Trovati 856790 documenti.
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Il mio amico Hitler / Yukio Mishima ; traduzione di Lydia Origlia
Nuova ed
Parma : Guanda, 2009
Abstract: Berlino, giugno 1934. Il presidente von Hindenburg è in fin di vita e Adolf Hitler, già cancelliere del Reich, progetta di assumerne la carica dando ufficialmente corso alla dittatura. Per riuscirci gli occorrono il sostegno degli industriali e dell'esercito, che però chiedono in cambio lo scioglimento delle SA, le truppe d'assalto, e l'epurazione dell'ala rivoluzionaria del partito. Questo lo scenario in cui Yukio Mishima ambienta il suo dramma, dando voce con sorprendente capacità di penetrazione alle opposte ragioni dei protagonisti di quei giorni. La vicenda procede verso l'epilogo della Notte dei lunghi coltelli, in cui troveranno la morte centinaia di persone, tra cui Rohm, l'amico di Hitler, sordo ai tentativi di Strasser di metterlo in guardia, aggrappato con tragica pateticità a valori condivisi in un passato leggendario, ma ormai irrimediabilmente tramontati. Senza la pretesa di alcuna valutazione morale a proposito di Hitler, definito un genio politico, ma non un eroe, Mishima punta sulla seduzione estetizzante di una scrittura preziosa e affascinante, rivolta all'ideale modello del Britannicus di Racine, che canta in versi alessandrini una grandiosa tragedia politica.
Il rosso e il blu : cuori ed errori nella scuola italiana / Marco Lodoli
2. ed
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Marco Lodoli non è soltanto uno scrittore, ma anche un insegnante, un professore nelle scuole superiori. Ogni giorno, in presa diretta si incontra e scontra con la scuola, con gli studenti e con il diffìcile e appassionante mestiere di insegnante. In Il rosso e il blu abbandona la finzione narrativa e, attraverso brevi ma folgoranti osservazioni, affronta i molti cuori ed errori che sono disseminati nella scuola italiana, e di cui è testimone quotidiano, esprimendo così il suo punto di vista sui tanti temi che entrano nel dibattito pubblico sull'educazione scolastica e i giovani di oggi: dal momento topico dell'esame di maturità alla piaga emergente del bullismo; dalla straniarne e defatigante esperienza delle gite di classe al problema della droga. Dall'angoscia degli studenti per il loro futuro, alla sintonia magica che talvolta si crea con il loro professore. Si delinea cosi un percorso mai scontato, dove la chiarezza espressiva è contemperata dalla profondità di giudizio. Gli errori della scuola sono solo un aspetto della questione. Non avrebbero senso e importanza, se dietro di essi non ci fosse la passione, insomma i cuori.
Bologna : EDB, 2003
Itinerari
Abstract: Prego con senso di gratitudine per quello che è successo. Gratitudine per questa esperienza che mi è stata donata. Io non l'ho cercata, non avrei mai avuto il coraggio di cercare cose del genere. Mi è stata data, mi è stata imposta. E allora capisco che viene da una sapienza superiore che è anzitutto quella di Dio, che ha guidato tutta l'esperienza anche attraverso la collaborazione di uomini. Mi ha fatto fare soprattutto l'esperienza della precarietà, della povertà, che è quella della maggior parte della gente di questa zona. E non solo: la maggior parte della gente nelle Filippine, nel mondo, vive così. Senza sapere cosa succederà domani, senza sapere se arriverà la sera per loro. La storia del rapimento di padre Beppe, per sei mesi ostaggio dei guerriglieri nella giungla filippina, tiene col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Accanto allo scorrere degli eventi, le sue parole raccontano di un cammino interiore profondo, di straordinaria ricchezza: una ?avventura' che lo ha portato ad ascoltare ragioni, sentimenti ed emozioni di altri cuori, quelli di un gruppo di fondamentalisti islamici, nonché a riconoscere il manifestarsi misterioso del volto di Dio.
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: L'opera di Antonio Allegri detto il Correggio, (1489-1534) viene riletta in questo volume della collana I maestri, proponendone trenta opere riprodotte a colori in grandi immagini, con ampi squarci e inquadrature ravvicinate ai dettagli di grande impatto figurativo, oggetto di una campagna fotografica ad hoc. Della sua vita artistica, tranne il prolungato soggiorno a Parma, sono giunte poche notizie; le sue opere rivelano la capacità di risolvere il talento in una pittura di una freschezza e tenerezza che continuamente si rinnovano. Correggio, il meriggio nell'arte, superando la severità del Mantegna, è capace di conquistare lo spettatore: dalla lirica interpretazione del tema della Madonna col Bambino, alle ariose e splendide decorazioni, fino agli affreschi capaci si sostenere la dimensione monumentale, come nella cupola di San Giovanni Evangelista a Parma. Oltre alle tavole a colori sulle opere, il volume comprende un saggio di inquadramento storico artistico; a fondo libro, il regesto completo con tutta l'opera pittorica del Correggio, illustrata in bianco e nero, biografia e bibliografia.
La biologia delle credenze : come il pensiero influenza il Dna e ogni cellula / Bruce Lipton
Diegaro di Cesena : Macro, 2006
Abstract: Bruce Lipton dimostra, in modo semplice e appassionante, che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, e non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una grande rivoluzione della scienza e del pensiero umano, che ci libera dalla prigionia del destino. L'autore dimostra in maniera inoppugnabile che l'ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita. Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni? Se l'ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, felicità e amore.
Guardami negli occhi (quando mi abbandoni) / Giorgio Panariello
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Se un cane potesse parlare, cosa direbbe all'uomo che sta per abbandonarlo? Dalla genialità di Giorgio Panariello, unita al suo grande amore per i cani, nasce questo magico monologo, accompagnato da foto tenerissime e divertenti come solo gli amici a quattro zampe sanno essere. Puoi essere un assassino o un santo, un re o un barbone, un giovane o un anziano, ma il tuo cane sarà sempre sulla soglia di casa ad allungarti la sua zampa, senza giudicarti e senza pretendere nulla in cambio. Non c'è animale domestico altrettanto generoso nei nostri confronti, pronto a perdonare sciatterie e dimenticanze, addirittura le botte. Questo libro è una riflessione su uno dei misteri più commoventi del regno animale: l'amore sconfinato che un cane riesce a trasmettere al suo padrone. Ma è anche uno strumento di denuncia, un tassello importante nella campagna contro la pratica infame dell'abbandono dei cani nella quale Panariello è schierato da anni in prima linea.
[Milano] : Warner Home Video, 2009
Abstract: Veterano della Corea e operaio in pensione, Walt Kowalski è uno a cui non piace molto il modo in cui la sua vita e il suo quartiere si sono trasformati. Soprattutto non gli piacciono i suoi vicini provenienti dal sud-est asiatico. Gli eventi però lo costringeranno a difendere proprio coloro che detestava.
Revolutionary Road / [con] Leonardo DiCaprio, Kate Winslet
Distribuito da Paramount Home Entertainment, [2009]
Abstract: La vita di una coppia nella periferia del Connecticut cambia quando entrambi decidono di rischiare tutto per esaudire i propri sogni. Quello che Frank e April Wheeler vogliono è rompere la routine e scappare dalle loro vite ordinarie. Potranno riuscirci rimanendo uniti?
L'altra parte del mondo / Rita Levi-Montalcini con Giuseppina Tripodi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Nel 2000, tutti i Paesi del mondo, riuniti nell'Assemblea generale dell'Onu, hanno sottoscritto un patto fissando otto obiettivi di sviluppo del Millennio, da raggiungere entro il 2015: sradicare la povertà estrema, garantire l'istruzione primaria, promuovere la parità dei sessi, ridurre la mortalità infantile e migliorare la salute materna, debellare l'Aids e le altre malattie, sviluppare un parternariato mondiale. In tutti è fondamentale il ruolo della donna. Rita Levi-Montalcini, che si è sempre impegnata per aprire nuovi orizzonti alle donne e ai giovani, descrive in queste pagine un percorso organico per realizzare le potenzialità dell'altra parte del mondo, la carta vincente del futuro, affrontando il problema della disuguaglianza di genere spesso determinata da ragioni che possono essere culturali e religiose. È una prospettiva affascinante che, partendo dagli studi scientifici sulla plasticità neuronale e sulla peculiarità tipicamente femminile di essere duttile, pone finalmente la donna al vertice della piramide della realizzazione umana. Perché il futuro del Pianeta scrive Rita Levi-Montalcini dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l'accesso all'istruzione e alla leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace.
Viaggio al centro della Terra / [con] Brendan Fraser
01 Distribution
Abstract: Durante una spedizione scientifica in Islanda, uno scienziato, il nipote e la loro guida locale, si trovano intrappolati in una caverna. L'unica via di fuga e' la discesa negli abissi della Terra dove incontreranno creature inimmaginabili e irreali. Un viaggio pericoloso verso la superficie.
Il gusto del cloro / Bastien Vives
Firenze : Blackvelvet, 2010
Abstract: ... Agonismo, tempo libero, cure mediche. Dietro le pressanti insistenze del suo fisioterapista, un giovane ragazzo sofferente di scoliosi inizia a frequentare la piscina, finché la pigra routine dell’appuntamento del mercoledì non viene interrotta dall’incontro con una ragazza che lo seduce con il suo sorriso e le sue movenze. Entra in contatto con lei grazie all’intraprendenza di un amico e dà inizio a un rapporto che si esprime più con i movimenti nell’acqua che con le parole. Nel bacino di questo ambiente liquido si instaura un sottile equilibrio che mercoledì dopo mercoledì, bracciata dopo bracciata, inizia a rafforzarsi.Un libro straordinario, dove i lunghi silenzi, le estenuanti nuotate e i colori conferiscono un ritmo ipnotico a una storia in grado di catturare il lettore fino all’ultima pagina.
Arte romana / Fabrizio Pesando
Firenze : Giunti, copyr. 2009
Abstract: Un dossier dedicato all' Arte romana. Nel sommario: Il fenomeno 'arte romana'; Le espressioni artistiche in età arcaica e repubblicana; Una produzione caratteristica: i ritratti; L'arte e l'impero; Gli ultimi influssi ellenistici e il nuovo linguaggio di età tardo-antica. Come tutte le monografie della collana 'Dossier d'art', una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Milano : Bonelli, c1999
Dylan Dog Albo gigante ; 8
Bangkok / Lawrence Osborne ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Charles Baudelaire e Graham Greene, rispettivamente padri nobili del fláneur metropolitano e dell'occidentale incline a perdersi nel primo Oriente a disposizione, sarebbero stati entrambi fieri di quel loro imprevedibile, inclassificabile, incorreggibile erede che risponde al nome di Lawrence Osborne. Di fatto, però, il programma da cui Osborne parte stavolta ha pochi precedenti: raccontare alcuni periodi nella vita che un uomo senza una carriera, senza prospettive, senza un soldo decide di passare in una città scelta quasi a caso - Bangkok. Quanto poi succede a Osborne (mangiare al ristorante No Mani, dove i clienti vengono provvisti di bavaglino e imboccati; passeggiare la notte per il mattatoio della città, fra scannatori strafatti di droghe sintetiche che massacrano animali nel modo meno pulito e indolore; ritrovarsi in una stanza con due ragazze vestite da poliziotto) è già di per sé materia per il romanzo che questo libro, in origine, era. Ma, quasi fra le dita del lettore, le storie che si intrecciano fra le pagine, e la voce che le racconta, diventano molto di più: il disperato profilo di alcuni espatriati giunti fin lì per cancellare, all'ultimo momento o quasi, tutta la loro vita precedente; l'autoscatto di uno scrittore sorpreso nel goffo, scatenato e non resistibile tentativo di innalzarsi allo stato di natura; lo schizzo di una città diversa da ogni altra, che è prima di tutto una nuova, fantasmagorica e in larga parte ancora inesplorata forma di vita.
Buio diurno / Sergej Stratanovskij ; a cura di Alessandro Niero
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Bonbon Robespierre : il Terrore dal volto umano / Sergio Luzzatto
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Per tutti noi, dire Robespierre equivale a dire Maximilien Robespierre, e significa Rivoluzione francese, giacobinismo, Terrore, ghigliottina. Robespierre è il personaggio più studiato dell'intera epoca rivoluzionaria, e non senza ragioni. La sua biografia contiene un po' tutto della Rivoluzione francese, le virtù e gli eccessi, le meraviglie e le miserie, i valori e i disvalori. Ma dire Robespierre vuoi anche dire il fratello minore della famiglia, Augustin. Per gli amici: Bonbon. Un personaggio di cui non si trova traccia nella maggior parte dei libri di storia della Rivoluzione, se non là dove si parla del 28 luglio 1794: il giorno del Termidoro in cui entrambi i fratelli Robespierre vennero condannati a morte. Eppure, Augustin ebbe lui stesso un ruolo significativo nella Rivoluzione. Fu a sua volta un uomo di legge, un militante giacobino in provincia, un deputato della Montagna. E fu a sua volta un terrorista. Ma lo fu in maniera diversa da Maximilien. Non fu un terrorista di scrivania, un burocrate della ghigliottina. Augustin fu un terrorista di terreno: dal profondo nord al profondo sud, percorse in lungo e in largo la Francia della Rivoluzione. E a forza di guardare in faccia il Terrore comprese che soltanto arrestando la metastasi della violenza si poteva preservare qualcosa delle conquiste rivoluzionarie, liberté, égalité, fraternité. Soltanto terminando la Rivoluzione si poteva salvarla.
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Quando, nel 1918, Scholem lesse la traduzione tedesca della Leggenda dello scriba a Walter Benjamin, questi rimase profondamente colpito dalla qualità visionaria di un autore che quelle pagine gli rivelavano, e il cui nome sarebbe tornato spesso nelle lettere all'amico degli anni successivi allorché Agnon si andò affermando come il più grande e il più fecondo narratore di lingua ebraica. Qui il lettore troverà riuniti alcuni dei racconti più celebri di Agnon: e, come accadde a Benjamin, non potrà che rimanere incantato da queste narrazioni che assumono a volte il tono della fiaba, a volte l'andamento formulare della scrittura biblica. E che gli faranno scoprire personaggi che entrano prepotentemente nell'immaginario. Agnon domina un mondo di storie tanto ricco che non basterebbero scrive trenta risme di carta per raccontarle tutte, ma le riduce all'essenziale e, con la sua prosa soavemente ironica, intessuta di sottili reminiscenze talmudiche, fa sorgere sotto i nostri occhi un mondo quasi magico, in cui si muovono straccioni e santi, spose malinconiche e cabbalisti, ma anche una capra capace di condurci nel Giardino di Eden.
Beirut : storia di una città / Samir Kassir ; traduzione di Mario Marchetti
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Da sempre Beirut, tra i bagliori di una città aperta - orientale e occidentalizzata, cristiana e musulmana, moderna ma profondamente radicata in una storia che ha visto passare Pompeo, Saladino, i Pascià Jazzar e Ibrahim e gli incubi di un luogo esposto di continuo alla guerra, con i suoi abitanti di svariata provenienza, i suoi scrittori e artisti, i suoi contrasti ed eccessi, continua ad alimentare l'immaginario più variegato. Restituendo alla città i mille volti della sua storia, Kassir racconta le grandi contraddizioni della prima metropoli del mondo arabo. Spesso idealizzata in passato per lo scenario felice e la natura lussureggiante, nella seconda metà del Novecento Beirut vive la sua età dell'oro, ponendosi al centro di interessi economici che superano i confini della piccola Repubblica Libanese. Al proprio potere di attrazione la città sottomette i vicini arabi: Beirut con la sua dolce vita rappresenta l'Occidente più vicino. Ed è allo stesso tempo luogo di ritrovo di esuli e intellettuali, fucina di idee e crogiolo di lingue e di culture. Tutto questo subirà una prima battuta d'arresto nel 1967 con la guerra dei sei giorni, per spegnersi del tutto nel 1975, quando il nome Beirut diventa sinonimo di guerra civile. Quindici anni di bombe e sangue che squarciano i muri e gli animi e riempiono i giornali, orfani della guerra del Vietnam. Estroversa e cosmopolita nella prosperità, la città lo sarà anche nella rovina, diventando il teatro della prima guerra evento televisivo.
Dieci secoli di medioevo / Renato Bordone, Giuseppe Sergi
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Da questo libro emerge un millennio medievale depurato degli stereotipi colti che caratterizzano le conoscenze su questa fase storica. Gli approfondimenti innovativi sono collocati all'interno di una trama espositiva che, per chiarezza, rispetta l'andamento cronologico e seleziona con cura le conoscenze che è bene facciano parte della nostra cultura, dedicando spazio maggiore ai temi che per molto tempo si sono prestati a equivoci e a interpretazioni semplicistiche. La centralità europea e continentale della trattazione non esclude uno sguardo aperto alle civiltà che, dall'Asia all'Africa settentrionale, dagli Urali alle isole britanniche, entrarono in contatto con la dominazione dei Franchi, la condizionarono e con essa interferirono. Con un'ulteriore centralità delle strutture del potere, questo Medioevo è dunque un repertorio di risposte che consente sia di acquisire saperi consolidati, sia di costituire una ideale premessa per gli studi che stanno applicando una nuova strumentazione a una lunga fase storica che occupa nella cultura diffusa un posto rilevante ma anche ricco di ambiguità.
4: Nuove tematiche e prospettive
Copyr. 2009
Fa parte di: Le religioni e il mondo moderno / a cura di Giovanni Filoramo
Abstract: Mentre i primi tre volumi sono dedicati a ricostruire idiograficamente e sulla base di documentate ricostruzioni storiche la molteplicità dei percorsi e delle risposte che caratterizzano la maniera con cui ognuno dei tre monoteismi ha affrontato le sfide della modernità, con il rischio di isolare talora tradizioni e contesti che storicamente hanno in realtà, almeno in determinate situazioni, interagito tra di loro, ma con il vantaggio di poter in questo modo mettere meglio a fuoco la specificità delle differenti vie alla modernità, il quarto volume, dedicato a problemi e prospettive, persegue uno scopo diverso. Il volume affronta, anche in rapporto con altre tradizioni religiose come l'induismo e il buddhismo, alcune questioni cruciali soltanto sfiorate nei volumi precedenti, in una prospettiva comparata che si fa carico anche delle risposte che le grandi religioni hanno dato ad alcune sfide della modernità su temi cruciali come i rapporti con i diritti sacri, il nesso tra religione e politica (e democrazia), le posizioni sulla guerra (e sulla pace), il rapporto con la scienza, le questioni di genere e altri temi importanti oggi al centro dell'attenzione.