Trovati 855755 documenti.
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Tutta colpa di un cane / Anna Vivarelli ; illustrazioni di Matteo Piana
Casale Monferrato : Piemme junior, 2009
Abstract: Amelia è la secchione della classe, ha un carattere difficile e un fisico non proprio... snello. Umberto, al contrario, non è un genio ma è carino, simpatico e alle feste è il primo a essere invitato. Ma un giorno sono costretti a fare i compiti insieme e si accorgono che... l'apparenza inganna!
Milano : Abscondita, copyr. 2009
Abstract: Prima di essere celebre, Rodin era solo. E la celebrità, una volta sopraggiunta, lo ha reso forse ancora più solo. Giacché la celebrità è in fondo soltanto la summa di tutti i malintesi che si addensano attorno a un nome nuovo. Quelli che circondano il nome di Rodin sono moltissimi; dissiparli sarebbe un compito lungo e faticoso. D'altronde non è necessario; si assiepano attorno al nome, non attorno all'opera, che è cresciuta a dismisura ben oltre il suono e i limiti di quel nome, fino a cancellarlo e a rendersi anonima come una pianura o un mare, abbreviato in un appellativo sulle carte, nei libri e tra gli uomini, ma in realtà fatto di spazio, moto e abisso. L'opera di cui mi accingo a parlare è andata crescendo attraverso gli anni e cresce ogni giorno come una foresta, incessantemente. Ci si aggira tra i suoi mille oggetti sopraffatti dalla ricchezza dei reperti e delle invenzioni che la compongono, e istintivamente si cercano le mani che hanno dato forma a questo mondo. Ci si rammenta quanto piccole siano le mani dell'uomo, come si stanchino presto e quanto sia breve il tempo loro concesso per agire. E nasce il desiderio di vedere le due mani che hanno vissuto come cento, come un popolo di mani destatesi prima dell'alba per incamminarsi sulla lunga via che conduce a quest'opera. Ci si chiede chi sia il dominatore di quelle mani. Che uomo è mai? .
Lettere e scritti / Henri Rousseau ; a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, copyr. 2009
Abstract: Considerato il padre dei naïf, ma ben diverso da loro, il Doganiere Rousseau (1844-1910) è un artista più famoso che conosciuto. Poco compresa è la sua opera, che infrange le regole dell'arte, ma ne rispetta le leggi. E poco nota è la sua vita, segnata dalla miseria, dai lutti (perde prematuramente due mogli e sei figli) e perfino dal carcere. Questo libro, che riunisce per la prima volta le sue lettere e i suoi scritti, molti dei quali mai tradotti, aiuta ad avvicinarlo e a comprenderlo. Il volume si apre con una breve autobiografia del Doganiere e con le curiose filastrocche che apponeva come didascalia ai suoi quadri più significativi. Una visita all'Expo 1889 è invece un suo ironico brano teatrale, che narra di due sprovveduti contadini bretoni, giunti a Parigi per vedere l'Esposizione Universale e la Tour Eiffel. Concludono il volume un'intervista del 1910 e il carteggio dell'artista: le lettere a Jarry, Apollnaire, Soffici, Fénéon, ai galleristi Vollard e Brummer; le lettere d'amore; le commoventi lettere che invia dal carcere, dove è rinchiuso nel 1907 per una truffa finanziaria in cui resta incautamente coinvolto; le lettere che, spinto dalla fame, indirizza al presidente della Repubblica, a sindaci, ministri e direttori di accademia, perché acquistino una sua opera. Senza avere risposta.
Ultima ora nel deserto : romanzo / di Juan Gomez-Jurado ; traduzione di Patrizia Spinato
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Una spedizione segreta, finanziata da un miliardario ebreo americano, si inoltra nel deserto della Giordania. Simile a molte altre carovane che percorrono ogni anno il paese, sembrerebbe distinguersi per l'oggetto delle proprie ricerche. L'anziano archeologo che la guida, Cecyl Forrester, è infatti convinto di aver individuato il luogo in cui è sepolta l'Arca dell'Alleanza. Un mistero millenario svelato grazie a un nuovo frammento dei rotoli di Qumran, tramandato per secoli da una famiglia ebrea e scomparso durante le persecuzioni naziste. Nella spedizione, l'archeologo Forrester sarà accompagnato da padre Fowler, agente dei servizi segreti del Vaticano; da Andrea Otero, una giornalista spagnola in cerca dello scoop che rilancerà la sua carriera; e dall'affascinante dottoressa israeliana Harel. Ma nessuno di loro sa che, pur di far fallire l'impresa, c'è chi è disposto a tutto. Anche a uccidere. Dall'autore definito dalla stampa il Ken Follett spagnolo, un romanzo di avventura scandito da un ritmo serrato, che sa fondere fatti storici, trame spionistiche e cronaca attuale, andando alle radici profonde di antichi rancori e rivalità.
Antonia Pozzi e la montagna / Marco Dalla Torre
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: Antonia Pozzi (1912-1938), straordinaria voce lirica del '900, frequentò intensamente la montagna, traendone ispirazione più di ogni altro poeta italiano. Marco Dalla Torre ne ricostruisce l'attività alpinistica e ne indaga la relativa trasfigurazione poetica, che costituisce una linea tematica fortemente originale all'interno del suo canzoniere. Il testo è completato da una ricca documentazione fotografica inedita.
Il neoplasticismo / Piet Mondrian ; a cura di Federico Ferrari ; traduzione di Libero Sosio
Milano : Abscondita, copyr. 2008
Abstract: Nel novembre del 1925, dopo molti rinvii, esce per la collana dei quaderni del Bauhaus il numero dedicato agli scritti teorici e programmatici di Piet Mondrian (1872-1944). Un testo fondamentale per comprendere il maturare della posizione neoplastica e per la scoperta di una via astratta nella pittura del primo Novecento. Mondrian dava molta importanza agli scritti qui raccolti. Vi scorgeva il lento e progressivo articolarsi di un realismo più profondo rispetto a quello, meraviglioso e incantato, degli anni giovanili. In un certo senso, attraverso di essi, la svolta verso l'astrazione e una nuova modalità figurativa si poneva come necessaria agli occhi di Mondrian, non per fuggire in una dimensione altra rispetto alla realtà, ma per arrivare all'essenza stessa del reale, a ciò che permane oltre il cangiare delle figure. Per l'appunto, una nuova plastica della realtà.
Frida Kahlo : biografia per immagini
Abscondita, 2008
Abstract: Questa scelta di ritratti di Frida Kahlo riunisce il lavoro di alcuni tra i più grandi fotografi del ventesimo secolo. Immagini di maestri della fotografia moderna, quali Edward Weston, Imogen Cunningham, Manuel Alvarez Bravo. Opere dei più grandi inviati della stampa internazionale come Gisèle Freund, Bernard Silberstein, e fotografie di parenti, amici, amanti. Le fotografie raccontano la vita di Frida Kahlo dai primi anni, con quell'immagine di una bambina grassottella e sicura di sé che stringe un mazzo di rose appassite, sino alla fine, sul letto di morte: un corpo emaciato, devastato, avvolto in un prezioso abito precolombiano. L'obiettivo è puntato sulla pittrice, sui suoi quadri, il suo studio, le sue mostre, ma anche sulla donna malata, la moglie, la figlia, l'amante, l'amica. Consente di scrutare nella sua camera da letto, di sedere al suo tavolo, di visitarla nella sua stanza d'ospedale, di aggirarsi nel suo giardino, di osservare gli oggetti delle sue collezioni e gli animali a lei cari. Alcune fotografie nascondono forse più di quanto rivelano di questa donna che definiva se stessa la grande occultatrice. Molte offrono l'opportunità unica di intravedere la donna al di là delle apparenze, altre, forse meno rivelatrici ma altrettanto affascinanti, consentono di gettare lo sguardo su una delle più interessanti creazioni dell'artista, la costruzione della propria immagine, concepita e progettata come una delle sue opere. (Dallo scritto di Margaret Hooks)
Longman preparation course for the TOELF test : iBT / Deborah Phillips
2nd ed.
Pearson Education ; Longman, 2007
Poesie / Gabriele D'Annunzio ; introduzione, scelta dei testi, note e commenti di Federico Roncoroni
7. ed
[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: L'autenticità nel cogliere e la magistrale abilità nel restituire fedelmente la comunione di sensi e d'animo col tutto, le suggestioni di una sensualità rapita fuor de' sensi, sono la conquista più originale di D'Annunzio: l'io si dissolve e si affaccia un rapporto nuovo, non esprimibile per via razionale, con le cose; la realtà si condensa in una vertiginosa fuga di trasposizioni interiori. D'Annunzio rivela una sapienza espressiva linguistica, metrica, musicale e strutturale - straordinaria, potenzia la carica allusiva della parola fino al limite delle sue possibilità, diviene poeta-veggente, decifratore dell'ineffabile interiore, di un mondo inesplorato ed esplorabile solo con gli strumenti dell'intuizione.
Scritti, interviste, testimonianze / Edward Hopper ; a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, copyr. 2000
Abstract: Sono qui raccolti per la prima volta tutti i principali scritti di Edward Hopper, unitamente alle sue più significative interviste e alle più importanti testimonianze di coloro che lo conobbero. Edward Hoppper (1882-1967) è il maggior esponente del realismo americano del nostro secolo.
Rubens / Jacob Burckhardt ; a cura di Anna Bovero ; con uno scritto di Emil Maurer
Milano : Abscondita, copyr. 2006
Abstract: Una delle idee preferite di Burckhardt, profondamente radicata in lui, è che Rubens abbia unito l'arte del Nord con quella del Sud. Il primitivo entusiasmo per l'arte nordica, la successiva adorazione per l'Italia, infine la meditata ammirazione per l'arte olandese, tutto confluisce nella figura di Rubens. L'autore non si stanca di sottolineare il rapporto di continuità tra il fiammingo e i predecessori italiani, non soltanto in occasione del soggiorno in Italia durato dal 1600 al 1608, ma per tutta la sua vita, fino al culmine della sua ascesa artistica.
7. vol.: La cultura. Una vocazione umanistica / a cura di Carlo Ossola
2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
Poesie napoletane / Ferdinando Russo ; a cura di Romualdo Marrone
Roma : Newton Compton, 1995
Tina Modotti fotografa / [a cura di Valentina Agostinis ; con un omaggio di Edward Weston]
Milano : Abscondita, 2010
Abstract: Sempre, quando le parole arte e artistico vengono applicate al mio lavoro fotografico, io mi sento in disaccordo. Questo è dovuto sicuramente al cattivo uso e abuso che viene fatto di questi termini. Mi considero una fotografa, niente di più. Se le mie fotografie si differenziano da ciò che di solito si produce in questo campo, è precisamente perché io cerco di fare non arte, ma oneste fotografie, senza distorsioni o manipolazioni. La maggior parte dei fotografi va ancora alla ricerca dell'effetto artistico, imitando altri mezzi di espressione grafica. Il risultato è un prodotto ibrido che non riesce a dare al lavoro la caratteristica più valida che dovrebbe avere: la qualità fotografica. [...] La fotografia, proprio perché può essere prodotta solo nel presente e perché si basa su ciò che esiste oggettivamente davanti alla macchina fotografica, rappresenta il medium più soddisfacente per registrare con obiettività la vita in tutti i suoi aspetti ed è da questo che deriva il suo valore di documento. Se a ciò si aggiungono sensibilità e intelligenza e, soprattutto, un chiaro orientamento sul ruolo che dovrebbe avere nel campo dello sviluppo storico, credo che il risultato sia qualcosa che merita un posto nella produzione sociale, a cui tutti noi dovremmo contribuire (T. Modotti).
Beato Angelico : figure del dissimile / Georges Didi-Huberman ; traduzione di Paolo Peroni
Milano : Abscondita, copyr. 2009
Abstract: Questo libro è nato da una sorpresa, quella di scoprire un giorno, in un corridoio del convento di San Marco, a Firenze, due o tre cose sconcertanti dipinte nel Quattrocento. Esse non corrispondevano a quanto l'occhio di uno storico dell'arte può generalmente aspettarsi di vedere in un'opera eseguita in quel periodo; non assomigliavano in nulla a quanto si vede solitamente riprodotto nelle opere sull'arte del Rinascimento. Queste due o tre cose sconcertanti, ardue da descrivere, estremamente singolari nell'assoluto candore del convento, erano delle macchie, delle vaste macchie multicolori rispetto alle quali le nostre consuete categorie di "soggetto", di imitazione o di figura sembravano realmente dover naufragare. Sembravano infatti prive di qualsiasi soggetto, sembravano non imitare nulla di preciso, e infine tutto in loro sembrava stranamente, per quell'epoca, "non figurativo" evocavano un dripping di Jackson Pollock». Da questa scoperta prende avvio l'affascinante indagine di Georges Didi-Huberman - uno dei più noti filosofi e critici d'arte contemporanei -, in cui la storia delle idee, gli strumenti dell'estetica, della semiologia e della psicoanalisi convergono per delineare un'interpretazione originale e approfondita di un artista mirabile le cui opere, come scrisse Vasari, sono «tanto belle, che paiono veramente di paradiso», e per questo è universalmente noto come Beato Angelico.
Poesie / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Annamaria Andreoli e Giorgio Zanetti
Milano : BUR, 2011
Abstract: Voce controversa dell'Italia nuova, figura eminente del panorama letterario europeo, d'Annunzio deve essere ancora interrogato. Nell'alchimia dei suoi versi, infatti, la moderna esperienza del Simbolismo europeo si incontra con Dante e dà vita a un'antropologia poetica in grado di rilanciare il sogno oscuro delle leggende originarie. Così la sua memoria prodigiosa di simboli e miti riesce, negli anni segnati dall'avvento traumatico della società di massa, a oltrepassare l'alternativa fra cultura alta e cultura popolare e a porsi come momento non eludibile della nostra storia letteraria. Questa raccolta, affiancando testi dispersi e rari ai componimenti più noti, invita a una riconsiderazione dell'avventura poetica dannunziana nel suo significato molteplice ma intimamente unitario.
Itinerari danteschi / Giorgio Petrocchi ; premessa e cura di Carlo Ossola
Milano : Angeli, [1994]
Letteratura ; 15
Vermeer / presentazione di Giuseppe Ungaretti
[Milano] : Corriere della sera ; Milano, [2003]
I classici dell'arte ; 19
Chardin / Pierre Rosenberg ; traduzione di Angelica Tizzo
Milano : Abscondita, 2010
Abstract: A ogni grande artista, secondo le aspirazioni del suo tempo, Jean-Baptiste Siméon Chardin (1699-1779) sa dare una parte di se stesso. Cézanne è sedotto dalla sua arte di perfetto costruttore, Vincent Van Gogh s'appassiona alla sua pennellata grassa, gli impressionisti sono affascinati dal suo approccio all'oggetto mediante l'osservazione diretta, i cubisti sono colpiti dalla sua forza artigianale, Henri Matisse viene conquistato dalla sua poesia, Giorgio Morandi ne ammira d magico silenzio, che ricrea nelle sue nature morte metafisiche. Ma la verità di Chardin va forse ricercata tra i poeti, gli amici delle nobili materie: Vermeer e Corot. E questa trilogia dei pittori del silenzio ha indubbiamente, soprattutto oggi in un'epoca di pittura-urto e di rapide emozioni, una sua funzione. Questi pittori hanno in comune almeno un'esigenza: bisogna fermarsi a lungo davanti alle loro opere per vederle vivere. Solo allora si anima quel mondo che sembrava morto. Catturata da quei frutti, da quegli oggetti, l'attenzione si attarda e scopre, al di là delle apparenze, l'aspetto sconosciuto del mondo che ci circonda.