Trovati 855120 documenti.
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[Roma] : Cinecittà Luce
Abstract: Storia d'Italia dal 1861 al 2000 in dieci DVD, con oltre 30 ore di filmatioriginali degli archivi dell'Istituto Luce, schede biografiche, contributimonografici, fotografie e illustrazioni d'epoca.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
[Roma] : Cinecittà Luce, [dopo il 2009]
Abstract: Contiene i seguenti capitoli: L'Italia e l'Europa; Identità nazionale; Terrorismo e solidarietà nazionale; Il dopo Moro: la crisi dei partiti; La fine di un sistema politico; Le metamorfosi della società.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nel clima di crisi globale, anche in Italia stanno venendo alla ribalta questioni come l'impoverimento del ceto medio e le disuguaglianze crescenti, e tuttavia il racconto prevalente continua a rassicurare sulla tenuta complessiva del nostro Paese, sia dal punto di vista economico che sociale. Marco Revelli ha un'opinione diversa. Utilizzando le statistiche ma anche le storie di cronaca, raccontando la difficile realtà dell'economia e della povertà ma anche le emozioni che corrono sotto la superficie visibile sui mass media, in questo libro Revelli ci mostra un'Italia terribilmente fragile, in cui molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre più giù, sempre più ai margini. Un Paese in cui i fondamenti della convivenza civile e forse della stessa democrazia sono erosi dalle disuguaglianze e dal modo in cui la politica, invece di attenuarle, cavalca i risentimenti e il rancore da esse generati. Un Paese in cui forse per la prima volta nella storia il motto del Boccaccio: Solo la miseria è senza invidia, non è più valido.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Gianni Oliva ripercorre la vicenda degli italiani esuli nel suo insieme, dalla fine della Prima guerra mondiale a oggi, in un libro ricco di immagini inedite. Dall'annessione dell'Istria e della Dalmazia, all'occupazione italo-tedesca della Iugoslavia (1941-43), dai bombardamenti alleati di Zara e di Fiume fino all'occupazione di Trieste nel 1945 da parte delle truppe di Tito e gli infoibamenti. Nella seconda parte, il libro testimonia la successiva esperienza dell'esodo: le partenze da Pola e dall'Istria, lo svuotamento dei villaggi, i documenti relativi alle opzioni di nazionalità, gli incidenti di Trieste del 1953, la slavizzazione dell'Istria e della Dalmazia. L'ultima parte illustra i campi profughi e la precaria sistemazione dei giuliano-dalmati in un'Italia impoverita dalla guerra e poco sensibile a un dramma che ne ricordava la sconfitta: immagini di vita famigliare e di vita sociale, sullo sfondo di reticolati e di strutture fatiscenti sparse in ogni regione italiana. Conclude il volume l'immagine del concerto diretto da Riccardo Muti il 13 luglio 2010 in piazza Unità d'Italia a Trieste, alla presenza di Giorgio Napolitano e dei presidenti di Slovenia e Croazia, promessa di una ricomposizione delle diverse memorie.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: L'Italia presenta un patrimonio incomparabile di paesaggi forgiati dall'uomo nel corso dei secoli, rappresentativi delle tante civiltà che hanno lasciato impronte sui nostri territori. Essi costituiscono un'eccezionale ricchezza, espressione dell'identità culturale e dell'immagine del nostro paese nel mondo che subisce diverse minacce ma continua a essere oggetto di interesse. La società attuale, il cui malessere è aumentato con i processi di globalizzazione e omologazione contemporanei, esprime sempre più una domanda sul senso dei territori e l'ambiente che viviamo. Per rispondere a questa esigenza, il volume affronta la questione del paesaggio in tutta la sua complessità, senza nessuna concessione a modelli di sviluppo nostalgici o a una illusoria ricerca di una natura sottratta completamente all'influenza o all'intervento dell'uomo. Piuttosto si sofferma sui molteplici fattori sociali, economici e ambientali che nel tempo e nello spazio contribuiscono all'identità paesaggistica di un territorio. È considerando il paesaggio come l'integrazione di questi diversi elementi non come puro fenomeno culturale, che sarà possibile indicare anche nuove vie per l'innovazione e lo sviluppo.
Art déco in Italia / a cura di Rossana Bossaglia e Alberto Fiz
Cinisello Balsamo : Silvana, c2003
Abstract: Si tratta del catalogo della mostra allestita presso il Museo Archeologico di Aosta. L'esposizione, attraverso una selezione di arredi, dipinti, sculture, gioielli, ceramiche, tessuti e manifesti, risalenti agli anni Venti, consente un'analisi attenta e scrupolosa di una delle esperienze artistiche più originali del Novecento, che influenzò profondamente il gusto contemporaneo nei suoi differenti aspetti. I saggi raccolti nella pubblicazione offrono una chiara lettura della rivoluzione estetica rappresentata dall'art déco e della creatività dei suoi protagonisti, fra cui Dudovich, Mazzucotelli, Giò Ponti, e le celebri manifatture Lenci e Richard Ginori.
[Milano] : Etas, 2009
Abstract: Crisi dei consumi e della produzione, indebitamento finanziario, crollo dell'occupazione. Ma anche competitività locale, creatività, progetti di rinnovamento e di sviluppo. La crisi economica, dilagata negli ultimi mesi su scala internazionale, ha rottogli steccati, mettendo in risalto la debolezza del nostro sistema produttivo. E soprattutto che è indispensabile un progetto strategico di ampio respiro. Nonostante tutto, la cultura e il turismo d'arte reggono alla crisi, sostenuti da una domanda in costante crescita da diversi anni. Le ricchezze artistiche e ambientali, la bellezza delle nostre città, l'industria creativa possono davvero essere tra gli elementi trainanti non solo dell'immagine del Bel Paese, ma anche dell'economia diffusa. Occorre, dunque, reagire alla crisi anche avviando un profondo ripensamento sui punti di forza di settori dall'indiscutibile valenza sociale e identitaria, oltre che economica. In questa direzione servono riforme profonde e scelte coraggiose di investimento pubblico, che invertano la recente tendenza al disimpegno. La produzione culturale, dal design al cinema, dalla musica ai musei, insieme alla formazione e alla ricerca, sono una grande ricchezza e un potenziale di crescita straordinario. Il Sesto Rapporto Annuale Federculture mette in evidenza, con riflessioni, dati e indicatori, il contributo della cultura, proprio in un momento di crisi economica, per il rilancio dell'occupazione e per lo sviluppo del nostro Paese.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Sulla base di un ampio campione di fonti, questo libro scandaglia il tema del fascismo alato, indagando il legame precoce tra fascisti e ambienti aviatori e evidenziando come il regime di Mussolini si configurasse come un caso originale di uso politico e ideologico dell'aeronautica. Con l'identificazione mitica tra aviazione e fascismo, tra arte del pilotaggio e arte di governo, con la valorizzazione delle esperienze aviatorie del Duce, con il ricorso alla retorica dannunziana e alla polemologia futurista per esaltare le imprese delle ali italiane, gli artefici della propaganda svilupparono un culto patriottico dell'aviazione che svolse una funzione pedagogica centrale nella politica fascista. La storia di questo culto arricchisce la conoscenza della natura rituale e scenografica del fascismo, nonché della sua permanente oscillazione tra la propensione a irreggimentare le masse con l'organizzazione capillare di manifestazioni aeree rivolte al pubblico - e la promozione dell'eroismo aristocratico - con la glorificazione di piloti quali Francesco Baracca o Francesco De Pinedo -. Questa storia è anche indissolubilmente legata alla costruzione del mito virile di Mussolini, assiduo frequentatore delle vie dell'aria, che prese lezioni di pilotaggio nel 1920-1921 senza tuttavia conseguire il brevetto - e si fece vanto dei suoi numerosi viaggi in aeroplano, giungendo persino a farsi attribuire il brevetto di pilota militare nel 1937.
Forma del vivere : l'etica del gentiluomo e i moralisti italiani / Amedeo Quondam
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Questo libro indaga sulla storia moderna dell'etica, in quella vasta terra di nessuno che si estende tra i monumenti della Scolastica e la rivoluzione di Kant. Riconosce e descrive per la prima volta il processo di formazione di una morale laica di non professionisti (né filosofi né teologi), nel suo modello fondativo italiano, tra Petrarca e Guicciardini, un modello capace di proiettare poi la sua funzione normativa sull'intera Europa di Antico regime, grazie all'impatto straordinario nella ricezione globalizzata di tre libri: il Cortegiano di Baldassarre Castiglione, il Galateo di Giovanni Della Casa, la Civil conversazione di Stefano Guazzo. Radici profonde, queste, anche della grande esperienza dei moralisti d'Oltralpe. Attraverso questo processo culturale si definisce lo statuto stesso di civilis e civilitas nel binomio strutturale dei costumi e delle lettere, si elabora una forma del vivere del gentiluomo moderno, si prospetta un'etica della virtù e dell'onore geneticamente e funzionalmente riservata e distintiva.
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Sei anni, dal 1988 al 1994. Quattro storie. Quattro misteri tra la Prima e la Seconda repubblica. Il delitto Rostagno (1988), la tragedia del traghetto Moby Prince (1991), gli omicidi dell'ufficiale del Sismi Vincenzo Li Causi (1993) e dei reporter Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (1994). Un filo lega fatti e date che preparano la grande svolta del 1994, l'anno della discesa in campo di Berlusconi e del suo trionfo. Questa è una controinchiesta che impiega i risultati di diverse indagini della magistratura. Testimonianze e documenti inediti, in un coacervo di omissioni, depistaggi, prove inquinate. Negli anni emergono brandelli di verità sulla tragedia del Moby Prince, nella rada di Livorno, dove erano in corso manovre illecite di trasbordo di armi e materiale bellico. E sul progetto Urano, una delle più colossali operazioni di smaltimento di rifiuti tossici. Il puzzle non è completo, ma ce n'è abbastanza per cogliere il disegno finale. Mogadiscio, Livorno, Trapani, Palermo, Roma, Milano: tappe di un unico percorso che porta alle stragi di mafia del 1992-1993 e pone sotto una nuova luce la svolta elettorale del 28 marzo 1994, una settimana dopo l'uccisione in Somalia di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti del Tg3 pronti a mandare in onda un servizio annunciato e clamoroso. In prima linea anche uomini importanti nel progetto Dell'Utri per la nascita di Forza Italia. Ecco la faccia nascosta della Seconda repubblica.
Bidone nucleare / Roberto Rossi
Milano : BUR, 2011
Abstract: Nel 1987 gli italiani hanno detto no all'energia nucleare. Adesso in molti criticano quella scelta, dettata dallo choc che seguì al disastro di Chernobyl, e attribuiscono a timori infondati un presunto ritardo rispetto ai Paesi nuclearizzati. Ma siamo davvero gli unici a dubitare di ciò che gli altri accettano di buon grado? E poi, quanto costa cambiare strada? Chi pagherà quest'energia pulita e sicura? Roberto Rossi, che segue da anni il piano governativo di rilancio nucleare, ora giunto alla sua fase attuativa, fa un bilancio della situazione consultando esperti e presentando documenti inediti. Parla delle centrali che vogliono metterci in casa - le Epr, della francese Areva - che tra sistemi di sicurezza mal progettati e crepe nella struttura di contenimento fanno tremare i finlandesi. Calcola quanto ancora costino i vecchi impianti, anche sulla nostra salute. Smaschera l'apparato di propaganda che vuole rassicurarci con una montagna di bugie e fa i nomi della nuova cricca che ha reso il nucleare un business estremamente redditizio. Ma soprattutto rivela le sedi italiane selezionate per lo smaltimento delle scorie.