Trovati 855361 documenti.
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Como : B.N.E.L., 1968
Proof of principle : Akzo Nobel Art Foundation / [edited by Hester Alberdingk Thijm]
Arnhem : Azko Nobel art foundation, 2003
Como : B.N.E.L., 1968
5. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 3 aprile-15 giugno 1958 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1956] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
6. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 14 aprile-12 giugno 1960 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1960] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
7. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 15 aprile-11 giugno 1962 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1962] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
8. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 27 marzo-31 maggio 1964 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1964] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
9. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 8 aprile-5 giugno 1966 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1966] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
10. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 11 aprile-9 giugno 1968 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1968] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
Il catalogo della grafica / [a cura del] Centro internazionale della Grafica, Venezia
Roma : Ebe, 1974 (stampa 1973)
Una politica senza religione / Giovanni De Luna
Einaudi, 2013
Abstract: Dagli anni del Risorgimento all'Unità d'Italia, dal fascismo e dalla Seconda guerra mondiale fino a oggi, la costruzione di una religione civile l'insieme dei valori e dei principî che fondano lo spazio pubblico della cittadinanza - è il banco di prova su cui, di volta in volta, si è misurata l'efficacia di una classe politica nel mettere mano al progetto di fare gli italiani. Il trasformismo nell'Italia liberale, la dittatura in quella fascista, il debordante intervento dei partiti nell'Italia repubblicana, sono stati tutti elementi che hanno indebolito la costruzione politica dell'identità nazionale. Fino alla carestia morale e progettuale che ha investito uomini e partiti dell'Italia di oggi. Con un libro che somma analisi storica a riflessioni di pungente attualità, Giovanni De Luna ricostruisce la storia delle tradizioni inventate, i tentativi di arginare l'ingombrante presenza della Chiesa cattolica, l'egemonia dei valori e degli interessi imposti dal mercato con una riflessione conclusiva proprio sugli aspetti piú inquietanti di venti anni di pensiero unico.
The Penguin book of british short stories / edited with an introduction by Malcolm Bradbury
London : Penguin Books, 1988
Köln : Kiepenheuer & Witsch, c1993
Architetture ambigue : dal Neobarocco al Postmoderno / Gillo Dorfles
Bari : Dedalo, 1984
Bologna : Il mulino, c2004
Storica paperbacks ; 95
Abstract: Perché nell'Ottocento l'Europa ha imboccato la strada dello sviluppo economico-industriale? Quali sono le ragioni della grande divergenza che si è aperta fra l'Europa e il resto del mondo? Avvalendosi di un'analisi settore per settore, il volume mostra che in realtà le condizioni dell'Europa e della Cina erano del tutto simili ancora nel Settecento per speranza di vita, consumi, mercato dei beni e fattori produttivi, strategie familiari. A creare la differenza furono il carbone e i commerci con le Americhe. La combinazione di questi fattori consentì all'Europa nord-occidentale di svilupparsi secondo un modello basato su un alto sfruttamento di risorse e una bassa intensità di lavoro, al contrario di quanto avvenne in Cina.
Genève : Skira, stampa 1946
Milano : IDIT, [1956]
Sondrio : Lyasis, [2010]
La scuola che vorrei / Adolfo Scotto di Luzio
B. Mondadori, 2013
Abstract: Da affare di Stato per il bene di tutti, la scuola è diventata un rischio delle famiglie: quanto puoi spendere e quanti sacrifici sei disposto a fare per la carriera di tuo figlio? Per milioni di genitori l'istruzione ha assunto ormai i tratti di un ricatto venduto come un'opportunità di autorealizzazione. Sganciata da un legame vivo con la tradizione culturale, la scuola è diventata un oggetto altamente manipolabile, a disposizione di maggioranze politiche, burocrazie e interessi privati, di chi insomma ha la possibilità di far valere la propria volontà. Il libro indaga le radici di questo processo in Italia, Inghilterra e Stati Uniti. Con una proposta finale.
Salvare l'Europa, salvare l'euro / Giuseppe Guarino
Bagno a Ripoli : Passigli ; Firenze : Fondazione Cesifin, 2013
Percorsi e prospettive
Abstract: Tre Paesi euro, Francia, Germania, Italia, sono stati i primi nel mondo per lo sviluppo (media del 4%) nei quattro decenni dal 1950 al 1990. Con il 1991 si è posto mano alla creazione, completata nel 2004 con l’adesione di ventisette Paesi, del più ricco mercato del mondo, terzo per popolazione. Le previsioni per il 2013 danno una crescita di appena qualche decimale superiore allo 0% per l’Europa occidentale, mentre un buon numero di Paesi supererà il 7% e popolazioni di parecchi miliardi supereranno il 10%. Come ha fatto l’Europa a cadere così in basso? I tre saggi qui pubblicati indicano in quale modo si potrebbe oggi uscire dalla gabbia nella quale i popoli europei si sono chiusi, ritornando a un regime di normalità.