Trovati 134 documenti.
Trovati 134 documenti.
Gallucci, 2022
Abstract: Se in questo momento stai bene e vuoi mantenere la serenità e il benessere mentale, ma anche se sei giù o hai qualche preoccupazione e senti di aver bisogno di aiuto, questo libro fa proprio al caso tuo. La salute della mente, come quella fisica, è qualcosa che riguarda tutte e tutti, e a volte è difficile gestire l’una o l’altra. Questa guida, piena di spunti e consigli, ti aiuterà a riconoscere alcuni problemi comuni, a parlarne e a prenderti cura di te per una vita sana e felice.
Shockdom, 2022
Abstract: Luisa Broglio è una maestra delle elementari severa ed esigente, che trae un piacere distorto dallo sgridare i suoi alunni e metterli in punizione. Questo perché, al di fuori dell'aula in cui può tiranneggiare, lei non è che una donna sola, triste e nevrotica, il cui unico modo per placare le sue ansie è sentirsi superiore agli altri. Finché, in un pomeriggio piovoso, coglie sul fatto una dei suoi alunni vandalizzare la sua proprietà, e, accecata dalla rabbia, la uccide. Da qui, la sua vita si trasformerà in un incubo. Oltre a dover nascondere ciò che ha fatto, Luisa sarà tormentata dalla paranoia e da strane presenze che si nascondono nelle ombre. Ma saranno vere? O sono il frutto di una mente che sta cedendo? Gradualmente, scopriremo il passato turbolento della donna. Una vittima di bullismo e di un padre abusivo, la quale deve venire a patti con il suo crimine.
Psichiatria enattiva : la mente, il corpo e il mondo / Sanneke de Haan
Astrolabio, 2022
Abstract: Una gran parte del problema dell'integrazione in psichiatria (non ancora efficacemente risolto) ha a che fare con la difficoltà di mettere in relazione due dimensioni strettamente collegate nella valutazione dei disturbi psichiatrici, quella fisiologica e quella esperienziale: il corpo e la mente. Di fatto, esiste un dualismo ancora profondamente radicato nel modo di concepire tanto le cause quanto il trattamento dei disturbi, che neanche i modelli integrativi hanno del tutto risolto. Dalla filosofia della psichiatria emerge oggi una prospettiva estremamente innovativa e feconda, che prende spunto dall'orientamento enattivo alla conoscenza proprio delle scienze cognitive, elaborato negli anni novanta del secolo scorso da Varela, Thompson e Rosch. Da tale orientamento la psichiatria enattiva mutua una concezione incarnata della cognizione, che offre una valida alternativa all'antica opposizione mente-corpo: la cognizione (definita in termini di sense-making, 'costruzione di significato') è il risultato dell'intima interconnessione tra processi fisiologici ed esperienziali, laddove la dimensione esperienziale comprende necessariamente anche la relazione con l'ambiente. Non si può cioè comprendere la cognizione separatamente dall'essere corporeo che si trova nel processo della conoscenza, né dall'ambiente verso cui tale conoscenza è diretta. La tesi dell'autrice è che i disturbi psichiatrici possano appunto essere letti come il frutto di alterazioni strutturali della capacità di 'costruire significato' in relazione al proprio mondo. Tali alterazioni possono derivare da una molteplicità di fattori: esperienze traumatiche, sistemi neurotrasmettitoriali disfunzionali, preoccupazioni esistenziali ed economiche, emarginazione sociale o dotazione genetica sfortunata. Il modo in cui tali fattori interagiscono varia non solo da una diagnosi all'altra, ma anche tra individui con la stessa diagnosi. La prospettiva enattiva sulla mente e sulla sua relazione con il corpo e con il mondo può allora fornire una nuova comprensione e una nuova visione globale dei disturbi psichiatrici e delle molteplici causalità coinvolte nel loro trattamento.
Astrolabio, 2019
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
Manuale di psichiatria e psicologia clinica / Giordano Invernizzi, Cinzia Bressi
4. ed
McGraw-Hill, 2012
La dattilografa di Hitler / Tessa Harris
Newton Compton, 2023
Abstract: Ispirato a una storia vera. Gennaio 1939. Katja Heinz è stata assunta come dattilografa in una clinica psichiatrica di Amburgo che offre assistenza ai reduci della prima guerra mondiale. Il dottor Viktor, che si è occupato personalmente del colloquio, le ha chiesto di trascrivere il contenuto di alcuni quaderni in cui sono riportate informazioni top secret: la cartella clinica di Adolf Hitler. Il nome del Führer sarebbe già di per sé sufficiente a mettere Katja in soggezione, ma la perizia è ancora più sconvolgente: negli appunti, infatti, Hitler è dichiarato inadatto a ricoprire incarichi pubblici a causa delle sue condizioni mentali. Un rapporto che potrebbe rovesciare il regime nazista e cambiare il corso della guerra. Sconvolta dalla scoperta, Katja parte per Parigi insieme a Viktor, decisa a trovare un editore abbastanza coraggioso da pubblicare al più presto la perizia. Sa che la sua è una missione estremamente pericolosa: chiunque possieda quei quaderni è un nemico del regime. Qualcuno, infatti, li sta sorvegliando. Ed è solo questione di tempo prima che il viaggio verso la Ville Lumière si trasformi in una rocambolesca fuga per proteggere la verità. Un segreto sconvolgente in grado di distruggere il Führer...
Black butterfly : l'anno della farfalla nera / L.F. Koraline
Newton Compton, 2025
Abstract: Nora Van Dassel e Brad Seller sono la coppia più popolare della Silver Lake School. Agli occhi di tutti sono perfetti e staranno insieme per sempre. Ma a cambiare le carte in tavola è l'arrivo improvviso di Zed Wayner, un ragazzo taciturno, schivo e sempre nascosto dal cappuccio della sua felpa. Si trasferisce a casa di Brad, ma nessuno ha molte informazioni sul suo conto. Misterioso e dall'aria pericolosa, Zed diventa subito un chiodo fisso per Nora. Vuole sapere chi è, perché è così arrabbiato con tutti e perché non vuole avere a che fare con lei. Ma Zed non può concederle nulla perché deve proteggere il suo segreto: è figlio di Ted Wayner, il famigerato serial killer delle farfalle, che per mesi ha riempito le prime pagine di tutti i giornali. Tuttavia, col passare dei giorni, Zed cede all'attrazione per Nora e tra i due comincia una relazione infuocata e proibita. Quando, però, il segreto di Zed verrà scoperto e degli strani avvenimenti inizieranno a verificarsi in città, Nora deciderà di stare al suo fianco oppure non vorrà più avere a che fare con lui? Lui è il figlio di un noto serial killer. E lei ne è attratta da morire...
Terapia allo specchio / Irvin D. Yalom, Ginny Elkin
Pozza, 2020
Abstract: Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».
Ed. integrali, 2. ed
Newton Compton, 2015
Abstract: I casi clinici di Freud rappresentano la fondazione dell'edificio psicoanalitico. La consistenza di tale fondazione è però ambigua, contraddittoria. All'origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. Alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realtà accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. La storia clinica del piccolo Hans, la prima analisi di un bambino, mostra come la messa a punto dei concetti cardine - angoscia, Edipo, castrazione non sia che la testimonianza di quell'incontro straordinario per cui il soggetto viene a modificare il proprio statuto, lasciando emergere i fantasmi che lo abitano e che abitano la teoria. Finzione o realtà, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.
Tredici canti (12+1) / Anna Marchitelli
Pozza, 2018
Abstract: Nel 1793, a Bicêtre, nei sobborghi di Parigi, Philippe Pinel libera i malati di mente dalle catene e dà vita al «manicomio moderno». Un'istituzione che in Italia sopravvivrà fino al 1978, anno in cui morirà con la legge Basaglia n. 180. Uno dei monumenti italiani di questa istituzione è stato certamente l'ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli. Edificio simile a una fortezza che sin dal 1897 si erge in Calata Capodichino, l'ospedale serba al suo interno un archivio di ben sessantamila cartelle cliniche di pazienti rinchiusi tra le sue mura e tra quelle del precedente manicomio provinciale creato nel 1874 nel complesso di San Francesco di Sales. Anna Marchitelli è andata a rovistare in quell'archivio e da quel prezioso scrigno della memoria ha tratto tredici cartelle di folli che ha riscritto intrecciando storia e creazione. Tredici casi di pazienti celebri, come il matematico Renato Caccioppoli, il primo pentito di camorra Gennaro Abbatemaggio, l'anarchica Clotilde Peani e il giovane ribelle Emilio Caporali, e meno celebri, come l'avvocato Virginio Mogliazza morto con i suoi 33 anni distici dopo aver bevuto vino. Tredici canti in cui la follia, con le sue misteriose e divine manifestazioni, illumina il lato oscuro di un secolo.
Angeli, 2018
Abstract: L'identificazione precoce nell'età adolescenziale di stati potenzialmente a rischio è un tema sempre più attuale e di cruciale interesse. Una buona comprensione delle cause e dei fattori scatenanti e il loro controllo tempestivo possono prevenire la complicazione o lo scatenamento di veri e propri disturbi a connotazione clinica. Allo stesso tempo, è fondamentale riconoscere precocemente i fenomeni e darvi il giusto peso, evitando così interventi non necessari o un'eccessiva medicalizzazione. I disturbi in adolescenza sono fortemente caratterizzati da elementi evolutivi e la loro comprensione e identificazione come patologici non possono prescindere dal considerare queste dimensioni. L'adolescenza rappresenta, infatti, un momento con caratteristiche complesse e articolate di fluidità e contraddittorietà del funzionamento psichico, in cui sono in gioco diversi registri mentali. Il volume - scritto da clinici e ricercatori che quotidianamente lavorano con i giovani - vuole essere una guida chiara e approfondita per comprendere le nuove risposte adattive o meno messe in campo dalla popolazione giovanile nell'attuale contesto culturale e sociale dominato dai social media. I temi trattati comprendono nuove e già note manifestazioni di disagio o patologia, quali ad esempio: il cyberbullismo, le nuove dipendenze, i disturbi alimentari, i disturbi emotivi. Grazie al taglio didattico, al linguaggio chiaro, ai riferimenti bibliografici aggiornati e alla sintesi alla fine di ogni capitolo, il volume si rivolge non solo agli operatori della salute mentale (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi) ma anche a medici di famiglia, insegnanti, familiari e a tutti coloro che sono interessati e coinvolti nelle problematiche giovanili.
La ragazza interrotta / Susanna Kaysen
Nuova ed
Milano : TEA, 2006
Abstract: Susanna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo una frettolosa diagnosi di disturbi della personalità, si ribella contro la capo infermiera e la psichiatra e sceglie di essere amica delle altre pazienti, un gruppo di giovani donne tormentate tra cui si distingue la seducente e carismatica Lisa. Tuttavia Susanna impara presto che se vuole riguadagnare la sua libertà, deve affrontare la persona che la terrorizza di più, cioè se stessa
Trilogia siberiana / Nicolai Lilin
Einaudi, 2014
Abstract: È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un criminale onesto. Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. Piede scalzo è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, Trilogia siberiana ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.
La memoria del cuore : un viaggio nell'anima, alla ricerca di una salvezza / Marilù S. Manzini
Piemme, 2025
Abstract: «Qualcuno potrebbe leggere queste pagine come una stravagante inchiesta giornalistica, oppure un piccolo squarcio sul mondo di alcuni disturbi mentali. Io preferisco definire i miei ventotto giorni in una costosa clinica per pazienti affetti da patologie psichiatriche di ogni genere come una lunga camminata fatta stringendo la mano a coloro che da fuori vengono chiamati "diversi" ». Un viaggio nell'anima dei «senza pelle »: così vengono chiamati questi compagni di viaggio. Sono persone a cui il mondo ha voltato le spalle, muri di solitudine, anime nude in mezzo a individui protetti, indifferenti quando non spietati. Marilù Manzini ci rende testimoni silenziosi del dolore e della dignità di queste vite di scarto: conversazioni intime, confessioni a mezza voce, storie di sofferenza che si intrecciano con il vissuto intenso e toccante della stessa autrice. Stanza dopo stanza, in questo strano viaggio nel Reparto 40, impariamo che il dolore ha tante facce, che la salute mentale è una conquista spesso irrisoria, che i «diversi» non sono altro che anime sanguinanti destinate a sentire ogni emozione a una frequenza altissima. Un resoconto toccante e autentico, un viaggio negli angoli bui della psiche, alla ricerca di una salvezza.
Il mio nome è Lily / Erin Stewart ; traduzione di Silvia Cavenaghi
Garzanti, 2023
Abstract: La sedicenne Lily Larkin avrebbe molte cose da dire, ma trattiene le parole dentro di sé. Da quando sua sorella maggiore Alice è stata ricoverata in ospedale, su di lei sono ricadute le responsabilità di casa e scuola. Sente il dovere di essere la figlia perfetta e felice. Ma ora, dopo mesi, Alice sta per tornare e Lily ha paura. Paura di sbagliare, di urlare, di ribellarsi. Per non perdere il controllo, comincia a compilare liste e ad appuntarsi parole in latino su un quaderno. Come se non bastasse, le viene affidato un progetto scolastico da svolgere insieme a Micah, il nuovo arrivato, additato come «pazzo» dai compagni. È l’ultima cosa che avrebbe voluto. Ma forse è proprio l’amicizia con Micah che potrà aiutarla: grazie a lui, Lily impara che può scacciare le ansie scrivendo poesie sui muri. Forse questa è la risposta giusta al bisogno impellente di far scoppiare la bolla che si è costruita intorno. Forse la soluzione non è vivere la vita perfetta, ma accettare di essere fragili e perciò speciali. Insieme all’amico, Lily è pronta a riscrivere la sua storia. L'autrice torna con una storia altrettanto emozionante che racconta il mondo dei giovani, pieni di insicurezze e soffocati dalle aspettative degli adulti. Con grande empatia, l’autrice ci invita a prendere una penna e scrivere i nostri sentimenti. Perché, per essere liberi e felici, è importante ascoltarli, senza nasconderli.
Mini DSM-5-TR® : criteri diagnostici/ American Psychiatric Association
5. ed.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Un pratico compendio del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali DSM-5-TR, il più autorevole riferimento disponibile per chi opera nell'ambito della salute mentale. Il volume contiene la classificazione aggiornata e tutti i criteri diagnostici del DSM-5-TR, e permette un'agevole consultazione delle informazioni essenziali per porre una diagnosi. Pensata come complemento al manuale, questa guida sintetica offre una selezione dei contenuti più utili nella pratica clinica e rappresenta un efficace strumento per orientarsi nell'intero spettro dei disturbi mentali, dai più diffusi ai meno comuni.
La diagnosi psicopatologica : le parole di ieri per la clinica di oggi / [di carlo Faravelli]
Astrolabio, 2024
Abstract: Agli albori del Novecento la psicopatologia era descritta in termini narrativi, e il paziente tipico veniva tratteggiato con dovizia di particolari, prestando attenzione alle sfumature più lievi; veniva raccontato in misura dinamica, ponendo l’accento sull’evoluzione della patologia, sul rapporto tra i sintomi, senza tralasciare l’impatto del disturbo sulla vita sociale e relazionale. Dal 1980, anno di pubblicazione della terza edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali dell’American Psychiatric Association (DSM-III), la diagnosi psicopatologica è fondata su criteri precisi e riproducibili, i cosiddetti ‘criteri operazionali’. La descrizione dei disturbi riposa dunque quasi esclusivamente sull’elencazione di questi criteri, che sono essenzialmente riconducibili ai sintomi. L’autore mette a confronto le descrizioni della psicopatologia di ieri con i criteri diagnostici di oggi (DSM-5-TR e ICD-11); ne scaturisce una sintesi accurata, in cui al centro dell’attenzione clinica sono i pazienti, non i sintomi, senza tralasciare per questo la rigorosa obiettività delle diagnosi di oggi.
Tecniche nuove, 2017
Abstract: Esprimere emozioni dolorose è difficile, ma ciò può migliorare notevolmente l'equilibrio individuale. La scrittura espressiva è una tecnica che prevede di dedicare parte del tempo a scrivere sulle esperienze traumatiche personali; ciò significa comprendere e gestire i disordini emotivi della vita. "Il potere della scrittura", testo lucido e appassionato, svela il percorso per avvicinarsi a questo esercizio di auto-aiuto semplicissimo ma potente e dimostra come migliori la salute fisica e mentale. I due autori, docenti universitari e luminari del settore, spiegano come dedicare alcuni minuti al giorno alla scrittura delle proprie esperienze porti all'alleggerimento delle tensioni emotive, alla guarigione di vecchie ferite, al benessere psico-fisico, alla diminuzione dello stress, al miglioramento delle relazioni e al rafforzamento del sistema immunitario. II testo è rivolto essenzialmente a due tipologie di lettori: la prima comprende coloro che sì trovano ad affrontare una situazione personale difficile e cercano diversi modi per superare il brutto periodo; nella seconda invece rientrano quei lettori incuriositi dalla scrittura espressiva e dal suo funzionamento.
La salute mentale è politica / Piero Cipriano
Fuori scena, 2025
Abstract: La salute mentale è un fatto politico, ma quasi mai è raccontata, e tantomeno affrontata, in questi termini. Nelle società del capitalismo avanzato, viene più spesso amministrata che compresa. Non solo nei reparti e nei centri blindati, ma anche attraverso diagnosi sempre più estensive e l'uso sistematico di psicofarmaci che silenziano i sintomi: nuove forme dello stesso manicomio che Franco Basaglia riuscì a far chiudere. In questo libro, Piero Cipriano - psichiatra con lunga esperienza nei servizi pubblici - racconta cosa significa oggi occuparsi di salute mentale in Italia e in Occidente. Ripercorre la storia della psichiatria, ne interroga la logica che separa i «normali» dai «devianti» e ne smonta la retorica che riduce il disagio a un malfunzionamento individuale, ignorandone la dimensione sociale. Ma "La salute mentale è politica" è anche il racconto di ciò che è stato rimosso: la possibilità di un cambiamento reale. Dalla rivoluzione psichedelica mai compiuta, oggi riassorbita dal mercato, al bisogno di senso e trascendenza, che la psichiatria tende a espellere in nome del realismo clinico allineato al realismo capitalista. Che cosa accade quando la cura si riduce al contenimento? Che cosa resta della salute mentale se viene compressa in diagnosi, pillole e protocolli? In gioco non c'è solo il destino dei cosiddetti pazienti, ma la forma stessa con cui una società definisce ciò che è accettabile, ciò che è patologico, ciò che può essere detto.