Trovati 855613 documenti.
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La voce del padrone : manifesti e fonografi / [mostra a cura di Roberto Curci, Eugenio Manzato].
[Treviso] : Canova, stampa 1996
Cataloghi d'arte
Il volo della fenice oltre l'avanguardia : per una estetica d'iper avanguardia / [Renzo Cantarelli].
[S.l.] : [s.n.], stampa 1997 (Piacenza : Farnese)
Welfare state : il modello europeo dei diritti sociali / a cura di Carlo Altini e Michelina Borsari.
Modena : Fondazione Collegio San Carlo, 2005
Punti critici
Magia e superstizione in Europa : dall'antichità ai giorni nostri / Michael D. Bailey
Torino : Lindau, 2008
Abstract: Magia, stregoneria e superstizione rappresentano da sempre il lato altro, oscuro e affascinante, della civiltà europea. Anche in un'epoca come la nostra, caratterizzata da un accentuato materialismo e da una esasperata fiducia nella ragione e nella scienza, esse costituiscono una corrente sotterranea - una sorta di fiume carsico - abbondante e impetuosa. Parla quindi del passato, ma anche del presente, questo importante saggio di Michael Bailey, una delle più complete e approfondite analisi oggi disponibili sull'argomento. Se una speciale attenzione è dedicata all'Europa medievale e agli albori dell'età moderna, l'autore non trascura l'antico Vicino Oriente, la Grecia classica e Roma, o, in tempi a noi prossimi, il diffondersi di sistemi magici - in particolare la Wicca, una forma contemporanea di stregoneria - dall'Europa agli Stati Uniti. Il libro mostra al lettore come la magia e la superstizione siano state definite nelle varie epoche e come i loro tratti costitutivi siano mutati nel tempo, analizza i modi in cui sono stati condannati specifici tipi di magia ed è stato accusato e perseguitato chi li praticava (o si riteneva lo facesse). L'autore dimostra infine che la magia o, per dire meglio, ciò che nei diversi contesti si è considerata tale - è stata quasi sempre utilizzata per tracciare il confine tra le azioni socialmente accettabili e quelle illecite, e più in generale tra il noto e il comprensibile e l'ignoto e l'occulto.
L'allegria della mente : dialogando con Agostino / Roberta De Monticelli
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2004
Abstract: Questo libro nasce da una riflessione sulla presenza di Agostino nel Novecento o più in generale nel pensiero che possiamo ancora dire contemporaneo, perché ancora orienta e nutre la ricerca viva, quotidiana di alcuni e forse molti di noi. Agostino, che fondò in definitiva l'ordo studiorum destinato a vivere per più di un millennio con la civiltà medievale, è anche fenomenologo dell'embarras de richesse, dell'avidità del conoscere e del disordine mentale, dell'ansia di onniscienza e dell'angoscia da smarrimento, del bisogno di unità e della sensibilità a tutti i richiami del molteplice. I saggi raccolti si propongono di servire alla ricerca personale di ognuno.
Reportage su Israele / Indro Montanelli
Milano : Derby , [1960]
Tutte signore di mio gusto : profili di scrittrici contemporanee / Monica Farnetti
[Milano] : La tartaruga, copyr. 2008
Abstract: Nei profili di scrittrici del Novecento che compongono questo libro si ritrovano sparsi, si rispondono come un'eco e si lasciano ricomporre in un quadro d'insieme alcuni nuclei di pensieri attorno ai quali si è recentemente costruita la nuova scrittura delle donne. L'impegno politico di Elsa Morante nel dar voce alla storia, l'esplorazione tragica della condizione umana di Anna Maria Ortese, la lezione vivissima ancor oggi sul destino femminile di Virginia Woolf, la costante vocazione autobiografica di Marguerite Yourcenar sono alcuni dei temi toccati dell'autrice. Un patrimonio di pensieri, di pagine, di intuizioni universali che ha ancora bisogno di essere esplorato, rivelato, osservato con attenzione e affetto particolari. Compagne di vita, compagne di strada le scrittrici che popolano questo libro hanno saputo comunicare, hanno saputo rendere la vita di chi legge più chiara e vivibile, attraverso la loro personale e preziosa presa di coscienza.
Milano : Marinotti, c2008
Il pensiero dell'architettura contemporanea ; 1
Abstract: Il volume raccoglie una serie di testi, diversi per carattere e per tecnica narrativa, che esplorano la costellazione degli autori, dei movimenti e delle famiglie spirituali dell'architettura spagnola contemporanea. Le chiavi interpretative proposte avviano alla riflessione teorica sviluppata da tre generazioni di architetti dal dopoguerra a oggi, grazie ai quali l'architettura iberica ha saputo offrire un contributo importante al dibattito teorico internazionale. L'uso di strumenti di ricerca eterogenei, l'attenzione rivolta a sguardi fra loro differenti e il risalto dato ai temi portanti accendono nuove possibilità ermeneutiche: dall'indagine sulla costruzione lenta di Barcellona all'analisi delle opere significative dei grandi maestri, tra cui Alejandro de la Sota, visto nel confronto con le arti figurative, o Josep Maria Sostres, spiegato a partire dalla riflessione da lui svolta sul linguaggio del movimento moderno. Dalla ricostruzione di momenti di scambio internazionale, tramite le interviste su Coderch e il Team 10, il testo si inoltra nell'analisi critica delle riviste d'architettura degli anni settanta, strumenti primari di riflessione teorica per Rafael Moneo e la Scuola di Barcellona, per approdare al difficile rapporto tra arte e operatività progettuale in artisti come Alvaro Siza o Juan Navarro Baldeweg.
Milano : Sironi, 2007
Abstract: Nell'estate del 1950, Bruno Pontecorvo, un allievo di Fermi che durante la seconda guerra mondiale ha preso parte al progetto nucleare alleato, scompare all'improvviso. Il sospetto che sia fuggito in URSS fa temere che abbia portato con sé importanti segreti atomici, ma i diplomatici e i servizi di sicurezza occidentali minimizzano la defezione: Pontecorvo è solo un fisico teorico, non può essere utile al programma atomico sovietico, né può esserlo stato prima della fuga. Sul caso cala il silenzio, rotto ben cinque anni dopo dallo scienziato. Pontecorvo vive e lavora vicino a Mosca, è andato in Unione Sovietica per sfuggire alla caccia alle streghe e per scrupoli morali sulle scelte nucleari dell'Occidente. Nega ogni coinvolgimento nella ricerca militare, senza però sciogliere il mistero sul reale movente della fuga e sulle sue modalità. A sessantanni di distanza, documenti d'archivio ora resi pubblici permettono una nuova ricostruzione del caso. Questo saggio mostra che in realtà il fisico italiano aveva un'enorme esperienza applicativa che poteva essere strategica in URSS; svela il complotto della diplomazia britannica per nascondere le lacune nella sicurezza atomica del Regno Unito agli occhi dell'alleato USA e dell'opinione pubblica; analizza un grave e inedito movente per la fuga e ne propone una possibile dinamica. Un episodio cruciale di una guerra fredda in cui le conoscenze scientifiche sono state il vero oggetto del contendere.
La malattia dell'infinito : la letteratura del Novecento / Pietro Citati
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Una raccolta di saggi di uno dei più autorevoli e raffinati intellettuali italiani, Pietro Citati. Oltre sessanta ritratti dei personaggi più significativi della letteratura e, più in generale, della cultura europea del Novecento: scrittori e scrittrici, poeti e poetesse, saggisti e critici, ma anche registi. Il volume è suddiviso in cinque parti: la prima è dedicata agli inizi del secolo; la seconda all'arco di tempo che va dagli anni Venti al secondo dopoguerra; la terza alla poesia; la quarta alla letteratura dal secondo dopoguerra fino ai recentissimi Yehoshua e Pamuk; la quinta, infine, a scrittori e intellettuali con cui Citati ha avuto legami d'amicizia e che oggi sono quasi tutti scomparsi (Gadda, Calvino, Manganelli e Fellini).
Milano : Angeli, c1996
Politica/studi ; 13
Abstract: Quando una nuova entità sovrana emerge in uno stretto contesto storico, politico e geografico, la rottura dei precedenti equilibri e gli aggiustamenti dei nuovi non possono avvenire senza violenti turbamenti dei rapporti internazionali. In Medio Oriente non una, ma due identità nazionali, simbolicamente, ideologicamente, militarmente e politicamente vigorose l'israeliana e la palestinese, si affrontano da decenni in uno sforzo di reciproco riconoscimento e di esclusione per affermare il loro diritto alla sovranità nazionale. La ricerca presentata in questo volume vuole individuare le cause remote e recenti del processo di pace israelo-arabo, del suo impatto sulla sicurezza del Mediterraneo ed il ruolo dell'Italia.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Al principio la definirono strana guerra. Era cominciata il 1° settembre 1939, dopo che Francia e Inghilterra avevano aperto le ostilità contro la Germania, impadronitasi di mezza Polonia, non contro l'URSS, che si era presa l'altra metà. L'esercito francese, considerato il più forte del mondo, cui si era aggiunto il corpo di spedizioni britannico, era schierato dietro la linea Maginot (anch'essa la più forte del mondo). Quello tedesco, molto più debole poiché il grosso era impegnato in Polonia, stava dietro la linea Sigfrido. Ma per mesi non si sparò un solo colpo: entrambi gli schieramenti facevano il possibile per non irritare il nemico. Evidentemente aspettavano qualcosa. Ma cosa? A dicembre il cannone cominciò a tuonare, ma molto più lontano, nel profondo Nord: era scoppiato il conflitto russo-finnico, che si rivelò subito una guerra vera. Tutti i corrispondenti accorsero in quelle gelide terre, e per qualche tempo si ebbe l'impressione che il destino del mondo fosse in gioco lassù e non lungo la linea Maginot. Accadde cosi che gli occidentali fecero più sforzi per salvare la Finlandia che non l'alleata Polonia. Anche l'Italia, con grande dispetto di Hitler si unì alla crociata antibolscevica. Cosa stava dunque accadendo? Erano diventati tutti pazzi? Arrigo Petacco torna a occuparsi di storia contemporanea in un saggio che svela come in quei mesi in molti ambienti politici ed economici occidentali il nemico da battere era Stalin, e non Hitler.
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Naufraghi nella tempesta della pace: un documentario della Settimana Incom del 1947 evocava così la tragedia dei profughi dell'Istria. Si aggiungevano a milioni e milioni di altri naufraghi, frutto degli sconvolgimenti della guerra e del dopoguerra: milioni di persone sradicate dalla propria terra dalle deportazioni operate dalla Germania nazista e dalla Russia staliniana, ex prigionieri, donne e uomini in disperata fuga dall'inferno della Shoah o dalle zone martoriate dagli spostamenti del fronte. E a questa marea di profughi se ne somma un'altra, alimentata da milioni di persone espulse a forza dai paesi dell'Europa centro-orientale. Il dramma delle popolazioni tedesche ha qui un rilievo centrale: già con la fuga disperata davanti all'Armata rossa nell'ultima fase della guerra, e poi con le espulsioni dell'immediato dopoguerra dalla Cecoslovacchia, dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Romania, dalla Jugoslavia, ove il loro dramma si aggiunge a quello degli italiani dell'Istria. Si pensi ai polacchi e agli ucraini vittime di feroci espulsioni reciproche da territori in cui avevano convissuto per secoli, e ad altre sofferenze ancora: si inizieranno allora a intravedere i contorni di una fra le pagine più rimosse della storia europea. Questo studio illumina alcuni squarci di questa vicenda, in cui drammi personali e collettivi si intrecciano, ed evoca le ferite di memoria che quel trauma ha lasciato.
Bolzano : Latmag, 2008
Biblioteca universale LatmagStoria, saggistica e critica letteraria ; 60
Aspettando la neve all'Avana / Carlos Eire
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Carlos aveva otto anni quando il mondo cambiò. Successe mentre lui dormiva, e senza che nessuno lo avesse consultato. Ne fu molto indispettito, ma questo non impedì al mondo di cambiare. In quanto figlio di un importante giudice nella Cuba di Batista, in effetti Carlos godeva del meglio della vita. Un autista lo portava tutti i giorni all'esclusiva scuola cattolica che frequentava insieme ai figli del presidente e sollecite cameriere si occupavano di lui e dei suoi fratelli. Se non fosse stato che suo padre si credeva l'incarnazione di Luigi XVI, e trattava i figli come principi Borbone, tutto sarebbe andato per il meglio. Aveva sposato sua madre perché assomigliava a Maria Antonietta e, un giorno, avendo riconosciuto in un bambino incontrato per strada il Delfino di Francia, lo aveva adottato seduta stante. Quel giorno, Luigi VI gli comunicò che i ribelli avevano vinto e che Batista aveva lasciato l'Avana. Non c'era posto per i Borbone nella nuova Cuba. Così Carlos, insieme a 14.000 altri bambini, venne separato dai suoi genitori e mandato in esilio in America. Ma il ricordo delle mille onde turchesi della sua terra non lo abbandonerà mai.
Il razionalismo lariano : Como, 1926-1944 / Luigi Cavadini ; [prefazione di Luciano Caramel].
Milano : Electa, c1989
Guide di architettura
Colpi segreti : una storia mediterranea / Sebastiano Ruiz Mignone ; illustrazioni di Federico Appel
Roma : Nuove edizioni romane, copyr. 2008
Abstract: Nella torrida estate del 1661, tra sgangherati eserciti in marcia, campagne devastate e improbabili inventori, un uomo insegue freneticamente un altro uomo. Meneleo Bombaste, spadaccino irniente e suscettibile, vuole sfidare a duello Touchè La Mort, lama gelida e cuore forse ancora più freddo, che però sembra ogni volta sfuggirgli come un'anguilla. Dopo aver attraversato l'Italia, la Francia, la Spagna, Malta, Istanbul, e aver incontrato poeti folli, spadaccini pustolosi, belle fanciulle, cortesi corteggiatori, e lugubri uomini lupo, i due si affronteranno finalmente a Venezia, porto di mare e città di sogno, per un duello in cui ognuno mette in mostra i suoi colpi segreti... Età di lettura: da 9 anni.
Novara : De Agostini, [2008]
Easy book
Abstract: Riccamente illustrata, in un formato pratico e facile da consultare, questa guida consente di conoscere tutto sul mondo degli alberi e dei fiori di campo. 237 specie di alberi e 265 specie di fiori di campo con l'indicazione della distribuzione, classificazione, morfologia, periodo di fioritura e di crescita e impieghi.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Considerato un genio da Bruce Chatwin cbe lo prese a modello, L'Europa vista dai parabrezza fu il libro d'esordio di Robert Byron (1905-1941), viaggiatore, critico d'arte e d'architettura, storico, cresciuto a Eton e al Merton College, in quel di Oxford. Questo libro, pubblicato per la prima volta in Italia è il racconto del suo primo viaggio dall'Inghilterra attraverso la Germania e l'Austria, per poi attraversare l'Italia (tappe classiche: Verona, Bologna, Firenze, la Toscana, Napoli) e da Brindisi salpare per la terra di Socrate, toccando Patrasso per raggiungere finalmente Atene. Nel 1926 lo storico ed economista Roy Harrod lo segnalò all'editore Routledge con queste parole: È persona di grandi capacità letterarie, gusto e cultura. Esperto di pittura, è anche un ottimo critico. L'ambiente di provenienza e l'educazione contribuirono a formare lo spirito originale e libero di Robert Byron. La sua generazione era quella di Evelyn Waugh, Harold Acton e delle sorelle Mitford: la brillante società mondana inglese degli anni Venti, che richiedeva un'alta qualità culturale e la capacità di affrontare le prove dello snobismo più elitario.
Ed. provvisoria
Firenze : G. & G., [1971]