Trovati 855488 documenti.
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La filosofia della matematica / a cura di Carlo Cellucci.
Bari : Laterza, 1967
Biblioteca di cultura moderna ; 638
L' evoluzione oggi / [di] T. Neville George.
2. ed.
Milano : Feltrinelli, 1961
Universale economica ; 255
L' io ritrovato / Danah Zohar ; traduzione di Pierluigi Caglieris
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1990
Comprendere il testo dei problemi : esercizi di analisi semantica in aritmetica / Camillo Bortolato
2. ed. riveduta e aggiornata
Erickson, 2002
Blog! / David Kline, Dan Burstein ; traduzione di Beppe Grillo
[Milano] : Sperling & Kupfer : EGEA, copyr. 2006
Abstract: Il blog è una realtà globale. La sua sensazionale affermazione come strumento di pubblico dibattito e di espressione individuale ha catturato l'attenzione del mondo. E se ne capisce facilmente il perché. Con i blog c'è chi ha stroncato la carriera di politici e costretto alle dimissioni pezzi grossi della televisione. In altri casi, invece, il blog ha premiato i prodotti di aziende poco note proiettandole al successo da un giorno all'altro, e sanzionato la rovina di altre, colpevoli di aver ignorato le giuste lamentele dei consumatori. Chi sono questi esperti dilettanti, e come si sono serviti del nuovo mezzo di comunicazione per trasformare non solo la propria vita, ma anche la società? E la rivoluzione dei senza voce in capitolo contro la sciatteria del potere? Un libro che porta dritti nel cuore e nel cervello dei più influenti blogger del pianeta. È il caso di Joe Trippi, ex collaboratore del candidato democratico alla Casa Bianca Howard Dean, primo in assoluto a ricorrere all'uso del blog politico come mezzo di finanziamento e strumento organizzativo di base, rivoluzionando così i meccanismi di una campagna elettorale. O di Robert Scoble, ex manager di Microsoft, che, con la franchezza dei suoi posting, ha fatto quello che centinaia di milioni di dollari di pubblicità non erano riusciti a fare: umanizzare un'azienda accusata di strapotere monopolistico. (Prefazione di Beppe Grillo)
Nuova ed.
Albo versorio, [2005?]
Abstract: Lo sguardo senza occhio. lo sono il cervello? O un programma senziente? E soprattutto: chi se lo sta chiedendo? Un viaggio attraverso i più recenti studi scientifici e filosofici sulla coscienza e la mente umana. Un viaggio fino alle radici della mente in oriente e occidente, in realtà una risalita a monte: prima dei pensieri, delle emozioni, delle spinte inconsce. Prima di questi anni e di questo mondo. Prima, e da sempre, è acceso Lo sguardo che vede tutto questo. Ha una origine, un occhio? Lo sguardo si apre su un mondo reale o virtuale? Lo sguardo è un fatto, sperimentabile. Indubitabile. È il luogo del nostro principio, l'ultima terra sconosciuta, l'unica reale. Chi è lo sguardo?
Torino : Codice, copyr. 2006
Abstract: L'uomo ha da sempre subito il fascino della tensione verso il futuro e il nuovo. Molla di tale spinta è una curiosità di per sé insaziabile, per il numero infinito di frontiere da esplorare e per la straordinaria disponibilità di mezzi a nostra disposizione. Helga Nowotny parte da questo assunto per analizzare il ruolo della scienza moderna nella nostra società, dove ricerca e opinione pubblica si candidano come attori principali di un confronto che talvolta assume i toni di un vero e proprio scontro: se la ricerca è infatti per natura portatrice di innovazione, la società tende spesso a identificare tale carica innovatrice con il più oscuro concetto di ignoto, denso di paure e fantasmi. Di qui la richiesta, a volte l'imposizione, di meccanismi di controllo che vincolino il cammino della scienza. Ma questo non significa forse snaturare l'idea stessa di innovazione e di futuro come possibilità dell'inatteso?
Napoli : Simone, 2004
In tasca. Area tecnico-scientifica ; PK 21
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Prendendo come archetipo narrativo i Racconti di Canterbury, il racconto di Dawkins riporta il lettore indietro di quattro miliardi di anni nella storia del pianeta, alla scoperta dei comuni antenati di ogni forma vivente, fino a incontrare i primissimi organismi.
Chi sono io? / testi di Oscar Brenifier ; illustrazioni di Aurelien Debat
Firenze : Giunti junior, 2006
Abstract: Un volume dedicato ai bambini che vuole rispondere con serenità e divertimento alle prime grandi questioni della vita: se stessi, la vita, il mondo. Il libro fa parte di una collana pensata anche per quei grandi che preferiscono offrire loro un'occasione di dialogo piuttosto che risposte preconfezionate. In Chi sono io? ecco 6 grandi domande per giocare con le idee e guardare oltre le apparenze: Che cosa devi ai tuoi genitori? Sei contento di crescere? Scegli tu ciò che sei? Ti piace guardarti allo specchio? Sei un animale? Sei uguale agli altri? Perché pensare è un gioco da ragazzi. Età di lettura: da 8 anni.
Bergamo : Larus, copyr. 2006
Abstract: Questo libro è un viaggio appassionantenella preistoria dell'uomo, alla ricercadelle origini di quei comportamenti cherendono unica la nostra specie.Non è però un viaggio di fantasia,ma un tributo a tutti coloro che, conle loro scoperte, ricerche e intuizioni,ci hanno permesso di ricostruire paginetanto remote del libro della vita.Nessuno può affermare di conoscerela verità sulla preistoria, per la sempliceragione che nessuno era lì, in quei tempilontani, a osservare'! fatti.Molti dei misteri che avvolgonola vita dei nostri antenati sono ancorada scoprire! Chi si dedica allo studiodei fossili sa che molto spesso dovràaccontentarsi di formulare ipotesi,sperando che nuove scoperte possanoun giorno verificarne la correttezza.Con la stessa curiosità, e con la stessaumiltà, è nato questo libro, che raccontala vita quotidiana degli antichi ominidiaccanto a quella di coloro che,ancora oggi, sopravvivono adottandole stesse strategie.
Le origini dell'uomo e l'evoluzione culturale / Fiorenzo Facchini
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: La storia delle origini dell'uomo è qui presentata in un organico affresco, che si fonda sulla documentazione paleoantropologica, paletnologica e ambientale. Il libro, cioè, studia non soltanto i fossili delle forme umane ritrovate sepolte nel terreno dei luoghi dove vissero milioni di anni fa, ma anche i loro spostamenti, le loro industrie, il loro modo di vita, il loro legame con l'ambiente, la loro cultura, di tipo progettuale e simbolico, i loro rapporti filetici.
Trieste : Editoriale scienza, copyr. 2006
Abstract: C'era una volta, tanto tempo fa, proprio NIENTE. Niente spazio, niente tempo, nessun pianeta, nessuna persona, non io, neppure voi, niente di niente, finché e no! Non possiamo rivelarvi tutto altrimenti perdereste il gusto di leggere, di stupirvi, di divertirvi con questo ingegnoso racconto che vi manderà letteralmente in orbita. Attraverso pop-up da alzare, girare, aprire, muovere ti portiamo a scoprire in uno straordinario viaggio l'evoluzione del nostro pianeta e di quei suoi buffi abitanti che scesero dagli alberi proprio per leggere libri come questo. Età di lettura: da 6 anni.
Creazione senza Dio / Telmo Pievani
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Di fronte all'offensiva creazionista, che nega validità al naturalismo sia in filosofia sia nelle scienze naturali, Pievani propone una rapida e pungente analisi degli argomenti contro il finalismo, in un serrato susseguirsi di argomentazioni, da Hume a Darwin, dall'aristotelismo scolastico al creazionismo targato Stati Uniti che più ha scosso le coscienze negli ultimi anni, ma trattenendosi dall'entrare nel merito della querelle contingente sull'introduzione o l'esclusione del darwinismo nei programmi scolastici.
L'evoluzione dell'uomo : dalla Preistoria al futuro / [testi di Laura Tajoli]
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1997]
Esplora 24
La matematica : la gioia di giocare con i numeri / [testi di Renata Tinini]
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1997]
Esplora 54
L'intelligenza artificiale : dal calcolatore ai sistemi esperti / [testi di Laura Tajoli]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1997
Esplora 43
Roma : La Repubblica : L'Espresso, [2006]
La biblioteca di Repubblica. I grandi saggi ; 4
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Nell'immaginario comune il nome di Darwin è collegato inseparabilmente alla teoria dell'evoluzione attraverso la lotta per la sopravvivenza delle specie. Meno conosciuti sono invece i dubbi che accompagnarono la nascita di tale principio. Ciò vale anche per il ben noto modello evolutivo ad albero, che regola i criteri dello sviluppo delle specie e che si adatta perfettamente alle idee socialdarwinistiche del XIX secolo. In questo libro, lo storico dell'arte Horst Bredekamp illustra come Darwin considerasse tale modello ad albero solo una delle varie possibili soluzioni contemplate per rappresentare in modo figurativo il processo evolutivo. Una delle alternative era il corallo, che assurgeva così a simbolo di tutto lo sviluppo naturale. Bredekamp non ricostruisce solamente la storia del significato del corallo, ma mostra anche come Darwin abbia inserito questo simbolo tradizionale nelle sue riflessioni: come modello di una evoluzione che monta anarchicamente in tutte le direzioni e che, diversamente da quanto appare nel modello ad albero, non vede gli esseri umani come suprema meta finale del processo evolutivo.
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Immaginiamo un dialogo tra un grande filosofo del Seicento e un prestigioso scienziato nostro contemporaneo. Monsieur Descartes: Penso ci siano pochi dubbi sull'esistenza di una libera scelta nel corso delle nostre azioni. Benjamin Libet: Ma noi abbiamo scoperto che il cervello è pronto per un'azione volontaria circa mezzo secondo prima che la persona diventi consapevole in modo cosciente della sua intenzione! . Descartes: Resta una qualche possibilità al nostro libero arbitrio?. Libet: Sì. L'intenzione cosciente appare circa 150 millisecondi prima. È tutta questione di tempo, del tempo della mente (Mind Time). In questo libro Libet ripropone l'antico problema della connessione tra il mentale e il fisico, e la non meno spinosa questione del libero arbitrio. Siamo davvero soggetti responsabili, capaci di scegliere? O siamo solo sofisticati automi prodotti dall'evoluzione naturale? Anche una pietra che cade da una torre lungo una verticale potrebbe pensare di essere libera, ma sarebbe solo un'illusione. L'ardua risposta, per Libet, va cercata nelle conquiste della ricerca sperimentale, per quanto lui stesso non abbia paura di sconfinare nel campo più elusivo dell'etica.