Trovati 855835 documenti.
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Bambini disattenti e iperattivi / Gian Marco Marzocchi
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Bambini irrequieti, incapaci di mantenere l'attenzione e di controllare l'impulsività, non tollerano regole e attese e sfuggono al controllo dei genitori. Di fronte a questi comportamenti genitori ed insegnanti attribuiscono al bambino o a se stessi colpe inesistenti. La causa non è un'educazione inadeguata. Si tratta di bambini che soffrono del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, una diagnosi recente di un vero problema dell'età evolutiva. Nel volume sono definite le caratteristiche cliniche del disturbo, per poi illustrare quali terapie e quali trattamenti possono condurre il bambino e la sua famiglia verso un'esistenza più serena.
L' origine delle specie / a cura del British Museum
Roma : Editori riuniti ; Cambridge : Cambridge University Press, 1983
Darwin e il darwinismo / Patrick Tort ; a cura di Guido Chiesura
Roma : Editori riuniti, 1998
La spada magica. La conquista di Camelot
[Legnano] : Edibimbi, copyr. 1998
La spada magica. Alla ricerca di Excalibur
[Legnano] : Edibimbi, copyr. 1998
Alì Babà e i quaranta ladroni : una fiaba orientale / illustrata da Germano Ovani
Milano : Corriere della sera, 2005
Le grandi fiabe ; 13
Abstract: Dopo le Favole a colori e il Paradiso a colori, Le Mille e una notte a colori chiudono un trittico davvero prezioso: le Favole di La Fontaine, caposaldo della letteratura europea moderna; la Genesi, grande libro di apertura della Bibbia; il magico scrigno della fiaba d'Oriente, divenuto il prototipo stesso di ogni idea di narrazione.Insomma, tre fra ì massimi capolavori della letteratura di tutti i tempi, trasposti in immagini da un unico artista. Solo il genio di Chagall ha saputo cimentarsi in una simile impresa.Era stato l'amico Ambroise Vollard, gallerista editore e mecenate, a proporre a Chagall i progetti di illustrazioni delle favole di La Fontaine e dei libri della Bibbia. E fu ancora Vollard, verso la fine degli anni venti, a suggerirgli di affrontare anche la sfida delle Mille e una notte.«Imprevedibile, orientale, sospeso tra la Cina e l'Europa», così Chagall ebbe a definire il suo impulso creativo. E quale forziere di storie e di tinte, a cavallo tra Oriente e Occidente, se non quello custodito dalla voce ferma e suadente di Shahrazad, poteva stimolare al meglio un simile impulso? Dopo un primo abbozzo, all'inizio degli anni trenta, il progetto si interruppe. L'artista era ancora fortemente insoddisfatto dei procedimenti di stampa a colori allora disponibili. Fu solo una quindicina di anni dopo, durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e grazie all'incontro con Albert Carman, uno stampatore newyorkese assai esperto in tale tecnica, che Chagall riuscì a realizzare la vecchia idea, portandola a compimento nel 1948.Quando il progetto entrò finalmente nella sua fase operativa, Chagall aveva perso da poco la sua adorata moglie Bella. Il dolore e la tenerezza di quel ricordo devono avere influito non poco sulla selezione delle storie da illustrare. Chagall ne scelse quattro: Il cavallo d'ebano, Julnar del Mare, Abdullah della Terra e Abdulloh del Mare, e Kamal al-Zaman. Si tratta, non a caso, di storie profondamente pervase dal motivo dell'amore e della morte. Per il resto, non doveva che attingere alla sua più intima ispirazione, che così tante affinità aveva con quell'inesaurìbile patrimonio di storie, in cui si mescolano la tradizione araba e quella ebraica, quella egizia e quella meso-potamica, quella indiana e quella persiana. E anche questo ci restituisce la fantasmagoria dei colori di Chagall: l'intima condivisione, la comune appartenenza di grandi culture, che la deformazione del presente ci porta troppo spesso a percepire come distanti e addirittura contrapposte.Nacquero così le litografie a colori, realizzate con tecniche di incisione e di stampa raffina-tissime, affiancate da altrettanti disegni preparatori in bianco e nero, che il lettore troverà riprodotte in questo volume, per la prima volta in una edizione italiana.
Mignolina / una fiaba di Hans Christian Andersen ; illustrata da Lucia Salemi
Milano : Corriere della sera, [2005]
Le grandi fiabe ; 24
Equatore / Miguel Sousa Tavares ; traduzione di Clelia Bettini
Roma : Cavallo di Ferro, 2005
Abstract: Luis Bernardo Valença ha 37 anni, è scapolo, è affascinante, ricco e conduce una vita invidiabile nell'alta società di una Lisbona dei primi anni del '900. Ma la sua vita verrà completamente rivoluzionata quando l'ultimo re del Portogallo, Don Carlos, gli chiederà di accettare il difficile incarico di governatore nelle isole di San Tomé e Principe. La sua missione sarà quella di confutare l'accusa degli inglesi che vogliono mostrare al mondo un Portogallo ancora retrogrado e schiavista. Contrapposto a Mr. David Jameson, il console del governo inglese, Valença viene travolto da una devastante e tormentata passione d'amore proprio per la giovane, bellissima e pericolosa moglie del suo rivale politico ma anche amico nell'esilio coloniale.
Il pavone e la formica : selezione sessuale e altruismo da Darwin a oggi / Helena Cronin
Milano : Il Saggiatore, copyr. 1995
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Evoluzione, varietà, selezione, adattamento, DNA, competizione, eredità, progresso: tutte parole che rientrano nel vocabolario e nella cultura di ognuno di noi e che sono direttamente collegate alle domande fondamentali che ci poniamo riguardo all'origine dell'uomo e alla sua evoluzione. Come si sono sviluppati organi tanto complessi e perfetti come l'occhio o il rene? Quando i nostri antenati hanno cominciato a camminare su due gambe? Come risalire all'origine del linguaggio e della coscienza di sé? Molte le domande, poche le risposte sicure. Si sa con certezza che la massa del cervello dell'uomo in tre milioni di anni è triplicata, che molte specie si sono evolute e altre sono scomparse, ma non si sa come si sono generate certe varianti e perché alcune di esse si sono affermate e altre no. Come dimostra Boncinelli in questa nuova edizione del volume, pensare in termini evoluzionistici è essenziale per poter avere una visione prospettica e generale della vita, rinunciando all'idea che non sempre ciò che appare positivo a noi è da considerarsi altrettanto positivo dal punto di vista più generale dell'evoluzione della Terra e dei milioni di esseri viventi che l'abitano.
In difesa di Darwin : piccolo bestiario dell'antievoluzionismo all'italiana / Telmo Pievani
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Uno spettro chiamato creazionismo si aggira per l'Europa. Aumenta anche in Italia il numero di coloro che, per i motivi più diversi e stravaganti, sono convinti di avere un conto in sospeso con Charles Darwin. Questo libro racconta - tra il saggio e la satira - recenti sussulti del movimento antievoluzionista italiano. È una storia, divertente e inquietante al contempo, di zelanti consiglieri ministeriali che sfidano premi Nobel, di cardinali temerari che lanciano il sasso per vedere l'effetto che fa, di teologi che si arrampicano sui vetri per conciliare l'inconciliabile, di arrembanti e improbabili campagne giornalistiche contro l'odiato evoluzionista, di darwinisti spazientiti che vogliono farla finita con le religioni, di fantomatiche teorie dell'evoluzione alternative. Nell'affresco non potevano certo mancare i nostrani sostenitori del Disegno Intelligente. Darwin non ha bisogno di essere difeso, ma vale la pena conoscere le ragioni addotte dai suoi detrattori perché sono rappresentative della sempre più diffusa cultura antiscientifica italiana.
Processo a Darwin / Marco Respinti
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Non occorre essere dei convinti creazionisti né operare una lettura fondamentalista del testo biblico per mettere in dubbio la teoria darwiniana sull'evoluzione della vita sulla terra. Né bisogna essere atei e materialisti per riconoscere che tutte le specie viventi - uomo compreso - sono soggette a evoluzione, ovvero a uno sviluppo entro certi parametri. Eppure oggi nel dibattito tra evoluzionisti e creazionisti le ragioni delle due parti in conflitto si perdono all'interno di un confronto che troppo spesso assume i caratteri di una sterile disputa ideologica viziata dall'assunzione di premesse ritenute indiscutibili e inconciliabili. Per fare finalmente chiarezza sulla questione occorre riesaminare le posizioni in gioco, a partire dalla teoria darwiniana, di cui molti parlano come di una verità incrollabile quando al più può essere una delle diverse ipotesi evoluzioniste. L'autore giunge infine a esplorare l'ipotesi del disegno intelligente, la sola, secondo Respinti, in grado di tenere debitamente conto delle istanze della fede e delle ragioni della scienza.
Chi ha paura di Darwin? / Ernesto Capanna, Telmo Pievani, Carlo Alberto Redi
Como : Ibis, 2006
Abstract: In questo periodo in cui si intrecciano dure polemiche e discussioni sull'evoluzionismo, tre noti studiosi si interrogano sul significato attuale della teoria darwiniana e sul suo statuto conoscitivo. Perché Darwin è argomento di cosi forte contrapposizione ideologica? Quali argomenti ne sostengono la teoria? La risposta a queste domande porta a una ricognizione stimolante che concilia, con rigore e capacità divulgativa, argomentazioni scientifiche e riflessione teorico-filosofica, sottolineando le molteplici implicazioni che questo dibattito solleva.
Il mondo incantato : uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe / Bruno Bettelheim
3. ed
Feltrinelli, 2001
Abstract: Per imparare a destreggiarsi nella vita e superare quelle che per lui sono realtà sconcertanti, il bambino ha bisogno di conoscere se stesso e il complesso mondo in cui vive. Gli occorrono un'educazione morale e idee sul modo di dare ordine e coerenza alla dimensione interiore. Cosa può giovargli più di una fiaba, che ne cattura l'attenzione, lo diverte, suscita il suo interesse e stimola la sua immaginazione? Sia essa Cappuccetto rosso, Cenerentola o Barbablù, la fiaba popolare, anche se anacronistica, trasmette messaggi sempre attuali e conserva un significato profondo per conscio, subconscio e inconscio. Si adegua perfettamente alla mentalità infantile, al suo tumultuoso contenuto di aspirazioni, angosce, frustrazioni, e parla lostesso linguaggio non realistico dei bambini. Tratta di problemi umani universali, offrendo esempi di soluzioni alle difficoltà. È atemporale e i personaggi dei suoi scenari fantastici sono figure archetipiche che incarnano le contraddittorie tendenze del bambino e i diversi aspetti del mondo. Le situazioni fiabesche, rispettando la visione magica infantile delle cose, esorcizzano incubi inconsci, placano inquietudini, aiutano a superare insicurezze e crisi esistenziali, insegnano ad accettare le responsabilità e ad affrontare la vita.
Bergamo : Larus per l'infanzia, copyr. 2008
Abstract: Una deliziosa collana per le bambine che si divertono giocando a imitare i grandi
Leipzig : VEB E.A. Seemann, 1967
[Lecco] : [Associazione Bovara], 1984
Sesto San Giovanni : Cassa rurale ed artigiana di Sesto San Giovanni, 1988