Trovati 855192 documenti.
Trovati 855192 documenti.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2008
Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.
Cuff links / by Susan Jonas and Marilyn Nissenson
New York : H.N. Abrams, 1991
Roma : Newton Compton, 2009
Universale storica Newton ; 85
Abstract: Il motivo portante di quest'opera è il mito della cavalleria, che ancor prima di essere un'istituzione è un ideale. Come tale lo si può rivivere dalle origini tra leggenda e storia - con i cavalieri di Clodoveo e di Artù e i Paladini di Carlo Magno - attraverso i cantori medievali: le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. Seguono i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa, dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della Reconquista nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e iI cinema. Si raccontano quindi in una terza parte tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, del Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Fa seguito una quarta parte dedicata agli ordini extraeuropei, tutti perlopiù sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie. Conclude l'opera una rassegna araldica curata da Filippo Maria Berardi.
New York : Rizzoli, 1987
Structure and surface : contemporary japanese textiles / Cara McCarty and Matilda McQuaid
New York : Museum of Modern Art, c1998
I vetri Venini / Franco Deboni ; introduzione di Dan Klein
Torino : Allemandi & C., stampa 1989
Archivi di arti decorative
Bulgari / Daniela Mascetti, Amanda Triossi
Milano : Leonardo, stampa 1996
Milano : Comunità, c1983
Milano : Feltrinelli, 1991
Campi del sapereI segni e la critica
Lugano : Casagrande, [1991]
Storia
Il racconto dell'uomo / Arnold J. Toynbee
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: In questo libro, che è anche la sua ultima opera, Toynbee ripercorre l'intera storia dell'umanità, fino a toccare l'origine stessa del rapporto tra la Terra e l'Uomo. Così facendo, restituisce alla storia il ruolo di maestra, e insieme l'antica dignità che le attribuivano gli antichi, quando Strabone definiva gli storici come vati e veggenti. Da questa vertiginosa cronaca dell'incontro del genere umano con la Grande Madre emergono la natura dei rapporti filiali dell'Uomo con la Terra e il problema che questi rapporti pongono oggi.
Rodero : il nostro paese / Mariangela Sempio
[Rodero] : Parrocchia di Rodero : Comune di Rodero, stampa 2003
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Un conflitto mai dichiarato eppure terribile: questo è l'assunto da cui muove il politologo e giornalista John O. Koehler per tratteggiare la storia mai raccontata della guerra combattuta dai servizi segreti dei Paesi del blocco comunista contro lo Stato della Chiesa. Con spirito critico e indipendente, l'inchiesta di Koehler si muove tra documenti segreti e attentati, spie e mistificatori professionisti, nel tentativo di ricostruire il controverso rapporto tra comunismo e religione e tra fede e politica. Il risultato è un ritratto agghiacciante delle persecuzioni anticristiane ordinate dai bolscevichi già all'indomani della rivoluzione sovietica, ma anche un resoconto fedele degli opportunismi che, fino alla morte di Stalin, suggerirono sia alla Russia che al Vaticano di abbracciare la via di un'apparente distensione. Al di là dei documenti ufficiali o delle visite di cortesia, infatti, Koehler svela una trama di complotti capaci di stringere in un'unica morsa prelati ostili alla linea ufficiale della Chiesa e agenti segreti del Patto di Varsavia: un'alleanza innaturale e pericolosa ricostruendo la quale, per la prima volta, diventa possibile dare una spiegazione a eventi eclatanti come il tentato omicidio di Giovanni Paolo II e ricollocare ciò che sembra frutto del caso o della follia nel solco di una strategia in grado di condizionare pesantemente l'assetto geopolitico internazionale.
Bijoux art déco / Sylvie Raulet
Paris : Editions du Regard, c1984
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Il lettore desideroso di interrogarsi sui segni di interpunzione oggi in vigore si chiederà a quando risale la loro adozione nelle lingue europee, se ci sono state differenze significative nei valori assegnati a uno stesso segno in lingue diverse, quali sono stati i principali momenti dell'evoluzione dei singoli sistemi. A tali curiosità risponde questa vasta e rigorosa panoramica storica che indaga il percorso della punteggiatura dall'antichità classica, in cui affondano le radici della civiltà letteraria europea, fino a oggi e comprende, oltre all'italiano, le lingue di altri paesi a noi più o meno vicini per la posizione geografica o per le origini; in ogni caso accomunati dall'appartenenza all'Europa. La rassegna, a firma di prestigiosi specialisti, è preceduta da un saggio introduttivo sullo statuto linguistico della punteggiatura e prosegue con la trattazione dei fenomeni grafici e interpuntivi nell'antichità greca e latina. Si passa quindi alle lingue appartenenti alla famiglia romanza: italiano, francese, lingue iberiche, rumeno. In questo gruppo particolare risalto viene dato alle vicende italiane, delineate dal primo affermarsi dei volgari fino alle tendenze attuali nella prosa giornalistica, letteraria ed epistolare (comprese le sue tipologie più recenti, dalle e-mail agli SMS). Si analizzano poi gli sviluppi e gli usi interpuntivi delle lingue germaniche, delle lingue slave, del greco medievale e del neogreco, dell'albanese e del ceppo ugrofinnico.
London : Studio Vista, 1976
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello stato, 1989
Il grande treno / di Abrahm Lustgarten ; traduzione di Maria Cristina Bitti
Milano : Longanesi, copyr. 2008
Abstract: Nell'estate del 2006 viene inaugurata la linea ferroviaria che collega Pechino a Lhasa, la capitale del Tibet: un evento che corona un progetto ambizioso, la cui realizzazione è durata oltre quarant'anni. Il piano fu presentato come una politica di apertura verso una zona remota e primitiva che da quella magnifica opportunità doveva trarre solo vantaggi. Ma dietro quell'impresa, a cui per primo aveva pensato lo stesso Mao, c'era ben altro. A poco a poco il governo di Pechino ha scoperto le sue carte: il Tibet non soltanto era (ed è) un paradiso di risorse minerarie che poteva (e può) consentire alla Cina la completa indipendenza dalle importazioni di materie prime, ma soprattutto una zona strategica nei giochi politici con l'India. Ben lungi dall'aver apportato vantaggi alla Regione autonoma, la ferrovia ha creato flussi incontrollati di immigrazione dalla Cina che hanno provocato un rapido processo di perdita di identità dei tibetani. Mosso dalla passione e da un vivo interesse, il giornalista Abrahm Lustgarten accompagna il lettore lungo l'avvincente e doloroso cammino di un popolo che, malgrado le campagne internazionali e lo spazio riservatogli dai media, è senza voce. Gli ultimi sessant'anni di storia tibetana racchiudono efferatezze di ogni tipo, crudeli ingiustizie, ma soprattutto un silenzio che grida a pieni polmoni: quello della gente comune, alla quale l'autore di questo reportage ha restituito volti, realtà, pensieri e sentimenti.
L'eleganza della verità : storia della simmetria / Ian Stewart ; traduzione di Luigi Civalleri
Torino : Einaudi, copyr. 2008
L'Ancienne fabrique de soierie / par Auguste Bleton
Lyon : A. Storck, 1897