Trovati 64181 documenti.
Trovati 64181 documenti.
Hallo deutsch! : attività per l'apprendimento del tedesco / Francesca Lasaracina e Danila Lunel
Trento : Erickson, 2009
Archivio storico civico : inventari d'archivio / Comune di Como
Como : Comune di Como, 2003
Enciclopedia giuridica. Indici 2009
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2009
I Viceré / Federico De Roberto
[s.l.] : Crescere, 2014
Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo
Milano : Garzanti, 2000
Bielefelder Katalog [Risorsa elettronica] : Compact Discs, Musicassetten, Schallplatten. Jazz
Stuttgart : Vereinigte Motor-Verlag, [1992?]-
AIDA [Risorsa elettronica] : Articoli italiani di periodici accademici
Munchen ; Osnabruck : K. G. Saur, 1999-
Trieste : Alcione, copyr. 1996-
La legge plus : normativa nazionale e regionale annotata e commentata con la giurisprudenza
[Assago] : IPSOA, 2001-
Nürnberg : New Media Verl., 1991-2004 poi: Stuttgart : Vereinigte Motor-Verlag, 2005-2014
Enciclopedia multimediale 2006
Milano : Finson, 2006
8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico che va dal 1801 al 1870.
Novara : De Agostini multimedia, c2000
Citta del mondo
Calendario atlante De Agostini / Istituto Geografico De Agostini
Istituto geografico De Agostini, 1999-
9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico cheva dal 1870 al 1918.
Atlante geopolitico : tutto il mondo in CD-ROM
Garzanti, copyr. 1999
Abstract: Articolato in tre sezioni (Lo stato del mondo, Il mondo in cifre, Atlante del millennio), fornisce una mappa politica ed economica del pianeta attraverso le schede di tutti i paesi del mondo, i profili dei continenti, un vastorepertorio delle citta' e una selezione delle principali organizzazioni internazionali.
Risorsa locale
Aboca, 12/06/2023
Abstract: "Guarda le piante. Protese verso l'alto eppure con i piedi per terra. Prova a immaginare un albero capovolto: la testa sotto, gli arti in alto. La testa dell'albero, caro il mio David, sono le radici, mica i rami e le foglie. E gli alberi, quanto a stare al mondo la sanno lunga. Molto più di noi umani". Il ricino è un arbusto, neanche un albero: pieno di ambizioni e contraddizioni, ma niente più che un piccolo fusto quasi raso terra e rami in ordine sparso. Quel poco che è si fa grande, nel bene e nel male, dentro la storia. Il ricino è la prova dell'esistenza di un Dio onnivedente per il profeta Giona. Il ricino è l'infausto olio strumento di tortura del fascismo. A volte, però, queste sue proprietà diventano benefiche: il micidiale purgante aiuta, quando è il caso, ad allargare il canale di parto di una donna che sta per diventare madre e lo farà quasi ridendo, per merito del medicinale estratto dalla pianta. La storia, qui, parte da Ben Gurion che andava in spiaggia e si metteva a testa in giù perché, diceva, quella posizione era provvidenziale per mettere ordine ai pensieri. Su quella stessa spiaggia di Tel Aviv, secoli e millenni prima, ci piace immaginare il piccolo profeta biblico che arriva trafelato, in fuga dall'ordine di Dio che gli ha appena detto: "Vai in questa direzione, a fare il tuo lavoro di profeta". E lui niente, si mette a correre nella direzione opposta. E scappa, scappa dal destino sino a quando Dio non gli mette davanti una pianta di ricino.
Risorsa locale
Storia delle nostre paure alimentari. Come l'alimentazione ha modellato l'identità culturale
Aboca, 09/06/2023
Abstract: "Questa è una storia dell'alimentazione raccontata attraverso aneddoti e vicende curiose. Ma è soprattutto la storia di come le paure alimentari abbiano condizionato lo sviluppo economico e sociale delle varie regioni nel mondo, con particolare attenzione all'Europa e in generale a quello che chiamiamo Occidente. E cosa c'è di più naturale, di più culturale, di più sociale e di più politico che mangiare?" Dopo il grandissimo successo del podcast DOI - Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all'alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l'uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l'esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell'atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l'ultima versione delle paure che l'uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l'uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell'intero pianeta.
Risorsa locale
La botanica del desiderio. Osservare il mondo con gli occhi delle piante
Aboca, 12/06/2023
Abstract: Uno degli aspetti più strani di noi esseri umani è il nostro rapporto con la natura. Ci relazioniamo a lei come se vivessimo al suo esterno, invece anche noi siamo animali che, come ogni altra specie, si sono evoluti nel corso del tempo e, nonostante ce ne dimentichiamo, siamo parte della natura in tutto e per tutto. Ma l'immaginazione è una delle nostre più grandi risorse e ci aiuta a metterci nei panni di altre creature. Ed è ciò che impareremo a fare leggendo questo libro: osservare il mondo con gli occhi delle piante, le quali, tutt'altro che passive, sono impegnatissime a svolgere le loro attività, incluso indurre animali come noi a fare quello che da sole non possono fare… In questo libro scopriremo i segreti di quattro piante che hanno beneficiato del sodalizio con l'uomo: la mela, il tulipano, il caffè e la patata. Abbiamo imparato a usarle e a modificarle per meglio adattarle alle nostre necessità; ma se osserviamo la questione dal loro punto di vista, è altrettanto vero il contrario. Le patate, ad esempio, si offrono a noi come fonte di cibo facilmente coltivabile; noi, in cambio, le abbiamo aiutate a diffondersi da una piccolissima zona del Sudamerica a tutto il mondo. Ecco, dunque, che gli esseri umani non occupano più una posizione centrale nella storia: non siamo più noi a comandare, a prendere le decisioni ma diventiamo parte di una complessa rete di relazioni con il mondo naturale. L'ho deciso io di piantare le patate o sono state loro a farmelo fare? Sono io che uso loro o loro usano me? Le due ipotesi sono entrambe corrette: gli esseri umani e le piante coesistono in un sodalizio armonioso e questo libro non fa altro che raccontarci la meravigliosa storia dell'indissolubile interconnessione tra gli esseri umani e la natura.