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× Nomi Mathis, Edith

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Porte aperte
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Sciascia, Leonardo

Porte aperte

Adelphi, 29/10/2014

Abstract: A Palermo, verso la fine degli Anni Trenta, "un crimine atroce e folle, di cui è protagonista un personaggio vinto quanto quelli di Verga e sgradevole quanto quelli di Pirandello". La macchina giudiziaria si muove – e sin dall'inizio aleggia sul processo l'ombra della condanna a morte. In Italia "si dorme con le porte aperte": era questa una delle più sinistre massime del regime, che molto teneva a sottolineare, in mancanza della libertà, il proprio culto dell'ordine. Ma, trasportata a Palermo, "città irredimibile", quella massima assume subito altri significati. Qui "aperte sicuramente restavano le porte della follia". E, controparte della follia, qui regna una vischiosità di rapporti che inficia ogni gesto, ogni parola. Eppure, proprio qui si profila un personaggio che rappresenta l'opposto: il "piccolo giudice" che, trovatosi fra le mani quel delicato processo dove le autorità tenevano ad applicare la pena di morte, quale prova della loro fermezza morale, testardamente si oppone, soltanto perché ha un'idea netta e precisa della Legge. In queste pagine, che vibrano di un occulto furore, Sciascia ci fa avvicinare ancora una volta, e più che mai, al cuore nero e opulento della Sicilia, scenario e humus di una vicenda che "assurge a significare la pena del vivere, lo squallore e l'indegnità di quegli anni, la negazione della giustizia".

Il prezzo della carne
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Gangemi, Mimmo

Il prezzo della carne

Rubbettino Editore, 27/10/2014

Abstract: Una banda di giovnai delinquenti, scioperati e rancorosi verso un passato familiare fatto di stenti, crede sia giunta l'ora di tentare la scorciatoia per il successo con estorsioni e minacce. Ne sono vittime una familia onesta, un possidente che sa il fatto suo, un emigrante arricchito. Accade però che in terra di 'ndrangheta non è alle forze dell'ordine che ci si rivolge per avere protezione: chi non ha animo per arrangiarsi da solo, dovrà confidare negli "uomini di rispetto". A tutto ciò fa da sfondo un'umanità ripiegata su se stessa dove invidie, legami d'onore, pettegolezzi, familismo sono il nutrimento quotidiano; dove l'emigrazione è un'emorragia, dove i misfatti di pochi gettano infamia sull'intera comunità e dove l'ordine naturale delle cose è dettato da regole ataviche.Con un andamento carico di tensione e un coro da tragedia greca, Gangemi svela i meccanismi segreti dai quali si è irradiata l'organizzazione criminale più potente al mondo.

Malena, un nome da tango
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Grandes, Almudena

Malena, un nome da tango

Guanda, 03/05/2012

Abstract: "Una girandola di situazioni eccitanti, abilmente costruite, da inseguire col fiato in gola." Corriere della Sera su Malena, un nome da tango"Almudena Grandes è una delle più grandi scrittrici del nostro tempo."Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteraturaMalena, ragazza timida e insicura ma allo stesso tempo appassionata e sensuale, vive a Madrid in una famiglia della buona borghesia, in perenne conflitto con la propria natura e ossessionata dalla sorella Reina, modello di perfezione ma anche di cinismo e freddezza. Un dualismo tormentato e sofferto che ha segnato la sua vicenda sin dall'infanzia, e a cui Malena tenta di sottrarsi attraverso le travagliate esperienze personali - il folle amore per Fernando, la nascita di un figlio avuto da un uomo che un giorno la lascerà, le avventure erotiche vissute senza reale coinvolgimento -, ma soprattutto ricostruendo i torbidi segreti che si intrecciano nell'arco di tre generazioni della famiglia, sullo sfondo acceso, colorito, vibrante della Spagna dell'ultimo secolo. In un percorso a ritroso che giunge sino agli albori del Novecento, scoprirà così la presenza di quel dualismo in una successione di personaggi sempre singolari e affascinanti: la bella zia Magda, suora rinnegata dal tumultuoso passato; il nonno Pedro e le sue due famiglie, quella ufficiale e quella dei bastardi; lo zio Tomás, omosessuale e alcolizzato. Una galleria di inquietanti ritratti che portano con sé il segno di un'antica condanna, dove l'unica maledizione è il sesso e l'unica colpa avere il coraggio di viverlo.

Deserti
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Perrotti, Carla

Deserti

Corbaccio, 31/12/2010

Abstract: Perché un essere umano, e in particolare una donna, decide un giorno di sfidare il senso comune e di rischiare la vita per attraversare il deserto? Carla Perrotti non vuole dimostrare niente a nessuno, non vuole sfidare la natura ostile, non vuole provocare il fato. Il deserto per lei, nelle sue varie manifestazioni, rappresenta la Natura e il suo desiderio è quello di entrare in sintonia con essa, divenire tutt'uno, viverne la profonda armonia, quell'armonia di cui, apparentemente, proprio il deserto sembra totalmente privo. Le esperienze che l'autrice narra, sebbene diverse tra loro, hanno un filo comune: comprendere la natura, fondersi con essa.

Noir. Istruzioni per l'uso
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Crovi, Luca

Noir. Istruzioni per l'uso

Garzanti, 31/01/2013

Abstract: Nella nuova edizione di questo vero e proprio atlante del delitto, Luca Crovi ha arricchito la sua galleria di ulteriori formidabili gioielli, tra i quali, solo per citarne alcuni, le interviste a Scott Turow, Lee Child, Stephen King e molti, molti altri ancora. Perché la morte di Edgar Allan Poe è ancor oggi un mistero? Perché Agatha Christie si autodefiniva una "fabbrica di salsicce"? Quali erano i difetti che Arthur Conan Doyle imputava al suo Sherlock Holmes? Cosa ne pensava dell'ispirazione Giorgio Scerbanenco? Perché Derek Raymond aspirava a una metafisica del noir e Raymond Chandler sosteneva che il noir perfetto non poteva esistere? Che rapporto ebbe Alfred Hitchcock con la lettura? Cosa leggono e come scrivono i maestri del noir internazionale? Luca Crovi ci accompagna fra i segreti di alcuni degli scrittori di suspense più letti di tutti i tempi, mostrando il lato curioso della genesi di molti loro bestseller e proponendo interviste esclusive a oltre ottanta autori: da Michael Connelly a Ken Follett, Jeffery Deaver, William Gibson, Dennis Lehane, Patricia Cornwell, Kathy Reichs, Anne Rice, P.D. James, Michael Crichton, Jean-Christophe Grangè, Wilbur Smith, William Peter Blatty, R. L. Stine, James Ellroy, Don Winslow, Elmore Leonard, Joe R. Lansdale, Jo Nesbø, Nick Hornby... Regala così agli aspiranti autori un insuperabile manuale di scrittura e a tutti noi lettori curiosi un'antologia di ricordi illuminanti, confessioni a cuore aperto, inedite rivelazioni: imprevedibile come un thriller, appassionante come un noir.

Prontuario per il corretto uso delle piante officinali
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Benjamin, Pedro - Cristiano, Luigi

Prontuario per il corretto uso delle piante officinali

Urra, 07/03/2011

Abstract: Questo piccolo manuale, una sorta di "pronto soccorso fitoterapico", fa della sintesi il suo punto di forza: tramite le schede descrittive delle 53 piante officinali utili per accompagnare la cura di buona parte delle più comuni patologie, vuole essere una guida per fornire all'erborista, al medico e agli appassionati della materia uno strumento pratico, di facile e rapida consultazione. Ogni scheda, riporta le attività principali e le indicazioni terapeutiche della singola specie, l'uso e la posologia del suo estratto idroalcolico da pianta fresca (Tintura Madre), le associazioni con altre piante, le controindicazioni, gli effetti collaterali, le interazioni con i farmaci. .

Il re
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Ward, J. R.

Il re

Rizzoli, 29/10/2014

Abstract: Dopo aver voltato le spalle al trono per secoli, Wrath accetta finalmente di succedere al padre. La sua amata shellan Beth è sempre al suo fianco, ma l'enorme peso che la corona rappresenta lo affligge e logora giorno dopo giorno. E mentre la guerra contro i lesser infuria e la minaccia dalla Banda di Bastardi incalza, il "Re Cieco" è costretto a fare scelte che mettono a rischio l'incolumità della sua stirpe.Beth pensava di sapere a che cosa sarebbe andata incontro decidendo di unirsi all'ultimo vampiro purosangue del pianeta.Ma quando il desiderio di avere un figlio comincia a farsi impellente, si trova impreparata di fronte alla risposta di Wrath e alla distanza che si crea tra loro. Riuscirà il vero amore a trionfare sulla tormentata eredità del passato?

La donna che partorì uno scorpione
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Di Martino, Francesca

La donna che partorì uno scorpione

Marsilio, 14/10/2014

Abstract: Con una narrazione stringente e una prosa raffinata Francesca Di Martino ci fa partecipare a otto incontri straordinari con gli animali: racconti avvincenti e surreali, spesso con finale sorprendente, ci mettono di fronte al fatto che tutte le specie senzienti del pianeta, sono dotate di intuito, intelligenza, sensibilità e talvolta crudeltà, tali da poter modificare profondamente il senso e gli avvenimenti della stessa avventura umana. Il cammello Abu, il cane Bubù, lo scorpione Shiah, il minotauro e gli altri animali di questa raccolta quando entrano nella vita degli umani finiscono per diventare fatalmente lo specchio delle loro ossessioni di vita e dei loro fantasmi di morte.

Paziente 64
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Adler-Olsen, Jussi - D'Avino, Maria Valeria

Paziente 64

Marsilio, 29/10/2014

Abstract: Il quarto caso della Sezione QUna piccola isola remota dove un tempo non molto lontano venivano relegate donne "disadattate", o semplicemente sfortunate, maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare - o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q si trova ad affrontare uno dei casi più complessi su cui abbia mai indagato. Cosa successe, veramente, su quell'isola vent'anni prima?

L'estate del bene e del male
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Beverly-Whittemore, Miranda - Parolini, Maura - Curtoni, Matteo

L'estate del bene e del male

Sonzogno, 13/10/2014

Abstract: Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell'East Coast, l'intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l'estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d'artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l'amicizia, l'amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice. Tuttavia, a mano a mano che l'estate avanza, Mabel avverte che sull'abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga sui loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell'eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l'orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro che le viene offerto. Narrato con uno stile elegante, vivace e fluido, L'estate del bene e del male è un avvincente suspense psicologico, un gotico contemporaneo che affascina, mentre accompagna il lettore dalla luce di un'estate perfetta alle oscure profondità dell'animo umano.

Tempo lungo
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Melega, Gianluigi

Tempo lungo

Marsilio, 29/10/2014

Abstract: Erano gli anni della "rinascita" e della "ricostruzione", dell'Italia e degli italiani che affrontavano una grande trasformazione sociale ed economica. Gli anni del passaggio da un Paese autarchico e nazionalista a una grande realtà industriale. Gli anni della migrazione da sud a nord verso l'America e l'Europa. Gli anni in cui i proletari diventavano piccolo borghesi passando dalla bicicletta alla Vespa alla 600. Gli anni del Piano Marshall e del Piano Casa, dei tanti dialetti che diventavano una lingua unica e meticcia del cinema e della televisione, gli anni della famiglia e dei cattolici tra vacanze, tempo libero, Anno Santo, Messa in latino e abbandono della Chiesa. Gli anni degli elettrodomestici e dell'emancipazione, del benessere a portata dei desideri collettivi... Il boom Attraverso l'America, l'Inghilterra, l'Europa, attraverso governi democristiani italiani, democratici americani e comunisti sovietici, attraverso l'attività delle infrenabili multinazionali, l'energia atomica, l'elettronica, la missilistica, attraverso i tumultuosi turbamenti d'amore, Gianluigi Melega - che accanto al suo lavoro di giornalista scrive il suo libro segreto - racconta senza soste il mondo che lo circonda e, soprattutto, gli uomini e le donne che incontra e che sono la misura umana di ciò che sta avvenendo. Creando un'immagine vertiginosa di coloro che si trovano contemporaneamente alla ricerca di un futuro diverso: come se, anziché descrivere un prato, Melega riuscisse a dar vita a ogni filo d'erba. Tempo lungo è una "piccola Recherche" della fine degli anni 50, l'autobiografia degli italiani scritta da un ragazzo contemporaneo di Jack Kerouac, Gunther Grass e Franz Fanon, un italiano che rovescia sulla pagina il torrente di emozioni che lo soffoca fino allo sbocco nell'amore romantico e nella fantasticata "terra promessa", l'Israel degli ebrei in fuga dai regimi dell'ovest e dell'est. Scritto tra il 1958 e il 1960 Tempo lungo viene ora stampato per intero e senza modifiche.

Pura
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Miller, Andrew - Perroni, Sergio Claudio

Pura

Bompiani, 29/10/2014

Abstract: 1785. Nel cuore profondo di Parigi, l'antico cimitero degli Innocenti è ormai fatiscente, al punto da creare problemi di salute pubblica, soprattutto per chi vive nelle sue vicinanze. Per questo il re decide di affidare al giovane ingegnere Jean-Baptiste Baratte il compito, davvero immane, di demolirlo. Sulle prime, Baratte vede in questo lavoro una splendida opportunità per spazzar via il fardello del passato e aprire le porte al futuro: un compito adatto a un uomo moderno come lui, un illuminato dalla Ragione. Ma si tratta di scendere nelle viscere della città, tra i suoi figli più umili; si tratta di avvicinarsi a un'umanità che di solito sta nell'ombra: organisti, preti pazzi, locandieri, minatori del nord, prostitute. Una dura scuola di vita per un ingegnere alle prime armi, ignaro dei costumi del popolo e delle sue superstizioni e leggende. Ma una ragazzina gli farà da guida, e una giovane donna gli farà scoprire, accanto al regno della distruzione, quanto si possa essere sensibili, in ogni situazione, al richiamo dell'amore.Un viaggio nella Storia, negli inferi, nell'avventura, nell'amore: il ritorno dell'acclamato autore di Il talento del dolore.

Invisibili. Dietro le quinte del successo
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Zweig, David

Invisibili. Dietro le quinte del successo

Egea, 21/10/2014

Abstract: In un mondo sempre più perso nel rumore assordante dell'autopromozione ci sono molti professionisti di altissimo livello sconosciuti ai più e contenti dell'anonimato: il loro ruolo è essenziale, qualunque sia il campo in cui operano. Paradossalmente, meglio lavorano, più restano nell'ombra. Di fatto, solo quando qualcosa va storto ci si accorge di loro. Sono gli invisibili. L'autore ci porta dietro le quinte e ce li fa conoscere di persona. Dal tecnico del suono dei Radiohead all'interprete alle Nazioni Unite; dal ghost writer di Denzel Washington e Serena Williams al creatore di profumi per Calvin Klein, Hugo Boss, Tom Ford. Abbiamo molto da imparare dagli invisibili.

La ragazza in bottiglia
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Allegrini, Sara

La ragazza in bottiglia

Piccola Casa Editrice, 29/10/2014

Abstract: La ragazza in bottiglia fa parte della collana Il cielo negli occhi: una serie di romanzi dedicati ai giovaniche, attraverso incontri inaspettati, scoprono la possibilità di vivere in modo nuovo e positivo.Una storia d'amore. Valerio e Valentina non hanno nulla in comune.Lei, diciottenne, senza padre, è delusa dalla vita ancor prima di poterla scoprire. Vive nel suo mondo,distaccata da tutti. È una "strana". Solo l'arte sembra parlarle, farla sorridere e gustare la bellezza.Lui, suo compagno di classe, è il tipico bravo ragazzo. Carico delle responsabilità di una famigliad'origine numerosa e senza soldi, sembra impotente di fronte all'abisso di dolore in cui giace la ragazza.Qualcosa accadrà e cambierà le loro vite per sempre."Per troppo tempo era stata chiusa in se stessa, nel suo dolore, come una di quelle inutili navi di legnoin bottiglia. Valerio aveva frantumato il vetro e riportato per mano Valentina alla vita. Era stata unsoprammobile impolverato. Lui l'aveva rimessa in mare".

Amodio
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Fiorino, Maurizio

Amodio

Gallucci, 29/10/2014

Abstract: Dopo quattro anni di fuga in una località segreta e protetta, il giovane Armando può finalmente fare ritorno nella sua Crotone. Ad aspettarlo sa di trovare i migliori amici di sempre: Vincenzo, che nel frattempo è diventato Vincenzina, e Ana, un'eccentrica insegnante di yoga. E Amodio, che fine avrà fatto Amodio Costa, il pugile bello come una divinità greca, figlio di uno dei capi indiscussi della 'ndrangheta locale, al quale Armando era legato da un tenero sentimento a diciott'anni?Alla ricerca dell'amore perduto, Armando dovrà fare i conti con il proprio passato, rivivere la sofferenza dell'emarginazione e il tormento di sentirsi diverso in un mondo dove avere un figlio omosessuale, per qualcuno, è un'onta da lavare con il sangue.

La peste dell'anno uno
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Tomaselli, Andrea - Altieri, Sergio

La peste dell'anno uno

Feltrinelli Editore, 29/10/2014

Abstract: "Il Mondo, M maiuscola, là fuori, è andato. Niente più telefoni cellulari, auto, internet, etc. Doveva accadere, un giorno o l'altro, e alla fine è accaduto. Niente più Homo sapiens sapiens. O qualsivoglia imitazione del medesimo. Apocalisse pandemica: ben oltre AIDS, SARS, Ebola e ben al di là di qualsiasi catastrofica escatologia. A tutti gli effetti, la Sesta Estinzione è già una realtà, forse lo è sempre stata.Eppure qualcuno, rintanato tra meandri di tenebra, continua a combattere una guerra senza fine. Un padre duro come l'acciaio, una figlia incerta come il giunco. In questo rapporto inevitabilmente claustrofobico, intrinsecamente in bilico, non cessano di riflettersi tutte le contraddizioni della nostra (non)società. Una società che, semplicemente, ha cessato di esistere.Almeno fino quando, in una feroce e ferale ossessione di sopravvivenza, attraverso una Gehenna tutta spirituale, specchio oscuro dell'apocalisse cosmica, non arriva a insinuarsi una diversa peste, molto più distruttiva, molto più letale. La peste del dubbio.Un apologo allucinato e allucinatorio, nero come l'inferno sotterraneo che strangola i due protagonisti. La ricerca disperata di una via di uscita, qualsiasi possa essere. Un gioiello della narrativa underground, in tutti i sensi." (Alan D. Altieri)Numero di caratteri: 34.041

Be With Me. Stai qui con me
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Armentrout Jennifer L. (J. Lynn)

Be With Me. Stai qui con me

Casa Editrice Nord, 30/10/2014

Abstract: J. Lynn, pseudonimo di Jennifer L. Armentrout, è l'autrice bestseller della serie: Ti aspettavo - Ti aspettavo- Ti fidi di me?- Stai qui con me- Rimani con me- Torna con me- Per sempre con me- Sei tutto per meLa danza era tutta la sua vita. Ma quando un infortunio al ginocchio ha messo fine alle sue ambizioni, Teresa Hamilton ha dovuto reinventarsi un futuro e adesso è una studentessa universitaria come tante altre. Almeno così può stare vicino a suo fratello Cameron e a Jase, il migliore amico di Cam e... il suo sogno proibito. Peccato che lui la veda ancora come una bambina. Se solo Teresa riuscisse a fargli cambiare idea... Jase Winstead non ha tempo per una relazione. Schiacciato dal peso di un segreto che custodisce ormai da troppi anni, non può permettersi di trascinare una ragazza nel vortice tumultuoso della sua esistenza. Soprattutto se la ragazza in questione è la sorella di Cam, da sempre iperprotettivo nei confronti di Teresa. Eppure, ogni volta che Jase è con lei, tutti i suoi problemi svaniscono all'istante ed è come se il muro eretto intorno al proprio cuore si sgretolasse a poco a poco. E infatti, quando una tragedia devastante si abbatte sul campus, rischiando di travolgere anche Teresa, Jase non esita un secondo ad intervenire pur di proteggerla. Ma l'amore che li lega sarà abbastanza forte da superare ogni ostacolo, o entrambi finiranno col perdere tutto ciò che hanno di più caro?

Il ragazzo che cavalcava il vento
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Soresi, Leonardo

Il ragazzo che cavalcava il vento

Ponte alle Grazie, 30/10/2014

Abstract: Il rarahipa è un rito di iniziazione degli indios messicani Tarahumara, che abitano le strette gole del Barranca. C'è una palla da calciare, da inseguire e da calciare ancora, lungo gli impervi e riarsi tornanti del canyon. Fino a quando non cadono sfiniti tutti i concorrenti tranne uno, che viene proclamato vincitore. Tocca anche a Javier partecipare alla gara, essere dunque iniziato alla fatica e all'ebbrezza della corsa che, per il suo popolo - nato per correre -, è molto più che un'attività sportiva: è una tradizione antichissima, un tratto fondamentale dell'identità. Questa competizione sarà per Javier una vera e propria entrata nella vita adulta: l'inizio di un percorso che lo porterà a varcare il confine degli Stati Uniti d'America per misurarsi con i migliori corridori in una gara che non sarà solo una grande sfida con se stesso e con i propri limiti, ma anche un modo per rivalersi di torti subiti, per dare voce al suo popolo e alla sua terra. La corsa diventa così strumento di rivalsa, libertà, espressione della propria identità e potenza.

Un gatto, un cappello e un nastro
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Harris, Joanne

Un gatto, un cappello e un nastro

Garzanti, 30/10/2014

Abstract: CHE COSA VI PORTERESTE SU UN'ISOLA DESERTA? L'autrice di Chocolat non ha dubbi: un gatto, un cappello e un nastro. Tre oggetti in apparenza comuni che all'occorrenza sono in grado di far scaturire una miriade di immagini e di storie. Perché raccontare per Joanne Harris è un modo di affrontare la vita e le sue sfide: niente è impossibile per l'immaginazione, e se riusciamo a immaginare ci sarà sempre un finale inaspettato per ogni giorno della nostra vita. I racconti di Joanne Harris raccolti in Un gatto, un cappello e un nastro sono legati tra loro come scatole cinesi: basta aprirne una per scoprirne infinite altre, nascoste a una prima occhiata e per questo ancora più preziose. Storie popolate da personaggi profondamente umani, alle prese con difficoltà come il dolore di un lutto o lo svanire di un desiderio da tempo inseguito. Personaggi che nella fantasia e nella parola trovano non solo una via di fuga, ma anche una risorsa inesauribile di speranza e di forza di volontà. È il caso di Ngok e Maleki, due ragazzine africane che rifiutano di piegarsi a un destino di privazioni. O di Faith e Hope, anziane signore che, escluse dalla gita al mare della casa di riposo in cui vivono, si vendicano smascherando, con passione da detective, un grave sopruso. O di Maggie, che nella pasticceria troverà la dolcezza che la vita le ha negato. E ancora, ragazzini abituati a viaggiare più nella rete che nella realtà; una madre a caccia del figlio perduto fra le maglie insidiose di Twitter; un attore alla ricerca di una nuova vita e di una nuova casa che si rivelerà già occupata da una famiglia di fantasmi; un aspirante investigatore più portato all'avanspettacolo. Ancora una volta dopo Profumi, giochi e cuori infranti Joanne Harris torna alla forma, a lei più che congeniale, del racconto. Mondi lontani e vicini, atmosfere calde e coinvolgenti, personaggi ironici e incredibilmente veri: ci sono tutti gli elementi che permettono all'autrice di dare voce al suo straordinario talento, concentrando in poche pagine una forza narrativa che nulla ha da invidiare ai suoi romanzi più amati.

Un altro mare
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Magris, Claudio

Un altro mare

Garzanti, 30/10/2014

Abstract: Alle soglie della Grande Guerra, il giovane Enrico Mreule, grecista e filosofo, s'imbarca per il Sudamerica e va a fare il gaucho in Patagonia, dove sparisce nell'anonimato e nella solitudine. Abbandona la sua Gorizia ancora absburgica, col suo mosaico di culture diverse, e tra la fuga e il ritorno, fra la caduta dell'impero e le tragedie della seconda guerra mondiale e del comunismo, tra i grandi spazi d'oltreoceano e il caparbio ritiro immobile su uno scoglio dell'Adriatico, la sua esistenza si consuma interiormente in un'ansia di perfezione che la conduce al nulla, si brucia per troppa luce e si chiude in un acre e nostalgico diniego. In una narrazione asciutta e tagliente, scandita dall'incalzare dei fatti e affidata a una scrittura epica ed essenziale, Magris racconta la storia di un amore per la vita che approda all'impossibilità di vivere, una parabola che si richiama all'odissea di altri grandi fuggiaschi della letteratura e della cultura moderna.