Trovati 855489 documenti.
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Brat'ja Karamazovy : cast' IV. Epilog ; Proizvedenija : 1873-1880 / F. M. Dostoevskij
Moskva : Gosudarst. izd. hudoestvennoj literatury, 1958
Delitto e castigo / Fëdor Dostoevskij ; traduzione e note di Silvio Polledro
[Milano] : Rizzoli, [2009]
Capolavori : i più grandi romanzi della letteratura straniera ; 2
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Bednye ljudi : roman / F. M. Dostoevskij
Moskva : Sovetskaja Rossija, 1977
Skol'naja biblioteka
Milano : A. Mondadori, stampa 2006
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
La storia di Delitto e castigo / raccontata da Abraham B. Yehoshua ; illustrata da Sonja Bougaeva
[Torino] : Scuola Holden ; Roma : La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2011
I demoni [Audioregistrazione] / Fedor Dostoevskij ; legge Aura Santonocito G.
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Ricordi dal sottosuolo [Audioregistrazione] / Fëdor Mihajlovic Dostoevskij ; legge Enza Magni
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Il caffè letterario ; 12
I custodi della biblioteca : romanzo / Glenn Cooper ; traduzione di Giovanni Arduino
Nord, 2012
Abstract: Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio... Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell'abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro dell'umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro... Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C'è soltanto una differenza: tutte le vittime sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata trovata... Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio parte all'improvviso per l'Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D'un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
Roma : Istituto Luce [distributore], 2003 ; Italia : [s.n.] [produzione], 1968
Abstract: Jacob, un giovanotto stralunato, capelli lunghi, barba incolta, entra furtivo di notte in una casa e ammazza un altro giovanotto mentre questi sta suonando il piano. Quello stesso Jacob, abiti borghesi, capelli tagliati corti, gesti timidissimi, insegna in una scuola di recitazione ed è innamorato, non corrisposto, di una ragazza. I due Jacob vivono nella stessa casa, ma in realtà, convivono già uno dentro all'altro più che il partner l'uno dell'altro sono la stessa persona, una persona che idealmente si sdoppia. Sdoppiandosi, il timido assiste alle gesta che l'altro compie, con prepotenza, in suo nome, prima con la ragazza, che riduce facilmente ai suoi voleri, poi come insegnante. Gli allievi, infatti, che prima non ascoltavano nemmeno quello che diceva, adesso sono pronti a dar vita con lui ad uno spettacolo teatrale che dovrebbe travolgere tutto. Il timido non spera più di imporre la sua volontà per ridurre alla ragione l'altra parte di sé e crede che solo suicidandosi potrà uscire da questo incubo. Ma cosa può mai fare il Jacob restante rimasto solo?
Roma : Newton Compton, 2011
Classici senza tempo
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
L'idiota / Fiodor Dostoievski ; [traduzione di Giovanni Faccioli]
9. ed.
Milano : Rizzoli, 1. ed. 1954
Biblioteca universale Rizzoli ; 739/742 - Biblioteca universale Rizzoli ; 743/746
6. ed.
Milano : Rizzoli, 1. ed. 1953
Biblioteca universale Rizzoli ; 645
Milano ; Udine : Mimesis, c2013
Filosofia politica ; 2
Abstract: Come un magnete, la Leggenda del Grande inquisitore ha attratto l'attenzione del protagonisti della cultura europea del Novecento. Ma la sua attualità non sembra venir meno nel nuovo millennio: molti sono gli interpreti dell'età globale che continuano a leggere il racconto di Dostoevskij come una storia che parla sempre di noi, abitanti della tarda modernità. A cosa si deve la persistente attualità della Leggenda? Che cosa ci svela della condizione umana lo scontro che si consuma nel carcere di Siviglia? Questo volume collettaneo si propone un duplice obbiettivo: offrire una riflessione filosofica sulle ragioni della rilevanza del racconto dostoevskijano nel nostro presente, e tratteggiare una mappa della presenza della Leggenda nella cultura europea novecentesca. Il Grande Inquisitore e il suo Prigioniero silenzioso si rivelano così i protagonisti di un racconto passibile di infinite interpretazioni: un materiale metaforico indispensabile a definire le aspettative di un'epoca e i suoi orizzonti di senso.
Delitto e castigo / Fëdor Dostoevskij ; a cura di Serena Prina
Milano : Panorama, stampa 2002
I capolavori della letteratura ; 5 - I capolavori di Panorama ; 305
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Dostoevskij / Stefan Zweig ; [traduzione di Mario Britti]
Roma : Castelvecchi, 2013
Ritratti
Abstract: La vita di Dostoevskij è «un’opera d’arte, una tragedia, un destino». Per Stefan Zweig, nella biografia dei geni non solo possiamo scoprire la radice dei loro capolavori, ma anche la chiave per interpretarli e comprenderli. In questo libro, il saggio letterario e il ritratto psicologico s’intrecciano, si rispecchiano e si fondono l’uno nell’altro. Analizzando minuziosamente il volto segnato del grande scrittore russo, Zweig ne elenca le tragedie, le passioni e i rovesci, cerca con parole appassionate di rendere la grandezza spaventosa dell’opera e la sua spietata rivolta contro il destino. Mostra come Dostoevskij riuscisse a vivere fino in fondo anche le sofferenze più atroci, quelle dalle quali gli altri escono schiantati, e trarne ragione di vita e di scrittura. La povertà, l’epilessia, la deportazione in Siberia sono per lui la strada che scende nelle profondità dell’animo umano e lo eleva verso l’assoluto. E così il crimine e il vizio sono vissuti sia come caduta sia come missione. Il martirio e il peccato sono allora il nutrimento di un’arte che rifiuta ogni limite, attraversata da dualismi irrisolvibili e feroci: l’anelito alla fratellanza e il nichilismo, un sarcastico materialismo e il bisogno di Dio. La trascinante lettura di Zweig diventa così una riflessione sui confini e gli abissi della creazione attraverso l’opera di uno scrittore che si era imposto di esplorarli anche a costo della sua stessa vita.
Milano : Mondolibri, stampa 1999
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
Le notti bianche / Fëdor Michajlovic Dostoevskij ; cura e traduzione di Luisa De Nardis
Roma : Newton Compton, 1997
I libri di Cosmopolitan ; 4 - Tascabili economici Newton
Abstract: Nell'incanto evanescente delle notti pietroburghesi, un giovane vagabondeggia in solitudine. L'incontro con una donna che piange una delusione d'amore, appoggiata al parapetto di un ponte, gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa.
4. ed.
[Milano] : A. Mondadori, 1963
Biblioteca moderna Mondadori ; 202Romanzi e racconti
Firenze : Sansoni, stampa 1958
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.