Trovati 855613 documenti.
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Marsilio, 05/12/2013
Abstract: Gli anni 1855-1857 - centralissimi nella breve vita di Ippolito Nievo - vedono la composizione di tre commedie, dopo che il giovane autore si era già misurato con le forme più in voga del dramma a tesi e del dramma storico. Il presente volume offre al lettore i due testi comici che ci sono giunti in redazione completa. Si tratta certamente di opere minori, ma tutt'altro che insignificanti nel panorama del teatro comico italiano dell'Ottocento, soprattutto nella distanza che l'autore dichiara da un teatro "popolare" o didattico-risorgimentale. Pindaro Pulcinella gioca sul contrasto tra il poeta che vorrebbe volare alto e il reale ruolo che la letteratura riveste in un mondo popolato non da eroi ma da burattini. Tra un modesto appartamento milanese e una agiata dimora di villeggiatura sul lago di Como, l'autore mette in caricatura gli affanni, le pressure, gli incomodi del poeta Valerio, tra i magri guadagni del giornalismo, i fiaschi teatrali, i doveri della scrittura d'occasione e su commissione (romanze per cantanti dilettanti, poesie per l'inaugurazione di campane o per declamazione infantile), le persecuzioni dei debiti e della censura poliziesca, il fallimento amoroso. Le invasioni moderne immagina invece a Napoli uno spaccato burlesco dell'alta società meridionale, riprendendo gli schemi allusivi della commedia goldoniana, facendo agire un campionario assortito di consunta aristocrazia provinciale e internazionale, tra inglesi pazzi e annoiati, improbabili principesse russe e falsi visconti francesi.
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I Beffeggiatori e frammenti teatrali
Marsilio, 05/12/2013
Abstract: Al di là della vicenda sentimentale di due giovani innamorati contrastati dalle famiglie, quello che importa al Nievo de I Beffeggiatori è il racconto, carico d'ironia, dell'ascesa politica di un nobile senza qualità in una Sicilia post borbonica dietro la quale è facile intravedere Venezia e più in generale l'Italia all'indomani della prima guerra di indipendenza, dove lo scopo principale della vita e dell'azione politica sembra essere quello della ricerca ossessionante dell'affermazione personale, al punto da far dimenticare il bene della patria per il mantenimento dei propri privilegi. Anche gli appunti per una commedia in versi Don Giovanni, dove la figura del seduttore consegnata dalla tradizione viene reinterpretata nel senso di un giovane arricchito la cui insistita ricerca di conquiste femminili altro non è che un aspetto del suo modo di vivere fondato sull'ipocrisia e sulla vanità, guardano alla società italiana di metà Ottocento, avida di denaro e di potere. Il primo atto del libretto Consuelo, invece, testimonia da una parte l'interesse di Nievo per l'opera lirica - quella di Bellini e di Rossini, con la sua mescolanza di serietà e ironia - e dall'altra per la letteratura francese dell'epoca, visto che il soggetto trattato deriva dal romanzo omonimo scritto da George Sand nel 1844.
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Fazi Editore, 05/12/2013
Abstract: Tutto ha inizio con un lancinante mal di testa, quello di Laura, studentessa a Bologna, tornata dall'India – paese di nani deformi, fango e sanguisughe – con il cuore in frantumi perché il suo amato Maja l'ha lasciata e si è fermato a viaggiare in Oriente. Comincia così, con uno scambio di e-mail a cavallo di oceani e continenti lontani, una storia che è uno scrigno di storie concatenate. Fra una Puglia ancestrale, un'India malata e una Bologna soffocante, intorno a Laura prende voce un coro di personaggi: Maja, il poeta perduto; Carmela, l'amica del cuore con il sole nei denti; Don Pizzica, il potente boss mafioso pieno d'amore e di rimpianti; Boris Vian, l'amore impossibile venuto da lontano; nonna Ernestina con gli occhi di tigre e perfino Billy Corgan, rinchiuso in una gabbia d'argento sospesa sul mare sulfureo. Mentre i genitori, tragicamente scomparsi anni prima, dal cielo le preparano all'uncinetto un paio di ali per volare via dal destino, Laura si addentra sempre più nei suoi desideri, sogni e ossessioni. L'esordio di Clara Nubile è una storia di cieli cupi, streghe affamate, masciare che tolgono il malocchio, una prova di sensuale realismo magico che racconta legami e passioni più potenti della morte e della ragione.
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Chiarelettere, 06/12/2013
Abstract: Quella che state per leggere non è una biografia. Ce ne sono già fin troppe, una se l'è addirittura scritta lui. Questo è ciò che manca nelle altre. La controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito della Costituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. Alla veneranda età di ottantotto anni: quando un cittadino non può più guidare l'automobile. Ma lo Stato sì...Qui si racconta il suo lato B, finora – salvo rare eccezioni – ignorato o relegato nel dimenticatoio, alla voce "lesa maestà". Di cose che non vanno, nella sua carriera e soprattutto nei suoi sette anni e mezzo al Quirinale, ma anche prima, ce ne sono parecchie: pensieri, parole, opere e omissioni. In un altro paese, un paese davvero democratico intendo, se ne discuterebbe liberamente e laicamente.In Italia è come se fosse vietato. Tabù. Non lo è (ancora) per legge: lo è nei fatti...Fra uno strappo oggi, una forzatura domani e un abuso dopodomani, Napolitano è diventato quello che tutti vediamo: il capo dello Stato di Emergenza, di Eccezione e di Necessità, che tutto può, anzi tutto deve... Può un presidente della Repubblica che ha giurato sulla Costituzione – quella vera, quella del 1948 – modificarla progressivamente a sua immagine e somiglianza, e intanto sollecitare continuamente i partiti a riformarla?...In questi anni di democrazia sottovuoto spinto, per mancanza di veri politici e di una vera politica, l'unico disegno politico chiaro e netto è stato ed è il suo. E lui lo persegue con certosina, scientifica, pervicace metodicità.Marco Travaglio
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Filastrocche degli animali. Ediz. illustrata
Gallucci, 06/12/2013
Abstract: Da Arri arri cavallino a Stella stellina, da Farfallina a Centocinquanta la gallina canta le più belle filastrocche della tradizione italiana dedicate a mucche, agnelli, gufetti e maialini selezionate dall'esperienza di Jolanda e illustrate da Nicoletta con grazia e simpatia.
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La società letteraria di Guernsey
Sonzogno, 06/12/2013
Abstract: Un inno al piacere della lettura. Un'indimenticabile storia d'amore, di coraggio e amicizia in un romanzo senza tempo Londra, 1946. Juliet Ashton, giovane scrittrice di successo, è alla ricerca di un soggetto per il suo nuovo romanzo in una città appena uscita dalla guerra ma piena di speranze per il futuro.Inaspettato, lo spunto arriva da Dawsey Adams, fattore dell'isola di Guernsey e membro della Società Letteraria nata per sfuggire al coprifuoco tedesco. Dawsey ha trovato l'indirizzo di Luliet su un vecchio libro usato e i due iniziano una ditta corrispondenza.Affascinata dalle straordinarie storie dei membri della Società e dal loro amore per i libri, che li ha salvati dagli orrori del conflitto, Juliet decide di partire per l'isola. E proprio a Guernsey troverà non solo l'ispirazione, ma anche qualcosa che cambierà per sempre la sua vita.
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Garzanti, 09/12/2013
Abstract: Nell'ottobre del 1963, Nelson Mandela viene accusato di alto tradimento e terrorismo dalla corte di giustizia sudafricana. La sua unica colpa è quella di essersi battuto contro il disumano e terribile regime dell'apartheid che schiavizza la popolazione nera del paese. Ma nel corso del durissimo processo di Rivonia, Mandela sfida i suoi accusatori e la pena di morte con lo straordinario discorso che dà il titolo a questo libro, dichiarandosi pronto a morire pur di continuare la sua battaglia per la pace e l'uguaglianza. L'anno successivo viene condannato all'ergastolo ma la sua lotta non si interrompe: dopo ventisei anni di carcere durissimo, nel giorno della sua liberazione, davanti a una folla festante, Mandela ripeterà le stesse identiche frasi pronunciate nell'aula di tribunale. Sarà l'inizio di un nuovo viaggio che lo porterà a divenire il primo presidente democraticamente eletto della Repubblica Sudafricana. Un ideale per cui sono pronto a morire ci consente di rivivere la storia di quei momenti in presa diretta attraverso le parole alte e coraggiose di uno dei grandi eroi civili del nostro tempo.
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Feltrinelli Editore, 02/01/2015
Abstract: "Basta una sola menzogna perché il dubbio travolga tutta una vita"La sigla PAO, che sta per Picchetto Armato Ordinario, evoca l'esperienza della caserma, punto di partenza di un romanzo in cui Tondelli narra le storie amorose e comicamente poco marziali che travolgono una compagnia di giovani durante l'anno di servizio militare. Al grigiore dell'apparato burocratico e militare questi giovani oppongono una vitalità a volte sfrenata, tra infrazioni ai codici disciplinari e una più o meno larvata resistenza alla sottomissione: nelle loro tane (docce, sgabuzzini, scantinati...) e durante le ore di libera uscita (in discoteca, negli ozi a Villa Borghese, nelle gite a Ostia...) danno facilmente sfogo alle voglie e ai discorsi, che l'autore segue con sguardo divertito e complice. Pao Pao è un testo polifonico dalle molte sorprese, che da una parte narra i mille sotterfugi e umori coi quali i giovani affrontano il rito di passaggio della caserma, e dall'altra riscopre quell'antica arte di sopravvivere che il Bel Paese incessantemente tramanda adeguandola a ogni situazione.
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Adelphi, 11/12/2013
Abstract: Il racconto di una diversità che non vuole darsi un nome nel coming out lieve e straziante di Alan Bennett.
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Il Maestro del Giudizio universale
Adelphi, 11/12/2013
Abstract: Vienna anni Venti. A parlare qui in prima persona – e a redigere in tal modo una sorta di memoriale a propria discolpa – è il barone von Yosch, militare in congedo, follemente innamorato dell'avvenente Dina, andata in sposa a un celebre e osannato attore. L'improvvisa morte di quest'ultimo – secondo di una serie di delitti camuffati da suicidi, che nell'arco di cinque giorni funestano come un "tragico incubo" la vita della capitale – avviene in circostanze tali da far convergere ogni sospetto sul giovane barone. Il quale si lancia così in un'accanita caccia al misterioso assassino, che pare sempre più assumere le fattezze diaboliche di uno spettro emerso da secoli remoti, di una potenza arcana: il "terribile nemico" che ognuno di noi alberga in sé, assopito ma pronto a destarsi dal letargo, specie se a risvegliarlo è il richiamo dell'arte. Sempre intento a perlustrare i territori ambigui che si schiudono oltre la soglia della ragione e della norma, Perutz costruisce con questo romanzo un thriller metafisico, un intrigo a scatole cinesi in cui, elusa ogni barriera di spazio e di tempo e ogni logica umana, i protagonisti, e con essi il lettore, sono ben presto indotti a scontrarsi con una dimensione del reale instabile, minacciata dalla presenza di forze demoniache, da pulsioni oscure alle quali si può soltanto soccombere.
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Adelphi, 11/12/2013
Abstract: "La cultura del piagnisteo è il cadavere del liberalismo degli anni Sessanta, è il frutto dell'ossessione per i diritti civili e dell'esaltazione vittimistica delle minoranze. Ma, a ben guardare, le origini di questa cultura sono più antiche. L'America è una nazione fondata sull'emigrazione e da sempre i diversi gruppi di emigranti sono entrati in collisione tra loro ... Nel contempo però questi emigranti volevano costruire una società utopica, parlavano di missione, pensavano a un nuovo mondo che doveva convertire l'Europa degenerata". Della voga del politicamente corretto non poteva esserci miglior evocatore, narratore e interprete di Robert Hughes, polemista formidabile e testimone lucidissimo. Dietro l'occasione, che appartiene ormai alla storia – spesso esilarante – del costume quotidiano, Hughes lascia intravedere una prospettiva non lieta su ciò che la cultura in genere cerca di diventare nel prossimo futuro.
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La Cappella Sistina e la Cappella Paolina. Michelangelo tra riforma e crisi religiosa
Laterza, 10/12/2013
Abstract: Nel 1541, un anno prima dell'istituzione del Sant'Ufficio romano, fu scoperto il Giudizio di Michelangelo nella parete d'altare della cappella Sistina. Negli anni seguenti, mentre si tenevano le prime riunioni del concilio di Trento, Michelangelo affrescò anche la cappella Paolina con le grandiose immagini della Conversione di san Paolo e della Crocifissione di San Pietro. Nelle sue opere trova espressione la crisi religiosa portata a un punto di rottura dalla Riforma luterana, e si riflettono gli orientamenti del grande artista toscano. Amicizie, frequentazioni, sonetti hanno suggerito orientamenti di natura eterodossa, più evidenti nei suoi ultimi affreschi e nelle ultime Pietà da lui scolpite.
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Laterza, 10/12/2013
Abstract: 1868. La stagione mite permette di affacciarsi al balcone, ma un velo di tristezza avvolge l'uomo e le donne ritratte nel primo piano del quadro di Manet. Le tre persone sono assorte, distanti, del tutto perse nei loro pensieri. Qualcosa di perturbante sembra attraversarle. Sono anche vestite in modo molto diverso. Bianchi vestiti vaporosi, crinoline, guanti connotano l'abbigliamento delle due giovani donne. L'uomo, invece, indossa un abito nero, con la camicia bianca che fa risaltare la cravatta blu. Una sintassi dell'apparenza si impone allo sguardo. La lingua della moda ci dice, a chiare lettere, che questo uomo e queste donne seguono differenti strategie dell'apparire. A partire da questa diversità un percorso si muoverà tra l'iconografia, la storia di genere e la storia sociale dell'Ottocento.
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Viella Libreria Editrice, 10/12/2013
Abstract: La storiografia veneziana dell'età moderna e poi quella europea dell'Ottocento e Novecento hanno rappresentato per lo più il rapporto secolare tra Venezia e i Turchi nel segno del conflitto di "civiltà" e di "fede", oltreché di interessi economico-politico-territoriali.La realtà storica, quale risulta da innumerevoli fonti archivistiche, cronachistiche, letterarie è altra, più articolata, complessa, per lo meno contraddittoria. Guerre ricorrenti, certo, anche dure e traumatiche (Cipro e Candia, per tutte), ma anche alleanze più o meno esplicite (clamorosa la richiesta di aiuto ai Turchi, contro il papa, nel 1509), lunghi periodi di proficue relazioni commerciali e un interscambio culturale che solo il velo della dichiarata, perenne inconciliabilità tra Cristianesimo e Islam ha negato o minimizzato.Esemplare di questo tormentato rapporto tra Venezia e i Turchi è l'evoluzione del mondo culturale veneziano: dalla "ignoranza" e ostilità preconcetta dei primi secoli dell'età moderna all'aperta "turcofilia" del secolo dei Lumi.A trentasette anni di distanza, la riedizione di Venezia e i turchi è dettata da una semplice considerazione: si tratta di un'opera fondamentale, da molto tempo esaurita, e che tuttavia appare ancora oggi di grande interesse, per nulla superata. Riproporla oggi in veste semplicemente emendata e corretta costituisce un'opportunità di poter nuovamente disporre di un classico della storiografia di argomento veneziano e dunque riguardante l'Italia moderna.
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Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra
Feltrinelli Editore, 11/12/2013
Abstract: Gino Strada arriva quando tutti scappano, e mette in piedi ospedali di fortuna, spesso senza l'attrezzatura e le medicine necessarie, quando la guerra esplode nella sua lucida follia. Guerre che per lo più hanno un lungo strascico di sangue dopo la fine ufficiale dei conflitti: quando pastori, bambini e donne vengono dilaniati dalle tante mine antiuomo disseminate per le rotte della transumanza, o quando raccolgono strani oggetti lanciati dagli elicotteri sui loro villaggi. I vecchi afgani li chiamano pappagalli verdi. Questo libro ci consegna le immagini più vivide, i ricordi più strazianti, le amarezze continue dell'esperienza di medico sugli scenari di guerra del nostro tempo.
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Rischio stress lavoro-correlato. Le competenze dello psicologo nella valutazione e gestione
Liguori Editore, 01/01/2013
Abstract: Il volume, frutto del gruppo di lavoro promosso dal CNOP, affronta le problematiche della valutazione e gestione del rischio di stress lavorativo. Con il contributo di numerosi esperti e testimoni, si individuano gli spazi per l'uso delle competenze psicologiche funzionali ad assicurare, oltre agli standard minimi prescritti, interventi professionali di elevata qualità, utili per correggere e prevenire i rischi e per promuovere una cultura della sicurezza negli ambiti lavorativi. La discussione sulle metodologie psicosociali più adatte per la valutazione e il risk management offre indicazioni per un loro uso appropriato e sostenibile e per il coinvolgimento degli psicologi in qualità di esperti. Dunque gli interlocutori di questo volume non sono solo gli psicologi, ma anche i datori di lavoro, i tecnici della sicurezza, i sindacalisti e gli organismi pubblici previsti dalla legge a vari livelli, che intendano acquisire maggiore consapevolezza su come migliorare le pratiche in uso.
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Feltrinelli Editore, 26/04/2014
Abstract: "La casa di campagna era immersa nel silenzio, si era levata una brezza fresca che accarezzava le foglie del gelso. Buonanotte, dissi, o meglio: addio. A chi, o a che cosa, stavo dicendo addio? Non lo sapevo bene, ma era quel che mi andava di dire ad alta voce. Addio e buonanotte a tutti, ripetei. Reclinai il capo e mi misi a guardare la luna."
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Gallucci, 16/12/2013
Abstract: Gechi che insegnano ai robot, merluzzi con proprietà antigelo, farfalle che proteggono le nostre carte di credito, pesci geniali con l'eolico, marmotte che non hanno bisogno di imporsi la dieta… Benvenuto nel Politecnico delle meraviglie, dove i professori di Scienze sono gli animali.Visita in queste pagine i laboratori all'avanguardia, da cui escono tecnologie avanzate e materiali rivoluzionari, e scopri quanto gli esseri più spaventosi o insulsi, microscopici o apparentemente familiari siano in realtà fonte d'ispirazione per l'innovazione. Perché dalle "bestie" abbiamo tutto da imparare.
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Feltrinelli Editore, 01/12/2013
Abstract: "Una delle conseguenze più sorprendenti della lotta tra il mondo libero e quello totalitario è stata la forte tendenza a interpretare tale conflitto in chiave religiosa. Il comunismo, ci viene detto, è una nuova "religione secolare" contro cui il mondo libero difende il proprio "sistema religioso" trascendente." E ancora più a fondo, "qual è l'elemento religioso che era così politicamente importante in passato e la cui perdita ha avuto un riflesso immediato sulla nostra vita politica? O, per formulare diversamente la domanda, qual è l'elemento specificamente politico della religione tradizionale?" Una delle più grandi filosofe del secolo scorso analizza la profonda interconnessione tra religione e politica, Cattolicesimo e Comunismo, alla ricerca di risposte. Tratto da "Antologia" pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 67.441
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Il curioso caso di Benjamin Button
Feltrinelli Editore, 01/12/2013
Abstract: C'è qualcosa che può turbare le gioie di un padre quando gli nasce il primo figlio maschio in perfetta salute? Il signor Button crede di no, finché non incontra Benjamin per la prima volta. E non è affatto come lo ha immaginato per quei nove mesi, bensì un vecchietto, dall'apparente età di settant'anni, con radi capelli bianchi e una lunghissima barba grigia. Com'è possibile? Cos'è successo? Tutte le tinture nere del mondo, né i vestiti da neonato realizzati su misura potranno ingannare gli abitanti di Baltimora. E poi, il piccolo miracolo: a dodici anni Benjamin sembra iniziare a ringiovanire. Raggiungerà mai la giusta età? Tratto da "Racconti" pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 54.085