Trovati 823 documenti.
Trovati 823 documenti.
1: Numbers and colours [Audioregistrazione] = Numeri e colori / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
2: Human body [Audioregistrazione] = Il corpo umano / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
3: At school [Audioregistrazione] = A scuola / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
4: How old are you? [Audioregistrazione] = Quanti anni hai? / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
5: My clothes [Audioregistrazione] = I miei vestiti / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
7: My house [Audioregistrazione] = La mia casa / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
8: The days of the week [Audioregistrazione] = La mia casa / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
10: Moving around [Audioregistrazione] = Andare in giro / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
11: Months and seasons [Audioregistrazione] = Mesi e stagioni / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
12: What's the weather like? [Audioregistrazione] = Che tempo fa? / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
13: Together at the park [Audioregistrazione] = Insieme al parco / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2007
14: The farm [Audioregistrazione] = La fattoria / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2008
15: What's your job [Audioregistrazione] = Che lavoro fai? / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, c2008
Le mie prime 100 parole / [Marvel]
Giunti, 2024
Franco Cesati, 2022
Abstract: Il linguaggio istituzionale italiano è famoso per essere spesso inutilmente complicato; per gli stranieri che si devono confrontare con numerose pratiche legali e amministrative sin dai primi giorni di permanenza sul territorio italiano, lo è ancor di più. Ma esiste una via per facilitare la comprensione di testi così specifici e complessi anche agli immigrati che non padroneggiano del tutto la lingua italiana? In questo volume si cerca di fornire una risposta a questa domanda, testando e comparando l'efficacia di due strategie diverse: semplificare il testo, o formare il lettore. Ricorrendo agli strumenti dell'analisi linguistico-computazionale, si cerca inoltre di capire quali sono le caratteristiche linguistiche che rendono i documenti di maggior diffusione tra la popolazione migrante così difficili. I risultati, seppur frutto di una sperimentazione esplorativa, sono promettenti: si può (e si deve) sostenere l'utenza straniera nella comprensione della lingua istituzionale, e il miglioramento è ancora più significativo quando gli sforzi redazionali si sommano a quelli didattici.
[Montreal] : Bibliothêque nationale du Quebec, 2006
Milano : A. Mondadori, 1984
Studio
Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti. Sintassi e formazione delle parole
Torino : Einaudi, 1970
Piccola Biblioteca Einaudi ; 150
Gli omini delle parole / Fabrizio Silei, Sergio Olivotti
Sabir, 2023
Abstract: «La nostra testa è piena di questi omini piccoli piccoli, così piccoli che nemmeno gli scienziati li hanno ancora scoperti. Omini coraggiosi, temerari alla volte, che spesso hanno a che fare con parole molto più grosse di loro… Per questo gli omini delle parole lavorano tutti insieme.» Sono proprio loro i protagonisti di questa storia, alle prese con una variegata umanità in un singolare condominio. Come saranno gli omini delle parole del piccolo Gigetto? E quelli del prof. dott. ing. arch. De Bernardis o della romantica signorina Adalisia?
Storie di parole arabe : il racconto di un mondo mediterraneo / Alessandro Vanoli
[Milano] : Ponte alle Grazie, [2016]
Abstract: Da sempre il Mediterraneo è stato teatro di commerci, lotte, violenze, scoperte. Sullo sfondo, la vicenda di civiltà e culture millenarie, dall'Egitto dei faraoni al mondo greco-romano, fino alle grandi religioni, ebraismo, cristianesimo e islam. Innumerevoli sono i modi per raccontare una storia tanto complessa e stratificata. Alessandro Vanoli, che si definisce uno storico che gioca con le parole, sceglie una chiave di lettura trasversale: le parole arabe, protagoniste di vere e proprie storie che restituiscono tutta la vitalità di un mondo fatto di scambi e incontri fra popoli. In fondo, scambiarsi conoscenze, scambiarsi merce, persino combattersi, tutto passa attraverso la parola. L'attenzione è quindi rivolta non tanto, o non solo, alla ricostruzione etimologica, ma piuttosto al senso sociale e concreto dei termini. Assistiamo così al viaggio nel tempo e nello spazio di parole dalla fragranza tipicamente araba, come calamo, minareto, hammam; mentre altre, come zafferano, pepe o tulipano, parlano di un'antica e vasta rete di traffici e scambi. Ma è proprio il Mediterraneo il protagonista assoluto di una narrazione avvincente, dove la storia dei suoi nomi distilla un universo unitario ma in febbrile e costante trasformazione: Un po' stupisce per quante vie il destino possa legarci alla storia di una parola.