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Dentro il gioco
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Baddiel, David - Grassi Laura

Dentro il gioco

Mondadori, 26/09/2017

Abstract: Ellie e Fred sono gemelli. Non sono identici (perché è impossibile per un ragazzo e una ragazza essere identici), ma si assomigliano molto e amano le stesse cose, soprattutto i videogiochi.Un giorno su internet si imbattono in uno strano personaggio che dice di chiamarsi Mystery Man e che propone loro in prova un Controller davvero speciale: è diverso da qualsiasi altro dispositivo che abbiano mai visto prima e non controlla nessuno dei loro soliti videogiochi.Quando i gemelli scoprono come funziona, pensano di aver trovato il modo per risolvere tutti i loro problemi: sbaragliare i bulli della scuola, diventare campioni di calcio e conquistare il ragazzo più carino della classe. Ma sarà davvero ­tutto così facile?"Cosa ci fai lì?" "Non lo so" disse Fred.Ellie lo fissò allibita.La finestra era ad almeno un metro da terra.Poi notò una cosa: la luce azzurra sul Controller e quella sul braccialetto al polso di suo fratello lampeggiavano insieme.

Una passeggiata nell'Aldilà
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Braccini, Tommaso - Romani, Silvia

Una passeggiata nell'Aldilà

Einaudi, 12/09/2017

Abstract: Migliaia di anni fa, nel tempo del mito, Odisseo affonda l'ancora di fronte alla terra di nebbia dei Cimmeri e si appresta a evocare le ombre dei trapassati. Da quel giorno, molte navi, uomini, donne si sono affacciati sull'universo oltremondano dei pagani: ne hanno esplorato da vivi i confini, ne hanno sperimentato l'inesorabile abbraccio dopo la morte. Una passeggiata nell'Aldilà ripercorre il viaggio di queste anime, lasciando che la voce degli Antichi emerga senza filtri dalle tenebre dell'Oltretomba, dalle isole chiare dei Beati, dalle profondità insondabili del Tartaro: passi celebri e poco noti, frammenti di poesia e brani in prosa, papiri e lucenti lamine d'oro si ritrovano uno accanto all'altra per raccontare la storia di chi non c'è piú, ma anche una visione dell'Aldilà solo apparentemente sconfitta dal tempo e dal trittico: inferno, purgatorio, paradiso. Questo itinerario si apre con un "invito al viaggio": un saggio a due voci pensato per accompagnare per mano il lettore fra i meandri perigliosi dei regni d'ombra e per restituirgli, vivida, una visione della morte che ancora alberga, sotto traccia, nell'immaginario di ciascuno di noi. Due racconti cornice - l'XI canto dell'Odissea e il VI dell'Eneide - incastonano questo mondo fatto di squarci di luce, di dolore e di pianto, ma anche di irresistibile comicità. Con un'antologia di testi tradotti e commentati dagli autori.

Il soffio degli antenati
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Aime, Marco

Il soffio degli antenati

Einaudi, 19/09/2017

Abstract: Una serie di fotografie che tenta di restituirne la vitale bellezza specchiandola nell'antica e icastica saggezza dei proverbi. Alla carica sapienziale della cultura orale si affiancano cosí delle concrete microstorie, spesso riassunte in un volto scolpito dalle fatiche della vita o in un luminoso sorriso. Un percorso fatto non solo di molteplici incontri, quelli dell'autore con le persone ritratte, ma anche di due sguardi in un gioco di rimandi intrecciati. Settantasette immagini che evocano alcuni aspetti fondamentali del mondo africano: la vecchiaia, la solidarietà, la famiglia, l'amicizia. Il soffio degli antenati - dal titolo ispirato ai versi di Birago Diop, poeta senegalese che aderí al movimento della Negritudine - intende catturare e reinterpretare il misterioso sapere che proviene dal passato e forse rappresenta l'ultimo soffio di una storia che finisce, ma la cui forza evocativa sopravviverà ancora, se sapremo ascoltarla.

Le venti giornate di Torino. Inchiesta di fine secolo
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De Maria, Giorgio

Le venti giornate di Torino. Inchiesta di fine secolo

Sperling & Kupfer, 19/09/2017

Abstract: Le venti giornate di Torino erano iniziate il 3 luglio di dieci anni prima: la siccità, l'insonnia collettiva, i cittadini che vagavano come fantasmi per le strade del centro storico, le grida misteriose, le statue che sembravano aver preso vita, e soprattutto una orribile catena di omicidi. Poi, dopo venti giorni, tutto era finito, all'improvviso, come era cominciato. E nessuno aveva più voluto parlare di quella storia. Dieci anni dopo, un anonimo investigatore dilettante decide di indagare per scrivere un libro su quella vicenda. Perché l'insonnia di massa? E chi erano, e da dove venivano, le mostruose figure di cui troppe testimonianze raccontano? E soprattutto, che nesso c'era tra quanto accadde e la biblioteca che era stata aperta presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza? Una biblioteca assai strana, dove non si trovavano i testi pubblicati dagli editori, ma scritti di privati cittadini, che rivelavano i loro pensieri più intimi e profondi, molto spesso terribili, e li mettevano in condivisione con altri cittadini come loro. Non passerà molto prima che il protagonista si renda conto che quella orribile stagione si è conclusa solo in apparenza, e che le forze oscure che avevano scatenato quei drammatici giorni di violenza cieca sono ancora presenti e vigili. Un romanzo inquietante, profetico in modo inspiegabile, principale opera di un autore ingiustamente dimenticato. Pubblicato la prima volta nel 1977, Le venti giornate di Torino fu sostanzialmente ignorato: torna dopo quarant'anni in libreria. Come se avesse voluto aspettare il momento giusto.

Non preoccuparti, la vita è facile
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Martin-Lugand, Agnès

Non preoccuparti, la vita è facile

Sperling & Kupfer, 12/09/2017

Abstract: "Diane, non ti metterò fretta, ti lascerò tutto il tempo che vuoiTi aspetterò, a lungo se necessario" Mi venne vicino e mi sussurrò all'orecchio: "Io non ho paura".Diane è una giovane donna che ha conosciuto la peggiore delle tragedie e, grazie all'aiuto dell'amico fraterno Félix, ha provato a superarla con un viaggio che si è rivelato ben più salvifico di quanto si fosse aspettata. In Irlanda ha conosciuto una coppia meravigliosa che le ha voluto subito bene, ma soprattutto Edward, l'affascinante fotografo che l'ha conquistata con i suoi silenzi. E sconvolta con i suoi desideri. Al suo ritorno a Parigi, dunque, Diane ha deciso di ricominciare e si è dedicata anima e corpo al suo caffè letterario, che ha chiamato come una promessa: La gente felice legge e beve caffè. È il suo posto del cuore, la coccola quotidiana che offre a sé e ai clienti che arrivano a chiederle consiglio. Come l'uomo che entra una sera e sembra non voler più uscire dalla sua esistenza. Olivier pare perfetto: è gentile, attento e soprattutto la capisce anche quando il passato prende il sopravvento. Con lui intravede la possibilità di avere ancora un futuro, fatto di tenerezza e complicità. Almeno fino a quando non ricompare Edward, l'uomo che aveva avuto paura di amare. Fra ragione e sentimento, che cosa deciderà di scegliere Diane?Nel suo modo fresco e avvolgente, Agnès Martin-Lugand continua a raccontare la vita della sua eroina di tutti i giorni, la wonder woman della porta accanto che ha conquistato migliaia di lettrici in tutto il mondo, tanto da convincere Hollywood a trarne un film, in produzione per la Weinstein Company.AGNÈS MARTIN-LUGAND ha un'esperienza da psicologa che le ha dato la sensibilità per scrivere romanzi veritieri e pieni di speranza. Ha esordito nel 2012 con La gente felice legge e beve caffè, bestseller internazionale, che diventerà anche un film, e ha proseguito con La felicità sulla punta delle dita. Solo in Francia, i suoi libri hanno venduto oltre un milione di copie.

Il pesce che scese dall'albero
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Riva, Francesco

Il pesce che scese dall'albero

Sperling & Kupfer, 12/09/2017

Abstract: Alle elementari Francesco è un disastro: non ricorda i mesi dell'anno, confonde le lettere e non riesce proprio a imparare le tabelline. L'ora di matematica - la sua bestia nera - la passa a disegnare, relegato in fondo all'aula. Finché arriva la maestra Diana, che capisce tutto: quello scolaro non è né pigro né poco intelligente, forse è dislessico. I test confermano in pieno i sospetti, ma la supermaestra ha già escogitato un piano strategico: il bambino non studierà leggendo i libri, ma ascoltando e, per esercitare la memoria, recitando. La strada non è sempre in discesa: non tutti gli insegnanti sono così preparati e ingegnosi, non tutti capiscono che, per lui, la calcolatrice non è il rimedio alla fatica di moltiplicazioni e divisioni, ma uno strumento indispensabile come sono gli occhiali per un miope. Ci vuole ostinazione, e anche qualche battaglia, per affermare i propri diritti. Ma intanto Francesco è diventato così bravo a recitare da entrare in un'accademia teatrale. E al momento di realizzare il suo primo spettacolo, mette in scena la storia più bella che conosce: quella di un bambino che, con la sua creatività e il suo talento, ha annientato l'orco-dislessia. Un'idea che porterà più di una sorpresa. Un libro dedicato ai tanti ragazzi che si sentono stupidi perché sono lenti a leggere, scrivere o fare i calcoli, e non sanno che la dislessia non è una malattia, ma solo un diverso modo di funzionare del cervello. Un modo che può rivelarsi originale e a volte geniale, come è stato per Einstein, Agatha Christie, Walt Disney, Mika e tantissimi altri.FRANCESCO RIVA ha ventiquattro anni ed è autore di teatro e attore teatrale e cinematografico. Diplomato presso l'European Union Academy of Theatre and Cinema (EUTHECA) a Roma, ha trasformato la sua tesi, un monologo sull'esperienza scolastica di un bambino dislessico, in un fortunato spettacolo dal titolo DiSlessiA Dove Sei Albert?, che ha dato un importante contributo alla causa della dislessia ed è stato rappresentato anche in scuole e convegni medici.www.francescorivanobu.com www.facebook.com/FrancescoRivaOfficial

Infinito presente
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Pagano, Flavio

Infinito presente

Sperling & Kupfer, 12/09/2017

Abstract: Struggente ed emozionante, ma capace anche di far sorridere, la storia vera di un'anziana madre che si sta ammalando di Alzheimer e che, prima della fine, cerca di trasmettere ai propri cari "il segreto della vita". Intorno a lei, una famiglia napoletana un po' strampalata ma che non si arrende mai, continuamente di fronte a un dilemma atroce: liberarsi di lei affidandola a un ricovero o continuare ad assisterla senza l'aiuto di nessuno? Un racconto che ruota intorno ai ricordi e alla memoria, al loro disperdersi e riemergere continuo e imprevedibile, trasportando tutti in una sorta di infinito presente. Un libro sull'amore, sui suoi limiti e sulla sua capacità di rimodellarsi al di là di ogni immaginazione, uno straordinario viaggio nei legami affettivi più forti, nelle nostre paure e nei nostri bisogni più ancestrali, alla ricerca della felicità anche nelle situazioni apparentemente più avverse. Un libro dedicato a tutti coloro che vivono quotidianamente questa sempre più diffusa realtà, e ne sono forgiati fin nel profondo, e a tutti coloro che credono che l'amore sia l'unica cosa capace di dare un senso alla vita.

Lo zen e l'arte della manutenzione dello stress
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Ballardini, Bruno

Lo zen e l'arte della manutenzione dello stress

Piemme, 19/09/2017

Abstract: Lo stress è il nostro pane quotidiano. Non c'è una sola attività in cui non si manifesti, e non c'è un solo settore della vita in cui le nostre azioni non siano accompagnate da dosi abbondanti di fretta, stanchezza e tensione sfibranti. Lo stress non si può eliminare. È più efficace cercare di aggirarlo o, meglio, di usarlo a nostro vantaggio per non restarne schiacciati. Lo Zen non è un farmaco, non è un percorso terapeutico, non è uno stile di vita, non è una terapia psicanalitica, non è neppure una medicina preventiva, un approccio dietetico, una pratica di purificazione o un potente antidolorifico. Potete decidere che lo Zen debba essere per voi una sola di queste cose ma, in questo modo, non arriverete mai a comprenderne l'essenza, rincorrendo illusioni New Age o auto-ingannandovi con trappole dialettiche.La sostanza dello Zen resta tutta nel carattere severo della pratica, seppure alleggerito dall'uso costante di paradossi, di provocazioni in forma di indovinello, che però non lasciano scampo. L'arte della manutenzione Zen è abbastanza destabilizzante da far preferire forme più "comode" di buddhismo che gratificano l'Ego anziché cominciare a demolirlo mettendolo in difficoltà. Ma voi, se volete guarire, non fate come fanno i bambini. Provate per una volta la medicina amara. Potreste scoprire che non solo fa bene, ma in realtà è anche buonissima.

La felicità in questa vita. Una meditazione appassionata sull'esistenza terrena
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Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

La felicità in questa vita. Una meditazione appassionata sull'esistenza terrena

Piemme, 26/09/2017

Abstract: "Se fate emergere le aspirazioni più profonde del vostro cuore, vi renderete conto che in voi c'è un desiderio inestinguibile di felicità, e questo vi permetterà di smascherare e respingere le tante offerte "a basso prezzo". La ricerca della felicità è comune a tutte le persone, di tutti i tempi e di tutte le latitudini. Dio ha deposto nel cuore di ogni uomo e di ogni donna un'aspirazione alla pienezza. Non avvertite che i vostri cuori sono inquieti e in continua ricerca di un bene che possa saziare la sete d'infinito?". Ogni vita è in cerca di un senso, della realizzazione di sogni, progetti e speranze, ma il segreto della felicità per papa Francesco è diventare persone libere e liberate. Solo nella libertà può realizzarsi un'esistenza riuscita, capace di diventare luce nelle relazioni con gli altri. A partire dal celebre versetto evangelico - "chiunque avrà lasciato le proprie ricchezze per il Vangelo riceverà il centuplo in questa vita e l'eternità" - il pontefice traccia il cammino per un'autentica realizzazione di sé e per una gioia che non aggira il dolore, ma lo attraversa e lo supera. "Chi prega vive giorni sereni - dice il papa - perché la preghiera completa l'umano" e anche chi non crede può aspirare alla felicità nella dimensione dell'ascolto, della contemplazione, della generosa uscita da se stessi.

The stone
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Sgardoli, Guido

The stone

Piemme, 13/09/2017

Abstract: Vincitore Premio Strega Ragazze e Ragazzi Edizione 2019, per la categoria +11 "Accadono cose qui sull'isola, ultimamente." "Che genere di cose?" domandò Conner. "Cose brutte." Lui annuì. "Hai ragione. Però le cose brutte accadono ovunque, non solo qui. È la vita, Liam, i luoghi non c'entrano." Ancora non lo sapevo ma avrei scoperto presto che Conner si sbagliava. A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l'avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l'isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.

Sette giorni di te
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Vinesse, Cecilia

Sette giorni di te

Piemme, 12/09/2017

Abstract: Sophia ha passato tutta la vita traslocando da un paese all'altro, da una scuola all'altra, quindi dire addio a Tokyo (la sua casa negli ultimi quattro anni) dovrebbe essere facile. In teoria. Perché all'improvviso ricompare Jamie. Un tempo era il suo migliore amico, ma il suo ritorno fa riaffiorare dei sentimenti che Sophia aveva dimenticato. Di colpo, il concetto stesso di ore e minuti diventa irrilevante. Se sette giorni sono tutto il tempo che le rimane, allora Sophia farà in modo che ogni singolo istante conti.

La maschera dell'assassino
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Adler, Irene M.

La maschera dell'assassino

Piemme, 12/09/2017

Abstract: Durante una vacanza a Torquay, Mila resta affascinata dalla vita sfarzosa di Harold Grayling e della sua futura sposa, Lady Hagbury-Winch. L'apparente pace del luogo viene però scossa quando Mila e Gutsby fanno una macabra scoperta, che sembra avere a che fare con la vita mondana della coppia. Da quel momento l'ombra sinistra della morte si allunga su Torquay. Mila e il resto del gruppo, guidati dall'acume di Sherlock, saranno coinvolti in un'indagine poliziesca che svelerà un piano diabolico.

La madre sbagliata
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Hepworth, Sally

La madre sbagliata

Piemme, 19/09/2017

Abstract: Ci sono segreti che possono cambiare la storia di una famiglia.Le donne della famiglia Bradley sembrano, da tre generazioni, essere nate con una missione: portare alla luce i bambini delle altre donne. Neva è la più giovane: sua nonna Floss, una donna saggia e di buon senso, ora in pensione, ha aiutato tantissimi neonati a venire al mondo; sua madre Grace ha fatto la stessa cosa, e ogni bambino traghettato alla vita dalle sue mani esperte è stato per lei una magia in grado di rinnovarsi ogni volta. Ma adesso che è lei stessa a portare in grembo un bambino, Neva sa che dovrà portare con sé anche un segreto: l'identità del padre, che non vuole, e non può, rivelare a nessuno. Ma sua madre, Grace, non riesce a capirlo: e più cerca di scoprire la verità, più Neva si ritrae. Quanto a Floss, il segreto che circonda la maternità della nipote la riporta a un altro segreto. Il suo segreto, di sessant'anni prima. Forse è il momento di svelarlo? O forse ci sono certe verità che è meglio tenere nascoste anche alle persone più vicine? Un romanzo che intreccia in modo struggente le vite e i segreti di tre donne, e racconta la forza e la bellezza dei legami più veri.

Parla, mia paura
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Vinci, Simona

Parla, mia paura

Einaudi, 19/09/2017

Abstract: Simona Vinci si immerge nella propria paura e cerca un linguaggio per confessarla. L'ansia, il panico, la depressione spesso restano muti: chi li vive si sente separato dagli altri e incapace di chiedere aiuto. Ma è solo accettando di "rifugiarsi nel mondo" e di condividere la propria esperienza che si sopravvive. La stanza protetta dell'analista e quella del chirurgo estetico, che restituisce dignità a un corpo di cui si ha vergogna, l'inquietudine della maternità, la rabbia della giovinezza, fino allo strappo iniziale da cui forse tutto ha avuto origine.Scavando dentro sé stessa, Simona Vinci ci dona uno specchio in cui rifletterci. Si affida alle parole perché "le parole non mi hanno mai tradita". Perché nella letteratura, quando la letteratura ha una voce cosí nitida e intensa, tutti noi possiamo trovare salvezza. Simona Vinci ha vinto il Premio Campiello 2016 con La prima verità. È cominciata con la paura. Paura delle automobili. Paura dei treni. Paura delle luci troppo forti. Dei luoghi troppo affollati, di quelli troppo vuoti, di quelli troppo chiusi e di quelli troppo aperti. Paura dei cinema, dei supermercati, delle poste, delle banche. Paura degli sconosciuti, paura dello sguardo degli altri, di ogni altro, paura del contatto fisico, delle telefonate. Paura di corde, lacci, cinture, scale, pozzi, coltelli. Paura di stare con gli altri e paura di restare da sola. Nel posto in cui vivevo allora arrivava il richiamo lacerante dei piccoli rapaci notturni nascosti tra i rami degli alberi. Di notte, l'inferno indossava la maschera peggiore. Di notte, quando nelle case intorno si spegnevano tutte le luci, tutte le voci, quando sulla strada il fruscio delle automobili e dei camion si assottigliava.

Cenerentola a Kabul
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Khan, Rukhsana

Cenerentola a Kabul

BUR, 07/09/2017

Abstract: Afghanistan, dopo la caduta del regime talebano. Jameela ha undici anni, vive in un villaggio poverissimo, non è mai andata a scuola ma ha sempre desiderato farlo. Quando la mamma muore, suo padre decide di trasferirsi a Kabul in cerca di fortuna. Incapace di guadagnarsi da vivere, si risposa con una vedova benestante e senza cuore. Jameela è costretta a lavorare duramente in casa, senza mai essere accettata, fino al giorno in cui per volere della matrigna viene abbandonata al mercato. Da lì Jameela finisce in orfanotrofio, ma è una ragazzina forte e non si lascia abbattere; sua madre le ha donato principi saldi grazie ai quali riesce ad affrontare le difficoltà. Come desiderava, impara a leggere e a scrivere, e studia con impegno perché sa ciò che vuole: un futuro di indipendenza, la stima di sé, il rispetto degli altri.

Dove ti ho perso
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Hogan, Ruth

Dove ti ho perso

Rizzoli, 14/09/2017

Abstract: Anthony Peardew colleziona e custodisce oggetti smarriti. Lo fa da quarant'anni, da quando ha perso il ciondolo, regalo di Therese, la fidanzata, proprio nel giorno in cui la ragazza è morta in un incidente. Stravolto dalla perdita, Anthony negli anni ha cercato conforto in quelle piccole cose trovate per strada o in un parco, sfuggite da una tasca o dimenticate al tavolo di un caffè o sul sedile di un treno. Pensava che, se avesse riconsegnato ogni oggetto al legittimo proprietario, qualcuno un giorno avrebbe bussato per restituirgli il suo. Ora, al tramonto della sua esistenza, vuole cedere questa missione alla sua assistente, Laura, lasciandole anche la bella villa in cui abita con tutto quello che contiene. Quello stesso giorno di quarant'anni fa, Eunice iniziava a lavorare come segretaria di redazione in una piccola casa editrice e per la fretta e l'emozione si era scontrata con Anthony. In apparenza un imprevisto da niente lungo i sentieri delle loro vite. Ma di ogni cosa, di ogni incontro, resta una traccia. Sono particelle in sospensione sopra i nostri giorni, che aspettano di posarsi. Perché tutto torni al proprio posto, adesso, Laura ed Eunice si devono trovare.Leggere Dove ti ho perso è rinfrescarsi all'ombra di un racconto caldo. Tante piccole storie ne punteggiano l'anima, a comporre un romanzo confortante, ironico, dove l'amore attraversa ogni essere vivente, ogni esistenza, in maniera lieve eppure definitiva. Una storia autentica e delicata sul potere delle coincidenze e sulla fatalità dei piccoli eventi, quelli che sembrano essere senza importanza.

I bambini più felici del mondo
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Acosta, Rina Mae - Hutchinson, Michele

I bambini più felici del mondo

BUR, 14/09/2017

Abstract: Provate a immaginare un luogo all'aria aperta dove i bambini giocano e corrono liberamente, vanno in bicicletta con il sole e con la pioggia, esplorano, si confrontano, decidono in autonomia. Immaginate una casa dove l'ora della nanna non richiede liti e pianti, e una scuola dove i compiti non diventano una gara allo sfinimento. Immaginate una famiglia dove genitori felici crescono bambini felici. Non è un sogno: è il metodo olandese. Secondo un recente rapporto Unicef, i figli degli olandesi sono i più felici al mondo: in un Paese dove l'infanzia significa indipendenza, gioco e pochissimi stress accademici, l'educazione produce bimbi sereni e adolescenti socievoli. Rina Mae Acosta e Michele Hutchison - mamme e scrittrici, rispettivamente statunitense e inglese, residenti da anni nei Paesi Bassi -, hanno scoperto l'efficacia del metodo olandese: un approccio semplice e liberatorio, che propongono in un libro ricco di idee e consigli pratici. Con una promessa: ciò che rende i bambini felici adesso li farà diventare adulti capaci in futuro. La formula magica per la felicità esiste, ed è un misto di libertà, amore e fiducia, meglio se conditi con un po' di granella di cioccolato a colazione.

La casa senza specchi
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Sandén, Mårten

La casa senza specchi

Rizzoli, 14/09/2017

Abstract: Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile.

La via del risveglio. Manuale di meditazione
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Arena, Leonardo Vittorio

La via del risveglio. Manuale di meditazione

BUR, 14/09/2017

Abstract: Meditare è un'esperienza che chiunque può fare, in qualunque luogo e tempo della vita. Basta conoscere le tecniche base e la migliore predisposizione della mente, del cuore e del corpo per intraprendere questo viaggio meraviglioso alla scoperta di se stessi. Guidati dalla voce di Leonardo Vittorio Arena, in questo libro possiamo accostarci alla meditazione partendo dai principi teorici per poi metterla in pratica: dalla scelta della musica alla consapevolezza del proprio corpo, dagli spunti delle filosofie orientali e occidentali ai concetti di non azione e non pensiero, dagli esercizi del buddhismo e della mindfulness alla scoperta del potere dei mantra e dei koan. Questo manuale ci aiuta a liberare il potenziale già presente in ognuno di noi e a riequilibrare corpo e mente, sia negli adulti che nei bambini, grazie anche alle sedute di meditazione di gruppo e in solitaria trascritte qui dall'autore. Per riuscire a comprendere tutti i segreti per sperimentare subito i benefici della meditazione. E vivere sempre più in pace e pienezza, giorno dopo giorno.

L'ultimo passo di tango
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de Giovanni, Maurizio

L'ultimo passo di tango

BUR, 14/09/2017

Abstract: La Napoli romantica e ambigua degli anni Trenta a cui fa da contrappunto la voce dei protagonisti della città, che arricchisce i noir di Maurizio de Giovanni del sapore partenopeo più verace e autentico; le originali rivisitazioni di episodi di cronaca che hanno sconvolto l'Italia; i fantasmi tristi e poetici che riempiono le storie del commissario Ricciardi, il protagonista amatissimo dei gialli più appassionanti e intensi dell'autore, un personaggio unico, malinconico come la sua terra, condannato a vedere i morti ammazzati negli ultimi attimi di vita. Una scrittura limpida che infonde a tutte le storie di questo libro il passo lieve di chi si accosta all'esistenza con occhi che sanno osservarne la bellezza ma anche la disperata deformità. Una raccolta unica in cui ritrovare per la prima volta tutti i racconti di de Giovanni, e il meglio della sua scrittura, ricca di mistero e fascino.