Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Loria, Maruzza <traduttrice>

Trovati 855170 documenti.

La mummia della Repubblica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Luzzatto, Sergio

La mummia della Repubblica

Einaudi, 05/04/2011

Abstract: Il lettore di questo libro si appresta a scoprire i dettagli di una vicenda che potrà sembrargli fin troppo gotica, e che ha per protagonista un misconosciuto scienziato di Lodi, Paolo Gorini: l'artefice materiale della mummia della repubblica. Dopo la morte del capo, il 10 marzo del 1872, i mazziniani scommisero su una conservazione perenne del suo carisma politico: dove la ricetta imbalsamatoria di Gorini valesse da pietra filosofale, e il Mazzini in carne e ossa, riscattato dalla sua umana caducità, garantisse al mazzinianismo un elisir di lunga vita. Ma il destino d'oltretomba di Mazzini avrebbe riservato, alla prova dei fatti, non poche sorprese. Con una nuova Premessa dell'autore.

L'impresa irresponsabile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gallino, Luciano

L'impresa irresponsabile

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: Condizioni di lavoro, prezzi, trasporti e media, ambiente, tempo libero, alimentazione, forme di risparmio e rischi connessi, organizzazione della famiglia, la possibilità stessa di progettarsi un'esistenza. Piaccia o no dipendono tutte da decisioni che provengono, piú che dal governo della nazione, dal governo delle imprese. Tuttavia queste ultime non paiono tener sempre conto delle conseguenze sulle nostre vite delle loro attività. Da tempo si insiste, su scala internazionale, affinché le imprese agiscano in modo socialmente piú responsabile su base volontaria. Ma teoria e pratica della "responsabilità sociale dell'impresa" diverranno comuni soltanto quando un'apposita riforma del governo dell'impresa le inserirá tra i suoi principî costitutivi.

Imperial Bedrooms (versione italiana)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ellis, Bret Easton - Culicchia, Giuseppe

Imperial Bedrooms (versione italiana)

Einaudi, 02/12/2010

Abstract: "Su di noi avevano fatto un film", dice Clay. Un film tratto dal libro che un loro amico aveva scritto ispirandosi alla sua storia e a quella di Blair, Trent, Julian e Rip. Il problema è che il loro amico, che sarebbe poi diventato uno scrittore e che si chiamava Bret Easton Ellis, ce l'aveva con Clay e per questo l'aveva trasformato nel narratore "bello e stordito, incapace d'amore e di bontà" di quel romanzo intitolato Meno di zero: "Ecco come diventai il giovane viveur rovinato e festaiolo che si aggirava tra le macerie, il sangue grondante dal naso, ponendo domande che non avevano mai bisogno di risposta". Ma oggi, venticinque anni dopo, Clay è tornato in città - di nuovo Los Angeles, di nuovo durante le vacanze natalizie - e questa volta è pronto a raccontare la sua storia in prima persona: senonché la storia, come canta Elvis Costello, molto spesso non fa che ripetere "gli antichi vezzi, le facili risposte, le stesse sconfitte". Diventato (dopo aver abbandonato l'idea di fare lo scrittore come Bret) sceneggiatore di mediocre successo, Clay è a Los Angeles per scegliere il cast dell'ultimo film a cui sta lavorando. Qui incontra gli amici di gioventù, solo con più anni, più soldi e più problemi: Blair, la sua ex ragazza, si è sposata con Trent che nel frattempo è diventato un potentissimo agente delle star di Hollywood, Julian ha messo in piedi una discreta agenzia di escort, mentre Rip¿ Rip ha sempre fatto storia a sé. Quando a una festa incontra la giovane, splendida Rain e se ne innamora - se la parola ha un senso per uno come lui - Clay precipita in una dimensione in cui paranoia e terrore sono i muri di un labirinto da cui non riesce, o non vuole, uscire. Bastano questi accenni per far intuire al lettore il gioco di specchi, rimandi e false piste con cui Ellis, mai così disincantato e ironico, intesse il suo inquietante racconto. Disperazione e violenza, noia e glamour, autoindulgenza e degradazione sono gli atomi costitutivi del mondo (o dell'inferno) in cui Ellis, impeccabile come suo solito, ci fa da guida. "Ellis è un moralista che si interroga su come le persone si trasformano in mostri. A quale livello di dolore o di indifferenza l'uomo smette di essere umano?" Financial Times "Ellis non solo scrive bene, ma sembra che lo faccia senza sforzo. Sesso, droga e chirurgia plastica". Tatler

Capitani oltraggiosi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lansdale, Joe R. - Colitto, Alfredo

Capitani oltraggiosi

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Nel nuovo romanzo della fortunata serie di Hap Collins e Leonard Pine ci sono tutti gli ingredienti che hanno reso celebre la coppia di amici piú strana e male assortita della letteratura: bianco e dongiovanni Hap, nero, gay e determinato come un sottomarino Leo. Insieme diventano comici, esplosivi, il mondo intero perde di senso o piuttosto la realtà si rivela un castello di carte pronto a scompaginarsi al primo soffio e a rivelare l'assurdo che sta dietro ogni nostra azione. Ma in Capitani oltraggiosi Joe Lansdale supera se stesso, e la girandola ininterrotta di colpi di scena cede presto a una macabra danza della morte che costringe Hap & Leo a ricorrere a ogni risorsa, per fare, come sempre a modo loro, giustizia. Hap Collins, stanco di guerra, fa la guardia privata in uno stabilimento da cui escono polli congelati. Far l'amore con Brett è diventato difficile, il rapporto si è un poco freddato. Salva una fanciulla da un pazzo omicida e il padre regala una crociera ai Caraibi a lui e all'amico Leo. Peccato che i due litighino con un cameriere e la crociera per loro finisca subito, sulle coste del Messico. Dove vengono salvati da una pessima sorte da un vecchio pescatore che ha una bellissima figlia, dal passato misterioso, e di certo burrascoso. Ovviamente Hap si innamora. E cominciano i guai veri. Con un capomafia messicano che ama il nudismo, un killer gigantesco che sarebbe preferibile non vedere nudo, una strana nuova crociera - questa volta di pesca - per portare a spasso dei ricchi americani, il vecchio padre che un angioletto non è, e la ragazza che forse non è cosí innocente, cosí vittima come sembra... E l'implacabile, vertiginosa macchina narrativa di Lansdale ha appena cominciato a mettersi in moto.

Mia suocera beve
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Silva, Diego

Mia suocera beve

Einaudi, 02/12/2010

Abstract: Vincenzo Malinconico è un avvocato semi disoccupato, semi divorziato, semi felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. E di deriva in deriva va lontano, con l'aria di sparare sciocchezze dice cose grosse sull'amore, la giustizia, il senso della vita. Intorno a lui capitano eventi straordinari, ma più straordinari ancora sono i pensieri stravaganti e fuori luogo di cui ci mette a parte in tempo reale, facendoci ridere e riflettere, trascinandoci nella sua testa sgangherata e bellissima. Al centro del romanzo questa volta c'è un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato. Ad averlo studiato ed eseguito è il mite ingegnere informatico che ha progettato il sistema di videosorveglianza. Il sequestrato è un boss della camorra che l'ingegnere considera responsabile della morte accidentale del suo unico figlio. Il piano è d'impressionante efficacia: all'arrivo della televisione, l'ingegnere intende raccontare il suo dramma e processare in diretta il boss. La scena del sequestro diventa cosí il set di un tragicomico reality, con la folla e le forze dell'ordine che assistono impotenti allo "spettacolo". La sola speranza d'impedire la tragedia è affidata, manco a dirlo, all'avvocato Vincenzo Malinconico, che l'ingegnere incontra casualmente nel supermercato e "nomina" difensore d'ufficio. Malinconico, con la sua proverbiale irresolutezza, il suo naturale senso del ridicolo, la sua insopprimibile tendenza a rimuginare, uscire fuori tema, trovare il comico nel tragico, il suo riepilogare e riscrivere gli eventi recenti della sua vita privata (la crisi sentimentale con Alessandra Persiano, le incomprensioni dell'ex moglie e dei due figli, l'improvvisa malattia dell'ex suocera), riuscirà a sabotare il piano dell'ingegnere e forse anche quel gran pasticcio che è la sua vita.

Cinque storie ferraresi. Dentro le mura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bassani, Giorgio - Affinati Eraldo

Cinque storie ferraresi. Dentro le mura

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: "Le Cinque storie ferraresi di Giorgio Bassani, nella letteratura italiana moderna, hanno la medesima importanza delle innumerevoli bottiglie e fruttiere che Giorgio Morandi consegnò alla pittura del Novecento: concludono un mondo e, immediatamente dopo, ne aprono un altro". Eraldo Affinati Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo senza riuscire ad amarlo; il medico ebreo Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che sceglie una moglie cattolica e di origini contadine; Geo Josz, sopravvissuto ai lager che tutta la città vive come un corpo estraneo; Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista; il farmacista Pino Barilari, paralitico, testimone nella notte del dicembre '43 della sanguinosa rappresaglia delle brigate nere contro gli antifascisti. Cinque storie che raggiungono un valore assoluto e indimenticabile, cinque vicende tragiche che mettono in evidenza gli aspetti piú infami del fascismo e non risparmiano le colpe e le ipocrisie di chi ha accettato la sicurezza del conformismo, della viltà o dell'opportunismo. L'edizione delle Cinque storie ferraresi (Premio Strega 1956) che qui pubblichiamo è quella proposta nella loro ultima versione, rivista e approvata dall'autore.

Finanzcapitalismo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gallino, Luciano

Finanzcapitalismo

Einaudi, 01/03/2011

Abstract: Mega-macchine sociali: sono le grandi organizzazioni gerarchiche che usano masse di esseri umani come componenti o servo-unità. Esistono da migliaia di anni. Le piramidi dell'antico Egitto sono state costruite da una di esse capace di far lavorare unitariamente (appunto come parti di una macchina) decine di migliaia di uomini per generazioni di seguito. Era una mega-macchina l'apparato amministrativo- militare dell'impero romano. Formidabili mega-macchine sono state, nel Novecento, l'esercito tedesco e la burocrazia politico-economica dell'Urss. Come macchina sociale, il finanzcapitalismo ha superato ciascuna delle precedenti, compresa quella del capitalismo industriale, a motivo della sua estensione planetaria e della sua capillare penetrazione in tutti i sottosistemi sociali, e in tutti gli strati della società, della natura e della persona. Così da abbracciare ogni momento e aspetto dell'esistenza degli uni e degli altri, dalla nascita alla morte o all'estinzione. Perché il finanzcapitalismo ha come motore non più la produzione di merci ma il sistema finanziario. Il denaro viene impiegato, investito, fatto circolare sui mercati allo scopo di produrre immediatamente una maggior quantità di denaro. In un crescendo patologico che ci appare sempre più fuori controllo. È possibile correggere le storture più evidenti della civiltà malata del denaro? Luciano Gallino, dopo aver disegnato, in un formidabile affresco, le grandi linee di questo processo, di natura epocale, prova a indicarci le strade possibili della "salvezza", le vie di fuga, tutte difficili è vero, alla ricerca di nuovi, ineluttabili, contromovimenti.

Il ghiaccio fra le mani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zentner, Alexi - Oddera, Federica

Il ghiaccio fra le mani

Einaudi, 20/03/2012

Abstract: Jeannot è tornato. Dopo trent'anni in cui ha vagabondato per le foreste insieme alle ossa dell'uomo che ha ucciso due volte e il ricordo di un cane che cantava agli spettri, Jeannot è tornato. È tornato nel villaggio che aveva fondato lui stesso, anni prima: un manipolo di cercatori d'oro e taglialegna, di uomini impastati di coraggio e disperazione che hanno strappato quel brandello di terra alle silenziose immensità delle foreste del Nord canadese. Ma ciò che la maggior parte degli uomini scambia per silenzio è la voce delle creature che abitano le accecanti tenebre della neve: loup-garou e ijirait, mutaforma e divinità indiane, streghe del mare e il misterioso caribù dorato. Jeannot ne distingue le voci, ne conosce i nomi e le magie. Ma è tornato troppo tardi, dopo che il figlio Pierre e la nipotina sono stati inghiottiti dal fiume, forse a causa di una maledizione che grava sul patriarca: il ghiaccio non dimentica e il bosco pretende sempre qualcosa dagli uomini che hanno l'audacia - o la follia - di sfidarlo. Da quali demoni (non solo interiori) sta fuggendo Jeannot? Cosa successe a Pierre e alla sua mano mozzata, o quale destino attende Stephen, l'ultimo discendente della famiglia e narratore di questa storia composta di mille storie? L'unica cosa che si sa, per ora, è che Jeannot è tornato per uno scopo: far rivivere la moglie morta. Perché Il ghiaccio fra le mani è la storia di un villaggio e di tre generazioni, di uomini e dèi, di spettri e animali, di vivi e morti. Ma soprattutto è la storia di amori così forti da attraversare le foreste del tempo, di corpi che nell'abbraccio danno fuoco ai ghiacci eterni. Zentner racconta i legami misteriosi e sfuggenti che uniscono il cuore della natura più selvaggia a quello degli uomini, e lo fa come se un García Márquez del Nord raccontasse una sinistra fiaba dei fratelli Grimm: il buio di una foresta impenetrabile, il gelo di una strega dei ghiacci, la paura di una tormenta imminente. Ma tutto ciò viene, a ogni pagina, illuminato dall'amore di personaggi così reali che nessun lettore avrà il coraggio di abbandonarli nella tormenta. *** "Certi scrittori impiegano un'intera carriera a scrivere un romanzo come questo. Zentner ce l'ha fatta al primo colpo". "National Post" *** "Zentner ha creato uno dei personaggi più originali e interessanti degli ultimi anni, una figura degna di Gabriel García Márquez". "The Washington Post"

La figlia del capitano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Puskin, Aleksandr Sergeevic - Polledro, Alfredo

La figlia del capitano

Einaudi, 28/02/2012

Abstract: Un padre severo, un figlio ribelle spedito a prestare il servizio militare all'avamposto di Belogorsk, un bandito, una giovane donna contesa. Sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta cosacca di Pugacëv, tra duelli, scontri e prigionie, Aleksandr Puskin narra il contrastato amore tra due giovani, il nobile Grinëv e la dolce Masa, che per coronare il loro sogno dovranno superare innumerevoli traversie. Ultima prova letteraria di Puskin, La figlia del capitano fonde magistralmente le vicende dei protagonisti con la Storia, in un romanzo che si legge come un'"antica fiaba russa".

I salici ciechi e la donna addormentata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Murakami, Haruki - Pastore, Antonietta

I salici ciechi e la donna addormentata

Einaudi, 02/12/2010

Abstract: Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Scritti e pubblicati in Giappone nell'arco di oltre un ventennio, i racconti che compongono questa raccolta ci offrono, nell'estrema varietà di ispirazione, lunghezza e stile, un suggestivo affresco di tutto il meraviglioso mondo narrativo di Murakami. Alternando episodi autobiografici - come nel racconto che dà titolo al volume - a momenti surreali e di comicità al limite dell'assurdo - dal senso di repulsione che ispira Granchi a quello di angoscia che permea I gatti antropofagi-, Murakami accompagna il lettore nel suo mondo fatto di memoria e misura, di fantasmi, di amici lontani, di ragazze evanescenti e di piccoli fatti in grado di sconvolgere una vita intera.

Racconti di Natale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Massimi, Fabiano - Massimi, Fabiano

Racconti di Natale

Einaudi, 01/10/2011

Abstract: In questo volume, per la prima volta, tutti questi Natali vengono riuniti in una raccolta di racconti straordinari, in cui i piú bei nomi della letteratura di ogni tempo - da Stevenson ad Auster, da Calvino a Buzzati, dalla Alcott a Conan Doyle - fanno a gara per stupire, commuovere, divertire, emozionare, in un coro di voci uniche e ormai classiche che regalano il ritratto piú completo del giorno piú speciale dell'anno.

Una stagione selvaggia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lansdale, Joe R. - Prinetti, Costanza

Una stagione selvaggia

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Hap ha rinunciato da tempo a salvare il mondo: la sua unica preoccupazione è vivere tranquillo, tra chiacchiere oziose e interminabili bevute con l'inseparabile Leonard. Ma il grande sogno degli anni Sessanta gli è rimasto incollato addosso perché non ha mai dimenticato Trudy, la bionda con cui aveva giocato a fare la rivoluzione. Quando Trudy ricompare nella sua vita, chiedendogli di recuperare il bottino di una rapina in banca, accetta l'incarico finendo però a capofitto in una spirale di violenza alla quale potrà sottrarsi soltanto con l'aiuto di Leonard. Quei soldi fanno gola a molti, e c'è chi è disposto a tutto pur di non dover dividere il malloppo... Lansdale accompagna il lettore tra paludi melmose e palazzi fatiscenti, ormai accerchiati dalla nuova America dei centri commerciali e degli immensi parcheggi di cemento. E già dispensa a piene mani quel misto di umorismo sardonico e sottile nostalgia, di idealismo e disillusione che ha fatto di Hap Collins e Leonard Pine una coppia di detective tra le piú affascinanti e amate degli ultimi anni.

Tre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Melissa P.

Tre

Einaudi, 02/12/2010

Abstract: "Nessuno pensò alla parola amore, nessuno ebbe l'impressione che si trattasse di un'avventura erotica di breve vita. Si stavano rigenerando, idratando gli angoli secchi, levigando le escoriazioni". Gunther, istrionico allevatore di pappagalli. George, fotografo in eterno vagabondaggio. E Larissa, la piú giovane e famosa poetessa della città, con una madre ossessiva e un matrimonio fallito, in cerca dell'armonia tra desiderio e protezione. Si amano, e questo amore ha cambiato le loro vite. Poi Larissa scopre di essere incinta e la perfezione della loro unione a tre si crepa. Solo il viaggio a Buenos Aires, dove vive Gaetano, terzo candidato alla paternità con cui Larissa aveva da poco chiuso una difficile storia, potrà decidere i destini di questi giovani amanti. Spiazzandoli. Tre vite si inseguono, si riconoscono, si legano, per sfidare se stesse e le proprie angosce, fino al momento della scelta. Perché nei romanzi di Melissa P. è sempre il corpo a sapere, a decidere, a dire la verità.

Great Jones Street
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

DeLillo, Don - Pensante, Marco

Great Jones Street

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: Un affresco spietato e ironico del mondo dello spettacolo, una riflessione visionaria sul mito del successo. La rockstar Bucky Wunderlick, all'apice della fama, decide di abbandonare il suo gruppo mentre è in corso una tournée. Si rifugia in un angolo nascosto di New York, in un appartamento di Great Jones Street, per sfuggire al culto della personalità di cui è oggetto e a un successo in cui non crede piú. L'esilio del protagonista, però, è continuamente disturbato dalle visite piú disparate: giornalisti a caccia di scoop, agenti interessati a certe sue incisioni inedite, emissari di una misteriosa comune agricola che tentano di coinvolgerlo nel commercio di una nuova e potente droga carpita ai laboratori federali. In queste pagine DeLillo mostra tutta la maestria di linguaggio che lo ha reso uno dei protagonisti della letteratura contemporanea.

I fiumi profondi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arguedas, José M. - Bonetti, Umberto

I fiumi profondi

Einaudi, 01/03/2011

Abstract: "I fiumi profondi trasmettono qualcosa di un altro emisfero psichico ed espressivo" Mario Luzi Figlio di un avvocato di provincia finito in carcere, Ernesto, il bambino protagonista dei Fiumi profondi, è stato allevato dalle vecchie "mamme" di una comunità india. Il contatto con la natura immacolata e l'essere cresciuto in un mondo primitivo hanno marcato indelebilmente il suo carattere. Quando finisce in un collegio di Abancay, vive nel ricordo dei suoi amici indios e dei grandi e austeri paesaggi che era abituato a "respirare". Poi ad Abancay esplodono contemporaneamente il tumulto delle prostitute, la peste e la rivolta degli indios. Ernesto sembra ritrovare se stesso: sente in questi sconvolgimenti il segno di un destino superiore e vi partecipa come trascinato da forze magiche. La fuga dal collegio sarà per lui un ritorno alle sorgenti stesse della vita.

Mucho Mojo (versione italiana)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lansdale, Joe R. - Curtoni, Vittorio

Mucho Mojo (versione italiana)

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Lo hanno soprannominato "Mojo storyteller" dal titolo di questo libro. "Mojo" è un po' di magia nera con una spruzzata di sesso, ma nella miscela Lansdale c'è anche parecchio horror e l'umorismo non manca mai. Qui c'è perfino lo scheletro di un bambino sepolto sotto il pavimento... Ma andiamo con ordine. Dopo essersi ripresi da una losca disavventura, Hap Collins e Leonard Pine sono tornati alla loro vita di sempre, fatta di lavoretti, ozio e birre ghiacciate. Ma tutto cambia quando uno zio di Leonard muore e lascia il nipote erede di una casa fatiscente e di centomila dollari in contanti. I due si trasferiscono nell'antica dimora e decidono di ristrutturarla per rivenderla a un prezzo ragionevole, ma ben presto fanno la macabra scoperta della creatura sotto le assi. Con l'aiuto non sempre compiaciuto di due poliziotti e il sostegno di una bella avvocatessa di colore, Hap e Leonard scoprono una realtà ancor piú agghiacciante: sono ormai dieci anni che, nel mese di agosto, scompare dal quartiere un bambino di colore, povero e figlio illegittimo, spesso di una prostituta. E gli indizi raccolti dai due investigatori sembrano convergere verso personaggi influenti della comunità, i classici insospettabili...

Jane Eyre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brontë, Charlotte - Pagetti, Carlo - Boringhieri, Giulia

Jane Eyre

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: "La scrittrice ci tiene per mano, ci costringe a percorrere la sua strada, a vedere ciò che lei vede, non ci lascia per un solo istante né ci consente di scordarla". Virginia Woolf La storia romantica e passionale di Jane, un'orfana angariata dalla ricca zia e abbandonata in una scuola per poveri, che, dopo anni di stenti e solitudine, viene assunta come istitutrice in casa Rochester. Qui a poco a poco si innamora, ricambiata, del cinico e affascinante padrone, ma quando il matrimonio sta per essere celebrato, la sua vita verrà sconvolta da un inaccettabile segreto. Il romanzo in parte autobiografico che ha scandalizzato l'Inghilterra vittoriana e che rimane ancora oggi un capolavoro immortale.

Il diavolo in blu
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mosley, Walter - Amato Bruno

Il diavolo in blu

Einaudi, 19/04/2011

Abstract: "Quest'uomo ha un tocco davvero magico. Il diavolo in blu è senz'ombra di dubbio il romanzo di esordio piú forte e originale che abbia mai letto. Verrà inevitabilmente paragonato a Chandler, ma ha una limpidezza e una precisione che Chandler non ha mai raggiunto, e quel che racconta è di un'importanza fondamentale". Andrew Vachss Los Angeles, 1948. Easy Rawlins, texano, reduce di guerra, è appena stato licenziato dalla fabbrica aeronautica dove aveva trovato lavoro al rientro dal fronte, e ha un bisogno disperato di soldi per pagare l'ipoteca sulla sua casa. Soltanto per questo accetta la proposta di DeWitt Albright, un sedicente avvocato dall'aria quanto meno sospetta, che gli chiede di battere i locali di Watts e raccogliere notizie su Daphne Monet, una bellissima ragazza dalla pelle bianca come l'avorio, ma che adora la musica e la carne nera. L'indagine sembra facile, e Easy si muove in un ambiente del quale conosce molto bene luoghi e regole. Ben presto, però, la pista che dovrebbe portare a Daphne si riempie di cadaveri, Easy si trova con la polizia e la malavita addosso, e solo l'intervento di Mouse Alexander, un vecchio amico di Houston a suo agio con pistole e coltelli, potrà forse aiutarlo a salvarsi la pelle. Pubblicato per la prima volta nel 1991, e salutato come uno dei capisaldi del new noir, Il diavolo in blu è stato trasposto per il cinema nel 1995 da Carl Franklin, con Denzel Washington nel ruolo di Easy Rawlins.

Libere sempre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ombra, Marisa

Libere sempre

Einaudi, 20/03/2012

Abstract: Come è potuto accadere che lo slogan femminista "il corpo è mio e lo gestisco io" si sia ribaltato in una forma di schiavitú volontaria? Una lettera appassionata e delicata sull'adolescenza, la scoperta del corpo, del sesso e della libertà. Senza moralismo, con rispetto e amore. Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, cosí, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.

Lunar Park
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ellis, Bret Easton - Culicchia, Giuseppe

Lunar Park

Einaudi, 05/11/2010

Abstract: Quanti sono i Bret Easton Ellis di questo romanzo, in cui l'autore racconta la storia della propria vita? C'è lo scrittore Bret Easton Ellis, giovane, ricco e famoso, che viene a sapere della morte improvvisa di un padre violento proprio mentre la sua carriera naufraga in un mare di degradazione. C'è lo scrittore Bret Easton Ellis una decina di anni piú tardi, insediato in un elegante quartiere residenziale con moglie, figli e governante. C'è il Bret Easton Ellis padre di Robert Ellis jr, che tenta disperatamente di evitare il perpetuarsi di un modello distruttivo. E c'è anche uno scrittore senza nome, che è la voce interiore del nuovo Bret Easton Ellis. Un gioco di specchi, di padri ossessivamente presenti e figli fatalmente assenti, in un crescendo di orrore reale e soprannaturale, fino a una conclusione sorprendente.