Trovati 855198 documenti.
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Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Opere. 1. Vita di Aristotele di Diogene Laerzio. Secondi Analitici, Confutazioni sofistiche
Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Opere. 3. Della generazione e della corruzione, Dell'anima, Piccoli trattati di storia naturale
Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Opere. 7. Grande etica, Etica Eudemia
Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Opere. 8. Politica, Trattato sull'economia
Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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Opere. 10. Costituzione degli Ateniesi, Frammenti
Laterza, 20/09/2019
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In ebook, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
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La furia della marea. La saga di Poldark
Sonzogno, 10/10/2019
Abstract: Il settimo episodio della saga di Poldark.Il Diciottesimo secolo volge al termine. Ross Poldark è diventato membro del parlamento, eletto nel distretto di Truro in competizione proprio con il suo antico rivale, George Warleggan. Divide il proprio tempo tra Londra e la Cornovaglia, mentre il suo cuore è turbato dai sentimenti che prova per la moglie Demelza: le crisi passate hanno lasciato ferite amare, eppure il desiderio di riconciliarsi è ancora vivo in entrambi. Il loro amore complicato sarà presto messo a dura prova da un nuovo corteggiatore della donna, un libertino senza scrupoli che Ross non esiterà a sfidare a duello. Intorno a loro, anche gli altri personaggi vanno incontro al proprio destino. L'infelice matrimonio di Morwenna con il turpe reverendo Osborne e la sua relazione adulterina con Drake subiscono improvvisamente una svolta. Così come alcune tragiche novità sono in vista per Elizabeth, tormentata dalla gelosia di George, convinto che il loro figlio sia in realtà di Ross. E intanto – mentre le passioni umane, nel piccolo paesino di Nampara, si agitano come il mare tempestoso della Manica – nuove generazioni si affacciano alla vita e nuovi intrecci contribuiscono ad arricchire, con forze fresche, la saga di Poldark.
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astoria, 03/10/2019
Abstract: TRE SORELLE, TRE DONNE, TRE MATRIMONI, TRE VITE DIVERSE "La storia di tre sorelle raccontata con una scrittura abile e sensibile. "Il Venerdì"Le sorelle Field' è il luminoso capolavoro di un'autrice che sa come avvincere il pubblico: una qualità, oggi, sempre più rara. "The SpectatorLucy è la maggiore, ed è un concentrato di affetto e apprensione. È così da quando aveva diciotto anni, cioè dalla morte della madre, un evento che l'ha costretta a caricarsi del peso della responsabilità di tutto e per tutti. Per fortuna c'è William, il marito, un uomo dolce e forte che cerca in ogni modo di darle serenità. Vera è la seconda, e la sua bellezza mozzafiato le ha fatto conquistare un marito ricco e una vita agiata. Ma lei si sente libera da qualsiasi legame e, finché può, è ben decisa ad approfittarne. Charlotte è la più giovane, ed è una donna che ha sempre amato troppo. E continua ad amare ciecamente anche Geoffrey, il marito insensibile e autoritario che "soffia costantemente, come un vento secco, sul suo animo e lo inaridisce". Ci penserà la vita, a unire o a dividere il destino delle tre sorelle, incrociando desideri e paure, storie e personaggi. E noi, grazie alla delicata, precisa scrittura di Dorothy Whipple, scopriremo che, dagli anni '30 a oggi, molte cose per le donne sono di certo cambiate, ma altre sono rimaste dolorosamente immutabili.
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Ponte alle Grazie, 03/10/2019
Abstract: Una donna viaggia nel tempo attraverso il misterioso cammino dei sogni.Un romanzo senza paragoni."Sandra Newman ha un modo di pensare incredibilmente originale. "Jonathan Safran Foer"Sandra Newman ha scritto la prima vera fiaba del nuovo millennio; inventa un mondo pieno di eleganza ed estraniamento e non ti lascia più uscire. Una scrittura generosa ed elettrica; pare più di averlo sognato che di averlo letto. "Claudia Durastanti"In anni dominati dal memoir, Sandra Newman propone al romanzo americano di ricominciare dalle invenzioni narrative. I cieli procede da una frase all'altra come autoinventandosi e dà del desiderio uno sguardo generoso, woolfiano, disinibito e tropicale. Combinando i suoi ingredienti con una libertà emozionante, Newman dà al suo romanzo realista newyorkese un passaggio segreto verso mondi paralleli."Francesco Pacifico"È nel realismo inesorabile di un sogno che finiscono per fondersi New York e Londra. Il presente del visibile, quello della vita vera, lascia gradualmente il campo a un passato invisibile, onirico e visionario. Uno spazio in cui l'epoca elisabettiana, con i suoi fasti e i suoi segreti, diviene la nostra modernità complessa e sconcertante."Enrico Terrinoni"L'ambizione e l'energia de I cieli mi ha ammaliata. Un romanzo al tempo stesso inquietante e armonioso, emotivamente evocativo e fantasticamente strano. "Olivia Laing"Che impresa straordinaria, questo libro! Non so più da quanto non leggevo qualcosa di così originale, sofisticato, emozionante, avvincente, ambizioso!" "Kate AtkinsonNew York, 2000. Kate e Ben si incontrano a una festa e s'innamorano subito. È l'alba di un nuovo millennio, il primo senza una guerra in nessuna parte del mondo. L'ONU ha appena piantato la sua bandiera su Marte. Una senatrice del partito dei verdi sta per diventare la prima presidente degli Stati Uniti. Kate si addormenta, consapevole di essere amata.Londra, 1593. Da sempre, ogni notte, Kate sogna di essere Emilia, musicista e poetessa italiana nell'Inghilterra della fine del Cinquecento. Tormentata dal presagio di una città bruciata e distrutta, decide di salvare il mondo. Ogni decisione che prenderà, influenzerà la vita di un giovane e sconosciuto poeta, William Shakespeare, quella di Kate e di Ben, il mondo del Duemila.Una storia d'amore, di universi alternativi, di follia, di poesia e di viaggi nel tempo. Un sogno annidato in un bizzarro risveglio; un romanzo ammaliante su quel che abbiamo perduto e quel che ancora possiamo salvare.
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Fazi Editore, 17/10/2019
Abstract: May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall'uomo e acquistata con l'eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest'ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l'amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l'angolo e quando arriva spazza via quell'aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti.Attraverso la sua scrittura audace e affascinante, in Le mezze verità Elizabeth Jane Howard trascina il lettore in una commedia dalle sfumature noir che è anche un romanzo sulle molteplici declinazioni dell'amore: l'amore coniugale, quello familiare, quello passionale e quello che proprio amore non è."Le mezze verità racchiude tutta la percezione femminile di E.J. Howard e si distingue per la sua prosa pulita, ma quello che ti rimane in testa è il suo delizioso senso dell'umorismo. Mi ha ricordato la prima volta che lessi Evelyn Waugh e Nancy Mitford".William Trevor, "The Guardian""Il libro è astuto, saggio, delicato e si legge con una facilità ineguagliabile"."Kirkus Review""Elizabeth Jane Howard è una scrittrice che dimostra attraverso il proprio lavoro a cosa serve un romanzo. Ci aiuta a fare quello che è necessario: aprire occhi e cuore".Hilary Mantel
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Edizioni e/o, 30/09/2019
Abstract: La storia di un ragazzo che non riesce a trovare la propria anima e che infine si salva e impara ad amare la vita grazie alla musica di Mozart.Il genio di Mozart raccontato dall'autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano.La storia di un ragazzo che non riesce a trovare la propria anima e che infine si salva e impara ad amare la vita grazie alla musica di Mozart diventa un'occasione per ascoltare alcuni dei migliori brani del compositore austriaco.Guidati dall'orecchio esperto di Schmitt scopriamo tra le note di Mozart risposte ai grandi quesiti dell'esistenza: Dio, l'amore, la morte, perché viviamo, cos'è il dolore... Scopriamo come l'infanzia diventi spirito dell'infanzia in età avanzata. Scopriamo come la profondità e la leggerezza non siano l'una il contrario dell'altra. Scopriamo come sofferenza e allegria non si escludano a vicenda. Scopriamo che l'arte è semplicità, che non c'è bisogno del rumore e delle tinte forti per affermare la bellezza né per incantare il pubblico. Questo racconto di Eric-Emmanuel Schmitt – profondo come un'opera filosofica e avvincente come un romanzo – non è solo una guida all'ascolto di Mozart; sarebbe forse più esatto definirlo una guida all'ascolto di noi stessi tramite Mozart.
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66THAND2ND, 30/09/2019
Abstract: Padri e madri, figli e sorelle, mogli e mariti, rapporti che si rinsaldano e più spesso si disgregano, in sette ricette tratteggiate con delicatezza per descrivere gli invalicabili confini che ci separano da coloro che amiamo. Ci sono due sorelle che aspettano invano davanti alla loro vecchia casa il ritorno della madre e una bambina che osserva ammaliata il padre officiare il rito della preparazione quotidiana del riso; una moglie che si ritrova a gestire il dolore del marito per la morte del suo grande amore e un uomo che dopo un'esistenza votata alla solitudine scopre le gioie e le difficoltà della vita di coppia; e poi viaggi attraverso le praterie canadesi, odore di mare d'inverno e neve che fiocca improvvisa su Vancouver, ponti sospesi e aquiloni sui laghi. Rammarico che si mescola a dolore, ricordi incuneati nel cuore, impossibili da lavare via, e la vita con i suoi minuscoli dettagli, quelli sfocati e quelli nitidi, che Madeleine Thien sa restituire con precisione chirurgica e commovente.
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Adelphi, 03/10/2019
Abstract: "Che ne facciamo della visione tragica della vita in cui siamo stati educati? Del tragico periodo della nostra storia? Del destino della mia patria, della mia generazione e infine del mio destino personale? Mi sembra che una risposta ci sia: la tragedia mi fu data come terreno, come base di vita: noi, nati tra il 1900 e il 1910, siamo cresciuti nella tragedia che a suo tempo è entrata in noi; per così dire l'abbiamo bevuta, ce ne siamo nutriti e l'abbiamo assimilata, ma ora che "la tragedia è finita ed è iniziato l'epos", io ho il diritto, dopo aver vissuto una vita, di non prendermi troppo sul serio". Prima di giungere a "non prendersi troppo sul serio", la Berberova ha tracciato la storia della sua vita in questo libro, che apparve nel 1969 e col tempo sempre più si impone per l'intensità e la ricchezza della testimonianza. La Russia di prima, durante e dopo la rivoluzione, il mondo degli esiliati russi fra le due guerre, fra Berlino, Praga, Parigi, infine l'America, dove la Berberova è a lungo vissuta, ne sono la scena mutevole. E continuamente la vediamo attraversata da figure vivissime e disparate, fra cui riconosciamo Blok o Pasternak, la Cvetaeva o Belyj, Chodasevic o Remizov, Jakobson o Nabokov, tutti disegnati con la nettezza spavalda della narratrice. Difficile pensare un altro libro che restituisca con altrettanta precisione quell'"aria del tempo", fosca e vibrante, che avvolse la vita di tanti grandi russi del nostro secolo, dispersi per l'Europa. A mano a mano che procediamo nella selva degli anni, il tempo sembra apparirci palpabilmente come quell'"ordito che non si può comperare, né scambiare, né rubare, né contraffare, né impetrare", nel quale la Berberova intesse sapientemente la sua vita, devota sin all'inizio, secondo la formula di Herzen, della "crudelissima immanenza".
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Adelphi, 03/10/2019
Abstract: Due amanti si separano a Parigi, all'inizio dell'ultima guerra. Anni dopo si ritrovano a Stoccolma. La loro storia è cominciata in quella "terra di nessuno, dove l'uomo vive nella libertà e nel mistero". Poi quella vita segreta era stata a poco a poco messa in ombra dalla "seconda vita", la vita comune. E viene il momento di chiedersi: che cosa sussiste di quella storia? Giocando magistralmente sulla tastiera dei sentimenti, la Berberova ha scritto un amaro, sottile apologo sull'amore e la libertà – e soprattutto su quella parte della nostra vita "di cui nessuno sa nulla" e sul come difenderla.
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Adelphi, 03/10/2019
Abstract: La misura perfetta per Nina Berberova è il racconto lungo, che attraversa un destino e un personaggio con il sibilo di una freccia. Qui si tratterà del destino di Tanja, la "puttana"; di lei seguiamo le avventure da Pietroburgo al Giappone, alla Cina, a Parigi: donna rapace, sensuale, sordida, disegnata con magistrale economia di tratti e intensità nel dettaglio, figura che merita di occupare un suo posto nella galleria delle grandi abiette della letteratura russa. E accanto a lei, puntuale controcanto, apparirà il "lacchè", ex ufficiale della cavalleria zarista, finito come cameriere a servire caviale in un ristorante. Lo sfondo è la Parigi dei russi bianchi, quinta mobile della disperazione e della degradazione. Lo scioglimento non può che essere sinistro – e, come sempre nella Berberova, cela una punta che si rivela solo nelle ultime righe."Il lacchè e la puttana" è apparso per la prima volta, in russo, nel 1937 su "Sovremennye Zapiski".
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Adelphi, 03/10/2019
Abstract: Come "Il giunco mormorante", ma scritto ancor prima, nel 1932, "La sovrana" è una storia fatta di piccoli tocchi crudeli, che lasciano il segno. Sullo sfondo, l'inconfondibile Parigi slavizzata, molle e malinconica, di cui la Berberova aveva il segreto. C'è un giovane russo emigrato, Saša, pieno di sentimenti e slanci confusi e informi, da una parte; e dall'altra Lena, "la sovrana", che ha pochi anni più di lui, "indipendente, distaccata, affascinante, lontana". La distanza fra i due è quella, enorme, che creano la ricchezza e la spregiudicatezza. L'incontro amoroso è breve, ma basta a sconvolgere il precario equilibrio del ragazzo. La felicità sfiorata aiuta a percepire la desolazione. Sono i timbri che nessuno sa far risuonare come la Berberova nelle sue miniature narrative.
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Adelphi, 03/10/2019
Abstract: Billancourt è un sobborgo parigino dominato dalle officine Renault. All'epoca di questi racconti (gli anni Venti e Trenta) vi erano confluiti in massa emigrati della Russia Sovietica che l'industria francese reclutava con buoni risultati. Così Billancourt divenne una specie di "enclave" russa, luogo di tutte le desolazioni e di tutte le nostalgie, campo di una perenne battaglia fra incongrue euforie e tenace squallore – e dunque sfondo ideale per l'arte della Berberova, per la sua sapienza ironica. C'è una vena di bizzarria, talvolta di tenera follia in molti di questi mai rassegnati "déracinés", una comicità che nasce da invalicabili discordanze, un'amarezza cechoviana, sul fondo. Tutti elementi che la Berberova sa mettere in gioco con sovrana sicurezza, fugando ogni patetismo e lasciando vibrare la realtà senza orpelli. Per certi versi queste cronache di periferia (di Parigi, della Russia, della felicità) condensano il talento narrativo della Berberova nella sua chimica purezza.
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Garzanti, 17/10/2019
Abstract: "Stupendo."The Indepedent"Una storia senza tempo."Cosmopolitan"Uno dei romanzi meglio riusciti dell'eclettica Joanne Harris. Una storia che incanta i lettori e li avvince fino all'ultima pagina. "The Irish Times"In "La ladra di fragole" Joanne Harris fa rivivere le atmosfere del famoso "Chocolat" e, con grande maestria, dà forma a un mondo dove realtà e magia si fondono alla perfezione. "The Guardian"Il libro che attendono milioni di lettori in tutto il mondo."The BooksellerIl vento ha ricominciato a soffiare.Devo ascoltare la sua voce.Perché solo lui può dirmi cosa fare. Vianne Rocher ha finalmente imparato a chiamare casa il tranquillo villaggio di Lansquenet-sous-Tannes. Da quando è riuscita a vincere la diffidenza del curato Reynaud e degli altri abitanti con le dolci creazioni della sua cioccolateria, che spera un giorno di affidare alla figlia Rosette, si sente parte integrante della comunità. Finché, in un freddo venerdì di marzo, il vento che l'ha portata lì riprende a soffiare. E Vianne sa di non poterlo ignorare: è il segno che qualcosa sta per cambiare. Ben presto, la quiete di Lansquenet viene sconvolta dalla morte dello storico fiorista Narcisse, che lascia in eredità un terreno di cui Rosette è l'insolita beneficiaria. Si tratta di un dono inatteso e inspiegabile che riaccende antichi sospetti nei confronti della donna solare e un po' eccentrica che resta pur sempre una voce fuori dal coro. Ma questo non è l'unico problema a cui Vianne deve far fronte. Poco dopo la morte di Narcisse, nel suo negozio rimasto vuoto, apre una nuova attività che sembra esercitare sugli abitanti di Lansquenet lo stesso fascino con cui un tempo "La Celeste Praline" di Vianne li aveva ammaliati. E lei non può permettere che una sconosciuta le metta i bastoni tra le ruote. Non le resta che affidarsi alle doti magiche sue e della piccola Rosette che, come lei, sembra avere la capacità straordinaria di leggere nel cuore delle persone e di indovinarne i desideri nascosti. Solo così potrà scoprire chi si nasconde dietro il nuovo negozio e fare chiarezza sul misterioso lascito di Narcisse.Dopo il grandioso successo di Chocolat, diventato un bestseller internazionale nonché un celebre film con Juliette Binoche e Johnny Depp, Joanne Harris riporta i suoi lettori nel cuore dell'amato villaggio di Lansquenet per ritrovare Vianne. E con lei l'arte di trasformare il cioccolato con ingredienti unici, diversi per ognuno di noi, ma capaci in egual modo di riportare la felicità anche quando si crede che niente possa tornare come prima.