Trovati 855473 documenti.
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Ri-animazione : tecnica e sentimento / Alberto Zangrillo
San Raffaele, 2011
Abstract: L'anestesista-rianimatore è il medico che assiste il paziente più fragile, in bilico tra la vita e la morte. Nella sua professione si incontrano le tecnologie più sofisticate e la più grave sofferenza psicologica, l'avanguardia della ricerca e le questioni etiche cruciali del nostro tempo. Un punto di vista privilegiato per affrontare, finalmente fuori dal clamore mediatico e dai toni accesi del confronto politico, quei temi che tutti ci coinvolgono e che rimangono sfide aperte per il nostro vivere in comunità: il fine-vita, il rapporto tra la pratica medica e il progresso tecnologico, lo stato della sanità italiana, la valutazione dell'eccellenza scientifica, le modalità che regolano l'accesso alle facoltà di Medicina. Le pagine di Zangrillo ci regalano un percorso personale e toccante, in cui la competenza clinica incontra un'inedita, sensibile umanità.
Volevo solo giocare a calcio : vera storia di Adriano Ferreira Pinto / Pierdomenico Baccalario
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Adriano, tu hai un dono, non lasciarlo perdere. Gioca. Gioca sul serio. In una squadra vera. Quando rimane orfano, Adriano Ferreira Pinto è un ragazzino. Da anni lavora come operaio in un mattonificio. Estrae a mano mattoni bollenti dal ventre infuocato di una fornace dieci ore al giorno. Un lavoro durissimo, ma che gli lascia la domenica libera. E durante il giorno di riposo può dedicarsi alla sua vera passione: giocare a calcio con gli amici del quartiere. Perché Adriano ama giocare a calcio. Se non fosse poverissimo non farebbe altro da mattina a sera. Ma le necessità della famiglia vengono prima di tutto. Prima della sua felicità, prima dei suoi diritti di ragazzo. Un bel giorno c'è il torneo fra i quartieri della città di Port Ferreira. Lui e il fratello Edievaldo si iscrivono con la loro squadretta di amici. Adriano è il centravanti della Lotto Selvaggio, e segna. Segna a ripetizione. La sera prima della finale, a casa Pinto bussa un signore che di mestiere fa l'osservatore per la União São João, una squadra di terza divisione. In quel momento Adriano capisce che papà aveva ragione... Volevo solo giocare a calcio è la vera storia di Adriano Ferreira Pinto, stella brasiliana dell'Atalanta.
Mondo via terra : 467 giorni, 108.000 km, senza bucare il cielo / Eddy Cattaneo
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lui è grande e grosso, una matassa di riccioli ingovernabili, e proprio non riesce a stare fermo. Non sopporta i tour operator ma non ama neanche chi si improvvisa avventuriero perché stufo della grande città. Per lui la porta di casa è solo il confine facilmente valicabile tra sé e il mondo. Basta un passo e il viaggio comincia. Mondoviaterra, dice Eddy Cattaneo, parla di un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. A contatto con la Natura, senza bucarla dall'alto. Pulito, lento e circolare. Un'avventura d'altri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, per attraversare gli oceani a bordo di cargo mercantili, come fantasticavo da piccolo, con acqua e solo acqua ovunque intorno. Uscire, chiudere la porta e unire il vialetto di casa mia con la via della seta, Karakorum e Himalaya, India, Cina, le risaie del Mekong, i templi buddhisti con le rovine Maya, Macchu Picchu e la Tierra del Fuego, la Panamericana.... Eddy Cattaneo racconta il suo giro del mondo via terra con orecchie e occhi sempre ben aperti, pronti a cogliere sguardi, suoni, sapori, musiche. Vite. Tutte diverse. Tutte simili.
Vittime per sempre / Barbara Benedettelli
Reggio Emilia : Aliberti, 2011
Abstract: Uccidere una persona significa sopprimere un mondo intero. Un mondo pieno di gente che da quel momento è condannata all'ergastolo del dolore. Vittime. Una volta e per sempre. Perché quel male si attacca al cuore e peggiora quando, come troppo spesso accade, a quell'ingiustizia se ne aggiungono altre. Cosa possiamo fare noi per loro? Perché lo sguardo della legge e della società riserva maggiori tutele ai colpevoli? Questo libro contiene i dialoghi con i parenti di chi è stato strappato prematuramente alla vita: Paola Pellinghelli, mamma del piccolo Tommaso Onofri, i parenti delle Vittime della Uno bianca, che dopo vent'anni soffrono ancora. E altri uomini e donne che, con quel poco che rimane di un'esistenza spaccata, lanciano un grido: non dimenticatevi di noi. La giustizia è un nostro diritto!
3 euro al giorno / Nelly Zin, con Caroline Fontaine
San Paolo, 2010
Abstract: Io sono Nelly. Ho appena compiuto ventotto anni. Prima, non molto tempo fa, ero come voi. E lo sono tuttora. Eccetto il fatto che, a un certo momento, la fortuna si è voltata. Ha cambiato marciapiede. Ne ho elaborato il lutto, anche se so che, all'angolo di una strada, all'angolo di una mensa solidale, può risorgere. Non sono nata povera. Lo sono diventata. Ho fatto degli errori, ma sono anche stata vittima di banchieri predatori, dell'inadeguatezza dei servizi sociali che ti tengono sì con la testa fuori dall'acqua, ma senza mai insegnarti a nuotare. La povertà non è una fatalità. È semplicemente una cosa inaccettabile.
Sarebbe bastata una lettera / Diana Athill ; traduzione di Paola Vitale
Milano : BUR, 2011
Abstract: Un'infanzia privilegiata, nel cuore dell'Inghilterra delle vaste tenute e delle battute di caccia. Un'adolescenza vivace e senza pensieri, tra feste, poesie e fantasticherie romantiche. Poi Oxford, la libertà, l'amicizia, i flirt con il loro strascico di pianti e risate. Fino al grande amore, che ha il volto di un amico di famiglia di qualche anno più grande, un pilota militare bello e sfrontato con cui scoprire il sesso, l'intimità, il piacere di progettare un futuro comune. Questa è stata la giovinezza perfetta di Diana Athill, finché la guerra non è arrivata a macchiare il mondo con la sua plumbea tristezza. Perdere l'amore e la fiducia - in se stessi e negli altri è sempre un'esperienza devastante. Per la giovane Diana fu la brusca interruzione di un lungo sogno, l'inizio di un inconsapevole, lentissimo percorso di guarigione e rinascita. Nel suo primo memoir, scritto all'età di quarantatre anni, la Athill racconta una storia onesta e coraggiosa, quella del suo amore burrascoso e intenso per la vita.
Lettere alle mie figlie / Fawzia Koofi ; con Nadene Ghouri ; traduzione di Marilisa Santarone
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Da noi, le figlie non sono le benvenute. Io, diciannovesima di ventitré fratelli, fui abbandonata da mia madre sotto il sole cocente dell'Afghanistan affinché morissi. Malgrado le numerose bruciature sono sopravvissuta, diventando la sua figlia preferita. Questa è stata la mia prima vittoria. Mio padre, per venticinque anni membro del Parlamento, era un uomo incorruttibile, molto legato alle tradizioni del nostro Paese. Venne ucciso dai mujaheddin. Fu allora che mia madre, analfabeta, decise di mandarmi a scuola: sono stata la prima femmina, in famiglia, a ricevere un'istruzione. Mentre infuriava la guerra civile, sono diventata insegnante di inglese, poi ho studiato medicina. Ho sposato l'uomo che amavo e gli ho dato due meravigliose bambine. Ma l'arrivo dei talebani ha suonato l'ultimo rintocco per la libertà. Mio marito, dopo aver subito lunghe torture in carcere, è morto di tubercolosi e io, imprigionata dal burqa, ho sentito la rabbia crescere in me. Da quel giorno la mia voce si è levata per difendere coloro che soffrono. Oggi che sono parlamentare, so che ogni ingiustizia e sofferenza che posso alleviare compensa in parte ciò che non ho potuto fare prima: salvare la vita di chi è abbandonato da tutti.
Il futuro è lunedi / Annamaria Bonucci
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: Annamaria ha tre anni quando nascono Alessandro e Roberto. Ha già due fratelli maggiori e fino all'arrivo dei gemelli si sente la principessa di casa. Una casa contadina, in cui anche le principesse devono lavorare, svolgendo tutta una serie di incombenze domestiche, fra cui prendersi cura, per l'appunto, dei due fratellini. Ma Roberto e Alessandro richiedono attenzioni molto diverse, perché non sono uguali: Roberto è normale e Alessandro ha la sindrome di Down. In famiglia la diversità di Alessandro viene accolta con naturalezza; è nel momento in cui deve andare a scuola, in cui deve relazionarsi con il mondo esterno che cominciano i problemi. Nell'Italia degli anni Sessanta mandare Alessandro a vivere in un istituto per handicappati sembra l'unica soluzione, e tuttavia in famiglia le riserve sono tante e sarà proprio Annamaria a condurre una dura battaglia per sottrarre il fratello a un destino omologato sotto l'etichetta di down e per farlo vivere, invece, come persona, come Alessandro. In questa lotta quotidiana e vincente Annamaria ha incontrato tante difficoltà, tanti pregiudizi, ma oltre alla sua famiglia che l'ha sempre sostenuta, ha anche incontrato persone e luoghi veramente speciali, uomini di fede e laici, amici e insegnanti, scuole, istituzioni e paesi interi che l'hanno aiutata, e che esistono sul serio e che rendono questa storia una bella storia.
Si fa presto a dire madre / Valentina Furlanetto
Milano : Melampo, 2010
Abstract: Questa è la storia di Tiziana, che vive con il suo bambino dietro le sbarre; è la storia di Marta, che da una sedia a rotelle insegna al figlio a camminare; è quella di Anna, che scorda la sua piccola in auto e la trova morta; ed è quella di Silvia e Francesca, che insieme hanno costruito una famiglia. Sono alcune delle voci di madri che in questo libro si sono trovate a cantare assieme. Stonate e maldestre talvolta, ma sincere. Madri perfette solo in apparenza e madri tutte sbagliate capaci di sensibilità nascoste. Madri che scelgono di crescere i figli di altre e madri che di bambini non ne volevano sapere. Madri con mariti violenti e madri i cui mariti si sono scoperti femmine. Madri che ai figli sopravvivono e madri che ne aspettano il ritorno. E figli che crescono nella pancia o che rimangono solo nella testa.
Ritratto di un tossico da giovane / Bill Clegg ; traduzione di Giovanna Granato
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando da un giorno all'altro gli sfugge tra le dita lo sciccosissimo mondo newyorkese in cui vive e si ritrova negli abissi della dipendenza da crack, Bill Clegg ha una florida agenzia letteraria con una importante lista di scrittori, un compagno devoto, colleghi fidati. Ma quella vita scintillante, raggiunta tanto faticosamente, in soli due mesi si dissolve del tutto... D'improvviso, Bill si ritrova annientato da una devastante pulsione autodistruttiva che forse ha radici lontane nel tempo. Ma come è possibile perdersi così? Clegg descrive come la droga lo abbia sedotto. Racconta la frenesia mostruosa che si ripeteva ogni volta fino al momento dell'estasi, e l'incubo paranoico di un'esistenza da tenere segreta. Fino alla catastrofe totale. E alla faticosa, lentissima risalita.
Baldo : i cani ci guardano / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Un cane racconta in prima persona la propria vita. È un racconto fiabesco, grazie al quale scorrono davanti ai nostri occhi le sue meravigliose scoperte legate al mondo dei sensi e le piccole grandi avventure del cuore: l'amicizia con un gatto, i lunghi pomeriggi pieni di noia e malinconia, l'innamoramento per la cagna più sexy del mondo, il dolore per i distacchi dal venerato padrone, il peso degli anni che avanzano inesorabili. Il linguaggio del cane è semplice, elementare. Così come sono elementari le esperienze di cui parla. Ma con il trascorrere delle pagine cominciamo a percepire come, dietro a quella apparente semplicità, si nascondano considerazioni venate di una profonda e involontaria saggezza, una saggezza che il cane ha donato giorno dopo giorno al padrone invitandolo a disfarsi dei tanti, inutili fantasmi che accompagnano le sue giornate. Per tornare a riscoprire il valore primo e ultimo delle cose.
Roma : Leggereditore, 2011
Abstract: Una grande storia familiare, d'amore e di umanità, per gli amanti degli animali e per coloro che continuano a credere nei miracoli della vita e nei legami che ci accompagnano giorno dopo giorno, sempre e nonostante tutto. Nel 2002, la famiglia Levin incontrò Oogy, il cane più strano e sghembo mai visto: gli mancava un orecchio e aveva metà muso ricoperto da cicatrici. Il cucciolo era stato usato durante un combattimento clandestino, poi era rimasto per giorni dentro una gabbia, finché la polizia non l'aveva salvato da una morte quasi certa. Un solo sguardo convinse Larry e i suoi figli a adottarlo... Ha inizio così un'avventura che cambierà la loro vita, un'esperienza che racconta la forza della speranza, dell'amore e del coraggio. Da allora Oogy fa parte della famiglia Levin, con tutta la sua vivacità spesso ingombrante e con il potere di affascinare chiunque gli si avvicini, nonostante le sue cicatrici e un aspetto all'apparenza temibile.
11. ed.
Milano : Alpha Test, 2011
Abstract: Prove del 2010, temi svolti e commentati, test di verifica, richiami di teoria.
Una scuola da rifare : lettera ai genitori / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lo scenario è noto: nel 2008 il ministro Tremonti abbatte la scure dei tagli sulla scuola e poco dopo la ministra Gelmini annuncia la sua riforma. Le piazze si riempiono di migliaia di docenti che protestano contro lo smantellamento della scuola pubblica. A distanza di diversi mesi, cosa rimane di quella protesta? E - soprattutto - cosa rimane della scuola pubblica? Sotto forma di una lunga lettera ai genitori, Giuseppe Caliceti - maestro, educatore, ascoltatore, scrittore - cerca di rispondere a queste domande e analizza lo stato di salute della nostra scuola. Lo fa alternando lo sguardo del rigoroso e appassionato studioso del sistema scolastico italiano e internazionale a quello dell'insegnante con il suo bagaglio di storie dove i protagonisti sono gli alunni. Nella scia di maestri come don Milani, Gianni Rodari, Loris Malaguzzi, Mario Lodi, Caliceti difende la scuola pubblica italiana - una delle migliori al mondo per qualità di insegnamento - e provoca i genitori: l'istruzione primaria non è una bambinaia che tiene impegnati i loro figli per qualche ora al giorno, l'istruzione primaria è il momento fondamentale della loro formazione. Una formazione che va oltre le continue riforme, i ridimensionamenti di materie e personale docente, la fatiscenza delle strutture scolastiche. Una formazione che da sempre deve insegnare la condivisione. La scuola pubblica non è morta, e ricostruirla dall'interno è un dovere.
Milano : Edizioni di Comunità, [1985]
Saggi di cultura contemporanea ; 155
Bologna : Unione matematica italiana ; Bologna : Zanichelli, [1973]
Chernobyl / Francesco M. Cataluccio
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Per i più, Chernobyl è solo la centrale atomica luminescente per il suo bulbo di uranio infuocato e le storie da day after seguite all'incidente del 1986, il più grave di tutti i tempi. Ma quell'evento faustiano, che segnò la vera data finale del comunismo, fu in realtà l'estremo anello di una lunga catena di evacuazioni e massacri di genti, di luciferini stermini di culture: quasi che quell'angolo di terra ucraina fosse luogo eletto di un progetto per la cancellazione del diritto degli uomini di narrare la propria storia. E in tale progetto di cancellazione della memoria, questo libro si immerge e mira a rifarne la storia, quasi in forma di romanzo dalle forti venature autobiografiche. Chernobyl è un luogo antico, di numerosissima popolazione ebraica, benché scarse tracce siano rimaste di quel mondo per provare a immaginarlo. Fu il centro incontrastato del Hassidismo, che divenne l'anima di quei luoghi. Ma a Chernobyl e dintorni presero forma le più livide crudeltà delle guerre tra ucraini, russi e polacchi. Alle vendette staliniane si alternarono le stragi naziste: lHolomodor (la morte inflitta attraverso la fame) distese il suo mantello su quei campi, durante le carestie della collettivizzazione forzata, e cancellò un terzo degli ucraini e il loro universo contadino; furono annientati gli ebrei e la loro cultura.
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: C'è un lato oscuro nella storia dell'alpinismo, un lato poco noto ma che spesso è avvincente quanto il racconto delle grandi salite, e consiste nel resoconto degli strascichi giudiziari di tante fra le imprese più eroiche e gloriose. A partire dall'alba dell'alpinismo moderno, che nasce convenzionalmente nel 1786 con la salita sul Monte Bianco del cercatore di cristalli Balmat e del medico condotto Paccard su invito dello scienziato De Saussure che aveva promesso un premio a chi per primo avesse conquistato una vetta considerata inviolabile. Balmat riuscì ad assicurarsi il merito della salita (e il premio) e Paccard gli fece causa. Un secolo dopo, Whymper conquistò il Cervino e anche lui finì in tribunale con l'accusa di aver tagliato una corda in discesa provocando la morte dei suoi compagni. Più note le vicende della spedizione italiana che portò alla conquista del K2 nel 1954, con Compagnoni, Bonatti e il CAI impegnati per anni in tribunale, così come, del resto, Hermann Buhl che nel 1953 aveva fatto la prima salita al Nanga Parbat e come Reinhold Messner nel 1970 sempre per il Nanga Parbat.
Ho alzato lo sguardo : il mio cammino verso la fede / Walter Nudo ; con Luciano Regolo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Molti lo conoscono come il bellissimo Robinson Crusoe vincitore dell'Isola dei Famosi grazie a una valanga di voti dei telespettatori. Ma in pochi sanno che il suo percorso di vita, tutt'altro che casto e morigerato, è stato attraversato dal filo rosso della ricerca della spiritualità, culminato infine in una folgorante scoperta della fede. Nel passato di Walter Nudo c'è il mestiere di spogliarellista negli Stati Uniti, il successo in Italia grazie al Maurizio Costanze Show, la frequentazione del mondo dorato e superficiale dello showbiz. E poi un forte crollo psicologico e morale, una dolorosissima separazione dalla compagna e dal figlio, una grossa crisi economica che lo ha costretto a toccare il fondo. Poi, anche grazie all'esperienza dell'Isola dei Famosi, la scoperta di una nuova via, quella di Cristo, la consapevolezza che Lui c'era stato sempre, in qualche modo, che tutto il suo percorso aveva un senso. E allora il tatuaggio ispirato a Madre Teresa, la devozione per Natuzza Evolo, e uno sguardo tutto nuovo verso il mondo.