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Poverina
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Galeazzi, Chiara

Poverina

Blackie, 22/06/2023

Abstract: "Avevo sempre puntato tutto sul cervello, e lui mi ha ripagato così."Vi è mai capitato, mentre siete comodamente seduti sul divano di casa, di non sentire più metà del vostro corpo, e finire ricoverati d'urgenza per un'emorragia cerebrale? No? A Chiara Galeazzi sì. A 34 anni.Questo libro è il racconto – pieno di umorismo, emozione e senza alcuna retorica, né "guerriere" o "eroine" – di quello che è successo dopo. La diagnosi inaspettata, la paura che la vita sia cambiata per sempre, le strane rassicurazioni dei medici ("che fortuna avere un ictus da giovani!"), i No Vax che le augurano la morte, i racconti surreali della fauna ospedaliera.E ancora la ricerca di una causa che non si trova, la lunga riabilitazione, la noia e le ciabatte ortopediche. Il tutto sotto lo sguardo compassionevole e allo stesso tempo mortificante delle altre persone, che pensano e dicono all'unisono: "Poverina".

L'ombra della volpe. Kitsune
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Randall, Cecilia

L'ombra della volpe. Kitsune

Edizioni Gribaudo, 22/06/2023

Abstract: Chiaro avrebbe tanto voluto essersi appena risvegliato da un lungo incubo, ma ormai sapeva bene che non era così. Non aveva più incubi da quando il baku glieli aveva mangiati. Si rassegnò a quella totale follia. Era tutto vero, gli altri avevano sempre avuto ragione… Yokai. Non sapeva nemmeno come tradurre quel concetto: erano i mostri delle favole? Creature maligne? Protettori soprannaturali? E lui? Cos'era diventato? Un fantasy ispirato alla mitologia giapponese, un'avventura tra guerrieri shinobi, sacerdoti shinto, spiriti yokai e divinità kami. Età di lettura: da 12 anni.

Ti perdi e trovi una nonna
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Kuijer, Guus

Ti perdi e trovi una nonna

Salani Editore, 07/07/2023

Abstract: Tin, Job e Bas sono amici per la pelle e insieme si divertono un mondo. Un giorno, mentre vagano per le strade in bicicletta, Tin ha un'idea: giocare 'a perdersi'! Basta chiudere gli occhi, prendersi per mano e lasciarsi guidare dall'istinto. Ed è così che i ragazzi si allontanano sempre più da casa fino a smarrirsi. Tra inseguimenti, viaggi in treno e fughe a dorso di un elefante i tre amici vivranno incredibili avventure e la piccola Tin incontrerà la nonna che ha sempre desiderato... 

Neurobiologia della volontà
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Benini, Arnaldo

Neurobiologia della volontà

Raffaello Cortina Editore, 23/06/2023

Abstract: Perché facciamo quel che facciamo? Che cosa determina il comportamento? Le neuroscienze cognitive dimostrano che la volontà è dovuta esclusivamente a processi cerebrali. Solo a scelta avvenuta vengono informati i centri della coscienza nei lobi prefrontali. Ogni decisione è presa col concorso di meccanismi nervosi cognitivi ed emotivi, e l'esperienza, grazie alla plasticità cerebrale, modifica struttura e funzionamento del cervello, condizionando volontà, riflessioni e comportamenti futuri.Si è convinti di essere liberi di scegliere e questa convinzione illusoria che la volontà sia libera è un evento nervoso costante, frutto della selezione evolutiva che ha dato all'uomo il senso della responsabilità, senza il quale la specie umana si sarebbe verosimilmente autodistrutta.Con una breve disamina storica dei dilemmi filosofici legati al libero arbitrio, il libro è un'introduzione divulgativa agli studi sui meccanismi cerebrali della volontà e sull'illusione benefica che essa sia libera.

Una seconda possibilità
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Graham, Caroline

Una seconda possibilità

Polillo Editore, 23/06/2023

Abstract: La moglie del vicario di Ferne Basset, Ann Lawrence, accusa Carlotta, una giovane senza tetto accolta in casa dal marito, di aver rubato i suoi preziosi orecchini. Un giorno la rabbia di Ann esplode e le due donne finiscono per litigare e picchiarsi sul pittoresco ponte del paese. Dopo che Carlotta cade nel fiume sottostante e il suo corpo non torna a galla, l'unico testimone della scena, Charlie Leathers, inizia a ricattare Ann, finché non viene trovato strangolato e il suo cane Candy selvaggiamente picchiato. Nonostante la sua morte, Ann riceve un'altra lettera di ricatto, ma questa volta decide di non pagare... L'ispettore capo Barnaby arriva nel villaggio inglese per indagare sull'omicidio di Charlie, la sparizione di Carlotta e su numerosi e mortali segreti che sembrano aver dato il via a un pericoloso e sadico assassino.

Il bisogno di introversione. La vocazione segreta del mondo contemporaneo
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Barone, Paulo

Il bisogno di introversione. La vocazione segreta del mondo contemporaneo

Raffaello Cortina Editore, 23/06/2023

Abstract: Dinnanzi a una realtà esteriore che appare sempre più come un luogo sprofondato nel disordine e nella più radicale evanescenza, la vita altrettanto in disordine degli individui sembra orientarsi verso il proprio mondo interno, gli interessi privati, la sfera intima. Su questo "ripiegamento" aleggia presto il sospetto che si tratti di una tendenza all'isolamento, di un ritiro dalla vita sociale, di "narcisismo". Con un conseguente giudizio di condanna.Forse però, più che un giudizio, è in gioco qui un pregiudizio culturale, che concepisce l'esistenza solo in termini di relazione con l'esterno e concede alla sua interruzione giusto il tempo per ripristinarla.Se tuttavia la crisi del nostro modo di vivere fosse irreversibile, il rientro in noi stessi potrebbe far parte di un più profondo bisogno di introversione, quasi il preludio a una nuova, più equilibrata, visione delle cose. Il primo passo con cui il mondo contemporaneo starebbe seguendo il filo della sua più segreta vocazione.

Uno sguardo che salva. Weil, Florenskij, Corbin
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Revello, Roberto

Uno sguardo che salva. Weil, Florenskij, Corbin

Meltemi, 23/06/2023

Abstract: Quando siamo colpiti da un'idea filosofica profonda, quando ci affascina qualche tipo di spiritualità o proposta etica, raramente ciò avviene perché siamo di fronte a una serrata concatenazione logica o alla prova ostinata dei fatti. Più spesso è il loro farci vedere le cose in altra maniera a modificare il nostro modo di pensare e di porci nei riguardi dei problemi importanti della vita. Quello che di un pensatore sovente ci colpisce è la sua tessitura morale di fondo, ed è essa a entrare in sintonia e risuonare con la nostra trama. "Siamo diversi non solo perché selezioniamo oggetti differenti dallo stesso mondo, ma perché vediamo mondi differenti", diceva Iris Murdoch.I tre autori trattati nel volume – S. Weil, P.A. Florenskij, H. Corbin – sono accomunati da questa tensione a far emergere prima di tutto una visione etica. Per loro, la filosofia, esplicitamente, consiste nell'educare a guardare le cose altrimenti. A prescindere dalle specifiche sensibilità e dai riferimenti spirituali (o di fede), si dà allora la possibilità di leggere questi pensatori anche in una chiave laica e di interpretare ed elaborare il loro lascito come un dono per guardare al mondo diversamente. Si tratterebbe pertanto di immaginazioni etiche utili ad affinare quello sguardo di cui parla Italo Calvino ne Le città invisibili: "Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio". Ci sono dunque due modi per non soffrire l'inferno di tutti i giorni: assuefarsi a esso o aguzzare l'attenzione della visione.

Allenare il pensiero pratico
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Contesini, Stefania

Allenare il pensiero pratico

Mimesis Edizioni, 23/06/2023

Abstract: Il pensiero pratico è un'abilità che va allenata. Esso consiste in una riflessione interna all'agire, un modo di essere presenti in ciò che si fa per dirigere con consapevolezza le nostre azioni. Quattro sono le forme in cui si manifesta: pensiero critico, creativo, affettivo-relazionale ed etico. Esse ci supportano nel definire e orientare i nostri scopi, come singoli e come organizzazioni; nel migliorare la nostra comprensione in merito a ciò che sappiamo e sappiamo fare, a come lo facciamo, con quali intenzionalità e conseguenze. Ci mostrano come il nostro mondo affettivo influenza il pensiero, i giudizi e i comportamenti e il modo di relazionarci con gli altri. Ci interrogano su come prendiamo le nostre decisioni e da quali criteri ci facciamo ispirare e, infine, ci guidano nell'immaginare un cambiamento possibile che provi a superare le storture del presente. Il testo si propone di esplorare e risignificare in chiave filosofica queste competenze e offrire esercizi per il loro allenamento.

Il respiro della farfalla
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De La Motte, Anders - Diverio, Gabriella

Il respiro della farfalla

Beat, 07/07/2023

Abstract: La foresta è bluastra, intorno a loro, mentre i due ragazzi si inoltrano nel folto della vegetazione. Di tanto in tanto ottobre fa capolino fra le chiome, traendo dalle foglie scintillii dorati. I due sono alla ricerca di una vecchia costruzione abbandonata: un bunker in cemento che, si dice, nasconde un'enorme grotta sotterranea dove hanno luogo fenomeni straordinari. Nella loro folle corsa giú per i pendii, i rovi, coperti da grosse more rosso sangue, si attaccano agli abiti, graffiano la pelle. Quando arrivano all'edificio, la porta, aperta di qualche centimetro, li invita a entrare. Smilla e Malik si inoltrano cosí nel ventre della montagna, buio e profondo come una creatura vivente. E, da quel momento, nessuno sa piú niente di loro. Smilla Holst, la nipote di uno degli uomini piú ricchi di Svezia, scompare. Del caso viene incaricata Leonore Asker, ispettrice che coordina la divisione Anticrimine di Malmö, giovane poliziotta dalla determinazione tagliente e dallo sguardo severo, accentuato dalla diversa cromia degli occhi. O meglio, ne sarebbe stata incaricata se da Stoccolma non fosse arrivato Jonas Hellman, una vecchia conoscenza con cui Asker ha avuto piú di un diverbio, e non solo professionale. Asker viene cosí sollevata dal caso con la scusa di una promozione: diventerà il capo della divisione Risorse. Ma quello che trova, una volta scesa al piano -1 dell'enorme edificio della polizia, è una bizzarra collezione di agenti, isolati dal mondo e dal resto dei colleghi: la divisione Casi disperati e Anime perdute. Che ora è il suo regno. Scoprire la verità su chi ha rapito Smilla e Malik è una corsa contro il tempo e contro chi non vuole che lei indaghi. Anche perché dal passato di Asker riemergono altre ombre, altri ricordi: di suo padre che ha aspettato tutta la vita l'Apocalisse, di una madre fredda e vendicativa, di un amico dal cuore meccanico che ora sembra far ritorno dalle nebbie del tempo per aiutarla a risolvere il caso. I giorni passano e le vite di Smilla e Malik si fanno fragili e tenui, come le ali di una farfalla…"Affascinante e complesso".Kirkus Review "Il respiro della farfalla è una lettura deliziosa. Lo stile è splendido, pieno di piccole gemme preziose, ma che non inficiano mai la tensione: c'è sempre un mistero o un intrigo che non vedi l'ora di risolvere. Libri cosí sono davvero rari".Skånska Dagbladet"De la Motte ha una penna killer. I suoi libri sono imbattibili in termini di suspense".Literaturmarkt

Breve storia della Sicilia
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Caruso, Alfio

Breve storia della Sicilia

Neri Pozza, 07/07/2023

Abstract: Dai resti di una donna, vissuta tra 14 e 11mila anni fa, nel Pleistocene superiore, ritrovati nella grotta di San Teodoro – da cui il suo nome, Tea – all'ennesimo progetto del Ponte sullo Stretto, scorre veloce la storia della Sicilia. Invasa da tutti e vinta da nessuno, l'isola si è sempre dibattuta fra sanguinosi garbugli e clamorosi voltafaccia, spesso linea di confine fra Oriente e Occidente, per alcuni secoli terra di strabiliante convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei. Federico II, Stupor mundi, la mette al centro del suo mondo cosmopolita, irresistibile richiamo per europei e islamici. Con lui nasce l'idea di un'Italia unitaria, nasce la prima scuola poetica, nasce la prima forma di una lingua volgare. A esclusione degli orientali, non c'è popolo che non si sia affacciato in Sicilia a cominciare da quello che le dette il nome, i Siculi. Poi si presentarono i Sicani, a seguire Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Svevi, Normanni. Poi le dinastie reali e imperiali: Aragonesi, Angioini, Asburgo, Borbone, infine i piemontesi sotto il manto protettivo dell'impero britannico, che consentí a Garibaldi di far sbarcare i Mille a Marsala. E già nel 1863 avveniva l'iniziale trattativa di alcuni apparati della monarchia sabauda con Cosa Nostra per la gestione del malcontento di Palermo. Di trattative se ne sarebbero poi sviluppate tante altre, soprattutto nell'Italia repubblicana: da quella per la consegna del cadavere di Salvatore Giuliano a quella per l'arresto di Totò Riina. Lontani dalla capitale d'Italia, i Viceré locali hanno gestito il vero potere e i siciliani hanno presto imparato a baciare tutte le mani. Dalla terra di antica e civile convivenza tra popoli e culture diverse fino alla terra insanguinata dell'Italia repubblicana, Alfio Caruso trasporta il lettore in un affascinante viaggio nel passato e nel presente di un'isola che ha scritto le pagine piú nobili e quelle piú oscure della storia del nostro Paese. "Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia".Federico II"L'Italia senza la Sicilia non lascia nello spirito immagine alcuna.È in Sicilia che si trova la chiave di tutto".Johann Wolfgang von Goethe"Alfio Caruso: un autore di saggistica corrosiva, sempre insofferente dei luoghi comuni e delle verità inconfutabili".la Repubblica

Dossier Iran
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Foucault, Michel - Lohi, Sajjad - Stimilli, Elettra

Dossier Iran

Neri Pozza, 07/07/2023

Abstract: A quasi quarantantacinque anni dalla nascita della Repubblica Islamica, l'Iran è attraversato da rivolte e scioperi che sfidano il potere delle autorità religiose. La rivoluzione iraniana sembra irrimediabilmente giunta alla sua fine. Di quell'evento, sorto tra il 1978 e il 1979, conserviamo una testimonianza pressoché unica: quella di Michel Foucault. In collaborazione con il Corriere della Sera, nel settembre del 1978 Foucault partiva alla volta di Teheran per poi tornarvi a novembre, pubblicando dieci reportage sulla sollevazione popolare di cui era stato testimone. Le polemiche attorno a quel viaggio furono immediate: con l'istituzione della Repubblica Islamica e dei primi tribunali rivoluzionari, i media occidentali sottolinearono subito l'"abbaglio", se non l'irresponsabilità, del filosofo nel porre l'accento su una presunta "spiritualità politica" della rivoluzione degli ayatollah. A mezzo secolo da quei reportage e a venticinque dalla loro parziale pubblicazione, Dossier Iran raccoglie per la prima volta tutti i materiali prodotti da Foucault sulla rivoluzione iraniana. Ne emerge una originale riflessione che, al di là del catastrofico esito di quell'evento, mostra l'irriducibile singolarità dell'iniziale sollevazione popolare e le speranze che la accompagnarono."Mi sento in imbarazzo a parlare del governo islamico come "idea" o anche come "ideale". Ma come "volontà politica", mi ha colpito. Mi ha colpito per il suo sforzo di politicizzare, in risposta a problemi attuali, strutture indissolubilmente sociali e religiose; mi ha colpito anche per il suo tentativo di aprire nella politica una dimensione spirituale"."Tutti i grandi rivolgimenti politici, sociali e culturali hanno potuto effettivamente prendere posto nella storia solo a partire da un movimento che è stato un movimento di spiritualità".

La casa delle mille porte
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Tan, Twan Eng - Restani, Daria

La casa delle mille porte

Neri Pozza, 04/07/2023

Abstract: Nel 1921, William Somerset Maugham è in viaggio nei mari della Malesia in compagnia di Gerald, un giovane americano che lo segue come un'ombra nelle lontane terre del Sudest asiatico, dove si consumano gli ultimi giorni dell'Impero britannico. Nelle acque dell'arcipelago malese, venti benevoli e violente tempeste monsoniche si alternano a rendere tutt'altro che agevole la navigazione. Sicché, quando Robert Hamlyn, un avvocato, amico di vecchia data, invita Maugham a fargli visita a Cassowary House, a Penang, lo scrittore accetta volentieri. Lí, nel giardino di quella casa in cui, tra le piante di ibisco, svetta la gigantesca casuarina che le dà il nome, Somerset Maugham incontra Lesley, la moglie di Robert. Lesley per tutti è memsahib, gentildonna inglese nata a Penang, città che ama profondamente. Con lei Willie sente subito un'intensa affinità, forse dettata dal carattere altero della donna che mette in moto la sua immaginazione, o forse dalla voglia di entrambi di sollevare il velo dal lato in ombra delle loro vite. Se Willie infatti è turbato da un matrimonio misto, oltre che tormentato da problemi economici, Lesley sembra essere, o essere stata, in rapporti ambivalenti con Sun Yat Sen, carismatico leader rivoluzionario in esilio che si batte per rovesciare la dinastia cinese. Un uomo che, d'altra parte, potrebbe essere un ottimo soggetto per un futuro romanzo… I due si ritrovano cosí coinvolti in una danza di reticenze e lusinghe, fughe e confidenze che strapperanno a entrambi le rispettive maschere e infine la verità sull'amore che nutrono di nascosto: quello di Somerset Maugham per Gerald, che forse lo ricambia o forse lo sfrutta soltanto, e quello di Lesley per una causa, un'idea, o per l'uomo che ai suoi occhi la incarna. Con La casa delle mille porte il candidato al Booker Prize Tan Twan Eng ci consegna un romanzo magistrale sui segreti che si nascondono nelle famiglie infelici e sulle conseguenze nefaste che le piú ottuse regole sociali possono provocare. Un ritratto dell'Impero inglese in decadenza che illumina una scheggia di storia dimenticata, all'estremità del mondo."Un grandioso romanzo sul potere dei romanzi, il ritratto di un artista in crisi e una meditazione sul come e il perché raccontiamo storie. È impossibile resistere a questo libro magnifico".The Guardian"Ricco di dettagli che abbracciano tutte le stravaganze della vita di Somerset Maugham, i confini della sua creatività e le tensioni politiche e personali che vibrano sotto la superficie dell'ambiente sensuale che lo circonda, La casa delle mille porte è un raffinato capolavoro".The Sunday Times"Una straordinaria impresa immaginativa. Evocativo, ricco e convincente".William Boyd"Ciò che innalza l'opera di Tan Twan Eng è l'assoluta bellezza della sua scrittura: controllata, elegante, precisa, accurata in ogni dettaglio, ponderata in ogni frase".The Times Literary Supplement"Uno stile superbo. Un libro che incanterà a lungo i lettori".Colm Tóibín

Batistuta, l'ultimo centravanti
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Romano, Andrea

Batistuta, l'ultimo centravanti

66THAND2ND, 23/06/2023

Abstract: Gabriel Omar Batistuta, un nome da scandire ad alta voce, un nome che risuonava come una condanna per i difensori avversari e come un grido di battaglia per i tifosi. Era un calcio molto diverso, era una Serie A ancora ricchissima, e persino sprecona, centro del mondo e irresistibile calamita per i talenti più grandi: in quell'èra mitica, prima che il nove diventasse "falso", prima che l'attaccante diventasse lo spazio, l'area di rigore era il regno del centravanti, il territorio di caccia dell'attaccante vero. Forte fisicamente ma non necessariamente dotato di tecnica sopraffina, il 9 aveva un solo compito: buttarla dentro, in un modo o nell'altro: con grazia o malagrazia, con il destro o il sinistro (o con qualunque altra parte del corpo), con potenza o prepotenza, o anche con astuzia. Ma il gol doveva arrivare. Batistuta, campione argentino che ha vissuto tutta la parte più importante e felice della sua carriera in Italia, è stato l'ultimo grande centravanti classico della storia del gioco: il suo influsso è stato talmente grande da venir identificato con il ruolo e il numero cucito sulla sua schiena. Faccia da Gesù Cristo e criniera da Re Leone, Gabriel ha lottato con tutto il suo furore per non estinguersi in un calcio che stava cambiando velocemente, non più ancorato a punte che usavano le gambe come clave per abbattere la porta avversaria. "Batigol" ha vinto e ha perso, ma soprattutto ha combattuto in ogni partita, e il suo mito ha attraversato due decenni per continuare a splendere fino ai nostri giorni.

Dove vola la polvere
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Nguyen, Phan Que Mai

Dove vola la polvere

Casa Editrice Nord, 05/09/2023

Abstract: "Un lungo romanzo che scorre via come l'acqua, fa riflettere sui disastri che le guerre lasciano in eredita' alle generazioni che seguono."Elle"Dove vola la polvere e' un romanzo che tocca il cuore."Donna Moderna"Nguyen Phan Que Mai ha visto le ferite del suo Paese e poi ha imparato a vedere quelle nascoste dentro le persone. Non si e' fermata alla contemplazione del dolore, ha deciso di raccontarlo e, quando possibile, di lenirlo."Sette (Corriere della Sera)"Un romanzo straordinario! I personaggi di Nguyen Phan Que Mai sono indimenticabili."Francesca Giannone"La potenza di Dove vola la polvere sta nel trasformare, anche agli occhi del lettore, i soldati in uomini, amanti, padri, e le ragazze dei bar in sorelle, fidanzate, madri. Tanto che a segnare i protagonisti, a definirli buoni o cattivi, coraggiosi o codardi, alla fine non e' la parte avuta sul campo di battaglia o l'abbrutimento della prostituzione, bensi' la loro condotta davanti all'unica responsabilita' universale nei confronti delle generazioni future."La Lettura (Corriere della Sera)"Nguyen parla di sacrificio, famiglia, razzismo e colonialismo come nessuno. "Booklist"Un romanzo intenso e coraggioso. " Los Angeles Times"Una storia e una prosa che irradiano empatia e compassione. "The Times"Un capolavoro. "Financial Times"Un romanzo splendido. "The Boston Globe"Una saga travolgente che abbraccia tre decenni di storia del Vietnam. "The New York Times"Un romanzo magnifico, a volte doloroso, eppure pieno di speranza, proprio come Quando le montagne cantano. "Library JournalTre vite segnate dalla guerra. Una grande storia di speranza e redenzione.Il rombo degli elicotteri squarcia il silenzio delle risaie. Poi una raffica di colpi, e il fiume che si tinge di rosso… Trang ha ancora negli occhi l'ultimo bombardamento che ha devastato il suo villaggio, lasciando la propria famiglia senza più niente. E allora lei e la sorella Quỳnh decidono di andare a Saigon, dove per ragazze carine come loro è facile guadagnare. Basta sedersi nei bar a bere con gli americani. La realtà, però, è molto diversa, e solo l'incontro con un ufficiale sensibile e gentile, che la tratta con rispetto, sarà per Trang una luce di gioia. Ma di breve durata.Phong ha avuto una vita durissima. Fin dalla nascita, ha subito i soprusi e le angherie delle persone. Perché lui è "meno della polvere", epiteto con cui vengono insultati i bambini nati dalle relazioni tra soldati americani e donne vietnamite. E Phong, con la sua pelle nera e i capelli ricci, ha sempre portato le proprie origini scritte in faccia. Eppure, adesso che ha quarant'anni, spera che quel marchio d'infamia possa valere per lui e i suoi figli un visto per gli Stati Uniti. E il suo cammino s'incrocerà con quello di Dan, un veterano tornato in Vietnam per esorcizzare i fantasmi del passato e fare i conti con un segreto che potrebbe distruggere il suo matrimonio…È stata la guerra a segnare per sempre Trang, Phong e Dan, a costringerli a compiere scelte dolorosissime, che si ripercuotono sulle generazioni successive. Eppure sono proprio queste scelte a legare i loro destini, a permettere loro di superare le differenze e trovare una lingua comune, nella compassione e nella speranza di un futuro di pace.

Mastery
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Greene, Robert

Mastery

Baldini+Castoldi, 27/06/2023

Abstract: Cosa ha fatto Charles Darwin, studente mediocre, per diventare uno dei più famosi scienziati che la storia ricordi? E quali scelte analoghe ha compiuto Mozart, entrando così nell'Olimpo della musica classica?Esiste una forma di potere e intelligenza che rappresenta l'apice del potenziale umano. È fonte delle più grandi conquiste e scoper- te della storia. È un'intelligenza che non viene insegnata a scuola e non è analizzata dagli studiosi, ma ciascuno di noi, a un certo punto della propria vita, l'ha colta almeno di sfuggita, facendoci uscire dal nostro guscio, mettendoci in relazione con gli altri e rendendoci creativi. Il problema è che questa forma di intelligenza o è ignorata come materia di studio o è circondata da una miriade di miti e malintesi. Si pensa che la creatività e la genialità spuntino dal nulla, che siano il frutto di un talento naturale o magari di uno stato d'animo favorevole, o ancora che abbiano il favore delle stelle. Sarebbe invece di grande aiuto se potessimo attribuire un nome a quella sensazione, esaminarne le origini, definire il tipo di ingegno che può condurci a quel potere e capire come ricrearlo e conservarlo nel tempo.Chiameremo questa sensazione mastery, supremazia: ovvero un controllo maggiore sulla realtà, sugli altri e su noi stessi, una meta che tutti potremo raggiungere se libereremo la forza dormiente in ognuno di noi.

Port Mungo
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McGrath, Patrick

Port Mungo

La nave di Teseo, 07/07/2023

Abstract: A Port Mungo, squallida cittadina fluviale lungo il golfo dell'Honduras, Jack Rathbone, pittore visionario alla ricerca di ispirazione e assoluta concentrazione, credeva di aver finalmente trovato un posto che avrebbe dato a lui e alla sua amante, l'affermata artista Vera Savage, la solitudine di cui avrebbero avuto bisogno per creare opere tali da sconvolgere il mondo dell'arte fin dalle sue fondamenta. Ma ai tropici, lontano dalle mete turistiche più gettonate, il tempo sembra trasformarsi in un meccanismo inceppato e arrugginito dalla salsedine. Tra l'afa soffocante e le paludi impenetrabili di mangrovie che circondano e assediano la cittadina, Jack e Vera, dopo un iniziale idillio, in questi luoghi inospitali e seducenti, scopriranno dei lati nuovi, selvaggi e pericolosi, della loro personalità.Con il suo straordinario stile narrativo Patrick McGrath racconta, attraverso la voce della devotissima sorella di Jack, Gin, la storia avvincente di una coppia maledetta e sfortunata. Port Mungo, da fantasia romantica e bohémien, si trasforma in una storia oscura e inquietante, un'esplorazione che, tra arte, amore e follia porta il lettore fin dentro i meandri più sinistri della mente umana.

Lucio Battisti. Il genio invisibile
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Scanzi, Andrea

Lucio Battisti. Il genio invisibile

PaperFIRST, 27/06/2023

Abstract: Andrea Scanzi torna in libreria con il suo terzo libro dedicato ai cantautori italiani. Dopo i libri su Franco Battiato e Giorgio Gaber, il volo si sposta sopra Lucio Battisti. Come spiega lo stesso autore, ci sono almeno dieci motivi per scrivere di Battisti: perché è la più grande e geniale espressione italiana del concetto di "canzone popolare"; perché sta all'Italia come i Beatles stanno al mondo; perché credono di conoscerlo tutti, ma in realtà lo conoscono in pochi; perché era un genio: un implacabile costruttore di melodie, ora immediatissime e ora ricercatissime; perché nessuno, tra i miti italiani, ha coltivato così ostinatamente il concetto più assoluto e totale di assenza; perché se ne fregava della politica, ma è stato uno dei più grandi rivoluzionari del Novecento; perché ancora oggi viene chiamato da molti "papà dei cantautori", eppure "cantautore" in senso classico non lo era per niente; perché quando Mogol gli dava dei testi splendidi sapeva esaltarli, e quando gli propinava dei testi bruttini sapeva esaltarli lo stesso; perché non ha parlato quasi mai, ma ha detto tutto. E, infine, perché Scanzi lo ha sempre adorato.

Michel Foucault
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Rovatti, Pier Aldo

Michel Foucault

Feltrinelli Editore, 26/06/2025

Abstract: "L'incontro con il pensiero di Michel Foucault, alla metà degli anni settanta, ha riempito e arricchito il mio percorso fenomenologico," scrive Pier Aldo Rovatti, "costruito sul rapporto con Enzo Paci e sul lavoro di direzione della rivista 'aut aut'. La questione del potere, collocata storicamente, ha dato concretezza alla mia idea di esercizio filosofico. Qui, anche attraverso alcuni brevi testi che via via ho scritto, testimonio un itinerario che per il pensiero debole si è rivelato decisivo."Pier Aldo Rovatti è uno dei più grandi interpreti del pensiero di Michel Foucault e ci guida attraverso una lettura intima e carica di memoria al cuore della grande domanda sul rapporto fra vita e verità.Una nuova mappa del pensiero di Foucault costruita dal suo più grande studioso italiano.

Vera gioia è vestita di dolore
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Ortese, Anna Maria

Vera gioia è vestita di dolore

Adelphi, 27/06/2023

Abstract: Nel maggio del 1940, Anna Maria Ortese incontra a Bologna Marta Maria Pezzoli, giovane studentessa universitaria che gli amici chiamano Mattia. Nasce fra loro un'intesa, un'intimità che, come precisa la Ortese, è "tenerezza di sorelle": "Ti sono così grata di essermi vicina in questo tempo difficile – sola sorella". Una tenerezza tanto più intensa in quanto fondata sulla dissimmetria: Mattia è malinconica, sollecita, assidua, percettiva, Anna Maria mutevole, tempestosa, non di rado silente, caparbiamente intenta a coltivare la sofferenza, sua "vera patria", a trasformarla in conoscenza, a trasfonderla in un lavoro che pure reca con sé dubbio e tormento: "Non ho sete che di gioia, di luce, d'amore. E tutto questo non c'è, fra le carte. Scrivere, è uguale al canto raccolto e disperato del mare, nelle insenature segrete. È il rifugio triste, non è la vita. Vorrei essere dove voi tutti siete" – ma capace anche di trasmettere all'amica la sua irrequietezza visionaria, in lettere di fiammeggiante bellezza.

Delitto impunito
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Simenon, Georges

Delitto impunito

Adelphi, 27/06/2023

Abstract: "Lo ucciderò". Non pensa ad altro Élie, da quando, nella pensione della signora Lange che è ormai diventata il suo rifugio e la sua tana, è arrivato Michel. Ventidue anni, capelli scuri e lisci, gli occhi di un ne­ro profondo, la carnagione olivastra, Mi­chel è il rampollo di un'agiata famiglia ro­mena, ha la stanza migliore, viene nutrito e coccolato, e tutte le sere raggiunge nei bar di Liegi un gruppo di connazionali. Élie in­vece ha una zazzera rossiccia e crespa, lab­bra carnose e occhi sporgenti che lo fanno assomigliare a un rospo; sbarcato tre anni prima dalla natìa Vilnius per preparare un dottorato in matematica, occupa una stan­za che non può permettersi di riscaldare, mangia pochissimo, esce di rado, non ha amici. Per Michel, convinto com'è che tut­ti debbano amarlo, non è stato difficile se­durre la figlia della signora Lange, quella Louise nella cui schiva presenza Élie ha sem­pre trovato "un che di dolce, di rasserenan­te". E lui, Élie, se n'è accorto, perché una sera li ha visti baciarsi – e perché li guarda, o­gni pomeriggio, dal buco della serratura, i­norridito e affascinato al tempo stesso. Sì, deve fare giustizia Élie, deve eliminare quel­l'intruso che è venuto a sconvolgere il suo quieto universo. Quell'uomo "felice in tut­to e per tutto, sempre e comunque, in ogni momento della giornata". E lo farà – o al­meno crederà di averlo fatto. Ma, ventisei anni dopo, in un paesino minerario del­l'Arizona, se lo ritroverà davanti...