Trovati 855615 documenti.
Trovati 855615 documenti.
Torino : Giappichelli, copyr. 2008
Milano : V&P, copyr. 2003
Abstract: La spedizione dei crociati lombardi, guidati dall'arcivescovo Anselmo IV da Bovisio e sterminati dai turchi nell'Anatolia centrale, viene ricostruita dal punto di vista storico, analizzata in relazione con la società e la Chiesa milanese del tempo, presentata nelle sue implicazioni militari, sociali, politiche, artistico-architettoniche e, infine, riletta anche attraverso le fonti arabe.
Moda : el siglo de los diseñadores : 1900-1999 / Charlotte Seeling
Köln : Köneman, c2000
Givenchy : 40 ans de création / [sous la direction de Catherine Join-Diéterle]
Paris : Paris-Musées, stampa 1991
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Uniti fin dal 1942. Eppure ci vollero tre lunghi anni prima che si ponesse fine alla barbarie del genocidio. Nel frattempo, nessuna azione militare specificamente finalizzata a sabotare la macchina nazista dell'orrore. Nessuna iniziativa diplomatica esplicitamente rivolta a fermare la mano degli aguzzini. Anzi, l'accoglienza di rifugiati ebrei in fuga dalla Germania fu resa ancor più difficile e le porte delle frontiere si chiusero per loro quasi ermeticamente. Perché? Theodore Hamerow fornisce a questo inquietante interrogativo storico una risposta sgradevole ma molto precisa: l'Olocausto non fu fermato prima perché anche le democrazie occidentali furono percorse al loro interno da una fortissima ondata di antisemitismo, che impedì ai governi di prendere misure concrete in soccorso degli ebrei. Perfino negli Stati Uniti, si tentò di far passare le notizie sullo sterminio per semplice propaganda e la questione ebraica come un problema locale. Frutto di un vastissimo lavoro d'archivio, il libro di Hamerow documenta in modo sistematico perché l'Occidente lasciò mano libera alla follia omicida nazista. Con una conclusione amara: pur sconfitto, Hitler in un certo senso ha vinto perché è riuscito a spazzare via gli ebrei dall'Europa.
Di più di tutto : figure dell'eccesso / Massimo Carboni
Roma : Castelvecchi, 2009
Abstract: Dalla comunicazione pubblicitaria a quella estetico-artistica, dal diluvio massmediale allo strapotere della tecnica, dagli sport estremi alle biotecnologie e alla pornografia, è esperienza comune che la cifra dell'eccesso, del di-più-di-tutto marca a fuoco vivo le dimensioni simboliche, i comportamenti sociali, i linguaggi del presente. Sono i temi toccati in questo libro. Ma quali sono le logiche dell'eccesso, e quali le figure con cui si presenta ai nostri occhi? Per tentare di rispondere a questa domanda, decisivo è l'orizzonte storico, ed ecco la riflessione sulla violenza nazista, tragico esempio di una dismisura che ha finito per coinvolgere la sua stessa memoria attraverso una mediatizzazione spettacolare della Shoah. Alla logica dell'eccesso bisognerà allora rispondere con una logica del limite che ci permetta di recuperare, lungo le frontiere tra etica ed estetica, la coscienza della misura e la consapevolezza dei confini mobili entro cui dobbiamo operare (e magari anche inventare).
Thayaht : futurista irregolare / a cura di Daniela Fonti
Milano : Skira, stampa 2005
I diritti umani oggi / Antonio Cassese
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Cosa sono i diritti umani? A che punto siamo con la loro tutela? Cosa possiamo fare noi, semplici cittadini, se non vogliamo restare sordi alle istanze di chi ne è privato? La problematica dei diritti umani, così importante sul piano politico, su quello delle ideologie e soprattutto del progresso civile degli Stati moderni, ha appassionato non solo uomini politici e organizzazioni intergovernative, ma anche associazioni religiose o sindacali, privati e organismi non governativi che si adoperano perché i governi si conformino sempre più alle norme internazionali a difesa di quei diritti.
La meccanica del visibile : il cinema delle origini in Europa / a cura di Antonio Costa
Firenze : La casa Usher, [1983]
I quadri Usher
Letteratura come filosofia naturale / Mario Porro
Milano : Medusa, [2009]
Argonauti / Medusa ; 37
Abstract: Eredi confessi della tradizione illuminista, Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda affidano alla letteratura il compito di proseguire l'istanza conoscitiva che è propria delle scienze, lo sforzo continuato di mettere in ordine il caos del mondo. L'ideale di una letteratura come filosofia naturale, secondo la formula di Calvino, aspira a rinnovare la vocazione cosmologica della nostra tradizione che, da Dante a Leopardi, passando per Galilei, aspira a fare dell'opera una mappa del mondo e dello scibile. Alla letteratura spetta la fatica ermetica di tessere i diversi saperi, con l'obiettivo di offrire una visione integrata della realtà che ci consegni almeno i frammenti di un'enciclopedia. Critici delle suggestioni idealistiche e spiritualistiche, Calvino, Gadda e Levi adottano uno sguardo naturalistico nell'osservare l'avventura umana, come attesta in modo esemplare la prospettiva etologica che Levi assume di fronte alla condizione bestiale del Lager. La lezione di Darwin impone di includere la storia degli uomini nei tempi lunghi della memoria del mondo, nel contesto dell'evoluzione del vivente e della materia. È nelle pagine di questi scrittori che, in anticipo su di una filosofia attardata dall'eredità storicista, si delineano nel Novecento le forme di una filosofia naturale post-umanista.
Structure and surface : contemporary japanese textiles / Cara McCarty and Matilda McQuaid
New York : Museum of Modern Art, c1998
I vetri Venini / Franco Deboni ; introduzione di Dan Klein
Torino : Allemandi & C., stampa 1989
Archivi di arti decorative
Bulgari / Daniela Mascetti, Amanda Triossi
Milano : Leonardo, stampa 1996
Milano : Comunità, c1983
Milano : Feltrinelli, 1991
Campi del sapereI segni e la critica
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Un conflitto mai dichiarato eppure terribile: questo è l'assunto da cui muove il politologo e giornalista John O. Koehler per tratteggiare la storia mai raccontata della guerra combattuta dai servizi segreti dei Paesi del blocco comunista contro lo Stato della Chiesa. Con spirito critico e indipendente, l'inchiesta di Koehler si muove tra documenti segreti e attentati, spie e mistificatori professionisti, nel tentativo di ricostruire il controverso rapporto tra comunismo e religione e tra fede e politica. Il risultato è un ritratto agghiacciante delle persecuzioni anticristiane ordinate dai bolscevichi già all'indomani della rivoluzione sovietica, ma anche un resoconto fedele degli opportunismi che, fino alla morte di Stalin, suggerirono sia alla Russia che al Vaticano di abbracciare la via di un'apparente distensione. Al di là dei documenti ufficiali o delle visite di cortesia, infatti, Koehler svela una trama di complotti capaci di stringere in un'unica morsa prelati ostili alla linea ufficiale della Chiesa e agenti segreti del Patto di Varsavia: un'alleanza innaturale e pericolosa ricostruendo la quale, per la prima volta, diventa possibile dare una spiegazione a eventi eclatanti come il tentato omicidio di Giovanni Paolo II e ricollocare ciò che sembra frutto del caso o della follia nel solco di una strategia in grado di condizionare pesantemente l'assetto geopolitico internazionale.
Milano : BookTime, 2008
Abstract: Questo saggio intende condurre il lettore, mano nella mano, verso il cuore e le radici della cultura popolare europea recuperando il mondo magico e suggestivo della ballata, cioè del canto narrativo, che ha accompagnato nei secoli la vita e il migrare delle genti in Europa. Presenta molteplici tematiche a carattere generale, quali il ritorno dell'eroe dalla guerra, i rapimenti delle donne, amore e morte, gli amori impossibili, storie di infedeltà, il corteggiamento, i riti del maggio, la magia. Il volume è integrato da 4 cd, ai quali hanno contribuito più di 20 artisti tra cantanti e musicisti. Essi contengono oltre 60 ballate, raccolte in Scozia, Inghilterra, Irlanda, Francia (cantate sia in lingua francese che in langue d'oc), Italia, Spagna (sia in castigliano che in catalano), Germania. Offrono anche la possibilità di ascoltare una medesima storia in lingue e versioni diverse.
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Il lettore desideroso di interrogarsi sui segni di interpunzione oggi in vigore si chiederà a quando risale la loro adozione nelle lingue europee, se ci sono state differenze significative nei valori assegnati a uno stesso segno in lingue diverse, quali sono stati i principali momenti dell'evoluzione dei singoli sistemi. A tali curiosità risponde questa vasta e rigorosa panoramica storica che indaga il percorso della punteggiatura dall'antichità classica, in cui affondano le radici della civiltà letteraria europea, fino a oggi e comprende, oltre all'italiano, le lingue di altri paesi a noi più o meno vicini per la posizione geografica o per le origini; in ogni caso accomunati dall'appartenenza all'Europa. La rassegna, a firma di prestigiosi specialisti, è preceduta da un saggio introduttivo sullo statuto linguistico della punteggiatura e prosegue con la trattazione dei fenomeni grafici e interpuntivi nell'antichità greca e latina. Si passa quindi alle lingue appartenenti alla famiglia romanza: italiano, francese, lingue iberiche, rumeno. In questo gruppo particolare risalto viene dato alle vicende italiane, delineate dal primo affermarsi dei volgari fino alle tendenze attuali nella prosa giornalistica, letteraria ed epistolare (comprese le sue tipologie più recenti, dalle e-mail agli SMS). Si analizzano poi gli sviluppi e gli usi interpuntivi delle lingue germaniche, delle lingue slave, del greco medievale e del neogreco, dell'albanese e del ceppo ugrofinnico.
Decorative art 70s : a source book / edited by Charlotte & Peter Fiell
Köln : Taschen, c2006