Trovati 856626 documenti.
Trovati 856626 documenti.
Milano : Gruppo 24 ore, 2009
Mondo economico ; 139
Abstract: Per molti manager c'è una chiamata che segna spesso una svolta decisiva nella carriera: quella di un cacciatore di teste che conduce una ricerca per una posizione vacante. Come fare carriera e finire nel mirino dei cacciatori di teste? È quanto spiega questo manuale scritto a quattro mani da un noto head hunter e da un comunicatore. Una guida sulla carriera sostenibile, per manager e aspiranti tali. Aziende e cacciatori di teste, infatti, cercano persone di successo e di equilibrio. Specie nel nuovo contesto economico. Un libro di agile lettura ricco di consigli ed esempi. Una guida che spiega come lavorano i cacciatori di teste. Cosa fare e cosa evitare. Un pratico vademecum su come costruirsi una buona reputazione e come affrontare i colloqui con head hunter e imprese.
Il malato immaginato : i rischi di una medicina senza limiti / Marco Bobbio
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Ogni individuo ha diritto alla cura migliore. Ma qual è la cura migliore? Marco Bobbio si interroga sulla pratica di una medicina sempre più invadente, che diffonde il timore, su basi meramente statistiche, di minacciose malattie, induce il bisogno di terapie anche quando si sta bene, non sa riconoscere i propri limiti e ci impone trattamenti standardizzati. Dati, numeri, trend hanno sostituito l'individuo, le sue preferenze e i suoi valori, ma questo castello di certezze mostra sempre più tutta la sua fragilità. Col risultato che siamo curati molto meglio rispetto a cinquant'anni fa, ma stiamo peggio. Attraverso le storie dei rapporti quotidiani tra medici e ammalati, emerge il disagio di una medicina che si allontana dalla persona sofferente, riducendola a un insieme di parametri alterati.
Suerte : io, Ilan Fernandez, narcotrafficante : una confessione / Giulio Laurenti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Che cosa si prova a vivere con la morte come assidua compagna? Per più di un anno Ilan Fernández, uno dei maggiori narcotrafficanti a livello internazionale, oggi imprenditore di successo, ha raccontato a Giulio Laurenti la sua vita rocambolesca e pericolosa: anzi, le sue due vite. Quelle confessioni sono diventate un romanzo, dalla voce inconfondibile e unica, col timbro della verità definitiva. E la cocaina ci appare sotto una luce che non avevamo mai considerato, frutto come è di uno smercio intriso di morte. L'infanzia violenta a Cali, dove si inizia con i lividi e si finisce con i buchi delle sventagliate di mitra, la rabbiosa voglia di rivalsa, i primi passi nel mondo del crimine come unico modo per restare a galla, la droga, il traffico d'armi. In poco tempo Ilan scala tutti i gradini della gerarchia criminale colombiana e a diciannove anni è il maggior responsabile della cocaina che imbianca l'Europa, oltre che il Sudamerica e gli Stati Uniti. Una vita tra lussi, eccessi, donne e Ferrari. Fino a quando, per l'ostinata caccia di un poliziotto, non viene catturato a Barcellona. Ma proprio in galera scaturisce l'idea del marchio DePutaMadre69, la rinascita. La violenza, l'ansia di riscatto, il mito della ricchezza facile, l'eccesso, l'ossessione per la performance, la corsa senza tregua verso un senso delle cose mai afferrabile.
Il mare in un imbuto : dove va la lingua italiana / Gian Luigi Beccaria
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Che lingua fa, dove sta andando l'italiano? Come si parla, come si scrive? Si governa male la sintassi, si fanno errori marchiani di ortografia. Il mare della nostra ricca, duttile, stratificata, bellissima lingua, si dissecca spesso nelle strettoie di rigagnoli magri. Nello stesso tempo molti settori stanno imboccando le vie opposte dell'enfasi, dove un italiano ipereccitato strafa e stradice. Anche la stessa fonografia realistica che riscontriamo nella narrativa, nei nostri romanzi che simulano tutti allo stesso modo il parlato, comincia a mostrarsi eccessiva. Meglio potare il troppo e lo spreco, riuscire a far passare il mare in un imbuto, diceva Calvino, fissare un onesto numero di mezzi espressivi e con quelli cercare di dire qualcosa di meno generico, più ricco e complesso. Nel libro largo spazio è dedicato alla grammatica, ai dubbi quotidiani di lingua, ai momenti di rigidezza della norma e ai momenti di libertà dell'uso. E intanto si mettono in rilievo gli inganni e i sortilegi della parola, eufemismi e falsità, equivoci, etimi e storie curiose, locuzioni idiomatiche vive o malvive, parole perdute, percorsi e prospettive dell'italiano contemporaneo, contatti con altre lingue, l'anglomania in corso, le polemiche e i dibattiti attuali su lingua e dialetto, i linguaggi settoriali, dal politico allo sportivo alle parole dei giovani; infine i libri, la poesia e la prosa, il leggere e lo scrivere.
L'acqua è una merce : perchè è giusto e possibile arginare la privatizzazione / Luca Martinelli
Milano : Altra economia, 2010
Abstract: L'acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare - da bene comune e diritto di tutti - un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell'acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, il conto delle gocce. «L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l'acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l'acqua è già nostra, l'acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile Altreconomia. Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all'acqua.
Milano : Rizzoli Lizard, 2010
Abstract: In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. La poesia del Blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone Ho fatto un sogno.
Saigon e così sia / Oriana Fallaci ; prefazione di Ferruccio De Bortoli
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Saigon e così sia, dal titolo di un famoso articolo di Oriana Fallaci pubblicato da L'Europeo nel maggio 1975, raccoglie per la prima volta in volume i reportage dal Vietnam del Nord e dalla Cambogia (1969-1970), alcune celebri interviste ai protagonisti di quel conflitto e lo straordinario resoconto della caduta di Saigon. Come scrive Ferruccio de Bortoli nella Prefazione, è l'ideale continuazione di Niente e così sia, un diario preciso, un racconto fedele. Che comincia con una delusione, cocente. Con la sensazione, dolorosa (quando Oriana sbarca ad Hanoi), che quel Paese avvolto in 'un silenzio disumano' fosse molto diverso dall'immagine eroica e antimperialista che ne aveva gran parte dell'Occidente, e che aveva sedotto anche lei. Quest'opera molto attesa, alla cui preparazione la Fallaci aveva messo mano più volte, ancora nei mesi precedenti la sua scomparsa, completa l'eccezionale testimonianza della guerra nel Sud-Est asiatico. È il governo comunista di Ho Chi Minh a invitare Oriana, nel 1969, dopo i reportage dal Vietnam del Sud pubblicati da L'Europeo e tradotti nel mondo intero. La Fallaci incontra il generale Giap, parla con le giovani donne impegnate nella difesa antiaerea, intervista due prigionieri americani. Così come nel Sud aveva condannato la politica estera della Casa Bianca, qui sarà la prima a esprimere posizioni critiche su un regime immobile, cupo, chiuso a chiave in muraglia ideologica.
Con il sari rosa / Sampat Pal ; in collaborazione con Anne Berthod
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Un giorno, quando Sampat è ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno. Sampat appartiene a una delle caste più basse dell'India, è quasi un'intoccabile, e vive in un misero villaggio dell'Uttar Pradesh. Il suo destino sembra segnato. Ma lei è una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Nulla può però contro le millenarie tradizioni del suo paese. A dodici anni viene data in sposa a un uomo più vecchio. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta più elevata. Sampat però non sopporta le prevaricazioni e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando la suocera la caccia di casa perché non ha accettato di subire in silenzio l'ennesima angheria, Sampat si mette a cucire abiti che poi vende, rendendosi indipendente. In poco tempo diventa la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta l'India, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Un'onda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino.
Il mondo di Horten / un film di Bent Hamer
[Italia] : Perseo Video, [2010]
Abstract: Odd Horten ha guidato lo stesso treno sullo stesso tragitto per cose' tanto tempo che anche il resto della sua vita e' diventato una routine di monotoni rituali. Ma dopo quarant'anni di onorato servizio, e' giunto il momento di andare in pensione. La sua ordinata, solitaria esistenza sta per cedere ilpasso ad un futuro di imprevisti.
Talk radio / un film di Oliver Stone
[Roma] : Dall'Angelo Pictures [2011?]
Abstract: Dallas. Barry Champlain e' il conduttore di una rubrica telefonica notturna: e'una specie di predicatore laico che si compiace dell'odio che scatenaattraverso la radio. Sfrutta il razzismo e il fanatismo dell'America peraccrescere il proprio trionfo professionale, si nutre dei vizi e delle pauredegli ascoltatori per il proprio successo: l'unica regola e' l'audience
Schizzi di volti e di figure : pagine dai taccuini d'artista / Giovanni Civardi
Cornaredo : Il castello, c2009
Arte e tecnica del disegno ; 8
Abstract: Contiene; - i supporti e gli strumenti - alcune considerazoni pratiche - volti: repertorio iconografico - figure: repertorio iconografico - disegnare statue: le sculture del Musée Rodin
Monaco e la Baviera : le città d'arte, il Danubio, la Romantische Strasse / [Touring club italiano]
[Ed. aggiornata]
Milano : Touring, 2010
Abstract: Ricca di laghi, castelli e borghi romantici, la Baviera offre numerose opportunità all'aria aperta, dalle piste da sci alle passeggiate nelle tante strade a 'tema', ma anche di relax in Franconia con le sue acque termali. Monaco, capoluogo pulsante e vitale, la storica Norimberga e l'antichissima Ratisbona. Guida: 6 itinerari di visita preceduti da un breve quadro su storia e ambiente, architettura classica e design d'avanguardia, 150 foto a colori, 21 tra carte e piante e una sezione con tutti i suggerimenti e le indicazioni necessarie per organizzare il viaggio. Questa edizione contiene il fascicolo di aggiornamento annuale delle Informazioni pratiche della Guida Verde: 600 indirizzi utili: informazioni pratiche, dove dormire e mangiare, suggerimenti per il tempo libero, mercatini e consigli per lo shopping, segnalazioni di eventi da non perdere.
Normandia, Bretagna : Caen, Rouen, Granville, Rennes, Nantes, il Finistere
[Ed. aggiornata]
Milano : Touring, 2010
Abstract: Dalla surreale Mont Saint Michel alle alte falesie della Côte d'Albâtre, dalle spiagge del D Day ai luoghi dove, ancora oggi, nei boschi riecheggiano le gesta eroiche di Re Artù. Una vacanza all'insegna di arte, natura, storia, miti e leggende. In questa nuova guida: 2 introduzioni regionali, 8 itinerari di visita, 120 fotografie a colori, 20 tra carte e piante e una sezione con tutti i suggerimenti e le indicazioni utili per organizzare il viaggio. 740 indirizzi utili: informazioni pratiche, alberghi e chambres d'hôtes, ristoranti, suggerimenti per la sera e il tempo libero, consigli per lo shopping, segnalazione di eventi, fiere e manifestazioni. Regioni affacciate entrambe alle acque dell'Atlantico, diverse per storia, cultura, paesaggi e tradizioni, ma tra le più interessanti e piene di carattere della terra di Francia.
Arte e illusione / Annamaria Giusti
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata all'arte dell'illusione. In sommario: Nascita e rinascita della mimesi; Rinascimento ingannevole; Trionfo e denuncia dell'illusione; Piacere e declino del trompe-l'oeil; Il tempo delle illusioni perdute. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Nella terra dei leopardi / Alexandra Fuller
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Alexandra, detta Bobo, figlia di agricoltori inglesi emigrati in Africa agli inizi degli anni Settanta, trascorre l'infanzia e la prima giovinezza in Rhodesia. Ma lo scenario postcoloniale è aspro e difficile, e Bobo si ritrova nel posto sbagliato al momento sbagliato, e soprattutto con il colore della pelle sbagliato. Eppure Bobo ama questa terra con una forza disperata. Mentre il padre imbraccia le armi contro i terroristi neri che combattono per l'indipendenza, la madre riesce in qualche modo a trasmettere ai figli una straordinaria e positiva vitalità: l'autonomia che nasce dal credere nelle proprie opinioni, la forza di affrontare gli ostacoli a viso aperto, la passione per le storie, da ascoltare, da raccontare. Ed è così che nasce questo libro: il resoconto di un'infanzia africana fatta di guerra e coprifuoco, lutti famigliari e genitori che annegano l'angoscia, la rabbia e la paura nel whisky scozzese, tra zanzare, ragni velenosi, serpenti e leopardi. Un'infanzia fuori dal comune, raccontata con lo sguardo limpido di una bambina capace di cogliere con naturalezza e svelare nei dettagli l'essenza di un continente.
Il saggiatore, 2009
Abstract: Fin dalla sua publicazione nel 1858, il Saggio sulla libertà è stato considerato uno dei testi fondanti del liberalismo e il modello per la costruzione di una democrazia reale. Quali sono la natura e i limiti del potere che la società può legittimamente esercitare sull'individuo? Così si interroga John Stuart Mili in questo classico del pensiero politico. Alla base della risposta c'è il criterio utilitarista del massimo benessere per il maggior numero di persone, che deve essere il fondamento delle norme che regolano il vivere comune. Nel suo percorso alla ricerca della felicità, l'individuo è libero fino a quando non arreca danno agli altri: libero anche di esprimere il proprio dissenso dalle idee predominanti, libero di non conformarsi a un modello di opinioni, sentimenti e usanze che la società impone come norma di condotta.
Consigli per un paese normale / Enzo Biagi ; a cura di Salvatore Giannella
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Una cosa è certa: viviamo in un Paese da sempre abituato agli eccessi. Alle nostre spalle abbiamo una Storia millenaria, fatta di personaggi geniali e sregolati, crudeli e compassionevoli, candidi e loschi. A quanto pare le vie di mezzo non ci sono mai riuscite bene. E anche il nostro presente ci ha abituati a ogni tipo di esagerazione: dalla Tv che ha fatto a pezzi la privacy a una politica che ha fatto del vizio privato una pubblica virtù. E forse questa tradizione di eccessi, nel bene e nel male, ci ha disabituati a un concetto molto semplice e forse proprio per questo difficile da afferrare: la normalità. Quella cosa per cui un treno arrivato in orario non è un evento da festeggiare, quel principio in base al quale un lavoro sicuro e giustamente retribuito non è un obiettivo irrealizzabile, quella abitudine a vedere in chi è diverso da noi un compagno di strada e non una minaccia. In queste pagine Biagi delinea il profilo di un'Italia inconsueta eppure così facile da immaginare, un'Italia che sa stare composta non solo a tavola, ma anche nella vita di ogni giorno. E lo fa citando esempi concreti di oggi e di ieri, come i tanti eroi senza nome che sotto i nostri occhi spesso indifferenti salvano vite umane (o le rallegrano) o i nomi illustri che nel tempo ci hanno insegnato a essere persone migliori. Con la consueta semplicità che l'ha reso celebre, Biagi ci spiega cosa dovremmo fare per guadagnarci quello che ci meritiamo: un Paese normale.
Breve storia del verbo essere : viaggio al centro della frase / Andrea Moro
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: L'interpretazione del verbo essere è come un filo rosso che attraversa tutto il pensiero linguistico dell'Occidente sin dalle prime opere di Aristotele. E nel suo dipanarsi si intreccia con la filosofia, la metafisica, la logica e perfino con la matematica, tanto che Bertrand Russell non esitò a proclamare che il verbo essere è una disgrazia per il genere umano. Nella convinzione che esso penetri nel pensiero linguistico moderno portando scandalo e, come un cavallo di Troia, introduca elementi di disturbo tali da indurci a ripensare in modo radicale la più fondamentale delle strutture del linguaggio umano - la frase -, Andrea Moro ricostruisce tale storia. Dalla Grecia classica, attraverso i duelli tra maestri della logica nel Medioevo e le rivoluzioni del secolo dei grandi geni fino al Novecento - allorché la linguistica diventa un modello propulsivo per le neuroscienze -, il percorso si snoda come un poliziesco, fino alla scoperta di una formula che risolve l'anomalia e, nel contempo, suscita nuove domande: sul linguaggio, sull'evoluzione, e sulla natura e struttura della mente. Un percorso che non ricorre a facili scorciatoie, ma neppure è appesantito da formule inaccessibili - ed è inoltre sempre corredato da richiami ai temi generali sulla mente e sul linguaggio, tanto da proporsi come introduzione a un settore di ricerca d'avanguardia.
Operaie / Leslie T. Chang ; traduzione di Mariagrazia Gini
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Che cos'è Donguan? Una città, verrebbe da rispondere, se il termine non si applicasse solo per difetto a un enorme agglomerato di fabbriche, collegate da una rete di tangenziali che non contemplano il passaggio, o anche solo la presenza, di pedoni. Ma perché a Donguan arrivano ogni giorno, dalle sterminate campagne di tutto il paese, migliaia di ragazze? Qui la risposta è più semplice: intanto perché le braccia delle giovani donne sono le più ambite, nel mercato del lavoro cinese, e poi perché una ragazza, in un posto come Donguan, può realizzare il suo sogno, l'unico apparentemente concesso, in Cina, oggi: fare carriera. Certo le condizioni di partenza sono durissime: turni massacranti, paghe minime, il tempo che avanza al lavoro reinvestito nell'apprendimento coattivo di quei rudimenti di inglese senza il quale una carriera non può avere inizio. E come alternativa, una bella serata fra colleghe al karaoke aziendale. Ma le ragazze di Donguan - e in particolare le quattro che Leslie T. Chang, in questo suo reportage, ha seguito per anni sono disposte ad accettare tutto: un nomadismo incessante; relazioni personali fuggevoli, ma irrinunciabili; e una vita interamente costruita intorno al possesso di un unico bene primario, il cellulare. Sembra l'anticipazione di un incubo futuribile, ed è invece solo una scheggia di un presente parallelo al nostro, e molto più vicino di quanto vorremmo sperare.
Venezia : Università IUAV : Marsilio, c2010
Abstract: Nell'opera di Andrea Palladio (1508-1580) le chiese costituiscono un corpus di architetture omogeneo e circoscritto, concentrato nella città di Venezia. La sua riconoscibilità è data dalle facciate, tutte dotate di uno schema compositivo simile, anche se non identico, e tale da risolvere uno dei maggiori problemi dell'architettura cristiana (Rudolf Wittkower). Il libro ripercorre la storia di queste facciate, ne individua la genesi compositiva, le variazioni, la fortuna critica a Venezia e nella cultura architettonica europea e anglosassone. Affronta il tema della loro conservazione e divulgazione in età moderna, nonché dei modi possibili di rappresentare ed esporre oggi l'architettura palladiana. I rilievi dei quattro prospetti, realizzati dal Sistema dei Laboratori dell'Università Iuav di Venezia e qui pubblicati, hanno fornito dati molto precisi, per la prima volta confrontabili fra loro. Essi colmano un vuoto negli studi storici e della conservazione, fornendo uno strumento di indagine inedito e raro. Non soltanto hanno permesso l'avvio di una nuova lettura delle facciate, ma aprono anche un più vasto orizzonte di riflessione sugli aspetti formali, compositivi e tecnico-costruttivi dell'architettura di Palladio.