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Diceria dell'untore
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Bufalino, Gesualdo

Diceria dell'untore

Bompiani, 31/03/2016

Abstract: Iniziata in tempi remoti e riscritta più volte, Diceria dell'untore incontrò subito, quando fu data alle stampe nel 1981, un unanime consenso di critica e di pubblico, sanzionato dalla vittoria al Premio SuperCampiello nello stesso anno. Stupiva l'esordio tardivo e riluttante dell'autore, la sua distanza dai modelli correnti, la composita ragione narrativa tramata di estasi e pena, melodramma e ironia; non senza il contrappunto di una sotterranea inquietudine religiosa, come di chi si dibatte tra la fatalità e l'impossibilità della fede...Stupiva, l'oltranza lirica della scrittura, disposta a compromettersi con tutte le malizie della retorica senza vietarsi di accogliere con abbandono l'impeto dei sentimenti più ingenui. La vicenda racconta un amore di sanatorio, nel dopoguerra, fra due malati, un amore-duello sulla frontiera del buio. L'opera è arricchita da un'appendice di pagine inedite escluse dalla primitiva edizione.

Comma 22 (Catch-22)
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Heller, Joseph

Comma 22 (Catch-22)

Bompiani, 31/03/2016

Abstract: L'espressione "Comma 22", è diventata, grazie a questo libro, emblema dell'assurdità e della demenza militare.Protagonista è l'antieroico bombardiere americano Yossarian, ossessionato dall'idea che migliaia di persone sconosciute, alle quali lui personalmente non ha fatto nulla, tentino continuamente di porre fine ai suoi giorni. La storia è popolata di personaggi stravaganti e irreparabilmente maniaci, che nella zelante applicazione della disciplina marziale mettono in ridicolo la ferrea e folle logica del Comma 22. Pubblicato per la prima volta nel 1963, questo romanzo è stato universalmente riconosciuto come il capolavoro della letteratura antimilitarista di tutti i tempi, per la rappresentazione grottesca della retorica militare della morte. Molti dei pacifisti che manifestavano davanti alla Casa Bianca ai tempi del Vietnam portavano appunto una spilla con lo slogan "Yossarian vive". Da questo romanzo la serie Sky Original CATCH-22 diretta, prodotta e interpretata da George Clooney.

Filosofia del viaggio. Poetica della geografia
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Onfray, Michel

Filosofia del viaggio. Poetica della geografia

Ponte alle Grazie, 08/10/2015

Abstract: Nell'era di internet, delle comunicazioni rapide, del turismo low cost, della più veloce tecnologia audio e video, quando il mondo, tutto il mondo, sembra a una manciata di minuti da noi, pronto a essere guardato, toccato e mangiato; in mezzo alla folla, armata di fotocamere per catturare nient'altro che uno scatto di cartoline già viste, calzata con scarpe comode per camminare lì dove non può non aver camminato, e pesante di souvenir riportati a casa come trofei, giunge, inaspettata, una domanda. Esiste ancora il viaggio? E che cos'è il viaggio, chi è il viaggiatore? Ci ricordiamo da dove viene la voglia di aprire un atlante, l'eccitazione di puntare il dito su una qualunque regione del globo, la voce straniera che ci ingiunge di andare? Michel Onfray è qui con questo piccolo prezioso libro per aiutarci ad aprire nuovamente gli occhi e guardare alla scoperta, per mostrarci come sia possibile, senza aver programmato il come e il perché, chiudere uno zaino, girare la chiave nella toppa e voltare le spalle alla porta di casa per lasciare spazio ai sensi ritrovati che, soli, liberi da guide e manuali, ci condurranno a scoprire i colori dell'altrove e gli odori dell'ignoto. Per tornare, certamente: perché del viaggio fa parte anche il ritorno, non ricchi di cose ma ricchi di diversità, della diversità che dona un senso all'essere partiti.

Cabaret Biarritz
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Vales, José C. - Sichel, Silvia

Cabaret Biarritz

Neri Pozza, 30/03/2016

Abstract: Nella Parigi del 1938, Philippe Fourac è il direttore e proprietario de La Fortune, una casa editrice dai toni popolari che si rivolge principalmente a un pubblico di signore benestanti. Nemico degli autori avanguardistici e dei tomi arcigni "che puzzano di letteratura", Fourac è alla ricerca costante di fatti e argomenti i cui aspetti "più truculenti, sanguinari e morbosi" possano essere trasformati, da una buona penna, in un romanzo di successo. Quando conosce Georges Miet, un giovane scrittore zoppo, quasi cieco e con più pulci dei ratti di Saint-Germain, il direttore capisce immediatamente che quel ragazzo malconcio è disposto a fare qualunque cosa pur di guadagnarsi da vivere con la scrittura. E così nasce il progetto "Cabaret Biarritz".Fourac incarica Miet di scrivere un romanzo "serio ma appetibile" sui drammatici fatti che una decina d'anni prima, precisamente nell'estate del 1925, scossero l'elegante località turistica di Biarritz, nel sud della Francia. Gli articoli di cronaca dell'epoca pubblicati su La Petite Gironde parlavano del corpo di una donna rinvenuto con una caviglia incastrata in un anello d'ormeggio del porto. Un caso rubricato dalla polizia tra i soliti tragici incidenti di "una notte di bagordi in Côte Basque".Arrivato a Biarritz, Miet intervista gli amici e i conoscenti della vittima, dopodiché passa al setaccio le maliziose ballerine del cabaret Les Sirènes, i ricchi vacanzieri di stanza al Casinò Bellevue, e una schiera pressoché infinita di governanti, gioiellieri, lanciatori di coltelli, artisti omosessuali e becchini. Più le dichiarazioni aumentano, tuttavia, più il mistero si infittisce.Quando scopre che i cadaveri di altre due persone erano già stati rinvenuti in circostanze molto simili alla prima vittima, la polizia inizia a pedinarlo e il suo editore gli intima di tornare a Parigi. Solo, impaurito e senza il becco di unquattrino, Miet è convinto che tre delle persone che ha intervistato – il giornalista locale conosciuto come "Vilko", il fotografo Marcel Galet e l'aristocratica e seducente Beatrix Ross – sappiano molto più di quello che gli hanno raccontato. Il problema è inventarsi un modo per convincerli a parlare.Vincitore del Premio Nadal 2015, Cabaret Biarritz è un affresco letterario divertentissimo, polifonico e stravagante. "Una commedia che mescola magistralmente indagine criminale e parodia sociale" (El País) e che regala ai lettori l'inedito ma fedele ritratto della Francia degli anni Venti: una terra di segreti, frivolezze mondane e feste che sembrano uscite dalle pagine de Il grande Gatsby.Romanzo vincitoredel Premio Nadal 2015."Un mistero irrisolto nella "Biarritz festosa e disinibita degli anni Venti".El País"Un narratore di prima categoria".El Mundo"Una magnifica costruzione letteraria".El País

Ricordi del paradiso
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Dyer, Wayne W. - Garnes, Dee

Ricordi del paradiso

Corbaccio, 21/04/2016

Abstract: LA VITA PRIMA DI NASCERE NELLE STUPEFACENTI TESTIMONIANZE DEI BAMBINI.Sono i bambini le creature più vicine a Dio. Certo di questa verità, Wayne Dyer ha invitato i genitori di tutto il mondo a chiedere ai propri figli che cosa si "ricordassero" del tempo in cui non erano ancora nati. La risposta a questo invito è stata travolgente, al punto che Dyer ha pensato di raccogliere in un libro le storie più belle e illuminanti in cui i bambini raccontano i loro ricordi precedenti la nascita. Sembra infatti che i neonati portino con sé la memoria del loro essere tutt'uno con il mondo dello spirito e riescano a testimoniarlo ai loro genitori. Parlano del loro dialogo con Dio, di come in qualche modo "scelgano" i propri genitori, di come raccontino dei familiari morti che hanno conosciuto nel mondo dello spirito, di come siano impregnati di quell'amor divino che è oltre l'esistenza fisica delle cose, di come in qualche modo possano decidere quando venire sulla terra. "Ricordi del paradiso" è l'ultimo straordinario libro di Wayne Dyer, padre del pensiero motivazionale, letto e amato in tutto il mondo.

Un marziano a Roma
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Marino, Ignazio

Un marziano a Roma

Feltrinelli Editore, 31/03/2018

Abstract: A distanza di pochissimi mesi dal clamoroso epilogo del suo mandato, Ignazio Marino ha scritto la sua verità. Un racconto, duro e senza censure, che rivela le resistenze che ha trovato e svela quelle che alla fine lo hanno eliminato; l'analisi, punto per punto, di una stagione del governo di Roma che voleva marcare un cambiamento assoluto; il ricordo, commosso e grato, di tutti coloro (cittadini e assessori) che hanno partecipato insieme a lui a questa avventura e lo hanno sostenuto fino in fondo. La sua visione di una città che può uscire dalla palude e presentarsi al mondo come grande capitale europea proiettata nel futuro.Il sogno spezzato della sua amministrazione, da quando strappò la guida di Roma a Gianni Alemanno, fino alle firme da un notaio dei consiglieri del Pd con alcuni della destra, che insieme ne determinarono la caduta. Una vicenda che ha tenuto banco per mesi su tutti i media nazionali e internazionali, in un crescendo di attenzione che ha reso il sindaco Marino una delle figure pubbliche più riconoscibili e dibattute. Eppure, non è mai stato semplice incasellarlo in una definizione: un sindaco fuori posto, non capito da tutti i romani e accoltellato dal suo stesso partito? O un sindaco onesto, assediato dal sistema di potere di Mafia Capitale, sostenuto dai cittadini e tradito clamorosamente da chi lo doveva difendere?Un sognatore ingenuo, un puro e duro, un tecnico, un politico, un marziano a Roma? In un racconto serrato, pieno di dettagli sulla vita e l'amministrazione della capitale, Marino disegna un ritratto esplosivo, ma niente affatto scandalistico, della politica romana e non solo. Forse per la prima volta un sindaco racconta in dettaglio la complessità e l'urgenza delle decisioni quotidiane, la pressione delle influenze dietro le quinte, le difficoltà di far comprendere e accettare il cambiamento, i rapporti di forza, i meccanismi non meritocratici, che ha cercato di cambiare, alla base di tante nomine.Senza paura di fare nomi e cognomi."Sono sempre stato un testardo. E i testardi possono vincere o perdere ma non riescono a galleggiare: emergono o affondano."

La nuova disciplina del bendessere
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Andreoli, Vittorino

La nuova disciplina del bendessere

Marsilio, 14/04/2016

Abstract: Per imparare a vivere bene, a smussare i conflitti, a essere sereni.Il benessere è una condizione esistenziale che tutti possiamo raggiungere, persino (e sembra un paradosso) in presenza di malattie. A differenza della medicina e dei farmaci, infatti, non è qualcosa a cui ricorriamo per eliminare un danno, far cessare un disturbo, ma è una percezione del nostro essere che come tale va continuamente alimentata. Per farlo, sostiene Vittorino Andreoli, bisogna considerare "l'uomo nella sua possibilità di vivere meglio, con una scienza che fornisca gli strumenti per raggiungere tale obiettivo". In questo libro l'autore pone le basi di questa nuova scienza definita da un neologismo, "bendessere", per indicare la disciplina il cui campo d'azione interessa l'uomo nella sua totalità e può essere suddiviso distinguendo il benessere del corpo, quello della mente e quello sociale. Grazie alla visione qui offerta, ognuno di noi può non soltanto monitorare i segni del benessere nella propria vita, ma mettere in atto tutto quanto va nella direzione di promuoverlo, ad ogni età secondo i suoi bisogni. In un percorso ricco di fascino e suggestioni, che coinvolge diversi aspetti – dalle relazioni alla bellezza – Andreoli ci guida alla ricerca di un'esistenza serena e gratificante, nella prospettiva di "un umanesimo che, consapevole della nostra fragilità, si chiede quali siano le condizioni perché tutte le persone vivano meglio" e sappia guardare "al senso dell'esistenza, all'essenziale, che non corrisponde né al successo né al denaro".

Viva il Latino
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Gardini, Nicola

Viva il Latino

Garzanti, 05/05/2016

Abstract: "Da leggere per capire chi siamo."Eva Cantarella"La lingua che non parliamo più, ma che ancora ci parla. Un libro da leggere per capire chi siamo."Eva CantarellaA che serve il latino? È la domanda che continuamente sentiamo rivolgerci dai molti per i quali la lingua di Cicerone altro non è che un'ingombrante rovina, da eliminare dai programmi scolastici. In questo libro personale e appassionato, Nicola Gardini risponde che il latino è – molto semplicemente – lo strumento espressivo che è servito e serve a fare di noi quelli che siamo. In latino, un pensatore rigoroso e tragicamente lucido come Lucrezio ha analizzato la materia del mondo; il poeta Properzio ha raccontato l'amore e il sentimento con una vertiginosa varietà di registri; Cesare ha affermato la capacità dell'uomo di modificare la realtà con la disciplina della ragione; in latino è stata composta un'opera come l'Eneide di Virgilio, senza la quale guarderemmo al mondo e alla nostra storia di uomini in modo diverso. Gardini ci trasmette un amore alimentato da una inesausta curiosità intellettuale, e ci incoraggia con affabilità a dialogare con una civiltà che non è mai terminata perché giunge fino a noi, e della quale siamo parte anche quando non lo sappiamo. Grazie a lui, anche senza alcuna conoscenza grammaticale potremo capire come questa lingua sia tuttora in grado di dare un senso alla nostra identità con la forza che solo le cose inutili sanno meravigliosamente esprimere.

Lezioni private
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Grimaud, Hélène

Lezioni private

Bollati Boringhieri, 14/04/2016

Abstract: Per trovare una risposta al suo conflitto interiore, la protagonista di Lezioni private, combattuta tra le esigenze professionali, la passione per il mondo selvaggio dei lupi e il profondo bisogno di amore e solitudine, sospende la propria soffocante routine e intraprende un viaggio tra Italia e Germania. E quel che inizialmente poteva sembrare un'erratica fuga si dimostra invece un autentico percorso iniziatico, scandito dagli incontri con personaggi singolari, segnali di un passato su cui riflettere o di un avvenire da costruire, che offrono all'artista la chiave per la conoscenza di sé."Di quel legame tra cielo e terra, la musica, sostiene Grimaud, è il ponte miracoloso. Lei lo attraversa ogni istante."Giuseppina Manin, Corriere della Sera

Excel 2016 espresso for dummies
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Harvey, Greg

Excel 2016 espresso for dummies

Hoepli, 30/03/2016

Abstract: La collana For Dummies Espresso concentra in sé i contenuti che tutti devono conoscere e propone guide economiche, rapide, pratiche e facili da consultare. Scritto dall'autore di best seller Greg Harvey e interamente aggiornato a Microsoft Excel 2016, questa agile guida spiega come usare Excel dalle basi, illustrandone passo passo le caratteristiche principali. Sia per chi conosce le versioni precedenti delprogramma, sia per chi voglia imparare a usarlo per la prima volta, questo manuale permetterà di lavorare da subito con Microsoft Excel 2016.

I laghi del nord
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Borsani, Ambrogio

I laghi del nord

Neri Pozza, 31/03/2016

Abstract: Un viaggio brillante, originale e divertente per i laghi del nord, alla ricerca delle storie e dei misteri che le isole italiane nascondono. (Questi racconti fanno parte della più ampia raccolta Avventure di piccole terre). L'Italia è ricca di isole e le isole italiane sono ricche di storia. Il Mediterraneo può essere considerato la Polinesia d'Europa per la quantità e la diversità delle terre emerse. Sono circa ottocento le isole italiane, di cui solo un'ottantina abitate. Ma anche le isole disabitate nascondono storie misteriose, tesori, delitti, amori. Sulle isole approdano anime in fuga da destini perversi, anime in cerca di destini improbabili. Eremiti e mitomani, pescatori e peccatori, migranti e bagnanti, artisti e avventurieri, dittatori e truffatori... le loro storie spesso finiscono in leggenda.

Il cristianesimo così com'è
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Lewis, Clive S.

Il cristianesimo così com'è

Adelphi, 07/04/2016

Abstract: C.S. Lewis, grande studioso del Medioevo e romanziere fantascientifico, si trovò a un certo punto della sua vita a essere, come egli stesso osservò con affilata ironia, "forse il più depresso, il più riluttante convertito d'Inghilterra". Ma che cosa lo aveva obbligato a passare da una posizione di cauto agnosticismo alla fede? "Il cristianesimo così com'è", cioè quel nucleo irriducibile in cui si intrecciano pensiero, emozione e gesto – e che sta dietro a tutte le disparate divergenze dottrinali, a tutte le dispute ecclesiastiche. È questo il nucleo che rende "naturalmente cristiano" chiunque sia nato in Occidente negli ultimi duemila anni.Come raccontare, come rendere evidente tutto ciò? C.S. Lewis volle usare la massima immediatezza, obbligandosi a parlare nel modo più semplice delle cose ultime. E il risultato fu una riuscita impressionante. Così queste conversazioni radiofoniche, che risalgono agli anni Quaranta, sono rimaste ineguagliate: soprattutto per la perspicuità con cui rendono palpabili i più ardui problemi teologici, mostrandoceli nella loro vera natura di possenti cunei conficcati nella circolazione della nostra mente. Da essi, che lo vogliamo o no, non possiamo prescindere: e allora, insinua Lewis, tanto vale che ce ne lasciamo illuminare.

Diario di un dolore
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Lewis, Clive S.

Diario di un dolore

Adelphi, 07/04/2016

Abstract: Il dolore puro è difficile da raccontare. Ma qui qualcuno ci è riuscito, con una precisione e un'onestà che ci lasciano ammirati, arricchiti. Questo è un libro che riguarda da vicino chiunque abbia avuto nella sua vita un dolore. C.S. Lewis pubblicò nel 1961, sotto lo pseudonimo di N.W. Clerk, questo breve libro che racconta la sua reazione alla morte della moglie. Illustre medioevalista e amatissimo romanziere, amico di Tolkien e come lui dedito alle incursioni nel fantastico, C.S. Lewis si è sempre dichiarato innanzitutto uno scrittore cristiano. Ma un cristiano duro, nemico di ogni facile consolazione. E ciò apparirà immediatamente in questo libro perfetto, dove l'urto della morte è subìto in tutta la sua violenza, fino a scuotere ogni fede. Non c'è traccia di compiacimento o di compatimento per se stessi. C'è invece un'osservazione lucida, che registra le sensazioni, i movimenti dell'animo che appartengono al segreto di ciascuno di noi – e che spesso non vogliamo riconoscere.

La lista della spesa
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Cottarelli, Carlo

La lista della spesa

Feltrinelli Editore, 31/03/2018

Abstract: "Dovrebbe essere una lettura d'obbligo per politici e amministratori pubblici" Sabino CasseseCarlo Cottarelli è stato commissario straordinario alla spending review e dal suo lavoro avrebbero dovuto arrivare diversi miliardi per le esauste casse dello stato italiano. A distanza di alcuni mesi dalla fine del suo mandato, Cottarelli affida a questo libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi per cercare di spiegare al grande pubblico uno dei grandi misteri italiani: quell'enorme calderone che è la nostra spesa pubblica. Senza tecnicismi ma non tralasciando nulla di importante, Cottarelli ci guida nei meandri del bilancio statale, facendoci scoprire man mano il grande meccanismo che regola la nostra vita di cittadini, un meccanismo di cui abbiamo solo una vaga percezione, al tempo stesso minacciosa e sfocata. Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo con le tasse? Davvero spendiamo troppo per i servizi pubblici? Perché si finisce sempre a parlare di tagli alle pensioni? Sprecano di più i comuni, le regioni o lo stato centrale? Ma gli altri paesi come fanno? Un libro chiaro e autorevole, per fare le pulci alla macchina statale italiana, al di là dei luoghi comuni e delle polemiche giornalistiche: perché analizzare un bilancio statale può sembrare arido e difficile, ma con la guida giusta può diventare la lettura più acuta, sorprendente e accurata di un paese intero.  

Sicilia
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Borsani, Ambrogio

Sicilia

Neri Pozza, 01/04/2016

Abstract: Un viaggio brillante, originale e divertente attraverso la Sicilia, alla ricerca delle storie e dei misteri che le isole italiane nascondono. (Questi racconti fanno parte della più ampia raccolta Avventure di piccole terre). L'Italia è ricca di isole e le isole italiane sono ricche di storia. Il Mediterraneo può essere considerato la Polinesia d'Europa per la quantità e la diversità delle terre emerse. Sono circa ottocento le isole italiane, di cui solo un'ottantina abitate. Ma anche le isole disabitate nascondono storie misteriose, tesori, delitti, amori. Sulle isole approdano anime in fuga da destini perversi, anime in cerca di destini improbabili. Eremiti e mitomani, pescatori e peccatori, migranti e bagnanti, artisti e avventurieri, dittatori e truffatori... le loro storie spesso finiscono in leggenda.

Caffè amaro
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Agnello Hornby, Simonetta

Caffè amaro

Feltrinelli Editore, 28/04/2016

Abstract: Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala – che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote – e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.Dai Fasci siciliani all'ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, Simonetta Agnello Hornby insegue la sua protagonista, facendo della sua storia e delle sue scelte non convenzionali la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell'Italia.

Uomini in grigio
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Greppi, Carlo

Uomini in grigio

Feltrinelli Editore, 14/04/2018

Abstract: Il periodo più buio della storia d'Italia. E una domanda: cosa sarebbe stato ciascuno di noi sotto la Repubblica di Salò?Ben pochi fra quanti vennero investiti dalla guerra civile che seguì l'8 settembre 1943 furono senza dubbio carnefici o vittime senza scampo. La verità è che tutti cercarono, ogni giorno, di prendere decisioni e di sopravvivere in un contesto sempre più difficile da leggere e da navigare. Carlo Greppi ripercorre le traiettorie di alcune persone "normali" – non nazisti, non ebrei, non partigiani – scavando nelle ragioni che le hanno portate a seguire una strada o un'altra. Interrogando la documentazione d'archivio e intrecciandola alla storia orale e agli scritti memorialistici, questo libro rievoca vicende di arresti, delazioni, confessioni, condanne, uccisioni, portando alla luce le storie di "uomini in grigio", le cui scelte e vicende potrebbero essere quelle di ognuno di noi. Una ricerca originale che coniuga il rigore del saggio storiografico con un'appassionata forza narrativa, uno strumento prezioso per evitare facili schematismi. Perché, come ha scritto Valentina Pisanty, "è nei confronti di questi personaggi ambivalenti che, per la maggior parte di noi, dovrebbe scattare una scomoda identificazione, ed è con le loro – e con le nostre – contraddizioni (il 'legno storto dell'umanità') che bisognerebbe fare i conti se davvero si ambisse a ricavare qualche insegnamento realistico dalla storia".

Fuoco e sangue
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Jünger, Ernst

Fuoco e sangue

Guanda, 21/04/2016

Abstract: "Tra celebrazione della morte, e della vita, il destino dei soldati in un capolavoro."Corriere della SeraINEDITO IN ITALIADall'autore di Nelle tempeste d'acciaio, il romanzo fulgido e cruento della Grande GuerraIl 21 marzo del 1918 l'esercito tedesco sferra la prima delle grandi offensive di primavera sul fronte occidentale, con l'obiettivo di sfondare le linee alleate e penetrare in profondità. Dopo l'estenuante guerra di trincea, la prospettiva della battaglia in campo aperto esalta e atterrisce soldati e ufficiali, consapevoli di giocarsi il tutto per tutto in un inaudito dispiegamento di truppe e mezzi, che sembra assegnare alla tecnica un ruolo decisivo. È un'esperienza unica, "che coinvolge la carne e il sangue" e forgia destini individuali e collettivi. In questo romanzo del 1925, Ernst Jünger, pluridecorato sottotenente della Wehrmacht, rielabora i propri ricordi in una prosa nitida e solenne, prestando la propria voce all'io narrante e dando modo al lettore di ripercorrere quei tremendi istanti in tutta la loro drammatica fatalità. Sebbene l'entusiasmo del 1914 sia ormai irrimediabilmente perduto, cresce in prossimità dell'attacco la consapevolezza della superiorità dell'uomo sul "materiale" e della sua sorprendente capacità di resistenza. Così, alla vigilia della battaglia, si può ancora assaporare un momento di perfetta solitudine nella natura, incantevole per l'imminente risveglio stagionale, ma anche un ultimo brindisi con i camerati, "nella fratellanza del sangue". E dopo aver combattuto, regna la sensazione di un "pieno compimento", come al "cospetto di una morte indolore dopo una lunga vita".

Una città o l'altra. Viaggi in Europa
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Bryson, Bill

Una città o l'altra. Viaggi in Europa

Guanda, 14/04/2016

Abstract: "Spiritoso senza esibizionismo, informato senza prosopopea, e soprattutto conciso... si lascia ascoltare volentieri."La Stampa"Bryson riesce a cogliere il lato umoristico di ogni cosa, diventando spesso irresistibile."Il Messaggero"Bill Bryson nel suo Una città o l'altra sa lanciare frecciate all'indirizzo dei cugini europei facendoli morire dal ridere."SetteUna delle piccole meraviglie del mio viaggio in Europa fu scoprire che il mondo poteva essere tanto vario da originare modi diversi di fare in pratica le stesse identiche cose, tipo mangiare e bere e acquistare biglietti per il cinema. Mi affascinava come gli europei potessero essere tanto uguali tra loro – a tal punto da risultare al contempo universalmente intellettuali e cerebrali, guidare auto minuscole e vivere in piccole case di città antiche, amare il calcio... – pur rimanendo così eternamente e sorprendentemente diversi. Una città o l'altra è il diario di viaggio di Bill Bryson, curiosissimo e acuto turista che, tra corriere che non arrivano mai e treni superaffollati di varia umanità, in balia di autisti dall'istinto omicida e di albergatori stravaganti, attraversa da Nord a Sud l'Europa partendo da Hammerfest, la città più settentrionale del mondo, per arrivare fino a Istanbul, alle porte dell'Oriente. In mezzo, per fissare ognuna delle tappe successive, sul taccuino del viaggiatore finiscono inedite istantanee di alcune tra le più suggestive città europee, scorci di monumenti, ritratti di personaggi irripetibili, insieme a contrattempi esilaranti, inevitabili incidenti di percorso, osservazioni acute, disavventure gastronomiche, flashback dei viaggi precedenti... "Bryson è sicuramente un buon compagno di viaggio e un buon osservatore, con uno sguardo divertito per tutto ciò che appare eccentrico."New York Times Book Review "Bryson è prima di tutto e principalmente un narratore, uno di quelli estremamente divertenti e originali."Free Press "Il più divertente - e forse stravagante - travel writer del Mondo."Booklist

La parte del diavolo
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Villepin, Emmanuelle de

La parte del diavolo

Longanesi, 21/04/2016

Abstract: "Credimi, figlia mia, ho avuto tutto il tempo di sperimentare quanto si deve al sacro e quanto in nessun caso dev'essere sottratto al profano".Christiane vive sola in un grande appartamento nel cuore di Parigi, ha ottantasei anni e un pungente senso dell'umorismo. Sua figlia Catherine è l'opposto: borghese e taciturna, piena di rancore contro il marito milanese, del quale ha appena scoperto l'ennesima scappatella, arriva a Parigi dalla madre insieme alla figlia Luna, in cerca di consolazione. Per scuotere Catherine dal suo atteggiamento vittimistico, l'anziana donna sfodera tutto il suo anticonformismo (lei che, nonostante i ripetuti e reciproci tradimenti, ha condiviso con il marito una lunga storia d'amore). Mentre tre generazioni di donne si confrontano e si scontrano, Luna, che sta scrivendo una tesi sul filosofo Rudolf Steiner, scopre per caso che il bisnonno l'aveva conosciuto. Incuriosita, vuole sapere di più sulla famiglia e Christiane l'accontenta, con un racconto che si snoda lungo tutto il Novecento. E dalla matassa intricata di ricordi contraddittori e dolorosi emergerà un segreto che illuminerà il passato, e a tratti anche il presente, di una luce nuova.