Trovati 2578 documenti.
Trovati 2578 documenti.
[Milano] : Garzanti, copyr. 1999
Abstract: Un utile strumento di consultazione per chiunque voglia accostarsi a quel corpus di testi senza eguali che costituisce la filosofia dell'Occidente e decifrare il complesso linguaggio corrente della cultura contemporanea, in cui tanta parte hanno, accanto nozioni di origine tecnica e scientifica, terminologie filosofiche, psicoanalitiche, sociologiche. In voci chiare e precise, la definizione dei concetti che le singole scienze hanno usato per descrivere i diversi campi della realtà e gli esaurienti profili dei maggiori autori e delle principali correnti di pensiero.
Vivere con filosofia / Luc Ferry
Milano : Garzanti, copyr. 2007
Abstract: Durante una vacanza estiva alcuni amici chiedono a Luc Ferry di raccontare la storia della filosofia a loro e soprattutto ai loro figli. La richiesta impone a Ferry di andare direttamente al cuore dei problemi, con la massima chiarezza ma senza semplificazioni. È una sorta di seminario, che si prolunga in quelle sere d'estate e che poi prende forma in un libro. Nel suo percorso, Ferry evidenzia i cinque grandi momenti della storia del pensiero umano: l'antica Grecia, da Socrate allo stoicismo; la vittoria del cristianesimo sulla filosofia antica; l'umanesimo e la nascita della modernità; Friedrich Nietzsche e l'avvento del postmoderno; il decostruzionismo e il pensiero contemporaneo. Nel contempo, questa amichevole sfida impone di rispondere alla domanda fondamentale: perché dobbiamo studiare la filosofia? Perché, risponde Ferry, senza di essa non possiamo capire il mondo in cui viviamo. Anche se non ne siamo consapevoli, tutti i nostri pensieri, le nostre convinzioni, i nostri valori fanno parte delle grandi visioni del mondo alle quali la filosofia ha dato forma, in una riflessione che prosegue da secoli. I capolavori dei filosofi possono arricchire le nostre esistenze e ci aiutano a vivere con maggiore libertà. Ferry riesce a trasmettere al lettore meno preparato il senso profondo delle concezioni filosofiche che hanno segnato la storia del pensiero: la filosofia perde le sue pieghe oscure e il suo aspetto minaccioso.
Lo spirito dell'Illuminismo / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. E proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce Lo spirito dell'illuminismo, che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo, senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista Da grande storico della cultura. Tzvetan Todorov identifica i cinque termini chiave dell'illuminismo: autonomia, laicità, verità, umanità e universalità, a partire dai quali ricostruisce il progetto del secolo dei lumi. Attraverso il continuo confronto tra passato e presente. Todorov cerca in quell'atteggiamento gli elementi che possono esserci utili oggi, in un'epoca che ci pone nuove sfide. E, in un'esposizione sintetica e brillante, che si muove abilmente tra riflessione filosofica e attualità, sottolinea i legami profondi tra l'illuminismo e l'eredità europea.
Candido ; Zadig ; Micromega ; L'ingenuo / Voltaire ; introduzione e traduzione di Maria Moneti
31. ed.
Garzanti, 2017
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Rinnovare la filosofia / Hilary Putnam
[Milano] : Garzanti, 1998
Abstract: Putnam contesta l'idea che solo la scienza debba costituire un modello appropriato per la riflessione filosofica, e che le questioni relative ad arte, etica, amore, morte e religione debbano essere bandite per mancanza di un linguaggio e di una prospettiva adeguata. Affrontando temi che vanno dall'intelligenza alla selezione naturale, rifiutando le concezioni riduzioniste che derivano da questi modelli, Putnam identifica i problemi insormontabili cui va incontro la filosofia quando ignora il normativo, o tenta di ridurlo a qualcos'altro. Allo stesso modo, il filosofo americano, affronta il discorso religioso.
Imposture intellettuali / Alan Sokal, Jean Bricmont
[Milano] : Garzanti, 1999
Milano : Mursia, 1987
Gli approdi
L'età cartesiana / Guido De Ruggiero
Bari : Laterza, 1968
Universale Laterza ; 76
Firenze : La nuova Italia, 1975
Biblioteca di cultura ; 122
L' unità del sapere e l'ideale enciclopedico nel pensiero moderno / a cura di Walter Tega
Bologna : Il mulino, 1983
Problemi e prospettive. Serie di filosofia
L' età cartesiana / Guido de Ruggiero
Bari : Laterza, 1968
Universale Laterza ; 76
L' età cartesiana / Guido De Ruggiero. 8. ed
Bari : Laterza, 1972
Biblioteca di cultura moderna ; 237
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Tra le carte di Leibniz esiste la trascrizione che il filosofo fece di un taccuino custodito da Cartesio e che, dopo la sua morte, è andato perduto. L'unico ad aver avuto accesso a quel documento è stato il filosofo tedesco : un codice segreto che nascondeva i frutti di una ricerca matematica che Cartesio stava compiendo in gran segreto. Che cosa voleva nascondere il grande pensatore francese? Qual è il significato di quei numeri in codice? In un'Europa lacerata dalla Guerra dei trent'anni si cela uno dei grandi enigmi matematici della storia: la formula geometrica che avrebbe cambiato la nostra idea dell'universo e che la Chiesa cattolica non avrebbe mai voluto che venisse rivelata.
Morte : fine o passaggio? / Massimo Cacciari ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: La riflessione classica e giudaico-cristiana propone molteplici spiegazioni della morte ed elabora diverse strategie di superamento, proiezioni non solo nel mondo ulteriore, ma anche in quello terreno, a seconda della concezione materialistica o spiritualistica della vita. I cinque autori rispondono alle sollecitazioni dei testi classici e riflettono, con leggerezza e profondità, su un tema che coincide con l'essenza stessa della vita terrena.
Oltrepassare / Emanuele Severino
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: L'angoscia più profonda dell'uomo, che da sempre lo accompagna, è che la morte uccida ogni possibilità di salvezza. Tuttavia Emanuele Severino ha mostrato, nella Gloria, come la salvezza dalla morte sia una necessità, non una semplice possibilità: L'uomo è atteso dalla terra che salva. Ma nella cadenza primaria di Oltrepassare, che della Gloria è al tempo stesso rischiaramento e sviluppo, appare come in realtà la terra che salva sia 'infinitamente' più ampia, cioè più salvatrice di quanto lo scritto precedente lasciava intendere, e come il senso autentico del divenire mostri una complessità che nella Gloria non viene ancora indicata. Severino ha dedicato molti scritti a una rigorosa messa in atto del principio aristotelico di non contraddizione. E proprio in quanto mostrava le aporie su cui si reggevano celebri edifici della metafisica il suo pensiero suscitava un provocatorio interrogativo: che cosa si apre al di là della contraddizione?
Linguaggio e filosofia nel Seicento europeo / Marta Fattori
Firenze : Olschki, 2000
Autopsia filosofica : il momento giusto per morire tra suicidio razionale ed eternità / Ines Testoni
Milano : Apogeo, copyr. 2007
Abstract: La scelta della morte lucidamente pianificata - il suicidio razionale - è solo la cuspide di una lunga serie di temi che riguardano l'amministrazione della morte in funzione della vita e viceversa. Il buon senso comune qui è in difficoltà: per un verso stabilisce che è bene vivere ed è male morire, per l'altro ricorda che è bene il preferibile e male lo sconveniente, cosicché diventa inevitabile chiedersi se sia davvero sempre preferibile proprio il vivere. Si parla di autopsia psicologica quando psicologi e psichiatri indagano i resti della presenza di un suicida nella memoria di chi gli ha vissuto accanto, per elaborare modelli di spiegazione e intervento. Una autopsia filosofica entra nel merito delle categorie che caratterizzano il pensiero di voler finire, scandagliando le strutture che sostengono la disperazione ultima.
Cartesio in Inghilterra : da More a Boyle / Arrigo Pacchi.
Roma ; Bari : Laterza, 1973
Biblioteca di cultura moderna ; 750
Studi sul Seicento e l'immaginazione : seminario, 1984 / a cura di Paolo Cristofolini
Pisa : Scuola Normale Superiore, 1985
Studi di lettere, storia e filosofia ; 36
La morte / Vladimir Jankelevitch ; a cura di Enrica Lisciani Petrini ; traduzione di Valeria Zini
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Cos'è la morte - la morte di tutti e di ciascuno, la morte di sempre e quella marcata dai segni inquietanti del nostro tempo? Come penetrare in un evento tanto decisivo da incidere in profondo la nostra esistenza eppure tanto opaco da mettere in scacco ogni sapere volto a rappresentarlo? Sono queste le domande, brucianti ed estreme, che alla fine degli anni Cinquanta, a pochi anni dalla più grande apocalisse dell'epoca moderna, si poneva Vladimir Jankélévitch in un libro che giustamente Lévinas ebbe a definire sconvolgente. Sconvolgente per la radicalità con cui egli decostruisce tutti i dispositivi immunitari elaborati dal sapere occidentale nei confronti dell'Irriducibile; ma anche per l'acutezza di uno sguardo, affilato e obliquo, che taglia in maniera trasversale le grandi interrogazioni sulla morte, all'epoca affrontate da Heidegger e da Freud, da Blanchot e da Foucault, ma già prima da scrittori come Tolstoj e Rilke. All'interno di un grande scenario teorico, che spazia dall'antichità ai nostri giorni, la riflessione jankélévitchiana rivela una sorprendente attualità.