Trovati 855761 documenti.
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La sonnambula / Bianca Pitzorno
Bompiani, 2026
Abstract: Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite
Venezia : Marsilio arte, 2025
Abstract: Il 26 gennaio 1956 si aprono a Cortina d’Ampezzo i VII Giochi olimpici invernali, i primi disputati in Italia: un evento di portata storica, che rappresenta non solo il debutto per il Paese sulla scena dei Giochi, ma anche un momento di rinascita e orgoglio nazionale che ha contribuito a plasmare l’identità culturale di Cortina, trasformandola in una delle capitali mondiali degli sport invernali. Dopo settant’anni, la città ampezzana torna al centro del palcoscenico olimpico. In occasione dei XXV Giochi Olimpici e i XIV Giochi Paralimpici invernali 2026, Fondazione Cortina e Marsilio Arte pubblicano il volume di Massimo Spampani Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia, curato da Eleonora De Filippis, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Con il supporto di prezioso materiale fotografico e documentario – in gran parte inedito, recuperato da numerosi archivi storici italiani – Massimo Spampani nel volume Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia restituisce al lettore l’atmosfera di un’epoca unica – quella di un’Olimpiade “romantica” –, la forza di una comunità che seppe fare della bellezza e dell’ospitalità la sua cifra distintiva, raccontando dettagli e aneddoti inediti, e mettendo in evidenza la capacità dell’Italia di preparare e costruire un evento di portata storica, con straordinaria serietà e credibilità. «C’era nell’aria una sorta di euforia, di fiducia nel futuro, era come toccare con mano che l’Italia, anche nell’organizzazione sportiva ai più alti livelli, era rinata. Finalmente era concesso anche alla nostra nazione, reduce da poco più di dieci anni dal disastro della Seconda guerra mondiale, di poter dimostrare le proprie possibilità e capacità organizzative in un evento di risonanza mondiale. E questa grande occasione veniva dagli sport della neve e del ghiaccio. Erano lo sci, il bob, il pattinaggio la grande scommessa su cui si metteva in gioco il prestigio dell’Italia», scrive Spampani. Il volume si apre con i saluti di Domenico De Maio, Education and Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026 e di Stefano Longo, presidente della Fondazione Cortina; Francesco Chiamulera propone una riflessione sul valore storico e culturale delle Olimpiadi del 1956 e sul loro impatto sulla città; Eleonora De Filippis racconta l’evoluzione dell’immagine di Cortina a livello internazionale attraverso un’originale selezione di manifesti pubblicitari, soffermandosi anche sull’eccezionale rinnovamento urbano e tecnologico della città in occasione dei VII Giochi olimpici invernali.
Pozza, 2024
Abstract: A quindici anni dal disastroso incidente aereo che ha coinvolto un Tupolev nei pressi della città russa di Smolensk, causando la morte di 96 persone tra cui l'allora capo del governo polacco, la versione ufficiale è che si sia trattato di errore umano. Secondo la giornalista finlandese Jessikka Aro, nota a livello internazionale per le sue indagini sulla guerra dell'informazione nell'era Putin, è possibile una lettura alternativa dell'incidente, inserendolo nel più ampio contesto delle operazioni cosiddette ibride della Russia contro i paesi occidentali, che combinano forme di combattimento cibernetiche e mediatiche con quelle paramilitari, all'in saputa dell'opinione pubblica mondiale. In questo libro, Aro analizza in dettaglio come il Cremlino, attraverso azioni militari segrete, fake news e propaganda mirata, attacchi sistematicamente le democrazie occidentali e persegua senza scrupoli la propria agenda politica, da Varsavia a Washington, da Berlino a Kiev. L'autrice accompagna dunque il lettore in un viaggio vertiginoso in una delle più grandi sfide di politica di sicurezza del nostro tempo: dall'atrio della Corte d'appello di Helsinki alla controversa statua del guerriero di bronzo di Tallinn, dal centro mediatico collegato ai servizi segreti russi a Berlino alla fabbrica di troll russi che operava in Africa occidentale. E ancora, agenti del caos, web tv, pagine internet, manovre sotto copertura, sacerdoti che incitano all'odio, hacker reclutati in carcere... Mentre l'ombra di una terza guerra mondiale incombe sempre più minacciosa, queste pagine ci raccontano come i russi la stiano già combattendo da anni.
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: La storia delle elegie romane copre un arco temporale piuttosto ampio, dal giugno 1887, cui va con tutta probabilità ascritta l'ideazione della prima delle elegie, al 30 maggio 1892, data dell'apparizione del volume presso Zanichelli. I cinque anni che separano il primo annuncio della raccolta dall'effettiva uscita del volume sono punteggiati da sperimentazioni artistiche decisive, decantate e intimamente riflesse nelle elegie. L'opera finale, più volte rimanipolata dall'autore contiene un totale di 24 elegie, più un congedo, distribuite in quattro libri di 6 elegie ciascuno, secondo una struttura che rimarrà, caso unico nella produzione poetica giovanile, inalterata nelle edizioni successive.
Vita d'un uomo : 106 poesie / Giuseppe Ungaretti ; introduzione di Giovanni Raboni
Milano : A. Mondadori, 1966
Oscar
Invito alla lettura di Giuseppe Ungaretti / Giorgio Luti
5. ed
Milano : Mursia, 1991
Invito alla lettura di Ada Negri / Angela Gorini Santoli
Milano : Mursia, 1995
Abstract: Nel 1995 si celebra il cinquantesimo della morte di Ada Negri, poetessa lodigiana, di umili origini, insegnante, che riuscì ad acquistare notorietà nell'ambiente letterario e successo presso il pubblico grazie alla sua ispirazione umanitaria, socialista e femminista. Tra le sue opere maggiori: Fatalità (1892); Tempeste (1894); Esilio (1914). La Negri fu autrice anche di opere in prosa, versi di gusto dannunziano e di tono quasi diaristico come Il libro di Mara (1919) e I canti dell'isola (1924).
Invito alla lettura di Umberto Saba / Piero Raimondi
3. ed
Milano : Mursia, 1990
Giuseppe Ungaretti / Vincenzo Siciliano ; prefazione di Nicola Merola
Teramo : Giunti & Lisciani, copyr. 1994
Abstract: Pure essendo entrata nel patrimonio culturale delle persone di buona cultura, la poesia di Ungaretti rimane in buona parte ancora da spiegare e da capire, al di là della sua forte e immediata presa emotiva. Un contributo lo offre, in questo volume, Vincenzo Siciliano: analizza i testi del poeta mettendone in mostra i meccanismi formali e comunicativi e ricostruisce così le tappe di un cammino umano e poetico.
Poesie e prose / Guido Gozzano ; introduzione di Pier Paolo Pasolini ; cura di Luca Lenzini
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Dal suo apparire sulla ribalta del Novecento ai nostri giorni la poesia di Gozzano è stata volta per volta catalogata come residuo ottocentesco, come anticipo delle avanguardie, come pendant sarcastico di D'Annunzio, o come caposcuola del 'crepuscolarismo': ma resta irriducibile ad ognuna di queste classificazioni. Come per primo vide Serra, Gozzano non va confuso con i suoi travestimenti: fu un narratore capace di trasferire in versi tutto un mondo, trattandolo con l'arte giocosa dell'illusionista e con l'ironia profonda del contemporaneo di Pirandello e Pessoa. In questo volume, alle sue poesie più belle si affiancano le prose dell'osservatore attentissimo ai fenomeni della società moderna e del sapiente rievocatore di quella passata. Una scelta di lettere documenta l'itinerario esistenziale dello scrittore, dalle scorribande giovanili in bicicletta nel Canavese, al viaggio in Oriente, al contrastato legame con la Guglielminetti. Introduzione di Pier Paolo Pasolini.
Interpretazione di Ungaretti / Guido Guglielmi
Bologna : Il Mulino, copyr. 1989
Il deserto : quaderno egiziano : 1931 / Giuseppe Ungaretti ; nota introduttiva di Maurizio Cucchi
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: L'amore, la saggezza e l'ironia, le riflessioni ardite e avvincenti sul destino dell'uomo in una serie di scritti in prosa. Un testo di grande intensità emotiva che si affianca all'attività poetica nella produzione letteraria del poeta italiano.
37 poesie / Giuseppe Ungaretti
Milano : A. Mondadori, 1996
Vita d'un uomo : 106 poesie / Giuseppe Ungaretti ; introduzione di Giovanni Raboni
Milano : A. Mondadori, 1985
Oscar poesia ; 9
Vita d'un uomo : tutte le poesie / Giuseppe Ungaretti ; a cura di Leone Piccioni
Milano : A. Mondadori, 1992
Grandi classici ; 28
53 poesie / Salvatore Quasimodo
Milano : A. Mondadori, 1996
Oscar Mondadori, 2009
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.