Trovati 855362 documenti.
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The Origins of Italian Fashion : 1900-1945 / Sofia Gnoli
London : Victoria & Albert , 2014
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2014
Milano : Il saggiatore, 2014
La cultura ; 842
Abstract: Perry Anderson in questo classico di storia comparata si concentra sulle origini dello stato moderno, cosi come si definì e prese forma in Europa tra il XV e il XVIII secolo. Il libro è diviso in due parti: la prima indaga le strutture delle monarchie assolute negli stati dell'Europa occidentale dal Rinascimento in avanti e la questione delle relazioni tra la monarchia e la nobiltà. Getta poi lo sguardo alle traiettorie intraprese da Spagna, Francia, Inghilterra e Svezia, ma non dall'Italia, e le ragioni politiche ed economiche di questa diversità. Nella seconda parte lo storico confronta l'Europa orientale con l'Europa occidentale. Passa in rassegna le monarchie di Russia, Prussia, Austria e di altri paesi, come per esempio la Polonia. Infine prende in considerazione la struttura dell'impero Ottomano nei Balcani come metro di misura esterno attraverso cui valutare l'eccezionalità dell'assolutismo europeo, anche in relazione al feudalesimo giapponese, all'impero cinese e in generale al cosiddetto modo di produzione asiatico, alla vigilia dell'avvento del capitalismo industriale.
Trento : il racconto del Concilio / John W. O'Malley
V&P, 2013
Abstract: Il Concilio di Trento (1545-1563) fu il tentativo della Chiesa cattolica di mettere ordine 'a casa propria' in risposta alla Riforma protestante. Con i suoi sofferti diciott'anni di lavori, ha rappresentato uno degli snodi più significativi della storia della Chiesa moderna, segnando profondamente il cattolicesimo per i secoli a venire. Eppure capire cosa successe a Trento non è mai stato facile, così come diverse, e spesso del tutto opposte, sono le considerazioni sulla sua eredità. C’è chi lo ritiene il simbolo della fierezza e dell’identità cattolica, addirittura una panacea dei mali della Chiesa e della società, e chi invece lo giudica l’emblema della Controriforma, qualcosa che sa di ritorno indietro e di oscurantismo.Il grande storico americano John O’Malley fa giustizia di questi tratti mitologici o mistificatori restituendoci, proprio nel 450° anniversario della chiusura del Concilio, il racconto vivido di un momento decisivo della storia europea non solo religiosa, ma anche politica, culturale e sociale.I lavori del Concilio ebbero quale ingombrante compagnia le guerre e le minacce di guerra tra ì regnanti europei, come pure l’attacco ottomano alla cristianità. I protagonisti politici del momento, tra cui non bisogna dimenticare lo stesso pontefice, avevano interessi diretti e personali nelle questioni affrontate dai padri conciliari, le cui decisioni tentarono ovviamente di condizionare. E sul versante interno era fortissima la provocazione della Riforma luterana, che a gran voce denunciava lo squallore in cui era precipitata la pratica religiosa. Eppure, con queste premesse e con le innumerevoli incomprensioni e risentimenti che rischiavano ogni giorni di portare fuori strada il Concilio, esso riusci a canalizzare gli impulsi positivi provenienti da diverse parti del mondo cattolico e a dare concretezza e sistematicità alle esigenze di riforma della Chiesa. Se su alcuni temi, come l'autorità papale o il peso della Curia romana, Trento non riusci a deliberare, su altri venne raggiunto un notevole consenso. Oltre alle decisioni in materia dottrinale, in risposta alle sollecitazioni luterane, il Concilio pose, ad esempio, le basi per una riforma del clero, in particolare riguardo ai compiti dei vescovi, allora più 'signori' delle diocesi che 'pastori', agli ordini monastici e alla corretta formazione dei sacerdoti, con l’istituzione dei seminari. Risultati non da poco, considerando anche il succedersi di tre papi nell'arco del Concilio, le interruzioni, gli spostamenti di sede, le difficoltà logistiche e perfino la minaccia di una pestilenza. Tutti aspetti di cui 0‘Malley, basandosi su una ricerca di prima mano sugli atti conciliari, come nel suo ormai classico libro sul Vaticano II, offre una narrazione avvincente, svelando intrighi e retroscena e facendo rivivere l'evento conciliare anche attraverso dettagli minori ma significativi quali le condizioni meteo o le esigenze di accudimento dei cavalli che trainavano le carrozze dei protagonisti, come solo i grandi storici sanno fare.
Le origini, Roma, il Medioevo / / Vittorio Franchetti Pardo
Milano : Jaca book, 2013
Abstract: La città è uno dei modi, il modo urbano, che l'uomo ha, e ha avuto, di appropriarsi e profittare ai propri fini insediativi dell'uso del suolo. Ve ne sono stati, e tuttora ve ne sono, altri. Ma, a sua volta, il termine città ha significati differenti a seconda delle civiltà e della fase storica cui ci si riferisce. Qui si fa riferimento alla città occidentale, e al suo divenire nel tempo nelle molte e pur differenti aree geostoriche nelle quali essa è apparsa e si è imposta. Intendendosi per occidente non certo il limitato ambito geografico e nemmeno i contesti sociologici suggeriti da quel termine; dando invece a quel concetto un significato assai più ampio e, per certi versi, convenzionale e simbolico. E cioè la sedimentazione del divenire di fasi ed esperienze di quell'omogeneo e omologato sistema, fatto di forme insediative, di pensiero, di forme culturali e artistiche, di stili di vita, cui oggi alludiamo quando parliamo di occidente. In questo volume l'argomento viene tratteggiato a partire dal modo con il quale il concetto città compare nei testi biblici e nelle leggende mesopotamiche, e dalle forme in cui esso si è poi storicamente materializzato e sviluppato sino alla fine (1492 d.C.) di quella fase che per convenzione storiografica viene indicata come Medioevo. Con due ulteriori specificazioni. La prima è quella che attiene alla partizione dell'impero romano nelle due sue rispettive parti di oriente e di occidente.
Biedermeier : arte e cultura nella Mitteleuropa / [catalogo a cura di Radim Vondracek]
Milano : Skira, [2000]
Luce : l'immaginario italiano / a cura di Gabriele D'Autilia ; [traduzioni Adriano Bedford]
Roma : Rai Eri : Istituto Luce Cinecittà, c2014
Abstract: Per quasi un secolo l'Istituto Luce ha prodotto, raccolto e conservato milioni di immagini (fotografie e film del reale), divenendo il custode della memoria visiva degli italiani. I suoi fotografi e operatori, e i molti altri di cui i suoi archivi conservano il lavoro, hanno raccontato ad almeno tre generazioni innumerevoli viaggi avventurosi e la vita dei microrganismi, i trasformismi della politica e la fatica del lavoro, le bellezze artistiche della penisola e le stelle del cinema internazionale. Attraverso il talento di veri e propri maestri dell'obiettivo oppure lo sguardo medio dei cronisti delle messe in scena della propaganda, si è creato l'immaginario italiano, quell'album mentale, personale o condiviso, che ognuno di noi costruisce attraverso sensazioni, ricordi, e soprattutto immagini, vere o fittizie, desiderate o odiate, fatte insieme di realtà e fantasia. Questo libro, come una sorta di autobiografia non autorizzata, mostra come gli italiani si sono osservati per quasi un secolo attraverso l'obiettivo severo o indulgente dell'informazione visiva, che ha descritto ogni loro conquista, illusione, debolezza, speranza. Anche quando viene sottomessa agli imperativi della comunicazione politica, la fotografia (come il film dal vero) conserva sempre una sua autonomia (il reale si ribella alla rappresentazione), rivelando una storia di volti, di paesaggi, di vita intima che nessun altro mezzo è in grado così efficacemente di raccontare.
L'artista allo specchio : percorsi autobiografici nel Novecento inglese / Sabrina D'Alessandro
Napoli : Liguori, 2007
L'architettura dell'umano : Aristotele e l'etica come filosofia prima / Claudia Baracchi
Milano : Vita e pensiero, 2014
La scuola di Parigi: i grandi protagonisti. Parte prima / testi di Luigi Carluccio, Jean Leymarie
Milano : Fabbri, c1967
La scuola di Parigi: i grandi protagonisti. Parte seconda / testi di Luigi Carluccio, Renata Negri
Milano : Fabbri, c1967
Arte e società: evoluzione dei rapporti. Parte seconda / testi di Grytzko Mascioni ... [et al.]
Milano : Fabbri, c1967
La Jugoslavia alle porte / Enzo Cataldi
[Bologna] : Club degli autori, c1968
L'autore ; 4
Sesso al lavoro / Roberta Tatafiore
Milano : Il saggiatore, 1997
Macroeconomia : un'analisi europea / Burda Wyplosz ; [traduzione di Lorenzo Carbonari ... et al.]
Nuova ed. italiana / a cura di Lorenzo Carbonari e Marcello Messori
Milano : Egea, 2014
I manuali ; 83
Abstract: Rispetto agli altri manuali di macroeconomia in uso nei corsi universitari italiani, il testo di Burda e Wyplosz si distingue per alcune importanti peculiarità. In primo luogo, gli autori impostano sempre l'esame dei problemi macroeconomici nella prospettiva di una economia aperta, ossia assumendo che la determinazione del livello di equilibrio del reddito e delle altre variabili macroeconomiche rilevanti passi per l'interazione che ogni economia ha con il resto del mondo attraverso flussi di beni, servizi e capitali. In secondo luogo, gli autori articolano il percorso logico del manuale lungo una direttrice che, partendo dall'equilibrio di lungo periodo, attraverso lo studio delle determinanti della crescita economica, arriva alla definizione dell'equilibrio di breve periodo, usando una versione del modello keynesiano riadattato per tener conto dell'offerta di moneta e delle attuali regole di politica monetaria. A quest'ultimo riguardo, e in terzo luogo, i due autori sottolineano che, nel mondo reale, la moneta è innanzitutto moneta creditizia prodotta dal settore bancario; di conseguenza, la politica monetaria dipende anche dall'interazione fra banca centrale e settore bancario in un'economia aperta. Completa il manuale un ricco apparato digitale che comprende approfondimenti, focus sui dati macroeconomici relativi all'Italia, esercitazioni e videointerviste.
[Milano] : Rizzoli, 2014
I sestanti
[S.l.] : [s.n.], [1997?] (Milano \: BTZ)