Trovati 855237 documenti.
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Torino : Gruppo GFT, c1989
Quaderni dell'Archivio storico / Gruppo GFT
Napoli ; Roma : L'Ancora del Mediterraneo, 2010
Abstract: Questo volume raccoglie il meglio della riflessione nata dall'impegno, a Napoli e in Italia, per rendere l'acqua nuovamente pubblica e quindi di tutti. Questa riflessione è molto importante per tutto il movimento italiano. È un grido potente contro la privatizzazione. Un grido che assumo in prima persona come missionario. E questo grido lo lanciamo alla vigilia del referendum sull'acqua come una vera e propria sfida al sistema economico-finanziario. Per noi è una questione di vita o di morte. Se perdiamo l'acqua, è finita. Sull'acqua ci giochiamo tutto. Con lo scritto di Dario Fo Guai a voi che dell'acqua fate mercato e Prefazione di Alex Zanotelli.
Le trame della moda / a cura di Anna Giulia Cavagna e Grazietta Butazzi
Roma : Bulzoni, c1995
Biblioteca del Cinquecento / Centro studi Europa delle corti ; 61
Vintage : la memoria della moda / a cura di Iolanda Silvestri
Bologna : Compositori, 2010
ER musei e territorio. Dossier ; 9
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: La Pianura padana come l'Aspromonte. Ormai le 'ndrine controllano il Nord e fanno affari con chiunque. Questo volume offre una prospettiva inedita per capire un fenomeno ormai vecchio di trent'anni. Solo che tutti hanno fatto finta di niente. Un esercito di 1500 persone che controlla dagli anni Settanta non solo il traffico di armi e di cocaina ma anche un'importante quota della liquidità lombarda; sì, quella dei salotti buoni, dei politici, dei cavalieri del lavoro, delle camere di commercio, delle amministrazioni locali. Trent'anni di mazzette (e se necessario di omicidi) per ottenere licenze edilizie e controllare una buona parte degli immobili commerciali del Nord Italia avendo un dominio ferreo del territorio anche grazie alla continua e capillare attività di estorsione. Adesso la testimonianza di un pentito qui raccolta permette di capire perché tutto ciò è stato possibile e di avere a disposizione verità e retroscena a volte incredibili: il boss che si intrattiene con il futuro ministro, il traffico d'armi con le Br, il commercio di uranio, l'incontro con Andreotti, il patto tra 'ndrangheta e cinesi, il caso di un industriale delle armi rapito, poi liberato, ed eletto in Parlamento per fare gli interessi della 'ndrangheta. Una soluzione per ogni problema. Soprattutto per riciclare denaro sporco e fagocitare le attività produttive più redditizie. Tutto fatto secondo rituali e regole che arrivano da lontano e che si appoggiano su ferrei codici familiari e amicali.
Milano : Electa, 2010
Abstract: Nel XX secolo fa irruzione una nuova temporalità, sostenuta dalle diverse definizioni e rappresentazioni date da artisti, musicisti, poeti, letterati e scienziati come Freud, Einstein, Marx, Picasso, de Chirico, Stravinskij, Joyce, Proust, Pound ed altri. Questo volume esplora le arti contemporanee nella loro molteplicità: arte, architettura, fotografia, letteratura, teatro, musica, cinema e nuovi media sono indagati da grandi saggisti italiani e accompagnati da una ricca iconografia. L'introduzione generale è scritta da un pensatore del nostro tempo, Massimo Cacciari, mentre le conclusioni sono affidate a un saggio di sintesi e raccordo firmato dallo stesso Achille Bonito Oliva, seguito da un glossario concettuale che dà sintetica definizione dei principali termini impiegati. Il testo introduttivo di Massimo Cacciari, dedicato al Tempo Comico, parte da una riflessione filosofica di Nietzsche per spaziare, artisticamente, dall'immagine metafisica di de Chirico a quella pop di Warhol, dalla citazione di Picabia fino a Baselitz e Cucchi, arrivando a toccare letteratura, musica, architettura, cinema.
Per un itinerario risorgimentale dell'architettura italiana / [scritti di] Carlo Cresti ... [et al.]
Firenze : CLUSF, 1974
L'Italia dalle origini a Pisanello / Maria Fossi Todorow
Milano : Fabbri, c1970
I disegni dei maestri ; 9
Teatro del tempo futurista / Mario Verdone
Roma : Lerici, c1969
Marcalibri ; 17
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero, questo è il libro che aspettavate. Un concentrato di pensieri, parole e disegni, corrosivo antidoto alla catalessi mediatica. Prefazione di Michele Santoro.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Chi tiene alto lo sguardo oggi? Dove sono i valori che hanno guidato i patrioti del Risorgimento prima e i padri costituenti poi? A 150 anni dall'Unità d'Italia il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, guarda all'Italia di oggi... Eppure, per il presidente, l'Italia resta uno straordinario paese, nato dalla lingua di Dante, creato dal sogno visionario di un manipolo di eroi diventato popolo; lo stesso popolo che ha ritrovato il suo orgoglio nella lunga corsa a ostacoli verso l'euro. L'Italia è il paese del Risorgimento e della Resistenza. L'Italia è diventato il paese della politica senza valori e senza ideali; della degenerazione dell'etica pubblica e della convivenza civile. Del declino economico, delle ideologie secessioniste. Degli scandali, dei conflitti personali inconcludenti e dei conflitti d'interesse mai conclusi. Un'intensa confessione davanti al camino, un bilancio, un taccuino laico per i 150 anni del nostro paese: in questo colloquio con Alberto Orioli, Carlo Azeglio Ciampi rivela le sue speranze per il futuro. E le sue delusioni. Perché questo non è il paese che sognava.
Sotto la pelle dello Stato : rancore, cura, operosità / Aldo Bonomi
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la comunità del rancore, con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli operosi che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la comunità di cura figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli operosi si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
Istituzioni medievali / Mario Ascheri
2. ed.
Bologna : Il mulino, 1999
StrumentiStoria
Abstract: Questo volume traccia la storia delle istituzioni politiche che hanno caratterizzato il Medioevo a partire dal tardo Impero romano e dalla crisi del mondo antico fino al secolo XV, quando cominciò a delinearsi il mondo moderno. L'esame privilegia da un lato le strutture pubbliche di governo, dall'altro le idee e gli interressi che le sottendevano e che costituiscono il lascito più cospicuo ai secoli successivi. Dal Papato all'Impero, dai Regni ai Principati, e ai Comuni, dalle Signorie territoriali ai feudi, dalle istituzioni comunali a quelle parlamentari sono delineate la fisionomia e le funzioni dei principali apparati istituzionali medioevali, nonché le tensioni cui essi furono sottopstii.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Trentanni fa, il 23 novembre 1980, una terribile scossa stravolse l'Irpinia. 2914 morti, 8800 feriti e 280 mila sfollati. Quel terremoto unì l'Italia: migliaia di volontari venuti da ogni parte del Paese per giorni scavarono tra le macerie, trascinarono nelle bare i morti, accudirono i vivi. Dieci anni dopo, e in nome di quello stesso terremoto, l'Italia iniziò a dividersi. Gli sprechi, le ruberie, le inchieste che scandirono gli anni della ricostruzione sono tuttora ricordati come il più famelico attentato ai conti pubblici. L'Irpiniagate, la mamma di tutti quegli scandali, aiutò Umberto Bossi a far nascere la Lega, a renderla un movimento vivo e indisponibile a ogni altra concessione verso il Sud. Anche se alla tavola imbandita nel Mezzogiorno si erano presentate, puntuali, le aziende del Nord invitate al banchetto dalla De campana, il partito-Stato. Antonello Caporale il 23 novembre 1980 perse due cari amici, vide distrutta la casa di famiglia e iniziò a familiarizzare con parole come epicentro, cratere, fascia A e B. Ma soprattutto vide da vicino come un terremoto poteva diventare un'ottima occasione per chi puntava a farsi una poltrona a Roma e per chi aveva bisogno di incrementare il fatturato. A partire da un quadro comparato dei costi e del valore politico di quattro terremoti, dall'Irpinia all'Aquila (2009), passando per Molise e Umbria, Caporale ricostruisce in questo libro la recente storia italiana. Prima De Mita e Pomicino, poi Bossi. Quindi Di Pietro, fino a Bertolaso e Berlusconi.
Twentieth century pattern design : textile & wallpaper pioneers / Lesley Jackson
New York : Princeton Architectural , 2002
Teatro grottesco del Novecento : antologia / [a cura di] Gigi Livio
Milano : Mursia, [1965]
Civiltà letteraria del Novecento. Testi ; 3
Producing fashion : commerce, culture and consumers / edited by Regina Lee Blaszczyk
Philadelphia : University of Pennsylvania , c2008
Hagley perspectives on business and culture
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Il 23 settembre 2009 esce il primo numero del Fatto Quotidiano, un giornale che si caratterizza subito per la sua libertà e indipendenza dai poteri forti e deboli, dai partiti vecchi e nuovi, oltre che per la sua intransigente ricerca della verità e della giustizia. È una scommessa nella quale ha creduto forse più di tutti - insieme al direttore Antonio Padellaro - Marco Travaglio, uno dei fondatori e soprattutto uno degli editorialisti di punta. I suoi articoli in prima pagina sono precisi e documentati atti d'accusa, sorretti da una devastante forza satirica. Come scrive nella prefazione Barbara Spinelli, Colti sul Fatto narra un pezzo di questa storia italiana, che appunto è storia criminale e noir essendo tempestata di leggi ad personam, di giornali e giornalisti che non fanno il loro lavoro cui sono chiamati, della privatizzazione del nobile e rischioso compito che è la politica. Il filo conduttore che lega i testi è il rispetto dei fatti, la lotta contro le verità (e le falsità) ridotte a opinioni (...). Grazie a Travaglio, siamo in grado di percepire ancor meglio e di temere quella che Hannah Arendt chiamava defattualizzazione della realtà.
La Resistenza italiana : dall'opposizione, al fascismo, alla lotta popolare
Milano : A. Mondadori, 1975