Trovati 855176 documenti.
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Macerata : Giometti & Antonello, 2022
Letteratura ; 29
Abstract: L'antologia Il mondo dei posteri - Utopia e distopia nella Russia del primo Novecento propone al lettore italiano un viaggio mai prima intrapreso nella fantascienza russa e sovietica degli albori, i cui testi restano ancora in larga parte inediti. Essa, affiancandosi agli esempi ben più popolari di Jules Verne, Camille Flammarion, ed Herbert George Wells, sviluppa un tipo di narrazione che pone al centro le conseguenze del progresso illimitato della scienza (quella che poi verrà definita futurologia), e apre le porte a tutta una tradizione successiva, come quella dei fratelli Boris e Arkadij Strugackij o Stanislaw Lem, che sarà destinata a un riconoscimento internazionale. Presentiamo qui quattro testi: Atavismo (1899) e Una sera... del 2217 (1906) di Nikolaj Fèdorov; La repubblica della croce del sud (1907) di Valerij Brjusov; e un capitolo dal romanzo Il mondo dei posteri (1923) di Jakov Okunev, intitolato Il risveglio. Valerij Brjusov (1873-1924) fu tra i massimi poeti tra il xix e il xx secolo in Russia, caposcuola della scuola simbolista e famoso in vita anche all'estero. Ja-kov Okunev (1882-1932) è invece sostanzialmente ignoto al lettore non russofono, fu scrittore e giornalista, autore di varie opere a tema utopistico e distopico. L'autore dei primi due testi infine, Nikolaj Fédorov, è dato come ignoto, ma in base alle nostre ricerche potrebbe trattarsi di uno pseudonimo dell'autore polacco Ferdynand Antoni Ossendowski (1878 - 1945).
UTET, 2024
Abstract: Perché il solo sospetto di poter ingerire della farina di grillo ci chiude la bocca dello stomaco? E perché invece ciò non accade con dei gamberoni alla piastra? Semplicemente abbiamo appreso determinati gusti (e disgusti) in famiglia e in società. Eppure, l’emergenza climatica e le disparità sociali legate a un sistema produttivo che si sta rivelando sempre meno sostenibile richiedono un rapido cambio di rotta. La sfida che ci si pone dinanzi è quella di ripensare la nostra educazione alimentare, nella prospettiva di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e garantire una più equa distribuzione delle risorse. Ecco, dunque, che sulle tavole imbandite iniziano a far capolino i cosiddetti novel foods: insetti, cactus, meduse e alghe non saranno più solo ingredienti di un paese lontano o di un audace menù stellato, ma potrebbero presto entrare in pentola insieme ad altri cibi che consideriamo “buoni da mangiare” diventando parte a tutti gli effetti della nostra dieta quotidiana. Tuttavia, davvero è possibile “imparare” dei nuovi gusti? Per l’antropologa Gaia Cottino ciò può avvenire riflettendo sulle ragioni della nostra riluttanza a nutrirci con determinati cibi che invece in altre parti del mondo vengono consumati normalmente: zuppa di alghe, insalata di medusa allo zenzero, tacos ripieni di cactus stufati, lepidotteri fritti in pastella... I nostri gusti sono innanzitutto disgusti per il gusto degli altri, un modo per distinguersi e affermare la propria identità. Ma l’uomo è per sua natura un animale nomade e questo suo continuo spostarsi rende ogni confine, anche culinario, valicabile. Rivalutando i nostri criteri di selezione dei (dis)gusti come è successo in passato con mais, pomodoro e patate, presto potremmo imparare anche noi ad assaporare con piacere una grigliata di cimici d’acqua giganti o una tazza di Cavallette a colazione.
La stanza del figlio / un film di Nanni Moretti
Warner Home Video, 2001
Abstract: Giovanni, psicanalista di Ancona, è convocato dal preside della scuola di suo figlio Andrea, accusato di aver rubato un fossile. A casa l'uomo discute con la moglie Paola sulla responsabilità del figlio, che nega il furto e ricuce in anticipo lo strappo coi genitori. Qualche tempo dopo Andrea muore durante un'immersione e la vita di Giovanni, Paola e della secondogenita Irene va in frantumi.
Milano : Il castoro bambini, copyr. 2003
I greci : storia cultura arte società / a cura di Salvatore Settis. storia greca : trasformazioni.
I Greci ; 2
Abstract: L'ultimo tomo del secondo volume vede il passaggio dalla Grecia delle poleis all'impero universale di Alessandro Magno, ai regni ellenistici dei diadochi, al dominio di Roma: la perdita dell'indipendenza è bilanciata dalla supremazia della cultura greca, che conquista il nuovo ordine mondiale imposto dai Romani. I 48 saggi, integrati dal ricco apparato iconografico, sviluppano inoltre molti altri temi di grande interesse storico e culturale: dall'uomo divino all'ambizione di conoscere e controllare il futuro; dai commentari che riscrivono le enciclopedie del passato agli oratori itineranti che influenzano l'opinione pubblica.
L'estate di Kikujiro / il film più solare, dolce, poetico di Takeshi Kitano
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2011
Abstract: La scuola è finita. Ma per Masao, nove anni, in citta' senza piu' amici,l'estate e' una stagione triste. Fino a che uno strambo signore, piccolo yakuzadi periferia, non decide di accompagnarlo alla ricerca della madre che vivelontano. I due viaggiano, litigano, si divertono insieme.
Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti / un film di Apichatpong Weerasethakul
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2011
Abstract: Gli ultimi giorni di vita dello zio Boonmee, in un viaggio allo stesso tempofantastico e reale tra la vita e la morte. Boonmee incontra figure naturali esoprannaturali, come i fantasmi della moglie e del figlio. Sperando di entrarein contatto con le sue vite precedenti e, forse, quelle future, Boonmee si recain una grotta nella quale compie un viaggio all'interno di se stesso.
MoMA : Fatatrac, 2015
Abstract: La storia di Matisse si fa lieve e immaginifica, pur cogliendo e offrendo al lettore il senso dell'ultimo periodo artistico di Matisse: quello dei collages. Si svela, e invoglia a provare, il gioco del grande maestro nel continuo esercizio di associazione di semplici forme e colori, fino alla realizzazione di alcune delle sue opere indimenticabili. Il piccolo lettore, pagina dopo pagina, assiste al processo creativo che anima Matisse, scoprendo che da un semplice ritaglio di carta bianca può nascere davvero di tutto, anche un meraviglioso giardino. Un percorso coinvolgente e adatto anche ai più piccoli, grazie al linguaggio semplice e vicino all'esperienza dei bambini. Il volume ospita inoltre la riproduzione di otto capolavori dell'artista. Le aperture all'interno permettono di apprezzare in un formato più ampio le opere di Matisse e le propongono con un accattivante effetto a sorpresa.
Kalandraka, 2015
Abstract: C’era una volta una famiglia che aveva un figlio piccolissimo, piccolo come un cece. Proprio per questo l’avevano chiamato Cecino. Un giorno, mentre stava cucinando, la mamma si accorse di aver finito lo zafferano. Cecino si offrì subito di andare al negozio. La mamma non lo lasciava mai uscire di casa da solo,perché temeva che la gente non lo vedesse e lo calpestasse. Ma Cecino insisté. Disse alla mamma che avrebbe cantato; così, anche se non lo vedevano, l’avrebbero sentito e nessuno l’avrebbe calpestato...
Una finestra sul mare / Corina Bomann ; traduzione di Rachele Salerno
Giunti, 2017
Abstract: Da generazioni i suoi antenati percorrono ogni giorno il sentiero tra le ginestre che conduce in cima alla scogliera di Land’s End, in Cornovaglia. Un sentiero pieno di segreti, sepolti nel profondo del suo cuore. Ultima discendente di una famiglia di guardiani del faro, Janet è ormai anziana, ma non riesce a rinunciare del tutto a quell’antico rituale. Ma quel giorno, giunta in cima al promontorio, scorge una ragazza sul bordo della scogliera, lo sguardo che scruta il vortice delle onde. Troppe volte ha visto quella scena per non intuire subito le sue intenzioni. Con parole confortanti, Janet porta con sé la giovane Kim, accogliendola nel suo piccolo cottage coperto d’edera. Qui la ragazza le confida il motivo della sua disperazione: la morte dell’uomo che amava. È così che Janet decide di farle un dono molto speciale: un vecchio diario ritrovato sulla spiaggia dal suo bisnonno. Le memorie di Leandra, che nel 1813, proprio su quegli scogli, aveva cercato di sfuggire al suo doloroso destino. Finché la sua strada non aveva incrociato quella di Christian, il misterioso guardiano del faro... La storia di una passione proibita sullo sfondo delle coste selvagge della Cornovaglia. Un romanzo carico di emozione e di speranza.
Lucy e il filo dell'amicizia / Vanessa Roeder
Terre di mezzo, 2018
Abstract: La piccola Lucy trova un filo rosso: che cosa ci sarà dall'altra parte? Tira, strattona, tira ancora più forte e...
Coniglietto ha la bua / Jörg Mühle
Terre di mezzo, 2019
Abstract: Coniglietto si è fatto male! Soffia sulla ferita, mettigli il cerotto, di' una formula magica, asciugagli le lacrime... Ed è di nuovo pronto per correre e giocare!
Padova : Kite, 2019
Abstract: A volte possiamo cadere in crisi d’identità, e chiederci se non sarebbe stato meglio essere diversi, e avere altre caratteristiche, non le nostre. È proprio in quei momenti, in cui dubitiamo di qualsiasi cosa, che abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi che la nostra personalità, qualunque forma possa assumere, rappresenta comunque un valore. Una storia sul senso di identità e le sue oscillazioni. Temi: crisi di identità, crescita, identità.
Est: dittatura last minute / un film di Antonio Pisu ; con Lodo Guenzi ... [et al.]
CG, 2021
Abstract: 1989. A poche settimane dalla caduta del muro di Berlino, Pago, Rice e Bibi, tre ragazzi di venticinque anni, lasciano la tranquilla Cesena in cerca di avventura: dieci giorni di vacanza nell'Europa dell'Est, verso quei luoghi in cui è ancora presente il regime sovietico. Giunti a Budapest conoscono Emil, un rumeno in fuga dal suo paese a causa della dittatura. L'uomo, preoccupato per la famiglia rimasta in Romania, chiede l'aiuto dei tre Italiani. Il compito è portare una valigia alla moglie e alla figlia.
Noe nae noe / Fabrizio Casalino, Sergio Olivotti
[Savona] : Black Dog, 2020
Puppy
Abstract: «Il più noto scioglilingua genovese è - in realtà - un mugugno: abbiamo subito un problema, qualcosa che non va. Non è come "trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando": No, noi abbiamo la nave che non funziona! belandi! La più nuova! Con quello che l'abbiam pagata! Ma perché non va? Si può fare qualcosa? Perché nessuno se ne occupa, di questa nave che non riesce a partire? Ho deciso di fare qualcosa, un piccolo atto poetico. Volevo farla ripartire.» Fabrizio Casalino. Età di lettura: da 5 anni.
Il fuoco che ti porti dentro / Antonio Franchini
Marsilio, 2024
Abstract: "Il fuoco che ti porti dentro" racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell'Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l'egoismo, l'opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell'ignoranza, il rancore...». Questa donna era la madre dell'autore. Il romanzo è un'indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? Un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? Un atavico complesso d'inferiorità o l'appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l'odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un'eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l'urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita
Costruiamo una diga! / Mariachiara Di Giorgio, Daniel Fehr
La Margherita, 2024
La levatrice di Nagyrév / Sabrina Zuccato
Venezia : Marsilio, 2025
Abstract: Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sul cadavere di un’anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. E così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, qualcosa di sinistro. Nagyrév è un piccolo villaggio sperduto nella pianura ungherese, l’anno è il 1929 e il benessere, in quella ristretta comunità rurale, non arriva. Zsigmond Danielovitz si rende presto conto che la morte della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l’anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono il piccolo villaggio. "La levatrice di Nagyrév" racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l’Europa non solo per l’efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Le regole patriarcali della comunità magiara e le meschinità dell’animo umano creano situazioni insostenibili e sofferenze ingiustificabili per mogli e figlie, anziane e ragazze. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come «strega» dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte «sorelle» chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa: gravate da inganni, stupri e sottomissioni, le vittime hanno deciso di alzare la testa.