Trovati 855238 documenti.
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Esprit Staron : Rubans, soieries et haute couture : 1867-1986
Paris : Somogy, 2007 ; Saint Ètienne
1919-1945 / a cura di Vittorio Vidotto ; con la collaborazione di Paola S. Salvatori
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Grandi opere
1946-1968 / a cura di Vittorio Vidotto ; con la collaborazione di Elena Papadia
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Grandi opere
1969-2000 / a cura di Vittorio Vidotto ; con la collaborazione di Paola S. Salvatori
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Grandi opere
[Milano] : Regione Lombardia, [2010]
Fra-intendimenti / Kaha Mohamed Aden
Roma : Nottetempo, 2010
Abstract: Nel 1986, quando suo padre - ministro di Siad Barre - era in carcere già da quattro anni, Kaha Aden ha abbandonato la Somalia per salvarsi dai venti di guerra che avrebbero sconvolto Mogadiscio e tutta la nazione. In Fra-intendimenti l'autrice ci racconta due tipi di esperienza del conflitto: la guerra civile fra i clan somali, le riunioni dei saggi sotto le acacie, il profumo di zenzero e cardamomo in una tazza di tè, i soldati bambini in pantaloni kaki. E i pregiudizi che accolgono la sua nuova vita a Pavia, dove ha studiato, e la costringono a un'identità che non sa più nulla dei poeti, dei guerrieri, degli spiriti degli antenati e delle leggende dei clan. Un mondo di colf, collegi di suore, Uffici Immigrazione senza interpreti, un mondo in cui il nero è il colore della prostituzione. Questi racconti danno voce a una Somalia di famiglie allargate, di matriarche, di anziani saggi e di animali parlanti, a cui risponde un'Italia di contraddizioni, burocrazia e ambigua ospitalità. Uno sguardo ironico e spregiudicato per descrivere il difficile passaggio fra due mondi che caratterizza il nostro tempo.
Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 1998
Abstract: Questa raccolta si propone di riassumere, seppure in modo estremamente sintetico, la figura e l'opera di Giuseppe Ammendola, che mise a frutto formazione umanistica e conoscenze tecnologiche e scientifiche dedicandosi ai problemi dell'automazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze e ideando il progetto UOL, la prima esperienza di stazioni di lavoro aperte al pubblico su LAN in Italia. Il libro presenta scritti apparsi su riviste specializzate, interventi (alcuni mai pubblicati) a seminari e convegni, riflessioni e spunti inediti. Riproduzione a richiesta dell'edizione: Editrice Bibliografica, 1999 (Bibliografia e biblioteconomia) ISBN 88-7075-492-8
Maestri contemporanei dell'arte italiana : prima serie : Alciati .... / Guido Marangoni
Bergamo : Istituto italiano d'arti grafiche, [1922]
Pane nero : donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale / Miriam Mafai
Roma : Ediesse, copyr. 2008
Abstract: Roma era felice, quel 10 giugno 1940, com'erano felici Milano, Torino, Cosenza, Bari, Palermo, Bologna, Firenze. La guerra sarebbe durata poche settimane e la vittoria era sicura. Parigi stava per cadere. Presto sarebbe caduta anche Londra. Milioni di donne preparavano la cena a milioni di uomini, mentre alle otto in punto, annunciate dall'uccellino della radio, nelle case italiane tornavano a farsi sentire le parole di Mussolini: L'ora della decisione suprema è scoccata. Cominciò così, in una serata estiva, l'avventura di guerra dell'Italia fascista. Durò cinque anni, durante i quali centinaia di migliaia di donne combatterono la più lunga battaglia della loro vita: contro la fame, contro le bombe, contro una guerra la cui fine si allontanava di giorno in giorno, sempre di più. Con la forza evocativa di un maestro neorealista, Miriam Mafai ricostruisce la vita quotidiana di questo esercito femminile. Madri, mogli, ragazze, operaie, mondine, borghesi e principesse, ebree e gentili, fasciste e partigiane, pescecane e borsare nere. Ne nasce un'epopea che ha come scenario le città bombardate, le campagne percorse dalle fanterie di tutti gli eserciti, Roma, città aperta. È questa la prima storia delle donne vissute negli anni del pane nero, anni che le videro balzare al ruolo di capofamiglia e di uniche vincitrici della guerra perduta.
[Ed. speciale per Coop]
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Il sacro e il profano / Roberto Pozzi
2. ed. riveduta e ampliata
[Dervio] : Comune di Dervio, assessorato alla cultura, 2007
Abstract: Sulla base di fonti soprattutto orali, l'autore ricostruisce la storia sociale e culturale di Dervio dall'inizio del XX secolo alle soglie degli anni Settanta, stimolando una riflessione sulla rapidità delle trasformazioni in atto.
La vita quotidiana / Roberto Pozzi
2. ed. riveduta e ampliata
[Dervio] : Comune di Dervio, assessorato alla cultura, 2007
Il lavoro della gente / Roberto Pozzi
2. ed. riveduta e ampliata
[Dervio] : Comune di Dervio, assessorato alla cultura, 2007
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Se, liberandosi dal pregiudizio, si ha il coraggio di dirigere il proprio sguardo verso le sfarzose cattedrali del cattolicesimo, il panorama appare sconfortante. Perché nei luoghi teoricamente destinati alla diffusione del messaggio di Cristo non si aggirano molti pastori di anime ma, fin troppo spesso, banchieri in abito talare o politici ipocriti, pronti a partecipare alla messa soltanto per guadagnare credibilità nei confronti del proprio elettorato. Mentre i presunti cristiani eletti deputati al Parlamento non esitano a esibire le proprie amanti o ad abbandonarsi a festini dal gusto discutibile, all'ombra della cupola di San Pietro fiorisce il malaffare e spericolate operazioni finanziare dettate dalla cupidigia vengono presentate come opere di beneficenza compiute nel nome della carità cristiana. Nonostante il Vaticano, però, esiste un modo diverso di vivere le proprie convinzioni religiose. Un modo che, fedele allo spirito del Vangelo, può essere riscoperto osservando le opere dei tanti preti scomodi attivi nelle drammatiche periferie delle capitali europee come nelle baraccopoli di tutto il mondo. Uomini in grado, con il loro esempio, di mettere in crisi le discutibili politiche varate dallo Stato della Chiesa in ambito non soltanto economico ma anche morale. Ed è proprio a loro che questa inchiesta di Gianluca Ferrara è dedicata. Con la Prefazione di Beppe Grillo e i contributi di padre Alex Zanotelli, don Andrea Gallo e don Vitaliano della Sala.
Balenciaga : Janzteko erak Garbiak / Javier Viar
Bilbao : Museo de Bellas artes de Bilbao, 2010
I nemici della rete / Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli
Milano : BUR, 2010
Abstract: La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l'unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l'Italia è il fanalino di coda dell'Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l'ostinazione all'arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un'inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un'opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all'innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l'astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un'Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un'ipotesi. (Prefazione di Stefano Rodotà)
La nave dei veleni / Ave Gagliardi ; illustrazioni di Chiara Franchi
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: Sedar vive a Milano ed è il figlio di un diplomatico senegalese. La sua vita è più facile di quella di molti altri immigrati: ha una bella casa, va a scuola, si è fatto tanti amici. In Italia, insomma, sta bene. Eppure non dimentica il suo paese di origine: il mare blu, i cibi saporiti, i suoi compagni di giochi. In particolare ricorda un giorno in cui, mentre faceva il bagno con gli amici nelle acque di una bellissima baia, ha visto l'equipaggio di una nave priva di bandiera scaricare delle strane casse... E quando quegli stessi uomini compaiono all'improvviso a Milano, promettendo soldi facili agli stranieri senza lavoro, Sedar comincia a farsi delle domande sulla loro provenienza e sul contenuto delle casse trasportate nella stiva della Rigos... Età di lettura: da 10 anni.
I vinti non dimenticano : [i crimini ignorati della nostra guerra civile] / Giampaolo Pansa
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Quando pubblicai Il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. Tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, La grande bugia, fui aggredito a Reggio Emilia da una squadra di postcomunisti violenti. Perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da Giovanni Guareschi mi inseguivano? I motivi erano soprattutto due. Avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. E avevo posto il problema del Pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'Italia un paese satellite dell'Unione sovietica. Oggi l'Urss non esiste più, anche il Pci è scomparso. Eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con Mosca. E per sfida che nei Vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. L'occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Fiume, guidata dal servizio segreto di Tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. La sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. Le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. La verità è sempre una chimera. Ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. Nei Vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. Questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori. (G. Pansa)