Trovati 855748 documenti.
Trovati 855748 documenti.
Il Milione / Marco Polo ; a cura di Marcello Ciccuto ; saggio introduttivo di Giorgio Manganelli
9. ed.
BUR, 2018
Abstract: Il Milione di Marco Polo (1254-1324) è uno dei massimi capolavori della letteratura di viaggio. Non solo per il suo valore storico, in quanto primo documento che ha dato all'Occidente l'immagine più vera di un mondo pressoché ignoto, l'Oriente, ma soprattutto per la sua attualità che si rinnova attraverso i secoli. Pur essendo, infatti, trascorsi oltre settecento anni da quando il mercante veneziano, detenuto in una prigione genovese, dettò a Rustichello da Pisa le memorie dei suoi lunghi anni di viaggio attraverso l'Asia, vive e nitide, e straordinariamente precise sono le immagini e le descrizioni che balzano dalle pagine del suo diario. Così, per esempio, insieme a Marco possiamo ripercorrere ancor oggi la leggendaria Via della Seta: l'Armenia, la Persia (cioè l'Iran), l'attuale Afghanistan, il Pamir, il deserto dei Gobi fino al mitico Catai, la moderna Cina. Tradotto in molte lingue nel corso dei secoli, utilizzato in Europa fin dal 1300 per la stesura delle prime carte geografiche, punto di riferimento per studiosi, esploratori, missionari, il Milione non ha mai cessato di affascinare e commuovere.
Dentro la storia. Finlandia 1939-40 Ungheria 1956
Milano : Rizzoli, 1992
Opere di Indro Montanelli
La rivolta di Budapest : (23 ottobre-4 novembre 1956) / Tibor Méray ; presentazione di Albert Camus
Milano : Mursia, 1969
Testimonianze fra cronaca e storia ; Testim
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Nel 1956 Dominique e Aliette Lapierre approfittano di un momento in cui le relazioni diplomatiche tra Francia e Urss sono particolarmente buone e ottengono il permesso di viaggiare in terra sovietica in qualità di reporter per Paris Match. Affiancati da una coppia di giornalisti di un quotidiano della gioventù comunista, hanno l'opportunità di muoversi in assoluta libertà tra Mosca, Kiev, Yalta, fino ad arrivare in Georgia lungo la strada del Sud. Intervistano i contadini dei kolchoz e le commesse dei grandi magazzini moscoviti, visitano luoghi storici o di culto, entrano nelle case di una popolazione straordinariamente ospitale e incontrano zingari e misteriose tribù che neppure la rivoluzione ha osato toccare.
Alvar Aalto: il padiglione finlandese alla Biennale di Venezia / a cura di Timo Keinñen
Milano : Electa, 1991
Opere e progetti ; 4
Regole per la compilazione del catalogo alfabetico per autori nelle biblioteche italiane
Roma : Palombi, 1956
Torino 2006 : il libro : 20. giochi olimpici invernali / [di Fausto Narducci e Riccardo Crivelli]
Milano : La Gazzetta dello sport, [2006]
I quaderni della Gazzetta dello sport
Torino 06 : l'Olimpiade più bella
Torino : La Stampa, 2006
Milano : Mursia, 1988
Fatti, testimonianze, réportages ; 2
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: L'autore ha inteso raccontare quell'anno facendone un bilancio. L'attenzione non è però solo centrata sulla crisi comunista; con la crisi di Suez infatti, nel 1956 entra in gioco anche la decolonizzazione. E' insomma un generale riassetto degli equilibri internazionali, che sancisce la definitiva perdita di ruolo e di potere dell'Europa dinanzi alle due superpotenze. Flores poi non manca di ricordare le ripercussioni che la crisi del mondo comunista (XX Congresso, autunno polacco, rivoluzione ungherese) ebbe in Italia, e di tracciare un quadro del nostro paese, che sentiva le prime avvisaglie del boom economico che di lì a poco l'avrebbe radicalmente trasformato.
7 giorni di libertà : l'insurrezione ungherese del '56 / Noel Barber
Roma : Città nuova, 1978
Collana di storia ; 2
Splendori dello sport : Euro Cup 1988, Motor champion 1988, Calgary festival
Segrate : Sport e cultura, 1988
Segrate : Sport e cultura; [etc.], c1988
Budapest 1956 : la prima rivolta contro l'impero sovietico / Victor Sebestyen
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Il 23 ottobre 1956, gli ungheresi si sollevarono in massa per liberarsi dal giogo imposto dall'Unione Sovietica alla fine della Seconda guerra mondiale. Fu una ribellione popolare che costrinse alle dimissioni il segretario del Partito comunista e portò al potere Imre Nagy, pronto a far sua la richiesta di libere elezioni, neutralità e denuncia del patto di Varsavia. Durante le trattative, i russi e i loro alleati ripresero il controllo del Paese. Budapest fu devastata e migliaia di persone uccise. Ma la rivolta di Budapest, l'evento che meglio di ogni altro definì il clima della Guerra fredda, avrebbe ispirato la Primavera di Praga, l'ascesa di Solidarnosc in Polonia e, infine, la caduta del Muro di Berlino.
Annuario di politica internazionale : 1956 / Istituto per gli studi di politica internazionale
Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, [1957]
Un decennio di vita italiana : 2 giugno 1946 - 2 giugno 1956.
Roma : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1956
Ungheria 1956 : la rivoluzione calunniata / Federigo Argentieri ; introduzione di Giancarlo Bosetti
[Nuova ed.]
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Perché Togliatti aveva brindato nel 1956 dopo la repressione sovietica a Budapest, e perché solo dodici anni dopo, in una simile situazione a Praga, il PCI avrebbe riprovato l'occupazione? Certo non perché la dinamica dei fatti era stata diversa, ma perché era cambiato il PCI, che con Longo aveva cominciato a prendere le distanze da Mosca. Ma l'autonomia, pur progredita sotto Berlinguer, non divenne mai definitiva, soprattutto sul piano intellettuale, al punto che ancora oggi molti storici e qualche politico esitano o rifiutano di prendere atto delle dure repliche della storia, soprattutto per quanto riguarda Togliatti.