiche ma anche le storie di cronaca, raccontando la difficile realtà dell'economia e della povertà ma anche le emozioni che corrono sotto la superficie visibile sui mass media, in questo libro Revelli ci mostra un'Italia terribilmente fragile, in cui molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre più giù, sempre più ai margini. Un Paese in cui i fondamenti della convivenza civile e forse della stessa democrazia sono erosi dalle disuguaglianze e dal modo in cui la politica, invece di attenuarle, cavalca i risentimenti e il rancore da esse generati. Un Paese in cui forse per la prima volta nella storia il motto del Boccaccio: Solo la miseria è senza invidia, non è più valido.

Vite che non possiamo permetterci
Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Vite che non possiamo permetterci : conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: A partire dall'attuale crisi finanziaria, e sollecitato dalle domande di Citlali Rovirosa-Madrazo, Zygmunt Bauman esamina alcuni dei temi morali e politici più urgenti del nostro tempo: dal terrorismo internazionale e dal fondamentalismo religioso al declino dello Stato-nazione, alle minacce del riscaldamento globale, a cosa accade delle nostre vite. Se si potessero paragonare le teorie sociali o i teorici della sociologia alle attrezzature di cucina, Zygmunt Bauman sarebbe sicuramente uno dei coltelli più taglienti. Tuttavia la sua lama, come la maggior parte delle lame, è a doppio taglio. Se si cerca di imparare a utilizzarlo senza farsi male si finirà puntualmente per affettarsi un dito e inondare di sangue le cipolle senza riuscire ad arrivare al cuore di esse per la semplice ragione che non esiste. Bauman riesce a far apparire simili a cipolle i tanti e complessi strati della storia e la saga della filosofia occidentale. Mentre sfida il capitalismo, Bauman sfida anche il comunismo: e questa è forse un'altra buona ragione per leggere la sua opera in tempi di recessione. Bauman insorge contro la Chiesa e contro lo Stato che ama definire inseparabili fratelli siamesi - senza mostrare alcun segno di nostalgia né dell'una né dell'altro. E come se non bastasse, sembra sfidare la scienza o, più precisamente, conserva verso di essa fiducia e rispetto, ma sospetta del suo flirt con il mercato.

La crisi d'impresa e i piani di ristrutturazione : profili economico-aziendali / Giampiero Sirleo
Libri Moderni

Sirleo, Gianpiero

La crisi d'impresa e i piani di ristrutturazione : profili economico-aziendali / Giampiero Sirleo

Roma : Aracne, 2009

Dipartimento impresa ambiente & management ; 8

Abstract: Il testo vuole individuare delle soluzioni alla crisi d'impresa maggiormente efficaci ed efficienti, con lo scopo di tutelare il ceto creditorio e di risollevare l'impresa stessa rilanciandola economicamente e finanziariamente.

L'uomo dimenticato
Libri Moderni

Shlaes, Amity

L'uomo dimenticato : una nuova storia della Grande Depressione / Amity Shlaes ; traduzione di Giancarlo Carlotti

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti c'erano ancora situazioni di povertà dickensiana. Era trascorso del tempo dalla crisi economica del 1929, dai primi interventi del presidente repubblicano Hoover, dall'elezione alla presidenza del democratico Roosevelt nel 1932 e dall'avvio della politica del New Deal, che nell'interpretazione storica corrente avrebbe posto fine alla Depressione. Ma perché allora la crisi durò tanto a lungo? Nella lettura liberista proposta dall'autrice, furono gli interventi del governo in ambito economico a rendere grande la Depressione. Hoover non credeva davvero nelle capacità del laissez-faire e del libero mercato e, come Roosevelt dopo di lui, non comprese la fondamentale salute e potenzialità di crescita dell'economia americana degli anni venti. Il New Deal dapprima creò insicurezza e sfiducia con una serie di esperimenti statalisti, poi finì per consolidare il potere delle lobbies. Molti rimasero così esclusi dalle preoccupazioni dell'amministrazione: poveri contadini, piccoli commercianti, cittadini i cui interessi e la cui condizione furono trascurati. Sono questi, per Shlaes, gli uomini dimenticati, quelli in nome dei quali anche Roosevelt diceva di agire che attesero una ripresa e un lavoro che, seppur promessi, non arrivarono. Una interpretazione della storia della Grande Depressione e del New Deal in cui emergono, a fianco dei presidenti e dei loro collaboratori, le vicende degli oppositori, più o meno illustri, alle scelte del potere politico.

Con i soldi degli altri
Libri Moderni

Gallino, Luciano <1927-2015>

Con i soldi degli altri : il capitalismo per procura contro economia / Luciano Gallino

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo capitalismo per procura nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

Orgoglio industriale
Libri Moderni

Calabrò, Antonio <1950->

Orgoglio industriale : la scommessa italiana contro la crisi globale / Antonio Calabrò ; con la collaborazione di Alessia Magistroni e Daniele Nepoti

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Per molti anni abbiamo sentito parlare di declino dell'industria e di primato dei servizi, come se le uniche risorse in grado di garantire un futuro all'Italia fossero offerte dalla finanza, dall'hi-tech, dal turismo o dalla genialità di qualche stilista: un Paese di moda, banche e grand hotel. Addio fabbriche, addio anima meccanica che ci aveva accompagnato negli anni del boom economico. Adesso, però, nel ciclone della più profonda crisi economica internazionale del dopoguerra, ci si accorge con sorpresa che, nonostante tutto, il punto di forza della nostra economia resta proprio la manifattura. Antonio Calabrò racconta che l'Italia rimane un grande Paese industriale, il secondo d'Europa. E in un viaggio alla scoperta della parte più vitale dell'imprenditoria italiana, mette in luce dati, fatti e personaggi, spiegando come considerare con occhi nuovi un settore della nostra economia che tanto spesso è stato sottovalutato. L'industria media e medio-grande, protagonista del cosiddetto quarto capitalismo, è un esercito di 4600 aziende all'avanguardia sul piano dell'innovazione, in grado di conquistare la leadership su tutti i mercati internazionali. Si tratta di imprese che creano occupazione e sviluppo, cardine di un tessuto produttivo diffuso di centinaia di migliaia di piccole aziende, dinamiche, spesso finanziariamente solide, aperte al mondo che cambia.

Il ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008
Libri Moderni

Krugman, Paul <1953->

Il ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008 : il premio Nobel per l'economia ci spiega il grande crac e come uscirne / Paul Krugman

Nuova ed. aggiornata e ampliata

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Nel 1999 Paul Krugman aveva raccontato le crisi che hanno devastato diverse economie in Asia e in America Latina, lanciando un terribile monito: può accadere anche da noi, e possiamo andare incontro a una nuova Grande Depressione. Così come i batteri diventano resistenti agli antibiotici, anche la moderna finanza è diventata immune ai rimedi escogitati dopo la crisi del '29. I primi anni del nuovo millennio, con il boom di Wall Street e il trionfo della finanza allegra, sembravano smentire questa previsione. Poi è arrivato il grande crac del settembre 2008, e nelle stesse settimane Paul Krugman ha vinto il Premio Nobel per l'Economia. In questa nuova edizione del Ritorno dell'economia della depressione, ampiamente rivista e aggiornata, Paul Krugman ci fa capire come la deregulation e le dinamiche di un sistema finanziario svincolato da ogni controllo abbiano prodotto la peggiore crisi dagli anni Trenta a oggi. E ci illustra le misure che bisogna prendere perché fenomeni del genere non si ripetano.

Pandemia
Libri Moderni

Pandemia

Milano : Feltrinelli, 2011

Real cinema

Abstract: Una cronaca del crudo risveglio di un sistema che si credeva invincibile, capace di convertire tutto e tutti alla religione del profitto senza freni, il racconto, come se fosse un giallo, dell'assassinio dell'economia mondiale. E l'elenco dei colpevoli è lungo e doloroso, così come la lista dei politici e dei manager che, in ossequio alle leggi di Wall Street, si sono rifiutati di rispondere alle domande del regista. Nel libro, a cura di A. Bignami, una guida per gli insegnanti che vogliano mostrare il film nelle scuole: per spiegare alle nuove generazioni come evitare che la Grande Crisi si ripeta. I profili dei protagonisti della crisi. Un glossario della finanza. Inoltre: saggi politico-economici di D. Harvey, N. Roubini, S. Mihm e contributi critici di P. Mereghetti, G.A. Nazzaro, V. De Cecco e R. Cremona. Il DVD è arricchito dalle scene eliminate dal film; dal racconto della realizzazione di Inside Job e da un commento del regista Charles Ferguson e della produttrice Audrey Marrs.

Inside job [Videoregistrazione] / diretto da Charles Ferguson
Videoregistrazioni: DVD

Ferguson, Charles

Inside job [Videoregistrazione] / diretto da Charles Ferguson

Milano : Feltrinelli, 2011

Real cinema

Abstract: Una cronaca del crudo risveglio di un sistema che si credeva invincibile, capace di convertire tutto e tutti alla religione del profitto senza freni, il racconto, come se fosse un giallo, dell'assassinio dell'economia mondiale. E l'elenco dei colpevoli è lungo e doloroso, così come la lista dei politici e dei manager che, in ossequio alle leggi di Wall Street, si sono rifiutati di rispondere alle domande del regista. Nel libro, a cura di A. Bignami, una guida per gli insegnanti che vogliano mostrare il film nelle scuole: per spiegare alle nuove generazioni come evitare che la Grande Crisi si ripeta. I profili dei protagonisti della crisi. Un glossario della finanza. Inoltre: saggi politico-economici di D. Harvey, N. Roubini, S. Mihm e contributi critici di P. Mereghetti, G.A. Nazzaro, V. De Cecco e R. Cremona. Il DVD è arricchito dalle scene eliminate dal film; dal racconto della realizzazione di Inside Job e da un commento del regista Charles Ferguson e della produttrice Audrey Marrs.

Il grande saccheggio
Libri Moderni

Bevilacqua, Piero <1944->

Il grande saccheggio : l'età del capitalismo distruttivo / Piero Bevilacqua

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Dovrebbe apparire chiaro che non ci sarà 'ripresa' e che non è il caso di aspettarla. Godot non arriverà. Oggi dovrebbe apparire evidente una realtà elementare. Occorre travalicare i confini della cultura economica che ha generato la crisi, per comprendere che non si è verificato un semplice guasto. Non è una ammaccatura della carrozzeria. È il motore, il cuore della macchina, che è bloccato dalla ruggine e non ce la fa più. Piero Bevilacqua non ha dubbi: la crisi esplosa nel 2008, e tuttora in corso, non è semplicemente il frutto di una speculazione finanziaria finita male per assenza di regole. È invece il segnale di una crisi di sistema che si esprime in una gigantesca disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza e in una organizzazione della società che non corrisponde più alle potenzialità produttive del capitalismo del nostro tempo. Pensare di uscire dalla crisi con la semplice regolamentazione dei mercati finanziari è un'illusione. Occorre riorganizzare interamente la società. L'immensa ricchezza che il capitale è oggi in grado di produrre, che potrebbe fornire benessere e libertà all'umanità intera, poggia su pilastri culturali e su un'architettura sociale ancora sostanzialmente ottocenteschi. I rapporti tra gli stati, gli orari di lavoro, i ritmi della vita quotidiana, l'organizzazione delle città, il nostro rapporto con la natura, tutto si regge ancora entro i vincoli e le culture della vecchia società industriale.