Trovati 858832 documenti.
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Bompiani, 11/09/2019
Abstract: Cos'hanno in comune le ragazze da marito di oggi e quelle di ieri? Non poco: la "donna di una volta" è una mitologia attualissima, e il beau mariage un sogno riportato in voga dalla crisi. Tanto vale allora studiarne le regole alla fonte: una collezione di manuali per signorine e signore pubblicati fra l'Unità d'Italia e il Sessantotto.Non ci sarebbe poi molto da ridere, in quei manuali che nel corso della modernità hanno cercato di codificare la figura di una ragazza ideale: timorata delle tradizioni, ben disposta alla repressione dei propri istinti e tesa alla soddisfazione dell'unico desiderio che le è concesso – un buon matrimonio. Quando però gli stessi manuali arrivano a configurare le civetterie di una "bellissima donna dell'età della pietra" si intuisce che per renderli un deposito fossile a grande potenziale umoristico basta farne una lettura contemporanea: fresca, pratica, colta, critica ma affettuosa. È la lettura che Irene Soave ha dato a questi testi: lei è la Lettrice Modello che da Monsignor della Casa a Donna Letizia queste pagine hanno atteso per decenni, se non secoli. Una ragazza arrivata al mondo quando ognuna delle norme tradizionali era già stata trasgredita e molte erano anzi rientrate in vigore più o meno tacitamente; e una ragazza che usa il suo sense of humour per comparare la passata normativa all'almeno apparente deregulation attuale. Matrimonio, verginità, reputazione, prostituzione, dignità, libertà, lavoro, sesso e piacere: questioni colossali che la briosa scrittura di Irene Soave attraversa senza banalità, snocciolando i dilemmi della sua amletica leggera. Non: essere o non essere; ma: esserci o farci? Cercarlo o non cercarlo (il marito)? Visitare i luoghi comuni vecchi e nuovi per scegliere quali rifuggire e quali invece adottare e adattare, per farli propri. Le ragazze da marito esistono ancora. E i ragazzi da moglie? Stefano Bartezzaghi
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Bompiani, 11/09/2019
Abstract: Se c'è un poeta latinoamericano che gode di un credito indiscusso per l'originalità, la qualità e l'irriverente costanza del suo impegno letterario, è senz'altro Nicanor Parra. Nei suoi ottant'anni di scrittura questo fondamentale autore cileno ha saputo condurre agli estremi le possibilità della creatività in versi, inaugurando il genere dell'antipoesia e riuscendo a scardinare dall'interno il sistema delle lettere sudamericane grazie a una beffarda, ostinata azione corrosiva. Tradotto da Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti, amatissimo dal conterraneo Bolaño, considerato in America "essenziale come Walt Whitman", vincitore dei principali premi letterari in lingua spagnola, Parra è ancora poco noto al pubblico italiano. La presente antologia, la più ampia mai apparsa in Italia, vuole colmare questa lacuna.
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Guida per umani all'intelligenza artificiale
Giunti, 04/09/2019
Abstract: Che cos'è l'intelligenza artificiale? Da dove viene? Dove si trova e cosa sta cambiando o cambierà nelle nostre vite? È vero che siamo già circondati da macchine pensanti? È vero che stanno diventando sempre più autonome? Che cosa saranno presto in grado di fare? Soppianteranno il lavoro umano? Soppianteranno il pensiero umano? Quando si parla di intelligenza artificiale è facile cadere in una spirale di interrogativi che si avvitano minacciosi. In realtà, esistono risposte comprensibili a queste domande che, se messe in ordine, riescono a darci un quadro chiaro, se non rassicurante, sulla genesi, lo sviluppo, gli scenari attuali e futuri dell'intelligenza artificiale. La storia delle sue applicazioni, accompagna infatti la storia dell'uomo e sarà, nei prossimi decenni, inestricabilmente legata a questa. È venuto il momento di comprendere e di sfatare credenze per affrontare il futuro.
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Come Dante può salvarti la vita
Giunti, 11/09/2019
Abstract: Enrico Castelli Gattinara tutti i giorni deve trovare il modo per convincere i suoi ragazzi che conoscere serve. E quando loro sbuffano alla richiesta di imparare qualche verso di Dante a memoria, comincia a raccontare la storia di un uomo che grazie a quelle terzine è sopravvissuto al campo di concentramento...Nell'era dell'effetto Dunning-Kruger, quella distorsione per cui chi meno sa più crede di sapere, è bello scoprire che invece ci sono stati casi – e tanti – in cui sapere, ricordare, rievocare ha fatto letteralmente la differenza tra vivere o morire, tra fortuna e miseria, tra resistenza e disperazione. E non il conoscere pratiche estreme di sopravvivenza, ma il fatto di riportare alla mente il brano di un grande classico imparato a memoria ai tempi della scuola, di sapere come posare le dita su uno strumento musicale, di riuscire a immaginare un dipinto o poter scattare una fotografia, di comprendere, se non interpretare, un'opera teatrale. In una parola il fatto di avere l'opportunità di accedere alla cultura.
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Giunti, 11/09/2019
Abstract: Uno straordinario esordio, per mesi nella TOP 10 del Sunday Times. Un intreccio che unisce le atmosfere di Tracy Chevalier al mistero dei romanzi gotici.1612. In una mattina fredda e nebbiosa, mentre il vento spazza le verdi colline del Lancashire, una giovane donna corre nei boschi, con una lettera stretta in pugno. Per Fleetwood, signora della maestosa tenuta di Gawthorpe Hall, quel foglio significa una sola cosa: tradimento. Dopo tre aborti, aspetta di nuovo un figlio dal marito Richard, e il suo più grande desiderio è dargli finalmente un erede. Almeno finché, tra le carte del marito, non ha scoperto quella lettera, che non avrebbe mai dovuto vedere: mesi prima il medico lo aveva avvisato dei rischi fatali di un'altra gravidanza. Come ha potuto Richard nasconderle un'informazione così importante? Avere un erede è davvero l'unica cosa che conti per lui? Ferita dall'uomo che ama, Fleetwood non sa che in quel bosco si imbatterà ben presto in una singolare alleata: Alice Gray, una misteriosa ragazza dagli occhi d'ambra, che conosce i segreti delle erbe e l'arte delle levatrici. Un legame sempre più stretto le unisce, finché intorno ad Alice cominciano a circolare voci inquietanti: perché si aggira di notte nella foresta e fa strani riti con gli animali selvatici? E se fosse davvero una strega, come altre donne del villaggio? Eppure Fleetwood sente che l'unica colpa di Alice è essere una ragazza povera e superstiziosa, e così decide di rischiare tutto per salvarla. Anche se questo significa opporsi al marito e alla sua cerchia. Perché in un'epoca di accuse e sospetti, essere donna è il rischio maggiore…
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Giunti, 04/09/2019
Abstract: Strade e sotterranei, ossari e reliquiari capaci di far dialogare i vivi e i morti, palazzi di straordinaria bellezza e chiese che ostentano e nascondono centinaia di storie celebri, o dimenticate e recuperate in questo libro. Un invito alla tentazione irresistibile a perdersi, in un tempo senza tempo, nella città dove diventa vero tutto ciò che altrove sembrerebbe inverosimile. L'indagine sui suoi misteri, più di qualsiasi analisi, può svelare l'anima profonda di Napoli. Vergine sublime e meschina, da oltre due millenni intreccia il mito della Sirena Partenope ai riti infami della camorra, i prodigi dei suoi santi cattolici agli occultisti "maledetti" che ospitò (Sansevero, Cagliostro, Crowley). La città sembra consapevole, una generazione dopo l'altra, di incarnare una perenne sfida alla ragione. I suoi illuministi inventarono la jettatura; il demoniaco nazista Heydrich la scelse per le sue orge segrete; fu casa di medium famosi in tutto il mondo; è tomba del poeta mago Virgilio e anche di Leopardi, ma forse perfino del conte Dracula assetato di sangue; e il napoletano più amato persino da chi non ama Napoli, Totò, è venerato come se fosse un beato. Oggi come secoli fa Napoli certifica, perché ci crede veramente, la presenza di folletti e fantasmi.
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Giunti, 04/09/2019
Abstract: Arianna ha 64 anni, una merceria, una figlia e una "migliore amica" che è tutto il contrario di lei. Arianna viene lasciata (la prima volta aveva quarant'anni ed era incinta di sette mesi) e Federica, l'amica, lascia, perché è bellissima, ricca e molto spericolata. Arianna lavora, legge e sbaglia sistematicamente look. Federica ama, viaggia e resta favolosa nonostante il passare dei decenni. Purtroppo, quando Federica si fidanza con Emanuele, che ha trent'anni, anche Arianna finisce nei guai. Perché Emanuele ha un padre, e che padre! Giacomo Fulgenzi, primario dell'ospedale locale: lo definivano "il Doug Ross del Santa Anastasia" e non si contano le infermiere, anestesiste, specializzande e colleghe che sono cadute vittime del suo fascino. Dal rapporto fra Arianna, Federica, Giacomo ed Emanuele nascono scontri, baci e assurdi tentativi di procreazione. A complicare le cose si inseriscono nel gioco anche un bellissimo ex marito, una figlia molto decisa e un piccolo paese marinaro, dove il cielo stellato fa perdere la testa.
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Giunti, 11/09/2019
Abstract: I maschi della 5a F non leggono. MAI. Non c'è niente da fare. È una specie di allergia: se solo un insegnante mostra loro un libro, stanno male. Ma il maestro Dindoli, quello nuovo, è convinto di avere un metodo infallibile per "guarirli" e trasformarli in lettori provetti. La sfida è lanciata, e i maschi della 5a F non si tirano certo indietro... sarà il maestro il primo a gettare la spugna, ne sono sicuri.
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Giunti, 11/09/2019
Abstract: Una valle sperduta dove contano più i pregiudizi della realtà, un mondo di adolescenti che si sentono lontani da tutto e tutti, un'amicizia che cambia la vita.Lei è Rossa, 15 anni, tette enormi, strafottente, non sta mai zitta. Lui è Maffeo, dislessico, senza padre, mago dei videogiochi. Frequentano la stessa classe e non si sopportano. Il loro professore di italiano, un tipo ambiguo, vecchia maniera, obbliga Rossa ad aiutare Maffeo con i compiti.Comincia così una convivenza forzata e difficile: sono diversi in tutto e le reciproche famiglie si odiano. A un tratto però scoprono un terribile segreto che getta un'ombra oscura sulla carriera del loro professore. La notizia trapela e scoppia un putiferio. Rossa scopre che tutto sarebbe accaduto mentre il prof leggeva un libro con due suoi allievi; così ora, appena possono, Rossa e Maffeo si rifugiano in un loro luogo segreto e leggono il romanzo incriminato. Poi, durante una tormenta di neve una mucca che si chiama Oban rischia di precipitare in un burrone ed è proprio allora che la loro amicizia avrà una svolta.
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Bompiani, 17/09/2019
Abstract: Questo è a suo modo un libro molto femminile ed è spesso una donna la protagonista dei trentatré racconti che lo compongono. Sono donne un po' maghe: leggono nella mano il destino e vedono cose su cui per pietà tacciono. Spesso intuiscono un futuro drammatico che sfugge agli uomini. E si ribellano, anche: alcune non accettano di vivere nell'arretratezza culturale e civile in cui si trovano, altre si trincerano dietro un silenzio accusatorio, o ancora si abbandonano al pianto come unico mezzo per denunciare padri e padroni. Sono figure che interpretano la tragedia laddove gli uomini si possono ancora permettere di fare la commedia. In questi racconti trovano spazio tutti i temi cari all'autore: città e campagna, storia e natura, cultura moderna e primitivismo, progressismo ed eterno ritorno, racconto saggistico e lirismo, innovazione linguistica e nostalgia di un passato non massificato. Alvaro, narratore notturno, offre con questa raccolta alcune delle sue pagine più belle e significative, capaci di gettare una luce solare sugli incubi del nostro tempo.
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Bompiani, 17/09/2019
Abstract: Primo romanzo di Corrado Alvaro, L'uomo nel labirinto mette in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra. In un frustrante alternarsi di speranze e delusioni, Sebastiano Babel è spinto a constatare la propria inettitudine all'impegno e alla scelta: inventore incapace di un vero progetto, schiacciato da una folla cittadina con cui non riesce a confrontarsi, uomo senza qualità, cerca invano la salvezza nelle esperienze erotiche e nelle poche amicizie, preferendo rifugiarsi in un mondo di fantasia anziché affrontare la vita. Romanzo sulla disgregazione morale degli anni che prepararono la dittatura, contiene già i motivi fondamentali della produzione di Alvaro: la nostalgia verso un mondo primitivo e sensuale contrapposto a una modernità affascinante e crudele, la tematica dell'emigrazione, una razionalità e una moralità profonde e un'acuta sollecitudine per le sorti dell'umanità.
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Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto
Giunti, 17/09/2019
Abstract: Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.Radici è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato.
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Giunti, 17/09/2019
Abstract: Isabella sta partendo, è separata da un anno, dopo un matrimonio lungo e senza amore. È il giorno del suo sessantacinquesimo compleanno. È inverno, fa freddo, sia fuori che dentro di lei. Sente che ha bisogno di un cambiamento, di un po' di solitudine vera, forse di silenzio. Così lascia la sua elegante casa romana per trasferirsi in un "grazioso appartamentino vista mare" a Ostia, a pochi chilometri dalla sua vita di sempre. Parte senza dirlo a nessuno, neanche ai suoi tre amati ma ingombrantissimi figli, adulti mai cresciuti che, da quando è scomparsa, finalmente la "vedono".Cosa sta cercando, Isabella? Un posto diverso, una vista diversa, un panorama sconosciuto. Poca cosa, in fondo: non aveva certo in programma di sentir suonare le campane all'improvviso, col cuore che batte forte di fronte allo sguardo blu di uno sconosciuto. Eppure, succederà.Così come succederanno altre inattese rivoluzioni: amicizie improbabili, desideri inconfessabili, affetti sinceri e una antica e perduta voglia di esserci, di farsi coinvolgere dalla vita e dagli altri.Una seconda giovinezza?O forse, benché tardi, la prima.
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Giunti, 17/09/2019
Abstract: Forse predestinato dal nome, che significa "salvatore", Sauveur Saint-Yves cerca di salvare le persone, o meglio di aiutare le persone a salvarsi da sole. Lo fa nel suo studio di Orléans dove è arrivato qualche anno fa dalla Martinica, sua terra natale, in una casa divisa a metà: da una parte lo studio, dall'altra l'abitazione. Sauveur è alto, forte, ha una voce suadente ed è nero. Soprattutto è il papà del piccolo Lazare, un bimbo mulatto di otto anni che ha scoperto come poter ascoltare il padre durante le sedute con i pazienti attraverso una porta socchiusa. In quello studio sfilano tra gli altri Margaux che si scarifica le braccia; Ella che sogna di essere il cavaliere Elliot; Cyrille che fa ancora pipì a letto; la tribù Augagneur, composta da tre figlie, papà e mamma separati e la nuova compagna di mamma. In casa Saint-Yves arriva anche Gabin, sedicenne la cui madre è ricoverata in psichiatria. E non manca neanche Bounty, il criceto. Intanto, accadono cose strane. Quimbois, ossia malefici del vudù antillano della Martinica, cominciano ad apparire insieme a strani minacciosi messaggi.Lupa bianca Lupo nero è la prima stagione della serie Sauveur & Figlio.
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Bompiani, 25/09/2019
Abstract: Aristocle nasce dall'unione di due delle più antiche famiglie di Atene. Cresce ascoltando storie, miti e musica. Possiede più di cento oggetti, che in un mondo vuoto, contrapposto al troppo pieno del nostro, sono moltissimi. Dicono di lui che da bambino era così beneducato che nessuno gli aveva mai visto i denti, perché sorrideva poco e rideva meno. Il primo vero dolore lo prova a ventotto anni, il giorno della morte di Socrate.La filosofia è già nata, ma Socrate non è un filosofo: gira scalzo, seguito da una schiera di ragazzini incuriositi dai suoi discorsi; è capace di cambiare per sempre quelli che lo ascoltano. Aristocle è uno di loro. Parte e procede così, cercando di avvicinare le vite lontane dei grandi alle nostre piccole vite vicine, questa breve storia di Platone, scritta da un'autrice molto giovane a uso dei giovani come lei ma anche di chi Platone l'ha incontrato a scuola e poi dimenticato.Oggi che il rischio non è morire per un'idea ma la mancanza di idee in cui credere, guardarsi indietro è fondamentale.
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Il Piccolo Principe. Replica prima edizione del 1949
Bompiani, 25/09/2019
Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS.In occasione dei 90 anni dalla nascita, Bompiani rende omaggio a uno dei suoi maggiori successi, un classico della letteratura per l'infanzia, pubblicato in Italia da Valentino Bompiani per la prima volta nel 1949. Questo libro riproduce fedelmente la prima edizione.Una panne di motore — un aviatore scende dal cielo in pieno deserto: sabbia, solitudine, e, sopra il suo capo, le stelle… Ma, a un tratto, una voce : "Mi disegni, per favore, una pecora? " Di dove viene? Chi parla? Cosa significa quella strana domanda? È un minuscolo ragazzo, il Piccolo Principe, che vaga per gli spazi; è il più meraviglioso, impensato e umano compagno; la più deliziosa creatura che spirito di poeta abbia inventato. E chi narra la sua storia è il pilota poeta, il cantore delle nuove gesta dell'uomo nel cielo, che, con inimitabile grazia di poesia, ha, tra una guerra e l'altra, dato nei suoi libri alla Francia una serie di opere indimenticabili. Il Piccolo Principe è un capolavoro della letteratura infantile, che, come i suoi grandi predecessori, da Peter Pan a Pinocchio, dai Racconti delle Fate di Perrault, dalle Fiabe di Andersen ai Racconti Popolari dei fratelli Grimm e ad Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, si rivolge a piccoli e a grandi, e sa trovare un linguaggio immortale.
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Trilogia della città di Parigi. Vernon Subutex
Bompiani, 25/09/2019
Abstract: Chi è Vernon Subutex? Una leggenda metropolitana. Un morto che non smette di risorgere. L'ultimo testimone di un mondo scomparso. L'uomo che conosce un segreto. Lo specchio di ciascuno di noi.Tutto ha inizio quando il famosissimo Alex Bleach, cantante dalla vita sregolata, muore per overdose nella sua vasca da bagno. Un lutto enorme per i fan, ma soprattutto per Vernon Subutex, che negli anni ottanta è stato il proprietario del più celebre negozio di dischi di Parigi e, travolto dalla crisi, viveva mantenuto dall'amico popstar. Non potendo più pagare l'affitto, Vernon, "l'uomo con quel nome che ricorda un materasso", si trova in mezzo alla strada, senza nulla se non alcuni video privatissimi di Alex Bleach che ora tutti desiderano. Intorno a lui si dispiega un caleidoscopio di personaggi: gente del popolo e borghesi, intellettuali e delinquenti, transessuali e donne velate, tutti destinati a trovarsi a un certo punto soli e disorientati in questo nuovo secolo che cambia i confini del mondo. Ma soprattutto, insieme a Vernon – lucido, rassegnato e al tempo stesso ribelle – il vero personaggio del romanzo è Parigi: elegantissima ed effervescente come la scrittura di Virginie Despentes.
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Édith Piaf e la canzone dell'amore
Giunti, 25/09/2019
Abstract: Dall'autrice bestseller di Mademoiselle Coco, un nuovo indimenticabile ritratto di una delle figure femminili più audaci e talentuose di tutti i tempi.Parigi, 1944. Nella capitale appena liberata dall'occupazione tedesca, le strade, i bistrot e i teatri sono animati da un'irrefrenabile voglia di vivere e dimenticare gli orrori della guerra. Con la sua sfrontatezza e il suo straordinario talento, Édith Piaf è ormai una cantante affermata, ma non dimentica gli anni passati a cantare per strada con il padre, un artista girovago prepotente e violento, da cui è fuggita giovanissima per cercare fortuna a Parigi. Qui ha incontrato l'affascinante Raymond Asso, autore di testi musicali, che sedotto dalla vitalità di questa ragazzina ribelle e sboccata, decide di strapparla alla strada e alle cattive compagnie per guidarla verso il successo. Pur non avendo alcuna intenzione di lasciare la moglie, Raymond si prende a cuore il destino dell'amante, insegnandole a parlare e vestire in modo raffinato, e riuscendo a procurarle un ingaggio al prestigioso teatro ABC. Divenuta una celebrità, Édith non si aspetta certo di dover affrontare una nuova minaccia, che potrebbe distruggere per sempre la sua carriera: l'accusa infamante di aver collaborato con i nazisti, e il rischio di non potersi mai più esibire. Mentre cerca disperatamente di dimostrare la sua innocenza, il destino mette sulla sua strada un giovane cantante alle prime armi, Yves Montand, che finirà per travolgerla con la sua passione e i suoi sogni. Sarà lui a ispirarle la canzone che la trasformerà in una leggenda, La vie en rose, ma Édith sa bene che ogni grande amore porta con sé una lunga scia di lacrime…
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Bompiani, 02/10/2019
Abstract: Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione.Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che si attardavano a ballare il salterello con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata del Tronto: pietre destinate a rotolare di nuovo, drammaticamente, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai monti Sibillini verso il mare si fa campagna. Il loro papà ha trascorso la vita coltivando i campi, perciò ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato. L'amore e il lavoro hanno portato Olga e Nadia lontano, i figli sono cittadini del mondo. La gente vuole fragole e susine anche a gennaio. È una nuova stagione. Ed è tempo di separarsi dalla terra. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici quando bisogna tagliarle. È davvero tutto immutabile nell'avvicendarsi delle generazioni, dei raccolti? Possiamo ancora sperare di lasciare questo pianeta un po' migliore di come lo abbiamo ricevuto?
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Bompiani, 02/10/2019
Abstract: Sight è un romanzo d'esordio straordinario che parla di madri e figlie, di che cosa vuol dire mettere al mondo un essere umano e lasciarne andare un altro. Con una scrittura feroce e acuta, Jessie Greengrass indaga, fin dal titolo, sul modo in cui vediamo gli altri e su come potremmo vedere meglio noi stessi, in un corpo a corpo impietoso con i ruoli che ci attribuiamo e che ci assegna la vita.Un'inquieta narratrice che rimarrà innominata racconta il suo percorso verso la prima e poi la seconda maternità, un passo desiderato e temuto al tempo stesso. Un viaggio che chiede continui confronti col passato: un'estate dell'infanzia trascorsa con la nonna psicanalista, la Dottoressa K; la morte della madre, insieme un tormento e un sollievo; la relazione con il marito; la nebulosa figura paterna. Riflessioni punteggiate da alcuni eventi epocali nella storia della medicina: dalla scoperta dei raggi X a opera di Röntgen allo sviluppo della psicanalisi grazie a Sigmund Freud e al lavoro con la figlia Anna, fino alle origini della chirurgia moderna e dell'anatomia.