Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Loria, Gino

Trovati 855489 documenti.

La prova regina. DNA forense e celebri delitti italiani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bangone, Gianfranco

La prova regina. DNA forense e celebri delitti italiani

Codice Edizioni, 02/03/2017

Abstract: Il DNA forense ha fatto il suo ingresso in tribunale nel 1986, meritandosi l'appellativo di "prova regina". Da allora le impronte genetiche sono diventate un testimone silenzioso contro l'assassino, e tecnologie sempre più sofisticate hanno permesso di trovare la "firma" dell'omicida anche a partire da poche cellule. Questo libro racconta l'evoluzione nell'uso del DNA sul campo, intrecciando l'analisi tecnica delle tracce lasciate sul luogo del delitto con i tormentati iter giudiziari di una serie di celebri episodi di cronaca nera che hanno diviso l'opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti: dall'omicidio della piccola Cristina Capoccitti (in cui il DNA è stato esibito per la prima volta in italia come prova) a quello di Meredith Kercher a Perugia, fino al recente caso di Massimo Bossetti, arrestato per l'omicidio di Yara Gambirasio, e al caso ancora irrisolto di Serena Mollicone.

Racconti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Saki

Racconti

Il Saggiatore, 02/03/2017

Abstract: Grottesco e pungente, cortigiano e selvaggio, il genio di Saki – pseudonimo dello scrittore britannico Hector Hugh Munro – ha attraversato come uno spettro il Novecento letterario europeo. Nato in un villaggio di pescatori in Birmania durante il colonialismo vittoriano e cresciuto nelle contraddizioni dell'Inghilterra edoardiana, i suoi racconti sono brevi e mordaci ritratti di un'epoca, quella moderna, che ha i contorni della fiaba orientale, chimerica e sospesa, e l'incalzare notturno di un incubo in cui realtà storiche e fantasie si confondono continuamente.Creature ripugnanti o angeliche abitano queste pagine: licantropi che adescano bambini nei boschi, gatti e folletti dai poteri portentosi, spettri di nobili defunti che perseguitano dall'aldilà i loro debitori, consiglieri demonici che instaurano un Parlamento Infernale, e re che vessano i poveri, poveri che detronizzano i principi, principi di regni votati alla perversione che diventano santi. Poco importa se i fatti narrati si svolgano in un Medioevo fantastico, sotto l'Impero di Augusto o nell'anticamera della Prima guerra mondiale, se i personaggi si muovano in una scena di caccia nelle gelide campagne russe o sorseggino champagne a un garden party di aristocratici londinesi: le loro storie sembrano ordite dallo stesso inesorabile destino. Un Fato che agisce all'insegna della vendetta pirotecnica e della pantomima, del travestimento burlesco e dell'inganno, portando alla luce tutte le brutture, tutti i sogni e le meravigliose debolezze del genere umano.Nei Racconti di Saki – inediti in Italia e ora proposti dal Saggiatore nella loro forma completa, con una prefazione di Graham Greene – riecheggiano le vanità opulente di Wilde, le tempeste di neve di Turner, l'efferatezza panica di Kipling, i grigiori infantili di Dickens, i motti arguti della commedia plautina e quelli sapienziali delle Sacre Scritture, in un vertiginoso e mai scontato rincorrersi di allusioni, echi e parodistiche citazioni. Un vortice inarrestabile all'interno del quale si muovono – con grazia superba e spirito affilato – personaggi assoluti come Reginald e Clovis, destinati a entrare per sempre nell'Olimpo degli antieroi.

Dio mio, grazie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Malamud, Bernard

Dio mio, grazie

minimum fax, 16/03/2017

Abstract: Riemerso da una spedizione in fondo all'oceano, il paleontologo ebreo Calvin Cohn scopre con sgomento che nel frattempo la Terra è stata colpita da un secondo diluvio universale. Per un "minuscolo errore" di Dio, Calvin è l'unico uomo a essere sopravvissuto. Si ritrova così naufrago su un'isola insieme a Buz, uno scimpanzé che un esperimento scientifico ha reso capace di parlare. Quando appaiono le altre creature scampate alla sciagura – degli scimpanzé, dei babbuini e un gorilla – Calvin si impegna a educarle come esseri umani, convincendosi poco a poco che grazie a loro potrà nascere la generazione che ripopolerà il pianeta, e che Dio tornerà ad amare le sue creature.Una svolta radicale rispetto agli altri romanzi di Malamud, una geniale favola di fantasia sul futuro dell'uomo e insieme una cruda parabola sulla sua natura, narrata con quella ricchezza d'invenzione e di scrittura che conferma Malamud fra i massimi scrittori americani di sempre.

L'ultimo viaggio di Soutine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dutli, Ralph - Caradonna, Chiara - Pantanella, Flavia

L'ultimo viaggio di Soutine

Voland, 07/03/2017

Abstract: "Non si tratta di felicità o infelicità, ma di colore o non colore. Del bianco striato di blu e di rosso. Del verde veronese, del turchese, del rosso scarlatto e del colore del sangue. Si tratta della morte del colore, che è immortale, e della sua resurrezione."Nell'estate del 1943, nascosto a bordo di un carro funebre, il pittore Chaim Soutine – afflitto fin dalla giovinezza da un'ulcera gastrica – attraversa la Francia occupata dai nazisti per essere operato d'urgenza a Parigi. Sotto l'effetto della morfina, sospeso tra sonno e veglia, Soutine ricorda la difficile infanzia nel villaggio di Smiloviči, gli anni a Montparnasse e l'amicizia con Modigliani, gli stenti e l'improvviso successo. Ma la guerra mette bruscamente fine a tutto. Nel delirio provocatogli dal dolore e dal "magico oppiaceo", il malato in viaggio verso la capitale francese immagina di raggiungere il paradiso bianco, dove il misterioso dottor Bog gli assicura la guarigione a patto che non dipinga mai più… Un romanzo suggestivo e dal ritmo incalzante, che apre continui momenti di riflessione sull'esperienza artistica e la tormentata personalità di Soutine.

La novità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fournel, Paul - Di Lella, Federica

La novità

Voland, 10/03/2017

Abstract: Quando una stagista porta a Robert Dubois, direttore dell'omonima casa editrice, un lettore di eBook, il mondo dell'anziano editore vacilla. Agli occhi di un uomo che ha passato la vita tra la carta stampata, quella diavoleria ha un'aria minacciosa, la sente fredda e ostile. La vita comunque procede come al solito, tra pranzi con gli autori, visite alle librerie, incontri con i promotori, ma l'eReader che Dubois porta con sé gli parla già di un mondo nuovo. Con sguardo ironico e incuriosito, Fournel prende spunto dalla rivoluzione tecnologica in atto per svelare i segreti e i retroscena di un ambiente che conosce alla perfezione.

La fine dell'alchimia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

King, Mervyn

La fine dell'alchimia

Il Saggiatore, 16/03/2017

Abstract: Gli ultimi vent'anni sono la storia di due epoche: prima abbiamo avuto crescita e stabilità, poi la peggiore crisi bancaria che il mondo industrializzato abbia mai conosciuto. Nell'arco di poco più di un anno, tra l'agosto del 2007 e l'ottobre del 2008, l'economia è crollata, e insieme a essa la fede nel capitalismo. Com'è potuto accadere? A fallire sono state le persone, le istituzioni o le idee?Quasi tutte le ricostruzioni, nel tentare di capire che cosa sia andato storto, si concentrano sui sintomi anziché sulle cause. Invece Mervyn King, governatore della Banca d'Inghilterra proprio quando la crisi è scoppiata e protagonista della sua gestione a livello internazionale, va dritto alla radice del problema: questa non è una crisi delle banche o delle politiche – nonostante il sistema bancario debba essere ristrutturato e di certo la politica (economica e non) abbia fatto molti errori – bensì una crisi delle idee. Quegli eventi così ben impressi nella nostra memoria non sono che l'ultima di una lunga serie di crisi finanziarie succedutesi dal Settecento in poi, da quando cioè, con la Rivoluzione industriale, il sistema monetario e bancario è diventato il pilastro del capitalismo moderno. Allora banche e denaro sono stati gli elementi che come per magia ci hanno liberato dalla palude stagnante del sistema feudale; poi si sono trasformati in ingredienti di un miscuglio che ha avvelenato l'economia globale.Con La fine dell'alchimia Mervyn King segna un punto di svolta: è proprio la terra bruciata da un incendio quella più fertile e adatta ai nuovi germogli. Attraverso le riforme che King propone si può uscire dalla stagnazione, tornare alla crescita, diffondere ricchezza e benessere. Si può e si deve immaginare un futuro migliore per l'economia globale.

I demoni e la pasta sfoglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mari, Michele

I demoni e la pasta sfoglia

Il Saggiatore, 23/03/2017

Abstract: La letteratura è ossessione. È un demone polimorfo che può assumere le bianche fattezze di Moby Dick o l'aspetto mostruoso dei crostacei di Wells, che può abitare tra le nevi di London, sulle aspre montagne della follia di Lovecraft o nel condominio suburbano di Ballard. È nella luna precipitata in un camino di Landolfi, nell'occhio cieco del gatto di Poe, nei topi di Steinbeck. Si insedia tra le ecolalie di Gombrowicz come nello sdegno con cui l'ingegner Gadda oppone titanicamente un principio d'ordine al grottesco, alla vigliaccheria, all'ingiustizia del reale. L'ossessione è destino e forma, nevrosi e scrittura, e scrivere significa "consegnarsi inermi agli artigli dei demoni".I demoni e la pasta sfoglia è il libro in cui Michele Mari affida alla forma-saggio quel rapporto inquieto e vitale con la tradizione che altrove ha esplorato attraverso il racconto, il romanzo, la poesia. Testi che compongono un'indispensabile cartografia letteraria, seguendo punti di fuga inediti e rintracciando parentele inaspettate: il sadismo di Stephen King e quello di Collodi, la misantropia di Céline e la bibliolatria di Kien in Auto da fé, il riemergere del lupo in Buck nel Richiamo della foresta e la voluttà con cui Gregor Samsa si abbandona alla nuova identità di insetto. E poi gli innumerevoli mostri e le infinite stilizzazioni con cui ogni grande scrittore non fa altro che parlare di se stesso, dei propri desideri e delle proprie ferite.Accettando sfide spesso eluse della critica, Mari finisce per modellare le sembianze di un nuovo canone, che attinge tanto alla letteratura goticofantastica quanto a forme di scrittura come manierismi e pastiche che, grazie alla loro "natura esibitoria", rivelano la propria paradossale autenticità, il proprio osceno realismo. Ma I demoni e la pasta sfoglia è soprattutto una dichiarazione di poetica in controluce, in cui lo scrittore di Fantasmagonia e Tu, sanguinosa infanzia mostra il suo rapporto vampiresco con una tradizione eletta a dimora, in una dialettica serrata tra mostruosità e stile, morte e scrittura, persistenza dell'infanzia e attrazione per l'abisso.

Sabbie bianche
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dyer, Geoff

Sabbie bianche

Il Saggiatore, 23/03/2017

Abstract: Ci sono, nel mondo, città, fiumi, vulcani, deserti che pulsano di un'energia arcana, di un magnetismo misterioso che attrae gli sguardi e i passi, i sogni e i desideri. Ci sono regge, strade, foreste che risuonano di parole: le parole di Goethe quando scorge per la prima volta il mare a Venezia, le parole di Kerouac mentre disegna il profilo dell'America con le ruote di una Cadillac, le parole di Joyce per smarrirsi e ritrovarsi a Dublino, le parole di Hemingway per inseguire il sole da Parigi a Pamplona. Parole che guidano, parole cicerone, calamite, fari: parole che ci fanno vedere il mondo come altrimenti non potremmo mai fare. A queste parole si aggiungono oggi quelle di Geoff Dyer, stralunato viaggiatore, favoleggiatore babelico, flâneur della letteratura, incantatore della sabbia, che sa animare per plasmarla in forme sempre nuove, un ammaliamento che non conosce fine: sabbia bianca dei deserti americani, sabbia bianca fra le strade della Città Proibita, sabbia bianca di neve sotto il cielo di una notte alle Svalbard, sabbia bianca in riva al mare di Tahiti, sabbia sospesa nel vento, sabbia che scorre dalle dita chiuse a pugno, sabbia in perpetuo, inarrestabile movimento. Come Geoff Dyer, come noi. Sabbie bianche non è un romanzo, né un reportage, non è una raccolta di racconti e nemmeno un diario di viaggio: è tutte queste cose e si ostina a non esserne nessuna; è lo "spazio vuoto sulla cartina" del suo autore. È, soprattutto, la conferma dell'incredibile dono di Geoff Dyer di mescere arte e vita, immagini del reale e fantasmi dell'immaginazione: geodeta della parola, Dyer deposita nel deserto abbacinante della pagina i semi di un'affabulazione inesauribile, come inesauribile è la sua e nostra tensione, umana troppo umana, a trovare un posto nel mondo, un senso, un amore. Alla perenne ricerca di qualcosa, ci smarriamo allora fra dune di sabbia, destinati a non giungere mai all'oasi cui aneliamo. Ma non importa, suggerisce Geoff Dyer, la vita è questo, quello che succede quando non troviamo ciò che cerchiamo.

The Rolling Stones 1961-2016. La storia, i dischi e i grandi live
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bonanno, Massimo

The Rolling Stones 1961-2016. La storia, i dischi e i grandi live

Vololibero, 01/10/2019

Abstract: Partiti dagli scantinati di Londra, i Rolling Stones sono diventati icone mondiali: colonna sonora di intere generazioni che hanno sognato, amato, pianto e riso con i loro indimenticabili riff.Grazie a un rapporto diretto con Andrew Loog Oldham, primo produttore del gruppo, e con Philip Townsend, lo storico fotografo dei primi anni Sessanta, Bonanno ha ricostruito, con precisione e cura dei dettagli, la vita della band. Dai primi anni, in cui gli Stones crearono il loro mito, ad oggi con i giorni dei tour mondiali faraonici e del business più estremo.In questo volume Massimo Bonanno racconta i Rolling Stones, dagli esordi ai giorni nostri, senza tralasciare nulla: demo, concerti, album, bootleg, scandali, rumors, curiosità, arresti, business, rarità per collezionisti e trasgressioni.

50 modi per vincere la fame nervosa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Albers, Susan

50 modi per vincere la fame nervosa

Macro, 17/03/2017

Abstract: Sgranocchiare mi fa sentire bene: è gioia istantanea. Dimentico tutti i miei impegni e lo stress. Perché mangiare mi fa sentire così bene sul momento, ma poi mi sento molto peggio di prima?Questa frase ti suona familiare? Allora questo è il libro che fa per te! Mangiare ha un potere sorprendentemente contraddittorio: può rilassare e calmare i nervi e, allo stesso tempo, fare diventare matti a furia di sensi di colpa. Mangiare per trovare conforto è generalmente ciò che si definisce fame nervosa o fame da stress.In queste pagine analizzerete ogni aspetto della vostra fame nervosa allo scopo di dominarla. Imparerete anche alcune soluzioni pratiche. Il libro presenta oltre cinquanta tecniche e consigli per vincere la fame nervosa distogliendo l'attenzione dal cibo per calmarsi: trovare nuove opportunità, socializzare, scrivere su se stessi, meditare, rilassarsi, cambiare modo di pensare ecc.E tu? Cerchi conforto col cibo?L'autrice ci propone alcuni esempi di autoconforto col cibo. Questo elenco può aiutarti a identificare i modi in cui usi il cibo per elaborare i tuoi sentimenti. Non si tratta di un elenco esaustivo, ma solo di alcuni esempi comuni di comportamento messi in atto quando si usa il cibo per affrontare lo stress. Leggilo con attenzione, potresti inaspettatamente riconsocerti in alcune di queste modalità.Mangiare ti fa cadere in una specie di trance o ti fa smettere di provare sentimenti.La voglia smodata di cibo inizia da un'emozione, che sia positiva o negativa.Continuare a mangiare perché non si riesce a decidere o a trovare ciò che si vuole mangiare.Continuare a mangiare anche quando sembra che non sarà mai abbastanza.Provare un grande senso di sollievo mentre si mangia.Sentire un forte bisogno di avere in bocca qualcosa dal sapore buono.Mangiare per rilassarsi.Mangiare immediatamente dopo un evento stressante o quando si è nervosi.Mangiare cibi anche se non piacciono per il solo fatto che sono lì e che si ha bisogno di conforto.Mangiare per non annoiarsi.Sentirsi quasi sempre emotivamente vuoti pur essendo fisicamente ben nutriti.Cercare un particolare tipo di cibo, ad esempio il cioccolato, perché sembra che influisca sull'umore.Mangiare fa venire sensi di colpa quando lo si fa per cercare sollievo, non per saziare davvero la fame.Ti sei ritrovato in alcuni esempi? Non c'è da disperare. L'autrice di 50 modi per vincere la fame nervosa propone più di 50 tecniche molto efficaci per sconfiggere la fame nervosa e ritrovare benessere e forma fisica senza troppe difficoltà, basterà seguire i suoi consigli passo passo.Ecco alcune delle tecniche che imparerai:tecniche di meditazione consapevole (mindfulness meditation);cambiare i pensieri, cambiare le abitudini alimentari;calmare e rilassare il corpo con sensazioni di autoconforto;utilizzare la distrazione consapevole;cercare un supporto sociale confortante;fare tanta pratica delle tecniche apprese;affrontare il problema interiore che causa fame nervosa senza ostinarsi a cacciarlo dai propri pensieri.L'autriceSusan Albers è psicologa specializzata in disturbi alimentari e alimentazione consapevole.Susan è autrice di numerosi libri sull'alimentazione consapevole che sono diventati dei best seller in America.Conduce inoltre laboratori internazionali di consapevolezza alimentare.

Il metodo Bates per una vista perfetta senza occhiali
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bates, William Horatio

Il metodo Bates per una vista perfetta senza occhiali

Macro, 20/03/2017

Abstract: Dagli studi, dalla ricerche approfondite e dalle geniali intuizioni del medico e scienziato William H. Bates, nasce questa straordinaria opera.Leggendola potrai finalmente aprire gli occhi sul modo corretto di vedere: quello secondo natura.Questo libro è la traduzione fedele della versione originale e integrale dell'opera più importante del vero pioniere dell'educazione visiva.Ti potrà sembrare strano pensare ai principi di un'opera datata come alla soluzione dei problemi visivi. Tuttavia, attraverso la lettura approfondita, potrai renderti conto della portata rivoluzionaria delle scoperte dell'autore.Ancora oggi l'oftalmologia moderna, infatti, si basa su scoperte effettuate entro i primi decenni dell'Ottocento, o ancora prima.Le moderne terapie riconosciute, non sempre rappresentano una soluzione reale ai problemi visivi. Vedere bene, secondo Bates, non dipende solamente dalla mera capacità di leggere una tabella di prova, da vicino o da lontano, ma da una serie di capacità molto più complesse e determinate da molteplici fattori.In queste pagine l'autore ci svela le basi della suo metodo che sta cambiando la vita di migliaia di persone in tutto il mondo.L'autoreWilliam Horatio Bates, laureato in medicina e chirurgia, cominciò a praticare nella città di New York e prestò servizio per un certo periodo, in qualità di assistente clinico, all'ospedale oftalmico-acustico di Manhattan. Divenne poi insegnante di oftalmologia nella scuola medica per laureati e nell'ospedale di New York.Nel corso delle sue ricerche, Bates dimostrò in maniera sperimentale che la fissazione normale dell'occhio è centrale ma mai stazionaria, e la tecnica sviluppata da lui per il trattamento della vista imperfetta senza ricorrere agli occhiali è basata su questo principio. Il suo metodo sviluppa la fissazione centrale educando il paziente nella doppia arte di rilassare e concentrare la vista.

Il gioco indiscreto di Xuan
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vu Trong, Phung - Thuy, Hien Le

Il gioco indiscreto di Xuan

O barra O, 28/03/2017

Abstract: Pubblicato nel 1936, ma censurato dalle autorità vietnamite fino al 1986, questo romanzo è considerato uno dei capolavori letterari del Vietnam del XX secolo. Una satira dissacrante e ricca di humour che mette a nudo gli effetti della modernizzazione di stampo francese sulla nuova borghesia di Hanoi negli anni Trenta. Giocando audacemente con le contraddizioni insite nel processo di occidentalizzazione, Xuan Capelli Rossi, semi-analfabeta figlio del popolo ma dotato di grande ascendente sulle donne, realizza una folgorante scalata sociale: da umile raccattapalle nei circoli del tennis ad autorità indiscussa nel campo della moda, della medicina, della poesia, dello sport fino a essere proclamato eroe nazionale. Una sarabanda di vicende equivoche che smaschera le ipocrisie dello stile di vita acquisito e sbeffeggia i vietnamiti che si atteggiano a europei. Il libro rappresenta un esempio di critica all'occidentalizzazione vista con gli occhi di un "colonizzato".

Grande Era Onirica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zura-Puntaroni, Marta

Grande Era Onirica

minimum fax, 30/03/2017

Abstract: La vita della giovane Marta è un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l'ansia, nell'attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. Grande Era Onirica è un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.

René Leys
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Segalen, Victor - Giarda, Alessandro

René Leys

O barra O, 28/03/2017

Abstract: Pechino, 1911. Durante gli ultimi giorni della dinastia Qing, alla vigilia della Rivoluzione che porrà fine a un impero con oltre duemila anni di storia, il giovane professore belga René Leys, personaggio sfuggente e misterioso, sembra essere testimone delle vicende e degli intrighi che avvengono nelle stanze inaccessibili della Città Proibita. Confidente del defunto Imperatore Guangxu, amico dell'attuale Reggente, agente della polizia segreta e, per di più, amante dell'Imperatrice vedova, la figura di René Leys e i suoi straordinari racconti offrono a Victor Segalen la possibilità di mettere in scena un serrato confronto tra Reale e Immaginario e di esprimere il suo personale concetto di esotismo, il cui "potere di concepire l'altro" è la chiave per penetrare nel cuore della Cina. Un'opera venata di ironia e leggerezza, che oscilla tra il romanzo storico, il poliziesco, lo scritto autobiografico e costituisce una delle prove più enigmatiche e raffinate del primo Novecento.

Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cherchi, Grazia

Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste

minimum fax, 30/03/2017

Abstract: Recensioni e interviste, premi letterari, la vita di tutti i giorni nei libri e i libri dentro la vita di tutti i giorni: Scompartimento per lettori e taciturni è tutto questo. Grazia Cherchi visse per la letteratura incarnando una voce autorevole e libera, cercando di proporre al pubblico e alle case editrici un nuovo filtro critico. Collaboratrice editoriale e scout – tra le sue scoperte, Stefano Benni, Alessandro Baricco e Massimo Carlotto – rifiutò sempre di figurare nelle giurie di premi letterari, verso i quali non nutriva alcuna fiducia, restando invece un'accesa sostenitrice del giudizio dei lettori. Dai suoi articoli emerge la personalità di una grande donna prima che di una grande giornalista, una lettrice militante con un'unica missione: far scoprire il piacere della lettura a tutti senza distinzioni.

Sono un ottimista globale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gates, Bill - Franco, Massimo - Franco, Massimo

Sono un ottimista globale

Il Saggiatore, 30/03/2017

Abstract: Ottimista globale, utopista impaziente, riluttante imperatore contemporaneo – per censo e per influenza –, Bill Gates dedica ormai da anni le sue risorse, economiche e intellettuali, a cercare di risolvere i problemi del mondo. Il padre di Microsoft Corporation si racconta in questa conversazione con Massimo Franco, ripercorrendo le tappe significative della sua vita e tratteggiando la sua filosofia di intellettuale organico della globalizazzione. Gates è il figlio naturale di quella Silicon Valley estesa fino a Seattle, vera costola della nostra modernità e della ricchezza americana: una realtà che ostenta una posa minimalista ma che è in grado di forgiare lo stile di vita, i modelli di lavoro e il modo di pensare di miliardi di persone.Durante la lunga intervista Bill Gates non smette mai di dondolarsi sulla sedia in velluto del Four Seasons di Parigi: è il suo modo personalissimo di concentrarsi, da quando era bambino. E con la sua voce nasale, quasi metallica, analizza le sfide dirimenti dei prossimi anni: dalle migrazioni alle crisi finanziarie, dalle guerre alle grandi emergenze umanitarie. Delinea le ragioni profonde delle sue numerose imprese, come la creazione della Bill & Melinda Gates Foundation e poi del Global Fund, una rete di miliardari mossi dalla determinazione a migliorare le sorti delle zone più svantaggiate del pianeta. Con le loro generose e a volte anche controverse iniziative vantano di aver salvato venti milioni di vite in quindici anni, scongiurando centinaia di migliaia di nuove infezioni e coinvolgendo governi e istituzioni sovranazionali.Sono un ottimista globale tocca questioni di assoluta rilevanza. Affronta problemi ineludibili. Interpreta i segni della contemporaneità e tenta di delineare le sfide strategiche dell'Occidente attraverso le riflessioni di uno dei personaggi più influenti del nostro tempo: un visionario dell'era digitale e un fuoriclasse del software che, con sforzi anche economici straordinari, sta provando a riprogrammare il destino del mondo.

Vertigine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Green, Julien

Vertigine

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Venti storie del maestro francese del mistero e del fantastico. I racconti, inediti in Italia, dell'autore di Viaggiatore in terra, una delle voci più originali della letteratura contemporanea, amato da grandi scrittori come Borges, Cocteau, Gide, Hesse, Landolfi. Prose che attraversano tutto il periodo d'oro dello scrittore francese, composte tra il 1920 e il 1956 e raccolte in volume nel 1984. Molte di queste storie hanno in comune, come suggerisce il titolo della raccolta, quell'istante di vertigine capace di scuotere una vita e cambiare un destino: un improvviso turbine di follia, che può manifestarsi sotto forma di audacia o ritrosia, di fuga in avanti o di fuga tout court. Serpeggia per i racconti una sessualità disorientata e febbrile che, agita o repressa, fa quasi immancabilmente il male di chi ne è portatore (o, altrimenti, dell'essere indifeso che la subisce).

BLOCK 46
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gustawsson, Johana - Pazzi, Valeria

BLOCK 46

La Corte Editore, 03/04/2017

Abstract: Falkenberg, in Svezia. La sovrintendente Bergström ritrova il corpo nudo e congelato di una donna sulla spiaggia di Olofsbo. Nel frattempo, a Londra, una nota profiler, la taciturna Emily Roy, indaga su una serie di omicidi di bambini i cui corpi sono stati selvaggiamente mutilati e che presentano le stesse ferite della vittima svedese: la gola squarciata, gli occhi rimossi e una misteriosa Y incisa sul braccio. Ma è strano per un serial killer cambiare sia preda che terreno di caccia. È quindi uno solo o ci sono più psicopatici al lavoro? Un thriller mozzafiato, una corsa contro il tempo che porterà queste due donne fino alle atrocità commesse a Buchenwald nel 1944.

La bambina che amava Stephen King
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dumont, Claudine

La bambina che amava Stephen King

La Corte Editore, 03/04/2017

Abstract: Emilie è una bambina autistica che vive in un mondo tutto suo e ama divorare i libri di Stephen King, il suo autore preferito. Emilie è quindi sempre stata diversa. Ma adesso quell'essere "diversa" è cambiato. Un incidente l'ha trasformata in qualcosa che non ci si riesce a spiegare, che non si riesce a tollerare e che sembra non farle più avere bisogno di Julie, sua sorella, l'unica che sa accedere al "suo" mondo e con la quale ha sempre avuto un rapporto speciale. Julie quindi farà di tutto, comprese alcune decisioni impossibili e atti senza senso, per capire cosa stia succedendo veramente e trovare una soluzione per riportare indietro la sua sorellina. Un horror psicologico che mescola il quotidiano della vita reale a un'alta suspense emotiva in una miscela esplosiva e dal frenetico ritmo che vi terranno svegli per tutta la notte.

Delitti di lago
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sampietro, Ambretta

Delitti di lago

Morellini Editore, 30/03/2017

Abstract: Dopo le due fortunate edizioni precedenti, tornano i Delitti di lago: misteri avvincenti sullo sfondo di paesaggi magnifici e autori dediti a celebrare la bellezza e la magia del territorio. Venti racconti gialli ambientati sulle sponde dei laghi più belli del Nord Italia, dal Lago Maggiore al Lago di Garda, a quello di Como, di Varese, d'Orta, Ceresio e d'Iseo.Come uscirà dal doloroso triangolo amoroso di cui è vittima la serva di Villa del Balbianello? Quale sarà il dettaglio che permetterà al commissario di risolvere il caso della tragedia familiare compiutasi sul Lago di Varese? E la placida Valsolda ritroverà la pace dopo il terribile incidente che ha sconvolto i suoi abitanti? La vicina del commissario Montefoschi è davvero caduta dalle scale? E perché a Levo c'è una casa dalle luci perennemente accese? Chi è la donna trovata morta sul lungolago di Stresa? E il cadavere senza testa rinvenuto nel Lago d'Iseo? Che ne è stato di Elisa, di Giovanni Brignoli e della donna fantasma che nessuno riesce più a ritrovare? Come può la piccola Matilde aiutare il commissario Pacone nelle sue indagini?Queste e altre domande si perdono nelle misteriose acque lacustri, e lasciano al lettore il piacere di trovare una risposta.Gli autori dei racconti: Erica Arosio, Giuseppe Battarino, Emiliano Bezzon, Angela Borghi, Mercedes Bresso, Sonia Carli, Emilia Covini. Andrea Dallapina, M.A. Della Morte Conte, Simone Falcone, Massimiliano Govoni, Daniele Grillo, Alessandra Guzzonato, Aldo Lado, Sara Magnoli, Giorgio Maimone, Duilio Parietti, Alberto Pizzi, Alice Stocco Donadello, Laura Veroni.