Trovati 854892 documenti.
Trovati 854892 documenti.
4. ed.
Milano : Feltrinelli, 1989-
4. ed.
Milano : Feltrinelli, 1989
Sguardi sul passato / Wassily Kandinsky ; a cura di Milena Milani
Milano : SE, copyr. 1999
Kandinsky e l'astrattismo in Italia : 1930-1950 / a cura di Luciano Caramel
Milano : Mazzotta, copyr. 2007
Abstract: Palazzo Reale presenta, dal 10 marzo al 10 giugno 2007, la mostra Kandinsky e l'astrattismo in Italia. 1930 - 1950, curata da Luciano Caramel. L'esposizione, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta.
Milano : SE, copyr. 2002
Abstract: Il volume raccoglie le lettere che Arnold Schönberg e Vasilij Kandinskij si scambiarono agli albori del XX secolo. Le lettere ruotano intorno a tre temi principali: gli esperimenti teatrali, tentativi di un'opera d'arte totale a cui Kandinskij e Schönberg lavorarono a partire dal 1909; le principali opere teoriche, Lo spirituale nell'arte di Kandinskij e il Manuale di armonia di Schönberg, nate contemporaneamente e uscite nel 1911; i punti di contatto e la possibilità di un denominatore comune su pittura e musica.
Il suono giallo e altre composizioni sceniche / Vasilij Kandiskij ; a cura di Gabriella Di Milia
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: Kandinskij teorizza la sua grande utopia sulla sintesi delle arti, che troverà nel movimento de Il Cavaliere azzurro la sua espressione più alta. Per Kandinskij le composizioni sceniche sono opere artistiche che si differenziano dalla pittura solo perché esprimono il sentimento allo stato puro con mezzi diversi, ossia suoni, colori e movimenti, al fine di far vibrare l'anima dello spettatore, di vivificare la sua fantasia, di chiamarlo a partecipare all'opera rappresentata.
Bari : De Donato, 1967
Rapporti
Milano : Adelphi, 1968
Biblioteca Adelphi ; 16
Kandinsky a Parigi: 1934-1944.
Milano : A. Mondadori, 1985
Kandinsky e l'astrattismo in Italia, 1930-1950 / a cura di Luciano Caramel.
Milano : Mazzotta, [2007]
Abstract: Palazzo Reale presenta, dal 10 marzo al 10 giugno 2007, la mostra Kandinsky e l'astrattismo in Italia. 1930 - 1950, curata da Luciano Caramel. L'esposizione, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2009
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Como (Villa Olmo, 4 aprile - 26 luglio 2009), dedicata ai capolavori delle avanguardie storiche russe. Ottanta opere tra oli, tempere e disegni, provenienti dai maggiori musei e collezioni private russe, ripercorrono le vicende di una grande stagione, compresa tra i primi anni del Novecento fino agli inizi degli anni trenta, che ha visto protagonisti artisti che seppero superare la visione dominante dell'impressionismo francese per dare vita alle innovazioni formali del cubo-futurismo, alle tensioni del suprematismo e alla modernità rarefatta dell'astrazione. Presenti in mostra capolavori di Marc Chagall, Wassily Kandinsky, Kazimir Malevic e di Pavel Filonov, un pittore visionario, sontuoso e a tratti apocalittico, poco noto in Italia ma di grande potenza espressiva.
Milano : Mazzotta, copyr. 2001
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Genova (Palazzo Ducale, 27 ottobre 2001 - 17 febbraio 2002).
Kandinskij e io / Nina Kandinskij ; presentazione di Pontus Hulten
Genova : Costa & Nolan, copyr. 1985
Kandisky : dall'art noveau alla psicologia della forma / Marisa Volpi Orlandini
Roma : Lerici, [1968]
Arte contemporanea ; 2
Milano : Abscondita, [2006]
Carte d'artisti ; 82
Abstract: Per ventisette anni, dal 1917 al 1944, Nina Kandinskij ha vissuto costantemente con un uomo geniale, non facile, molto più vecchio di lei e celebre ovunque. "Ho sposato un essere di rara nobiltà, un grande artista, una personalità d'eccezione" scrive Nina. "Una donna che ama davvero un uomo deve saper mandare avanti la casa e cucinare bene: deve annullarsi davanti a lui ed essere disposta a molti sacrifici per permettergli di compiere il suo lavoro senza problemi. Io l'ho fatto con Kandinskij: per questo abbiamo formato una coppia così felice, per questo non ci siamo mai separati, neppure per un giorno, in tutta la nostra vita in comune. Ho sempre cercato di rendere più facile la vita di Kandinskij e ho dovuto eliminare molti ostacoli sul suo cammino". Nina ha dunque dedicato a Vasilij Kandinskij la sua vita: prima, quando il marito era vivo, "annullandosi"; poi, dopo la sua morte, difendendone con feroce accanimento la memoria e il patrimonio artistico. E, ormai anziana, ha voluto ripercorrere, in queste vivacissime pagine, l'esaltante avventura vissuta al fianco di uno dei protagonisti della splendida fioritura artistica dei primi decenni del Novecento.