Trovati 855108 documenti.
Trovati 855108 documenti.
Ed. aggiornata al 31 agosto 2013
Como ; Pavia : Ibis, 2013
Ed. aggiornata al 31 agosto 2014
Como ; Pavia : Ibis, 2014
Tecniche nuove, 2014
Abstract: Dieta e tumore, una coppia antitetica per contenuti, piacevolezza, interesse! Quale strumento di conoscenza, condivisione, crescita, può essere il cibo, che con quotidianità assumiamo/seguendo tradizioni, abitudini, credenze. Spesso dimentichiamo che noi siamo e cresciamo attraverso un bisogno del corpo ma anche di quell'anima che il cibo nutre. Cibo e piacere sono un bisogno fondamentale ma anche un potente strumento per la prevenzione di patologie importanti e spesso di difficile controllo come il cancro. Cibo che interagisce con la parte più misteriosa delle nostre cellule, il DNA, l'RNA, quel materiale genetico che dagli alimenti trae forza e sostanze in grado di ripararlo, istruirlo, costruirlo, attraverso le generazioni (il concetto della nutricenomica). Ma qual è il cibo Buono per il palato e Buono per la cura? È possibile coniugare il piacere della buona tavola con i presupposti scientifici in un piatto gastronomico che sia in grado di gratificare anche il palato, le abitudini, la Dieta Mediterranea? È l'intento di questo libro che attraversando il complesso scientifico della nutrizione riesce a rivisitare piatti piacevolissimi e stuzzicanti, un universo di gusti variegati, dalle spezie alle più semplici erbe aromatiche, ai prodotti integrali. Un invito al fare e al cucinare.
Roma : Aracne, 2009
Abstract: Attualmente in Italia il 15% dei bambini è obeso; ciò è dovuto a cattive abitudini alimentari e scarsa attività motoria. Sguardi, parole, coccole e biscotti vuole essere un semplice suggerimento alle mamme su come affrontare l'alimentazione dai primi mesi alle età successive e come abituare il proprio bambino ad uno stile di vita sano.
Scritti scelti sull'architettura e la città, 1956-1972 / / Aldo Rossi ; a cura di Rosaldo Bonicalzi
Macerata : Quodlibet, 2012
Quodlibet abitare ; 6
Abstract: Nata in un momento di passaggio della carriera di Aldo Rossi, a cavallo del 1972, questa raccolta è divenuta nel tempo un'opera unitaria che delinea l'ipotesi di una teoria della progettazione architettonica dove gli elementi sono prefissati, formalmente definiti, ma dove il significato che scaturisce al termine dell'operazione è il senso autentico, imprevisto, originale della ricerca. Esso è un progetto. Gli scritti sparsi di Rossi contengono infatti molti dei concetti sviluppati ne L'architettura della città, ma presentano anche gli aspetti più polemici della sua critica della cultura architettonica internazionale sviluppati negli anni della formazione. A partire dagli studi giovanili sul neoclassicismo milanese e torinese, passando per le recensioni di libri storici come quelli di Emil Kaufmann, Hans Sedlmayr, gli interventi di critica architettonica sull'opera dei maestri Boullée, Behrens, Loos, Le Corbusier, gli studi urbani che confermano l'idea della città per parti, fino ai celebri interventi sulla tipologia edilizia: è proprio in questo misto di descrizione e di deformazione, di invenzione e di conoscenza che si consolida il postulato rossiano: la città non può essere considerata una mera infrastruttura di servizi, quanto la materia prima dell'identità e della memoria collettiva o individuale e quindi ne deriva che anche l'edificio può essere progettato per analogia con la città.
Cantagalli, 2012
Abstract: Più di cinquantamila civili e militari sottoposti per mesi (alcuni per due interi anni) a una brutale limitazione della libertà, concentrati in campi di internamento insufficienti nelle strutture sanitarie, nell'alimentazione, nella tutela della dignità umana. Questa la realtà dei campi dei vinti, quei campi di concentramento realizzati in Italia fra l'estate del 1943 e la primavera del 1946 nei quali furono rinchiusi dagli Alleati e senza processo decine di migliaia di fascisti o presunti tali. Per la prima volta di questo tema si parla a livello scientifico, sulla base di documentazione archivistica italiana e britannica. Da Padula, in provincia di Salerno, a Collescipoli (Terni), da Coltano (Pisa) a Laterina (Arezzo), da Miramare (Rimini) a Taranto, Paolo Leone ha tracciato una sorta di geografia del reticolato, senza dimenticare le decine di campi di transito dove venivano ammassati centinaia di prigionieri destinati, nel migliore dei casi, ad altri campi definitivi, ovvero agli improvvisati tribunali del popolo, che provvedevano a esecuzioni sommarie. Un saggio ampio e originale che fa luce sulle normative giuridiche e sulla vita quotidiana nei campi di internamento, sulle violenze cui furono sottoposti tanti italiani rei di avere combattuto dalla parte dei vinti, che divennero così la base di consenso del neofascismo italiano.
[Modena] : Banca popolare dell'Emilia Romagna ; Firenze ; Milano : Giunti, 2006
Adnkronos : fa notizia da cinquant'anni / [a cura di Daniele Repetto]
Roma : GMC, [2013]
Testamenti comaschi degli anni 1795-1910 : tesi di laurea / / di Valter Gennati
[Milano] : [s.n.], [1984]
Roma : capitale dell'Impero / Emilio Quinto
Milano : A. Mondadori, [2014]
Padania : dai Celti ai padani : storia di una etnicità / / Giuseppe Anderlini
[S.l.] : [a cura dell'A], stampa 1998
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Voci contro le mafie / [racconti inediti di Lirio Abbate ... et al.] ; a cura di Lirio Abbate
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2012]
Cosa importa se ci chiaman banditi [Audioregistrazione] / Canzoniere popolare della Brianza
Albese con Cassano : Baule dei Suoni, 2015
Animali a mano / Jorge Lujan, Teresa Porcella, Giulia Orecchia
Panini, 2015
Abstract: Un prezioso libro per stimolare la fantasia creando momenti di complicità tra adulti e bambini. Dal libro si anima il divertente gioco del teatro delle mani. La fustella rotonda che taglia il libro, crea un buco e permette al lettore di infilare la mano nella pagina per completare l’illustrazione, dando vita così a simpatici animali. Dal mimo il bambino deve indovinare di chi si tratta... e il divertimento è assicurato! Un verme, una chiocciola, un cacatua, un porcospino, un asino e... la gioia di fare il teatro con le mani!
D-Day : 6 giugno 1944 : storia e controstoria dello sbarco in Normandia / Sergio Romano ... [et al.]
[Milano] : Corriere della sera, [2014]
Instant book Corriere della sera
[Milano] : Corriere della sera, [2013]
Instant book Corriere della sera
Disegni della Società napoletana di storia patria / / [a cura di] Marina Causa Picone
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1974
Casnate con Bernate : a cura della Pro loco, [2015]
I luoghi e l'arte feriti / / a cura di Fernando Mazzocca e Gregorio Taccola
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: Attraverso le opere dei pittori-soldato, partiti volontari e incaricati di documentare il grandioso scenario del conflitto, emergono i luoghi della Grande guerra, i suoi umili protagonisti e le profonde ferite subite dai monumenti nel territorio, quello del Triveneto, sottoposto a continui bombardamenti. Rappresenta una significativa riscoperta l'opera del pittore Innocente Cantinotti, un disegnatore straordinario che è riuscito a documentare, attraverso nitide vedute panoramiche che si sviluppano a 360 gradi, il teatro delle battaglie (il Carso, il Montello, il monte Grappa, l'Isonzo, il Piave, Vittorio Veneto), ma anche a rappresentare, in tutta la loro drammaticità, le rovine della guerra e a fissare nella memoria il dolore e la solitudine dei prigionieri di diverse nazionalità. Seguono i commoventi disegni dal vero di Michele Cascella, le bellissime litografie di Aldo Carpi, le scenografi che vedute di Achille Beltrame, il più popolare illustratore del tempo, e ancora le opere di Anselmo Bucci, Lorenzo Viani e Italico Brass. Mentre le recenti fotografie di Luca Campigotto hanno saputo rintracciare in quegli stessi luoghi le drammatiche vestigia del conflitto. La rievocazione della figura di Ugo Ojetti, impegnato come tanti altri eroici funzionari nel salvataggio del patrimonio artistico, serve a introdurre la vicenda dei bombardamenti subiti dalla Gipsoteca di Possagno, di cui alcuni bellissimi gessi di Canova rendono, nelle mutilazioni subite, la dolorosa testimonianza.