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Il linguaggio segreto della famiglia
Mondadori, 20/10/2015
Abstract: Più di dieci anni fa, Tracy Hogg è diventata un'autrice di riferimento fondamentale per i genitori di tutto il mondo con il suo bestseller Il linguaggio segreto dei neonati. In questo nuovo libro, che Melinda Blau ha portato a termine dopo la scomparsa di Tracy, il tema si amplia alla famiglia nel suo insieme, per aiutare genitori e figli a costruire un rapporto equilibrato, aperto, fondato sull'ascolto, sulla comunicazione e sul sostegno reciproco. Il nucleo familiare diventa così una "cooperativa", in cui le necessità di ciascun "socio" vengono prese in considerazione con la giusta attenzione, ricordando però che l'elemento più importante è la somma delle individualità. Il segreto per una famiglia felice è andare oltre la relazione esclusiva tra genitore e figlio, imparare dai propri errori e vivere nel presente agendo con responsabilità, empatia e autenticità. I genitori dovrebbero trasformarsi in leader amorevoli, capaci di coltivare i talenti dei figli facendoli allo stesso tempo sentire parte di un gruppo e lasciandoli liberi di esplorare il mondo in sicurezza, coinvolgendoli nell'ambiente che li circonda.La chiave di lettura del linguaggio segreto della famiglia è la consapevolezza: non siete un nucleo isolato e non combattete da soli, ma fate parte di un universo globale con il quale potete confrontarvi per trarre sostegno e ispirazione.Questo saggio vi aiuterà a rallentare e capire di cosa ha davvero bisogno la vostra famiglia. E, dato che il passo è facile solo sapendo dove mettere i piedi, tra le pagine non mancheranno esempi e strategie per affrontare problemi quotidiani come la comunicazione e le rivalità tra fratelli, la gestione del tempo, gli eventi imprevisti. Nessuna famiglia è perfetta, ciascuna è un "lavoro in corso", ma non è mai troppo tardi per imparare a conoscersi e migliorare: vi sarà sufficiente individuare il vostro progetto familiare per riuscire a realizzarlo con consapevolezza e serenità.
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Mondadori, 03/11/2015
Abstract: Il senatore Publio Aurelio Stazio ha deciso di mettere la testa a partito rinunciando alle sue numerose eccentricità per mostrarsi ligio alle convenzioni - o almeno per fingersi tale.Ma i suoi buoni propositi sono subito messi in discussione. Una serie di omicidi sta insanguinando l'Urbe. E le vittime sono tutte donne con cui in passato Publio Aurelio è stato in rapporti intimi.Non volendo ammettere alcuna responsabilità nella tragica fine delle donne uccise - diversissime per aspetto, carattere, ceto sociale e stile di vita - il patrizio reagisce cercando ostinatamente un legame capace di unire le vittime al di là della sua persona, scavando a fondo nel passato di ciascuna, fino a portare alla luce molti inconfessabili e antichi segreti.Intanto, però, i suoi avversari approfittano della situazione e della malattia del suo vecchio amico Claudio, ora imperatore di Roma, per estrometterlo dal Senato, accusarlo dei delitti e farlo dichiarare con false prove nemico di Roma, aspettandosi che si tolga di mezzo da solo dandosi dignitosamente la morte. Ma Aurelio è risoluto a vendere cara la pelle...Publio Aurelio Stazio, l'amatissimo personaggio creato da Danila Comastri Montanari, ritorna per risolvere un nuovo mistero. Un romanzo che, nella affascinante cornice della Roma imperiale, splendidamente ricostruita, unisce uno stile brillante e ironico a una trama gialla avvincente e perfettamente congegnata.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: La fama internazionale di Ibsen comincia proprio con questo dramma del 1879: un successo fatto di scandalo, ma soprattutto di polemiche e discussioni negli anni delle prime battaglie femministe. Oggi, in prospettiva storica, ci rendiamo conto che il femminismo era nucleo vivo della vicenda, importante ma non sostanziale, del dramma. Il nucleo vivo della vicenda, valido a distanza di decenni ed in una situazione sociale indubbiamente diversa, resta quello costituito dal tema tipicamente ibseniano della fedeltà alla vita. Una fedeltà per cui tutti gli eroi e le eroine di questo autore, a costo di andare incontro alla catastrofe, tendono ad un assoluto morale, al di fuori del quale per essi non esiste possibilità di salvezza.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Scritto tra Roma e la Campania nel 1867, questo capolavoro teatrale in cinque atti in versi (di cui Edward Grieg scrisse le musiche di scena per la rappresentazione a Cristiania nel 1876) fonde memoria personale e leggenda, storia e fiaba per ricreare un uomo-simbolo, il nordico Peer del titolo, eroe-bambino teso a sempre nuove avventure e scoperte, sotto l'impulso di un indomabile esotismo.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: "Emilia Galotti" non è solo la più bella delle opere di Gotthold Ephraim Lessing (Kamenz 1729 - Braunschweig 1781), ma anche la più discussa e avversata tragedia del teatro tedesco, che purtuttavia continua ad avere un successo duraturo. Nonostante le riserve dei critici, l'"Emilia Galotti" resta sulle scene vivissima, così come sorse: come un'isola di Delo del mare, disse Goethe, vincendo, in virtù della sua bellezza illuministica, la grigia produzione drammatica contemporanea.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: A poco più di dieci anni dalla scelta delle Cinquanta poesie di Mandel'stam uscita in questa stessa collana (1998), Remo Faccani propone ora un'edizione aggiornata di quel libro, accresciuta di trenta testi, che si giova anche del lavoro filologico condotto nel frattempo dai migliori studiosi russi. Ne risulta un'immagine più completa dell'autore, che tiene maggiormente conto delle poesie degli anni Trenta, quando Mandel¿¿tam visse un'ultima stagione di grande ispirazione ed energia creativa, a dispetto della crescente ostilità del potere politico e della cultura ufficiale sovietica. Le traduzioni di Faccani si caratterizzano per l'impegno di restituire il più possibile integralmente le stratificazioni di senso tipiche di Mandel'tam: e dunque grande attenzione viene data alla trasposizione metrica in versi derivati dalla tradizione italiana e al tessuto sonoro dei testi, ma il largo ricorso a rime e assonanze non va a scapito di una resa semantica molto vicina all'originale. Operazione difficile ma assolutamente necessaria, perché il personale rapporto di Mandel'stam con il vuoto e con la morte passava anche, o soprattutto, attraverso la più precisa architettura del verso, unica speranza di dare una forma definita e resistente all'effimero respiro della vita.
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Einaudi, 03/11/2015
Abstract: Da piú di un secolo e mezzo uno spettro si aggira nelle acque extraterritoriali della letteratura: Moby Dick. Coalizzati in una sacra caccia, da allora non facciamo che braccarlo, per sottometterlo alle nostre interpretazioni, e questa caccia maniacale e consapevole, che è anzitutto una caccia a noi stessi, ci condanna. Protagonisti per noi dell'impresa: Ishmael, come l'esule del racconto veterotestamentario; Ahab, lo sciamano che ha viaggiato in altri regni restandone sfregiato e mutilato, non soltanto fuori, ma che da quel contromondo torna da iniziato: iniziato senza setta, mistico senza religione; il Pequod, una nave di pazzi governata da un pazzo furioso: la riprova è che come in ogni manicomio c'è chi parla lo shakespeariano; una ciurma d'ogni colore, razza e fede, dai quaccheri ai cannibali agli adoratori del fuoco; Moby Dick, Leviatano su misura per moderni, inafferrabile; e l'oceano mondo. Con questi elementi primitivi Melville compose in una stagione di creatività febbrile quello che è un romanzo d'avventura e un trattato gnostico, un saggio enciclopedico e una cosmogonia pagana, una fiaba mostruosa e un'allegoria intollerabile, un'epopea o una forma totalmente nuova: ma - scientifico, religioso, filosofico o artistico l'intento - sempre di netto timbro eretico. S'inizia cosí a leggere, come Sinbad sull'isolotto si appresta a mangiare e accende un fuoco quando, a un tratto, il dorso dell'animale (che altro non era) s'inabissa portando tutto e tutti appresso a sé.
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L'enigma dell'infinito. Alla ricerca del vero universo
Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Nei calcoli matematici, essenziale impalcatura di ogni teoria fisica, non devono comparire infinità, cioè termini che tendono all'infinito. Lo spettro delle infinità si è a lungo aggirato nella fisica teorica del XX secolo perché l'interpretazione quantistica, integrata in quella relativistica, produceva per tutte le ipotesi teoriche una moltitudine di elementi in ogni calcolo che spesso tendeva a sfuggire di mano, portando a valori infiniti le somme dei contributi. Ma la fisica si basa su misurazioni, esprimibili con numeri finiti. Soltanto un procedimento sistematico di valutazione dei contributi stessi può salvare la struttura di una teoria. Durante il secolo scorso, i piú importanti fisici teorici si sono impegnati a "rinormalizzare" le diverse interazioni (le forze che agiscono nel mondo materiale) superando le difficoltà che si presentavano con nuove proposte piú convincenti, subito convalidate da verifiche sperimentali. Frank Close ci presenta in tutti i suoi aspetti - scientifici, politici ed economici - questa lunga avventura, che è culminata con la realizzazione della piú grande e piú costosa macchina del mondo, il grande collisore di adroni, l'lhc del cern di Ginevra, in grado di simulare i primi istanti dell'universo successivi al Big Bang. E proprio gli esperimenti condotti con questo enorme apparato sotterraneo hanno consentito di verificare la proposta di un nuovo e coerente quadro del mondo materiale. La presenza delle "cose" si spiega se, oltre ai campi gravitazionale ed elettromagnetico, esiste anche un altro influsso, quello del campo di Higgs e se la caratteristica che indichiamo con il termine "massa" è dovuta all'interagire delle particelle fondamentali con tale campo, a sua volta prodotto da una specifica particella, il bosone di Higgs. Per i fisici delle particelle e per tutti coloro che sono curiosi di saperne di piú sulla possibile origine del nostro universo, la scoperta, il 4 luglio 2012, del bosone di Higgs segna la fine dell'inizio, non l'inizio della fine. *** "È un piacere leggere un libro che tratta dei piú recenti progressi nella nostra comprensione della struttura della materia scritto da un autore che non è soltanto competente sull'argomento, ma si impegna anche a indagare sulle diverse, e spesso conflittuali, versioni del modo in cui questi progressi si sono compiuti". Peter Higgs
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Nel 1929 García Lorca va a New York e ci sta circa un anno, abbastanza per vedere gli effetti devastanti della crisi economica. Questo viaggio gli ispira una serie di poesie "americane" sulle quali continuerà a lavorare fino alla morte. Il libro uscirà postumo, nel 1940, con il titolo Poeta en Nueva York. È probabilmente il punto più alto della produzione letteraria di García Lorca: quello in cui i suoi versi riescono a fondere perfettamente i temi politico-sociali con i modi espressivi del surrealismo. La nuova traduzione di Glauco Felici si basa sul testo ricavato dal manoscritto originale. Que ya las cobras silbarán por los últimos pisos. Que ya las ortigas estremecerán patios y terrazas. Que ya la Bolsa será una pirámide de musgo. Que ya vendrán lianas después de los fusiles y muy pronto, muy pronto, muy pronto. ¡Ay, Wall Street! Ormai i cobra fischieranno sugli ultimi piani. Ormai le ortiche faranno tremare cortili e terrazzi. Ormai la Borsa sarà una piramide di muschio. Ormai verranno le liane dopo i fucili e molto presto, molto presto, molto presto. Ahi, Wall Street!
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Mondadori Electa, 27/10/2015
Abstract: "Non basta una vita per imparare a volersi un po' di bene." Mara Era la "stracciarola" più famosa di Roma. La sua bottega di vestiti usati si trovava nei pressi di Campo dei Fiori. Erano gli anni Settanta, e nessuno immaginava che Mara Venier sarebbe diventata ciò che è oggi: una delle personalità più scoppiettanti della tv italiana. In questo libro Mara racconta com'è andata. Ma attenzione: il lettore non si aspetti una classica autobiografia! Questo no, non è quel tipo di libro. Si tratta piuttosto di un libero girovagare tra luoghi, personaggi e aneddoti della sua vita, tra i quali emergono prepotentemente le memorie dell'infanzia: Mara, veneziana di nascita, cresce a Mestre in un contesto popolare, con una madre molto bella e un padre, ferroviere, dolcissimo. Di quegli anni evoca con commozione le scorribande con i ragazzini tra le case del quartiere, le pittoresche litigate in famiglia, i primi amori dell'adolescenza. Fil rouge del racconto sono le sue ricette: Mara è una cuoca di talento e cucina per gli amici, per i suoi amori, ma anche per rievocare il passato. I dieci piatti raccolti in appendice sono tutti legati a un momento della sua vita: il baccalà mantecato dell'infanzia, la lasagna con cui suggella la fine di un amore, l'amatriciana che accompagna un'amicizia speciale. Fino alla pasta e fagioli con cui conquista l'ultimo, grande amore della sua vita. Ricette e affetti inevitabilmente si intrecciano. Così, alternando ricordi recenti e lontani, l'autrice ricostruisce una vita da sempre scandita dalle passioni di un cuore grande, che lascia anche trapelare momenti di fragilità. E al lettore Mara Venier si svela con una sconcertante sincerità.
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Le ragazze della rosa. Stargirl
Mondadori, 03/11/2015
Abstract: Stai attenta a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo. A tredici anni Alice vorrebbe poter andare a scuola da sola, nonostante una madre iperansiosa, e non perdere le sue inseparabili amiche quando l'anno prossimo andranno alle superiori. Ognuna di loro ha un sogno nel cassetto: Selene vorrebbe recitare nel musical della scuola, Daria entrare all'accademia di danza, Roberta essere apprezzata per quello che è, Milena diventare giocatrice di pallavolo professionista e... conquistare il ragazzo di cui è innamorata.Quando la nonna di Alice trova in un mercatino i magici Anelli della Rosa , che hanno il potere di realizzare i desideri delle ragazze che li indossano, la vita delle cinque amiche potrebbe finalmente cambiare...
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Mondadori, 10/11/2015
Abstract: Non si può certo dire che Sebastian Rudd sia un avvocato come tutti gli altri. Non possiede uno studio vero e proprio, ma il suo ufficio si trova a bordo di un grande furgone nero blindato dotato di vari comfort - wi-fi, un frigorifero pieno di superalcolici, delle comode poltrone e un buon equipaggiamento di armi. Non ha soci in affari, ma accanto a lui c'è sempre un uomo, che lui chiama Partner, armato fino ai denti, che gli fa da autista, guardia del corpo, confidente, impiegato e caddy, quando gioca a golf. Sebastian ha anche una ex moglie che non smette mai di procurargli guai e un figlio piccolo che non vede tanto quanto vorrebbe. Sebastian Rudd difende i peggiori criminali, i casi disperati, in poche parole tutte quelle persone che nessun avvocato si sognerebbe di avvicinare. Insomma, fa il lavoro sporco. Ritiene che ognuno abbia diritto ad avere un processo equo, anche a rischio di diventare lui stesso il bersaglio dei suoi assistiti e di essere costretto a sua volta a usare metodi poco ortodossi. Sebastian odia le ingiustizie, detesta i poteri forti e si prende gioco delle istituzioni.Narrato in prima persona, L'avvocato canaglia racconta la vita professionale e privata di un vero anticonformista, un uomo sarcastico, eccessivo, arrogante, scaltro, ma molto umano, uno dei personaggi più riusciti dei romanzi di John Grisham.
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I guardiani del fiume. The Lock
Piemme, 21/10/2015
Abstract: Sembra un'estate come tutte le altre, finché Pit non riceve uno strano invito a raggiungere i cugini nella sperduta Henley Creek. Fin dal suo arrivo il ragazzo capisce che quella valle silenziosa nasconde qualcosa di magico e, forse, di pericoloso. C'è un fiume che scorre al contrario, dal mare verso le montagne: le sue acque nascondono una forza segreta. E per proteggerne il potere Pit, Amy e gli altri ragazzi dovranno sfidarsi in un'antica battaglia, sotto lo sguardo del Popolo del Fiume. Pit scoprirà di avere più coraggio di quanto credeva. E capirà che con la forza dell'amicizia si può arrivare ovunque...
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Operazione Scarlatti. Infinity Drake
Piemme, 21/10/2015
Abstract: Infinity Drake, dodici anni, è appena partito per una vacanza con lo zio, lo scienziato Al Allenby. Lungo il tragitto vengono però prelevati da militari e condotti in un bunker di massima segretezza, dove sono riuniti tutti i più importanti capi di Stato. Un'organizzazione terroristica ha appena liberato una letale arma biologica, un insetto killer, e la sopravvivenza del genere umano è appesa a un filo. L'unica speranza è che lo zio Al riesca a miniaturizzare una task force di soldati scelti. Durante l'operazione però qualcosa va storto, e Infinity si ritrova alto 9 millimetri. Seguirà i tre soldati scelti nella disperata corsa contro il tempo per localizzare la bestia, che al momento è decisamente arrabbiata e molto più grande di loro...
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Einaudi, 03/11/2015
Abstract: La donna del mare, pubblicata nel 1888 è un'opera assai rigorosa, percorsa da una tensione poetica trascinante, almeno sul piano della struttura compositiva. E' vero che non tutto il dramma di Ellida, quello complementare del dottor Wangel, le vicissitudini dei personaggi minori che li circondano riescono a tradursi in compiuta espressività. Pur tuttavia il dramma ha momenti di straordinaria suggestione, scanditi quasi da un ritmo lirico: solo a tratti l'attitudine ragionativa, che fu alla base della personalità ibseniana, affiora, raffrenando l'impeto di certe scene in schemi logici precostituiti. Con tutto ciò La donna del mare resta tra i testi più significativi di Ibsen, lungo l'irto e complesso itinerario che il drammaturgo percorre riflettendo sui problemi, per lui vitali, della libertà, della presa di coscienza della personalità umana: problemi che oggi, soprattutto per quanto concerne l'universo femminile, sembrano riacquistare un accento di singolare attualità.
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Einaudi, 03/11/2015
Abstract: Gengangere è il titolo originale di Spettri, uno dei drammi più significativi del teatro di Ibsen: uno dei testi che più fortuna ha avuto in ogni paese, e soprattutto in Italia, dove è stato a lungo rappresentato. Ibsen lo scrisse a Sorrento e a Roma nell'estate del 1881, cioè dopo Casa di bambola. Vi narrò le vicende di Helene Alving, una delle numerose figure femminili del suo teatro, che vivono passionalmente la loro esistenza. E Spettri è ancora una volta il dramma di una donna che non ha saputo sin dalla giovinezza ribellarsi alla menzogna. Si è sposata senza trasporto, ha tenuto celata agli occhi degli altri, in un segreto terribile, la corruzione del consorte: ed ora sconta nella maturità il peccato di non aver abbracciato, a suo tempo, la verità. Nell'etica di Ibsen chi non si batte per la verità contro l'ipocrisia è destinato a cadere: e a una sorta di fato inarrestabile lo colpisce, insieme ai propri congiunti, che pagano lo scotto di quella iniziale debolezza.
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Einaudi, 03/11/2015
Abstract: La nostra epoca ha profondamente bisogno di una rinnovata filosofia dei valori. Non di una retorica sui valori, che associa la nozione di valore a quelle di tradizione, passato, memoria, religione o ideologia. C'è bisogno di pensiero vivo che faccia luce su un dato essenziale della nostra esperienza: i valori, come li incontriamo, attraverso la gamma della nostra vita emotiva e affettiva, nei beni e nei mali di cui son fatte le nostre giornate, con le nostre decisioni, i comportamenti privati e pubblici. La filosofia, nata con Socrate per tradurre questa esperienza viva in conoscenza vera, ha dato le dimissioni da questo suo compito. Eppure la sua anima migliore si era trasferita nel corpo di documenti e istituzioni che hanno cambiato la storia del mondo: dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo fino al sogno ragionevole di un'Europa unita in pace, libertà e giustizia. Ma dove lo spirito le abbandona, le istituzioni umane vanno in rovina. Questo libro interroga tutti noi, educatori e ricercatori, sulle cause di questo male dilagante. E conduce il lettore sulle tracce di una nuova cognizione del valore.
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Einaudi, 03/11/2015
Abstract: Quando, il 24 maggio 1915, si aprí il fronte italo-austriaco, nessuno di coloro che avevano teorizzato la guerra di montagna avrebbe mai immaginato che cosa sarebbe stata. Tanto meno coloro che si accingevano a combatterla. Non fu guerra lampo, né di movimento, fu guerra di posizione: ma su un terreno sconosciuto, inospitale, e che da lí a poco avrebbe mietuto le sue vittime con il freddo e le valanghe. Gli eserciti dovettero misurarsi anche con quella Natura: sublime alla vista, celebrata, nemica. Lí dove si pensava potessero agire solo piccole pattuglie, si stanziarono ingenti masse d'uomini che, per vivere, dovettero trascinare in quota masse di animali, e una quantità iperbolica di materiali, macchine e armi; sfollare parte delle popolazioni e militarizzarne altra; allestire un esercito parallelo di lavoratori civili e prigionieri. La guerra di montagna fu molte guerre: di masse sugli altopiani, alpinistica sulle Dolomiti e sui ghiacciai, sotterranea in tutti i settori, tecnologica e di saperi. Infine, si fece sistema che si autoregolava, sovrapponendosi e sostituendosi a quello alpino. Il libro di Leoni racconta come tutto ciò poté accadere, di come la sfida militare fosse stata preannunciata da quella turistico-alpinistica fin dalla seconda metà dell'Ottocento; di come vissero e raccontarono quell'esperienza i combattenti, ma anche i prigionieri, i civili; di come cambiarono le relazioni fra uomo e ambiente. Lo fa mettendo in campo al pari degli eserciti, molte discipline, molti saperi, molte voci e molti corpi.
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Svegliami quando tutto sarà finito
Fabbri Editori, 22/10/2015
Abstract: Latham House è uno strano posto per incontrarsi. Un tempo era un collegio tra i boschi, ma oggi è tutta un'altra cosa. Dove una volta si raccoglievano studenti da ogni angolo degli Stati Uniti, ora vivono sotto stretto controllo medico oltre un centinaio di giovani affetti da una forma particolarmente grave di tubercolosi. Qui, lontani dal resto del mondo, i ragazzi trascorrono i giorni in perenne attesa, nella speranza di guarire e tornare dalle loro famiglie, dai loro amici, alle loro vite. È una specie di vacanza forzata, ma Lane, il nuovo arrivato, proprio non vuole saperne: ha dei progetti per il futuro e la malattia è solo un ostacolo tra lui e lo studio. Ma quando si accorge che il suo fisico non gli permette di restare la notte piegato sui libri, capisce che ci sono cose più importanti. In mensa ha notato un eccentrico gruppo di amici: Marina, una nerd con il pallino del teatro; Charlie, uno scherzoso cantautore in erba; Nick, una miniera di battute taglienti; e infine Sadie, un'aspirante fotografa con la quale condivide un vecchio, imbarazzante ricordo. Lane vuole essere uno di loro. E, soprattutto, vuole ricucire il rapporto con Sadie, incrinatosi un'estate di qualche anno prima...
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Mondadori, 27/10/2015
Abstract: Adara non ricordava quando aveva visto per la prima volta il drago di ghiaccio, sembrava avesse sempre fatto parte della sua vita. A quattro anni lo aveva visto da vicino, a cinque era salita per la prima volta sul suo possente dorso gelato. Era una bambina dell'inverno, nata durante la peggiore gelata che chiunque potesse ricordare e del drago non aveva paura.In una quieta mattina estiva, i draghi che sputano fuoco, montati da cavalieri senza scrupoli, scendono in picchiata sulla fattoria dove Adara vive, dando sfogo alla loro furia sterminatrice. Solo una bambina dell'inverno, aiutata da un drago di ghiaccio, può salvare il mondo dalla distruzione."Il drago di ghiaccio la guardò per dieci lunghi battiti del cuore, prima di ripartire. L'aria scricchiolò attorno a lei e attraverso di lei quando batté le ali per librarsi in volo, ma Adara provò una strana felicità."