Trovati 858119 documenti.
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California : la fine del sogno / Francesco Costa
Mondadori, 2022
Abstract: Quando noi italiani pensiamo alla nazione che vorremmo diventare, cosa ci viene in mente? Probabilmente vorremmo avere un'economia in grande crescita e la piena occupazione: un paese in cui chiunque voglia lavorare possa farlo. Vorremmo avere le migliori università del pianeta e bellezze naturali adeguatamente valorizzate, prodotti culturali dall'influenza globale e la possibilità di definire «made in Italy» non solo un paio di scarpe ma anche un'app capace di costruire il futuro e un'idea che sappia cambiare il mondo. Vorremmo essere il posto ideale per chiunque voglia realizzare i propri sogni, per chiunque abbia un progetto e cerchi le condizioni ideali per trasformarlo in realtà, e magari anche avere una classe dirigente progressista, sensibile, accogliente. Insomma, vorremmo essere un po' più come la California, che infatti da secoli è considerata la «fine del mondo»: un paradiso di tolleranza, prosperità e paesaggi spettacolari, la terra promessa, la più pura incarnazione del sogno americano. Eppure, in California qualcosa si è inceppato, tanto che da anni le persone che la lasciano sono più di quelle che vi arrivano, e dall'ultimo censimento la sua popolazione risulta per la prima volta diminuita. Niente di tutto questo dovrebbe accadere, in teoria. Salvo in caso di guerre e catastrofi naturali, nella nostra epoca i movimenti migratori seguono direzioni segnate dall'economia e dall'occupazione: le persone vanno via dai posti che offrono meno opportunità per raggiungere posti che ne offrono di più. Quella della California è una crisi unica al mondo, ma l'acuta analisi di Francesco Costa ci mostra che le sue ragioni non sono esclusivamente californiane: cominciamo a riscontrarle anche dalle nostre parti. Le città come unici possibili centri propulsivi della crescita economica. La qualità della vita distrutta dai prezzi delle case. Un radicalismo politico infantile. La divaricazione del mercato del lavoro fra chi possiede un'istruzione di alto livello e chi no. Le discriminazioni razziali. La catastrofe climatica. L'attivismo performativo. Le crescenti diseguaglianze fra generazioni. La crisi della California ci costringe a interrogarci sulla realtà che ci circonda e ci invita a stare attenti a ciò che desideriamo, perché potremmo ottenerlo.
Longanesi, 2022
Abstract: Mussolini amava le donne. E per questo aveva creato per loro un prototipo ideale a cui dovevano strettamente adeguarsi: l'angelo del focolare, la moglie devota che sostiene il marito e consacra la sua vita alla riproduzione. Qualora una donna, però, proprio non fosse riuscita a sposarsi avrebbe dovuto lavorare per servire il suo Paese, magari come stenografa, dattilografa, venditrice di macchine da cucire, grata di ricevere la metà dello stipendio di un collega uomo. Certo, poteva anche essere una prostituta, al servizio di ogni necessità fisica dell'uomo fascista. Ripercorrendone la biografia, la Serri si sofferma sui rapporti di Mussolini con le sue amanti, mettendoli a confronto con il femminismo di quegli anni e dimostrando che in realtà non amava per nulla le donne. Amava alcuni dei possibili ruoli femminili, forse. Ma per il resto le temeva. Le aveva viste in piazza, unite nei movimenti per il suffragio, indipendenti e libere grazie ai lavori che avevano ottenuto e agli incarichi che avevano ricoperto durante la Grande guerra mentre gli uomini erano al fronte. E si era sentito umiliato da loro. Aveva sviluppato un'ostilità antifemminile che declinò in leggi e divieti. Le prime norme che emanò appena arrivato al potere furono contro le donne e i progressi da loro compiuti in campo sociale. Inasprì il Codice di Famiglia, per esempio, e modificò anche il Codice Penale, garantendo lunga e prospera vita al famigerato «delitto d'onore». Inaugurò così il maschilismo di Stato. Come denuncia in questo libro Mirella Serri, ancora oggi che sono passati cent'anni dalla marcia su Roma, il maschilismo di Stato del fascismo e il suo tessuto culturale continuano tristemente a condizionarci.
BUR, 2022
Abstract: In questi anni di pandemia i giovani sono stati i "grandi dimenticati": a loro è stato chiesto di rinunciare alla propria gioventù e a tutto ciò di cui un'adolescenza sana ha bisogno. Tra chiusure, restrizioni, DAD e distanziamento sociale, ragazze e ragazzi sono stati privati di incontri, amicizie, amori, errori, tentativi, contatti: una lunga lista di "prime volte" negate che i nostri figli hanno dovuto mettere in pausa indefinitamente, in una fase di vita decisiva per lo sviluppo delle relazioni e della propria identità. Gustavo Pietropolli Charmet - uno dei più illustri psicoterapeuti italiani che da decenni lavora con gli adolescenti e le loro famiglie - in questo libro affronta con l'acutezza e la sensibilità che lo contraddistinguono i punti critici del periodo che stiamo vivendo e spiega come trasformarli in elementi di riflessione per consentire a genitori e figli di recuperare uno sguardo condiviso verso il futuro, costruendo relazioni sane in famiglia e nella collettività. Una riflessione dolorosa e potente su cosa significhi essere giovani ai tempi del coronavirus e su ciò che possiamo e dobbiamo fare per i nostri figli, ascoltandoli e ricordandoci che le nostre speranze di rinascita e ripartenza passano proprio dalla capacità che avremo di rimettere i giovani al centro dei nostri progetti e della nostra società.
La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo / Tommaso Speccher
Laterza, 2022
Abstract: L’Italia ha un problema aperto con la propria storia, dal fascismo agli anni ʼ70. La Germania ci appare diversa, capace di affrontare l’orrore del proprio passato nazista. Ma è davvero così? Oppure anche per i tedeschi la battaglia per la memoria è una battaglia, di giustizia e civiltà, per nulla scontata e sempre sotto attacco? Nel discorso pubblico italiano e internazionale c’è una formula che ritorna costantemente: «la Germania ha saputo fare i conti con il nazismo». Se però andiamo a verificare quanto c’è di vero in questa frase, ci accorgiamo quanto il passato nazista abbia condizionato il lungo dopoguerra tedesco, generando una tacita e continua tensione, ma producendo solo occasionalmente effettive prese di responsabilità. In questo libro scopriremo come, dopo decenni di oblio e di silenzio interessato, si è cominciato ad affrontare questo tema. Soprattutto dopo la riunificazione del 1990, quando la rielaborazione dei crimini nazisti si fa strumento di unità politica e collettiva. Il periodo della Guerra fredda, invece, si distingue per la mancata riflessione sul passato; un passato sospeso, spesso rinnegato. Partendo dalle rovine della Germania post-bellica, passando per i movimenti studenteschi del ʼ68 e arrivando ai memoriali odierni, queste pagine raccontano biografie chiave, vicende emblematiche e dibattiti esemplari. E mostrano che "i conti" sono stati fatti, sì, ma solo in parte e, forse, troppo tardi.
Metaverso : noi e il Web 3.0 / Lorenzo Montagna
Mondadori, 2022
Abstract: Il Metaverso potrebbe essere un mondo fantastico, ma non di fantasia, in cui, senza rendercene conto, stiamo entrando per restare. Se è così, è grazie a una nuova Internet e a un nuovo "Web 3.0". Metaverso è un viaggio in cui Lorenzo Montagna ci accompagna insieme a chi sta studiando e creando questo mondo: i top manager di quattro Big Tech protagoniste del cambiamento; esperti di arte, videogiochi, esports, retail, fashion e comunicazione; professori universitari di Economia, Psicologia, Neuromarketing; e infine due ragazzi, uno studente liceale e un neolaureato. Sarà un viaggio appassionante, ricco di scoperte, di sorprese, di idee, per comprendere in che modo vivremo nel Metaverso, come persone e con le nostre imprese, reti sociali e community. Con qualche dubbio lungo il percorso perché, come in tutti i viaggi, c'è anche il timore di sbagliare strada.
Il ritratto del Duca / Jim Broadbent, Helen Mirren ; dal regista di Notting Hill
Bim : Eagle Pictures, [2022]
Abstract: Un solo uomo nella storia è riuscito a violare la sicurezza della National Gallery di Londra. Era il 1961 e il tassista Kempton Bunton riuscì nellepica impresa di trafugare il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya, per un nobile scopo: al Governo inglese, come riscatto, Kempton non chiese altro che il canone televisivo gratuito a favore dei pensionati e delle vedove di guerra. L'intera vicenda è emersa solo 50 anni dopo, divenendo leggendaria. Il film svela la spassosa trama di piccole bugie e sotterfugi attraverso i quali Kempton, aiutato dal figlio, riuscì a eludere la sorveglianza di tutti tranne che... della adorata moglie. Con un grande colpo di scena finale che ci racconta che quasi mai le cose sono come appaiono!
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: L'essere umano è l'animale che racconta storie. Jonathan Gottschall ha usato questa fortunata metafora in "L'istinto di narrare", descrivendo magistralmente quell'ecosistema di finzione narrativa nel quale siamo immersi e che caratterizza in maniera così peculiare la nostra specie. Le storie creano la struttura delle nostre società, fanno vivere a ogni persona migliaia di vite, preparano i bambini alla vita adulta e formano i legami che ci consentono di convivere in pace. Ma tutto questo ha un lato oscuro che non possiamo più ignorare: le storie potrebbero anche essere la causa della nostra distruzione. Con questo libro Jonathan Gottschall torna sul tema della narrazione con tutto il bagaglio interdisciplinare delle sue conoscenze, attingendo alla psicologia, alla scienza della comunicazione, alle neuroscienze e alla letteratura per raccontarci fino a che punto le storie siano in grado di influenzare il nostro cervello e le nostre vite. E non sempre per il meglio. La narrazione ha agito nel corso della storia come collante delle società, certo, ma è anche la forza principale che disgrega le comunità: è il metodo più efficace che abbiamo per manipolare il prossimo eludendo il pensiero razionale. Dietro i più grandi mali della civiltà - il disastro ambientale, la demagogia, il rifiuto irrazionale della scienza, le guerre - c'è sempre una storia che confonde le menti. Le nuove tecnologie amplificano gli effetti delle campagne di disinformazione, e le teorie del complotto e le fake news rendono quasi impossibile distinguere i fatti dalla finzione, per cui la domanda che dobbiamo porci urgentemente è: «come potremo salvare il mondo dalle storie?».
Rizzoli, 2022
Abstract: Di boschi e di nebbie, di cime e di fiumi, di sentieri e di borghi, segreti della natura e antichi mestieri: fra passato e presente, incontri e deviazioni, le Alpi raccontano storie antiche, sorprendenti e meravigliose al viaggiatore dal passo lento. I luoghi e i sentieri delle nostre montagne raccontano storie sorprendenti e meravigliose. Da un autore innamorato delle Alpi, un volume che ci accompagna lungo itinerari che, oltre ad aprirci gli occhi sulle meraviglie naturalistiche del nostro Paese, ci parlano di storie antiche di cime, valli, fiumi e boschi di montagna. Una sorta di atlante geografico che è anche un incrocio di vicende reali e leggendarie, dieci itinerari che narrano degli uomini e del territorio: le strade dei contrabbandieri e del sale in Liguria, i sentieri dei pellassier, gli antichi commercianti di capelli delle valli cuneesi, la via del rimpatrio dei valdesi da Ginevra, il Sentiero del Re in Valle d'Aosta, Leonardo e i vigneti della Valtellina, i pascoli dei bergamini, la strada dell'acqua in Trentino, le antiche testimonianze dei Cimbri, la millenaria Foresta di Tarvisio o, ancora, il mondo magico dell'abbazia di Novacella in Alto Adige. Spesso il cammino dell'autore è condiviso con un altro viaggiatore, diverso per ogni itinerario, che ha a che fare con il luogo: contadini, scrittori, studiosi, musicisti. Per il lettore il racconto, illustrato dalle bellissime fotografie dello stesso autore, è un invito al viaggio lento, un itinerario reale ed emozionale attraverso un territorio che copre sette regioni italiane lungo tutto l'arco alpino.
Rizzoli, 2022
Abstract: Soffermati un istante a osservare la tua vita psichica: è complessa, tumultuosa, spesso prepotente. Unica, forgiata dalla tua storia personale. Talvolta te ne senti sopraffatto. Hai mai pensato, però, di imparare a interpretarla e a coglierne le dinamiche? Non è facile, ma questa consapevolezza è il primo passo per comprendere le tue emozioni e scoprire il tuo valore. Questo libro – il primo delle due fondatrici di Psicoadvisor, la rivista online più seguita in Italia sui temi di psicologia e crescita personale – propone un percorso introspettivo basato sulle più autorevoli teorie psicologiche, nel quale le autrici ti porteranno per mano a esplorare aspetti della tua personalità che prima ignoravi. Dentro di te, sepolto sotto una coltre di emozioni soverchianti quali ansia, rabbia, sensi di colpa e insicurezza, c'è un inestimabile valore. Per riappropriartene, dovrai analizzare il tuo presente con un occhio attento al passato, ricostruendo i bisogni insoddisfatti e le aspettative infrante nel tuo personale cammino, dall'infanzia a oggi. Perché tutto, dai tuoi comportamenti alle sensazioni scomode, deriva da esperienze lontane che ancora ti condizionano. Se però ne diventi consapevole, puoi liberarti di automatismi, credenze disfunzionali e imparare a reagire cogliendo le opportunità nascoste anche nelle difficoltà. La tua mente diventerà così un posto accogliente in cui stare, anche da solo, e, in questa condizione, potrai riuscire a instaurare relazioni appaganti e a perseguire i tuoi reali desideri. Insomma, basta prenderti cura di te, interrogarti e conoscerti profondamente, per costruirti la vita che meriti.
Mondadori, 2022
Abstract: I Sackler sono una delle famiglie più ricche degli Stati Uniti. Per decenni il loro nome è stato associato a generose donazioni al mondo delle arti e delle scienze e ha a lungo adornato le pareti di prestigiose istituzioni americane e d'oltreoceano: dal Metropolitan Museum of Art di New York al Louvre di Parigi, dalla Scuola di medicina di Tel Aviv al Museo archeologico di Pechino. Proprietari di un impero farmaceutico, le origini del loro patrimonio miliardario risalgono agli anni Sessanta, quando il capostipite, Arthur, fece fortuna con la promozione di un nuovo e rivoluzionario farmaco contro l'ansia chiamato Valium. Inizia così – grazie a una combinazione di intraprendenza, interessi in campo medico e commerciale e una sensibilità spiccata per il marketing – l'inarrestabile ascesa di questa famiglia. Quarant'anni più tardi, però, quella stessa intraprendenza e spregiudicatezza trascina la nuova generazione dei Sackler nello scandalo. Da un'inchiesta giornalistica emerge infatti il loro coinvolgimento in una delle più drammatiche crisi sanitarie del XX secolo: l'epidemia di oppioidi che ha portato all'assuefazione, e alla morte per overdose, migliaia di cittadini negli Stati Uniti. Il farmaco responsabile è l'OxyContin: un antidolorifico due volte più potente della morfina, capace di generare circa trentacinque miliardi di dollari di entrate e prodotto da Purdue Pharma, di proprietà dei Sackler. Quella che Keefe racconta in queste pagine è una storia di ambizione, filantropia, crimine e impunità, corruzione, smania di potere e avidità. La storia di una famiglia, fra drammi ed eccentricità, aspre controversie societarie, inestimabili collezioni d'arte, manovre machiavelliche e un calcolato uso del denaro per rovinare reputazioni e schiacciare i meno potenti. Una storia che si sposta dalle strade trafficate della Brooklyn di inizio Novecento alle residenze sul mare di Cap d'Antibes, fino ai corridoi del potere a Washington. L'impero del dolore è un capolavoro di narrativa e scrittura, ampiamente documentato e ferocemente avvincente. È il racconto dell'ascesa e della caduta di una dinastia, il ritratto degli eccessi della seconda età dell'oro americana, e al tempo stesso un atto di accusa contro l'avidità e l'indifferenza per la sofferenza umana alla base di una delle più grandi fortune al mondo.
Dopo Narciso la primavera / Federica Bosco
Vallardi, 2022
Abstract: Tutti ne hanno sentito parlare, molti l’hanno incontrato, chi ci è passato non può dimenticare. La dinamica creata dal narcisista maligno prende il cervello delle sue vittime in ostaggio, ne calpesta l’identità e la fiducia in se stesse. L’amore diventa ossessione, annullamento, demolizione del sé. Federica Bosco è passata attraverso tutto questo: come lei, ogni giorno, tantissime donne (e uomini) affrontano l’incubo di una relazione tossica, perché il narcisismo patologico è un disturbo della personalità sempre più diffuso. Federica Bosco ha trovato il coraggio di non arrendersi e, con tenacia e pazienza, ha ricomposto i pezzi della sua vita, della sua anima, in un ordine nuovo. Per rinascere migliore, più forte, più solida, più vera. Soprattutto ha deciso di usare la sua esperienza e la sua penna e di metterle al servizio di chiunque ne abbia bisogno, per far sì che sempre meno persone cadano nella trappola dei narcisisti. Un libro che insegna a riconoscere i segnali di pericolo e soprattutto a uscire, con caparbietà, pazienza e un percorso strutturato, dal limbo disperato di una relazione tossica, spezzando una volta per tutte l’incantesimo della manipolazione.
Carthusia, 2022
Abstract: Un viaggio alla scoperta del lago di Como raccontato in modo inedito e sorprendente attraverso lo sguardo di 19 donne che hanno intrecciato un rapporto unico con la storia di queste sponde, ognuna a suo modo e tempo. Dalle atmosfere gotiche di Mary Shelley, all'esclusività di personaggi giunti dalla lontana Hollywood, come Greta Garbo e la coppia Clooney-Alamuddin, il lago di Como è da sempre rappresentato come un piccolo eden nell'immaginario internazionale. In questo tracciato di spunti biografici illustrati emergono storie, luoghi, ville storiche che tutt'oggi rappresentano il grandioso patrimonio artistico e culturale del lago più amato d'Italia.
Torino : GEDI, 2022
Limes ; 8/2022
Abstract: Il mare italiano corrisponde sia al Mediterraneo in senso stretto sia al “Medioceano” che collega l’Oceano Atlantico all’Indo-Pacifico. In questo senso, il Mediterraneo è anche e sempre più un fronte della guerra in Ucraina. Più in generale, è un ambito dello scontro Stati Uniti-Russia – in prospettiva, Usa-Cina – che in questi mesi si sta consumando in modo drammatico sul suolo ucraino.
Mercante di sogni / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Uno sparo rimbomba nell'atrio di un elegante palazzo nel centro di Milano e un uomo si accascia a terra, in un lago di sangue. È una notizia da prima pagina, perché la vittima dell'agguato, Raimondo Clementi, è stato un mitico presidente della Borsa Valori, da tutti stimato e rispettato.L'uomo riesce a salvarsi, ma l'attenzione intorno a lui non si spegne, perché una nota rivista decide di dedicargli un lungo articolo da copertina. L'intervistatrice è una giornalista giovane e ambiziosa, Giovanna Vitali, che ha il compito di vincere le resistenze di Clementi, notoriamente schivo, per tracciarne la biografia. Ben presto, le loro chiacchiere a Villa Dorotea, sul lago d'Orta, diventano piacevoli confidenze, e l'uomo ripercorre pagina dopo pagina la sua vita, coinvolgente come un romanzo. Dagli studi all'Università Cattolica ai vertici di Piazza Affari, la carriera di questo mercante di sogni ha scritto infatti un pezzo di storia italiana e, in parallelo, il suo privato è stato un susseguirsi di passioni folgoranti e drammi inconfessabili, fino al grande amore per Tilli, la vera donna del suo cuore, conosciuta in tenera età e infine ritrovata dopo mille peripezie. Tra saga mozzafiato e confessione intima, Mercante di sogni è l'appassionante storia di un uomo che ha avuto il coraggio di vivere fino in fondo un'esistenza travolgente.
Barba : storia di come sono nato due volte / Alec Trenta
Laterza, 2022
Abstract: Mi ci aggrapperei alla mia barba. Sarebbe il mio posto sicuro. Nessuno dubiterebbe di me. Nemmeno io. Con la barba sembrerei un ragazzo per forza. «Prima solitudine e vuoto, vai rubando pezzi di identità altrui. Poi inizi a riconoscerti. In mezzo uno scarto, che avviene anche grazie a libri come questo.» Pietro Turano. «Sono nato Lisa, ma dentro sono sempre stato Ale. Devo solo darmi il consenso a essere me stesso. Perché alla fine, nei tuoi fondali, lo sai chi sei. Anche se non è facile arrivarci.» Il percorso di Ale è pieno di domande: sarò sempre io? Il mio cane continuerà a riconoscermi? Smetterò di essere un paguro sensibile e diventerò una bestia testosteronica? Potrò continuare a ballare le canzoni di Beyoncé? Ma anche di traguardi sorprendenti: dalle reazioni amorevoli della madre al primo incontro con lo psicologo, dai rapporti che cambiano (o no) con gli amici e le amiche al legame speciale con Celeste, di cui si innamora. Ale scopre che la vera domanda non è cosa significa essere uomo o cosa significa essere donna, ma cosa significa essere sé stessi.
Le notti della peste / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim
Einaudi, 2022
Abstract: 1901. La peste dilaga sull'isola di Mingher e l'uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. Nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti Orhan Pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un'intensità che sono quelle della grande letteratura. Nell'aprile del 1901 un piroscafo si avvicina silenzioso all'isola di Mingher, «perla del Mediterraneo orientale». Dall'imbarcazione scendono due persone: il dottor Bonkowski - il maggior specialista di malattie infettive dell'Impero ottomano - e il suo assistente. Bonkowski è lì per conto del sultano: deve indagare su un nemico invisibile ma mortale, che rischia di mettere in ginocchio un Impero già da molti definito il «grande malato d'Europa» e innescare così una reazione a catena nei delicatissimi equilibri continentali. Sull'isola di Mingher, si dice, c'è la peste. Il morbo viene rapidamente confermato, ma imporre le corrette misure sanitarie rappresenta la vera sfida, soprattutto quando le esigenze della scienza e della medicina più nuova si scontrano con le credenze religiose. In quest'isola multiculturale dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la malattia funge da acceleratore delle tensioni sociali e non solo: poco dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il corpo del dottor Bonkowski viene trovato senza vita in un vicolo. In un drammatico crescendo la peste dilaga, spingendo le autorità a rafforzare le misure di contenimento: queste però aumentano le frizioni tra le varie identità dell'isola (e dell'Impero), tra chi le asseconda e chi nega l'esistenza stessa della malattia, o l'efficacia della quarantena, gettando la comunità nelle tenebre di una notte non soltanto sanitaria. "Le notti della peste" è un'opera-mondo grandiosa, universale, attraversata da echi di Tolstoj, di Manzoni, del Conrad di Nostromo, di Camus. Romanzo storico e allegorico (tra le righe si legge la deriva di ogni nazionalismo verso l'autocrazia dell'uomo forte), brulicante di personaggi e di storie, di guerre, amori e immortali tensioni etiche. In cui il particolare - le esistenze dei singoli individui travolti dalla Storia - si apre all'universale - il rapporto tra paura e potere, tra vita e destini generali, tra fede e ragione, tra modernità e tradizione
Cosa c'entra la felicità? : una parola e quattro storie / Marco Balzano
Feltrinelli, 2022
Abstract: Felicità è una parola di cristallo, la più soggettiva del vocabolario. Cambia a seconda dei valori, delle condizioni di salute, delle idee, della fede, dell'età, del rapporto con il tempo e con la morte. Muta svariate volte nel corso della vita poiché a cambiare siamo prima di tutto noi con il nostro orizzonte di desiderio. Definirla, quindi, non è impresa da poco, ma può rivelarsi un'avventura avvincente. Il suo significato, infatti, apre mille strade e mille orizzonti. Per me è uno stato di estasi, per te un momento di inconsapevolezza. Il luogo dove si trasforma di più è proprio la lingua, con i suoi labirinti etimologici perché le parole contengono immagini originarie, miniere di storie e di misteri, che nei sotterranei della nostra mente agiscono e danno forma ai pensieri e alle emozioni di ogni giorno. Marco Balzano varca la soglia della felicità con le chiavi della lingua, o meglio di quattro. Sono quelle in cui la civiltà occidentale affonda le sue radici: il greco e il latino della tradizione classica, l'ebraico di quella giudaico-cristiana e infine l'inglese, lingua universale del nostro tempo. In ognuno di questi idiomi la parola felicità dischiude immagini e significati molto differenti che illuminano valori etici e morali, questioni politiche, atteggiamenti psicologici e, più genericamente, maniere di guardare alla vita e alla morte, al futuro e alla memoria, agli altri e a noi stessi. L'etimologia restituisce alle parole la loro complessità e, così facendo, ci mette in condizione di prenderci cura della lingua: per praticarla liberamente, evitarle il deterioramento a cui la sottopongono i social, la pubblicità o la propaganda, e proiettarla nel tempo. Capire da dove vengono e come sono arrivate a noi le parole ci mostra quanto influiscano sulla nostra vita e come ci plasmino. Al punto da poterci indicare nuovi modi di essere felici.
Canzone nera / Wisława Szymborska ; a cura di Andrea Ceccherelli , traduzione di Linda Del Sarto
Adelphi, 2022
Abstract: In una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi, mentre intorno a loro infuria quell’insurrezione che Bia?oszewski ha saputo miracolosamente farci vivere dall’interno. Gli spettri della guerra irrompono in Canzone nera, lasciando la giovane Szymborska con un nodo stretto in gola, «intriso d’ira», per la scomparsa dell’amato, ricca di una conoscenza del mondo che è il solo, amaro bottino, e alla ricerca di nuove parole: «A che serve la conoscenza della morte. / A causa sua si raffredda il tè sul tavolo. / Niente atmosfera. Di parole di sapone». I moltissimi, appassionati lettori abituati al suo bisogno di essere sempre universale rimarranno certo stupiti di fronte a testi che lasciano intravedere in filigrana le lacerazioni della Storia. Non a caso, dopo averli composti fra il 1944 e il 1948, Wislawa Szymborska non ha voluto raccoglierli in volume, forse anche perché l’Unione degli scrittori polacchi si era nel frattempo pronunciata a favore del realismo socialista come unico stile ufficiale. Superato lo stupore, quei lettori non potranno tuttavia che riconoscere la sua impavida sicurezza di tocco, e rimanerne conquistati: «– è dallo stupore / che sorge il bisogno di parole / e perciò ogni poesia / si chiama Stupore –».
L'ingegno di Minerva : brillanti scienziate dall'antichità a oggi / Letizia Giangualano
Milano : Corriere della Sera, 2022
La storia delle donne ; 1
Abstract: Una collana di libri che riporta alla luce il ruolo fondamentale svolto dalle donne in tutti gli ambiti della storia, dalla cultura alla scienza alla società: partigiane, scienziate, artiste, protagoniste delle lotte per i diritti civili, detentrici del potere, piratesse, streghe, sante, musiciste. Singole storie di coraggio, talento e forza con nomi dimenticati o mai conosciuti, all’interno di contesti di cili, ostacolate da divieti, soprusi e umiliazioni. La loro storia è la storia di tutti.
Veleno : superpoteri tossici del regno animale / Ico Romero, Tània García
IdeeAli, 2022
Abstract: Il regno animale è pieno di creature che possiedono un'arma misteriosa fondamentale per la loro sopravvivenza: il veleno! Sofisticati intrugli progettati con precisione per sottrarsi ai predatori o colpire le prede. Animaletti pelosi dagli occhi grandi e dal morso velenoso, piccoli polpi appariscenti che possono uccidere in pochi minuti, ragni iconici, serpenti e scorpioni... Ecco qui un'incredibile raccolta di animali velenosi da mettere i brividi: scopri le sorprendenti strategie che utilizzano per rilasciare il loro veleno