Trovati 150 documenti.
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Erickson, 2022
Abstract: La capacità di ascoltare attentamente permette di sviluppare fin da piccoli le competenze linguistiche sia orali che scritte, fondamentali nella vita quotidiana e in tutto l'arco dell'apprendimento scolastico. Questo libro propone un percorso a tappe di difficoltà crescente per potenziare le abilità di ascolto e comprensione nei bambini e nelle bambine della scuola dell'infanzia. Imparare ad ascoltare è fondamentale per comprendere meglio. Le 15 tappe, oggetto di un'interessante sperimentazione, sono spiegate fase per fase e hanno come personaggi guida due simpatici maghi del lontano paese di Ascoltolandia. Sono corredate di molte schede operative illustrate con giochi e attività da svolgere individualmente o in gruppo. Le aree del percorso allenano l'ascolto di: istruzioni (per colorare, mimare, muoversi, memorizzare); testi narrativi (per capire la trama, ricostruire sequenze); testi informativi (per imparare parole nuove, fare inferenze); testi «differenti» (per sviluppare il piacere dell'ascolto e la sensibilità testuale). Oltre ai numerosi materiali nel volume, nelle Risorse online ci sono un memory, 3 tabelloni per la tombola e 60 cartelle per giocare e consolidare in modo divertente quanto appreso.
Il dizionario del bugiardo / Eley Williams ; traduzione dall'inglese di Alessandro Fabrizi
Pozza, 2022
Abstract: Londra, il Diciannnovesimo secolo è al tramonto quando Peter Winceworth, della rinomata casa editrice Swansby, riceve dal professor Gerolf Swansby in persona l’ingrato compito di aggiornare il Nuovo Dizionario Enciclopedico Swansby alla lettera S. Il lessicografo, che è solito dire neceffario e peccaminofo, sparpaglia sulla scrivania i suoi foglietti azzurri coperti di parole che cominciano per la fatidica consonante, ma voci e lemmi si trasformano subito in fastidiosi sibili e fischi. Non è semplice liberarsi della zeppola, soprattutto se è una zeppola falsa, del tutto artefatta, nata dalla sciocca convinzione, maturata da Winceworth quand’era bambino, che quell’amabile artificio potesse garantirgli in cambio sorrisi e gentilezza. Non è nemmeno semplice liberarsi del maleficio della simulazione per chi ne ha fatto la propria condotta di vita. Soprattutto, per chi ha a che fare con l’artificio piú grande di tutti: la compilazione e la definizione delle parole. Perché dunque non inventare parole nuove, visto che ogni lingua muta con il mutare delle epoche? Londra, in un giorno qualsiasi del Ventunesimo secolo Mallory è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano della Swansby House. Accanto vi è una squallida stanza delle fotocopie, poi il ripostiglio della cancelleria e alla fine del corridoio l’ufficio di David Swansby, erede della rinomata casa editrice omonima. Mallory è stata assunta con l’incarico di rispondere alle telefonate che arrivano ogni giorno, provenienti stranamente tutte dalla stessa persona. Telefonate che minacciano di far saltare in aria l’edificio, accompagnate da auspici funesti: «Spero che bruciate all’inferno», «Vi voglio tutti morti». La vita di Mallory si adagerebbe nella routine di queste minacce, se David non le affidasse un nuovo compito: contribuire alla digitalizzazione del dizionario Swansby scovando voci e lemmi bizzarri come aragnasetlazione (la sensazione di camminare tra filamenti di seta di ragno) o asinidoroso (che emette l’odore di un asino che brucia), con cui qualche bislacco lessicografo ha cercato in passato di minare il buon nome delle edizioni Swansby. Tra le mura della Swansby House, tuttavia, la simulazione non si annida soltanto nelle pagine di un vecchio dizionario… Accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di critica e pubblico, Il dizionario del bugiardo è un romanzo sul potere piú grande che è dato agli esseri umani: il potere delle parole.
Hoepli, 2020
Abstract: Grammatica basata su un approccio metodologico comunicativo, destinata all'acquisizione delle strutture morfosintattiche della lingua russa in modo attivo e pienamente rispondente alle indicazioni contenute nel nuovo Sillabo della lingua russa. Il volume propone una chiara divisione dei livelli di competenza A1 e A2 del QCERL, trattati in due sezioni distinte contenenti il materiale specifico di ogni livello con rimandi interni per ripassare, consolidare o approfondire i vari temi. Gli argomenti sono presentati in modo graduale, secondo il concetto di concentricità e il principio di frequenza d'uso delle varie strutture. Il volume contiene inoltre tutto il lessico tematico previsto per i livelli di base e insegna a utilizzarlo correttamente nei vari contesti comunicativi concreti. Ricca di tabelle riassuntive e schemi che agevolano la comprensione teorica, la grammatica è corredata di numerosi esercizi e attività di varia tipologia, funzionali all'apprendimento attivo dei contenuti morfosintattici e alla preparazione per le certificazioni.
Cantoparlante / Bruno Tognolini ; illustrazioni di Alice Caldarella
Giunti, 2017
Abstract: Il martedì è sparito, come recuperare il giorno perduto? Nino e Nina scoprono un'altalena magica che apre la porta del Regno di Cantoparlante. Qui, accompagnati dal ragnetto Didi Microniente, li aspetta un viaggio straordinario attraverso il Bosco delle Parole appena nate, dove ognuno impara il proprio nome ripetendolo, o incontri straordinari, come quello del Gigantio, delle Vespe Sugavocali o del professor Mamauro, autore del Vocabolauro.
Franco Cesati, 2022
Abstract: Il linguaggio istituzionale italiano è famoso per essere spesso inutilmente complicato; per gli stranieri che si devono confrontare con numerose pratiche legali e amministrative sin dai primi giorni di permanenza sul territorio italiano, lo è ancor di più. Ma esiste una via per facilitare la comprensione di testi così specifici e complessi anche agli immigrati che non padroneggiano del tutto la lingua italiana? In questo volume si cerca di fornire una risposta a questa domanda, testando e comparando l'efficacia di due strategie diverse: semplificare il testo, o formare il lettore. Ricorrendo agli strumenti dell'analisi linguistico-computazionale, si cerca inoltre di capire quali sono le caratteristiche linguistiche che rendono i documenti di maggior diffusione tra la popolazione migrante così difficili. I risultati, seppur frutto di una sperimentazione esplorativa, sono promettenti: si può (e si deve) sostenere l'utenza straniera nella comprensione della lingua istituzionale, e il miglioramento è ancora più significativo quando gli sforzi redazionali si sommano a quelli didattici.
BUR, 2024
Abstract: La lingua italiana è generosa: sin dalla sua “nascita” ha accettato di buon grado prestiti da altri idiomi e dialetti, e si è lasciata modificare e aggiornare dalle mode e dai costumi. Come è possibile quindi che adesso nessuno capisca come parla la Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010? E perché ci fa tanta paura aprirci a queste nuove possibilità lessicali?
Feltrinelli, 2023
Abstract: In queste 101 voci napoletane Erri De Luca innesta cultura e storia di un’intera città e dei suoi abitanti. Lo fa liberamente, muovendosi da una parola all’altra in maniera apparentemente casuale – “a schiovere”, come si dice a Napoli, a vanvera –, eppure tutto si tiene e diventa racconto: canzoni, film, poesie, la smorfia, ricordi d’infanzia e di una vita, curiosità linguistiche e corse di ragazzi sul basolato lucido di pioggia. “L’italiano usato in queste pagine per raccontare,” scrive l’autore in apertura, “è vocabolario aggiunto, adatto alla mia indole appartata. Lingua lenta di parole piane, è opposta all’altra sbrigativa, di parole tronche. L’italiano stava per me nei libri, silenzioso, spazioso, di entroterra. Il napoletano era portuale, carico di salsedine. Dove il napoletano scortica, l’italiano allevia. Mi ci affezionai per riparo. Fuori soffiava da ogni punto cardinale il napoletano, dentro la cameretta dei libri c’era a forma d’insenatura l’italiano. Grazie allo spessore degli scaffali imbacuccava pure contro il freddo, ’o fridd’. Senza coincidere si sono dati il cambio, escludendosi. Ma in queste pagine vanno per la sola volta sottobraccio.” Ad accompagnare parole e racconti, usciti nell’omonima rubrica settimanale del “Corriere del Mezzogiorno”, i disegni di Andrea Serio. E ogni voce è una storia da scoprire. A schiovere. È la maniera con cui mi vengono le storie, sbucate alla rinfusa da un guizzo di ricordo.
I pescatori di parole / Chiara Sorrentino ; illustrazioni di Martina Rotondo
Sassi, 2022
Abstract: C'è una nave che ogni notte solca i cieli di tutto il mondo per raccogliere le parole che sono rimaste sospese a mezz'aria. A bordo c'è una famiglia di pescatori. Nessuno conosce i loro nomi. Oltre le nuvole, dove solo chi ha le ali può arrivare, tutti li chiamano i pescatori di parole. Con reti intessute di stelle raccolgono parole di ogni specie e dimensione, ma ce n'è una, grande e brillante, che proprio non riescono ad afferrare, eppure è così bella e luminosa che non possono arrendersi. Una storia delicata e sognante sul potere delle parole e sul significato di felicità.
Gli omini delle parole / Fabrizio Silei, Sergio Olivotti
Sabir, 2023
Abstract: «La nostra testa è piena di questi omini piccoli piccoli, così piccoli che nemmeno gli scienziati li hanno ancora scoperti. Omini coraggiosi, temerari alla volte, che spesso hanno a che fare con parole molto più grosse di loro… Per questo gli omini delle parole lavorano tutti insieme.» Sono proprio loro i protagonisti di questa storia, alle prese con una variegata umanità in un singolare condominio. Come saranno gli omini delle parole del piccolo Gigetto? E quelli del prof. dott. ing. arch. De Bernardis o della romantica signorina Adalisia?