Trovati 34 documenti.
Trovati 34 documenti.
Milano : TEA, 2025
Saggistica tea
Abstract: Da una neurologa di fama internazionale, un saggio rivoluzionario e di denuncia che si pone con autorevolezza al centro di un dibattito già aperto. Siamo portati a credere che ricevere una diagnosi rappresenti il primo passo verso la guarigione o, almeno, la definizione di una condizione clinica. Ma è davvero sempre così? Talvolta, la ricerca ostinata di un'etichetta può spingerci a sottoporci a esami e interventi che, invece di risolvere o migliorare la situazione, finiscono per peggiorarla. Negli ultimi anni, il costante perfezionamento degli strumenti diagnostici e la volontà, condivisa da medici e pazienti, di dare un nome a ogni disturbo hanno spinto la medicina contemporanea a perdere di vista il suo obiettivo principale: il benessere della persona. Così assistiamo alla definizione di nuove patologie, come il long Covid e la malattia di Lyme; alla ridefinizione di condizioni note, come l'autismo o il disturbo da deficit dell'attenzione; e all'uso di screening genetici sempre più precoci per prevedere il futuro stato di salute. Tuttavia, questa corsa alla diagnosi non è sempre la scelta migliore: può portare a patologizzare le differenze, a considerare malate persone che non lo sono e a incrinare il nostro rapporto con il corpo e con la salute. Grazie alla sua lunga esperienza di neurologa, Suzanne O'Sullivan affronta queste tematiche con rigore scientifico e uno stile narrativo chiaro ed empatico, invitando il lettore a ripensare il significato della cura e a restituire alla medicina il compito più importante: prendersi davvero cura delle persone.
Risorsa locale
Beat, 25/06/2020
Abstract: Islanda, 1627. Il mare è increspato di onde lucenti e il vento trasporta l'odore dell'erba tagliata, quando un branco di uomini in abiti variopinti sbuca sul crinale di un colle brandendo le spade al sole. Pirati provenienti da terre barbaresche, gli uomini razziano la costa, uccidono decine di persone e ne catturano centinaia. Come prede di guerra, gli sventurati prigionieri vengono stipati nella lurida stiva di un galeone, senza poter vedere ciò che si lasciano dietro: le falesie coronate dall'erba verde di mezza estate e gli uccelli marini che guardano indifferenti da ogni anfratto. Tra gli ostaggi, ignari del destino che li attende, la giovane Ásta in procinto di partorire, suo marito, il pastore Ólafur, e i loro due bambini, Egill e Marta, cercano conforto stringendosi l'uno all'altro. Dopo un mese di viaggio, il bastimento arriva nel porto nordafricano di Algeri. Incespicando, Ásta e la sua famiglia salgono dalla stiva, intontiti e scossi dalla salva di cannoni che festeggia l'arrivo del carico di schiavi. Dinnanzi a loro si schiude una veduta sbalorditiva: una città dai tetti piatti, completamente bianca e punteggiata di cupole scolpite simili a bulbi. La meraviglia, tuttavia, è di breve durata. I prigionieri vengono condotti al mercato degli schiavi, dove i figli vengono separati dalle madri e i mariti dalle mogli. Anche Ásta dovrà fare i conti con due dolorose perdite: quella del marito e del figlio maggiore, e quella della libertà, poiché, acquistata dal trafficante di schiavi Cilleby, verrà rinchiusa in un harem. Per non abbandonarsi allo sconforto e sopravvivere non le resterà che aggrapparsi alle storie della sua infanzia, alle saghe e ai racconti popolari della sua patria, che le insegneranno ad aprirsi alla nuova vita, al nuovo mondo e, forse, anche a un nuovo amore. Ispirato a uno degli eventi più traumatici della storia d'Islanda, la scorreria turca dell'estate del 1627, La donna venuta dai ghiacci è un potente racconto sul potere salvifico delle storie e, al contempo, "un grande romanzo storico, capace di riportare in vita il passato" (The Scotsman).
Risorsa locale
Tea, 08/04/2021
Abstract: La poesia, il conforto, il significato nascosti nelle parole che usiamo tutti i giorni"Uno dei libri più luminosi che abbia mai letto. "Maria Popova (Brain Pickings)"Consolazioni ci forza a riconsiderare tutto e a cominciare di nuovo. Un libro essenziale e bellissimo."Nick Cave"Tenete questo libro sul vostro comodino, per sempre. "Elizabeth GilbertUn poeta ci accompagna alla scoperta del tesoro nascosto nelle parole che tutti i giorni ci feriscono o ci fanno ancora sperare.Per affrontare ogni passo, lieto o doloroso, con ritrovata forza.Con questo libro David Whyte affronta aspetti dell'essere vivi che molti di noi cercano sistematicamente, e invano, di evitare o inseguono con struggimento – perdita, dolore, rimpianto, paura; onestà, amicizia, gioia, silenzio – rileggendoli con coraggio, abbracciandone la complessità, senza mai rifuggire dal paradosso nella sua incessante ricerca di un senso da dare alle nostre esperienze. Ogni brano è una riflessione sul significato e sul contesto di una parola e di un sentimento, un invito a cambiare e ad ampliare le nostre prospettive sulla vita: l'altruismo della rabbia, la benedizione della confessione, l'esperienza di sentirsi sopraffatti e il desiderio di scappare da tutto. Attraverso queste meditazioni, la procrastinazione può essere una maturazione necessaria, nascondersi un atto di libertà e la timidezza qualcosa che accompagna la prima fase della rivelazione. Questo piccolo libro ci invita, suoi lettori spesso spiazzati, a una nuova considerazione poetica e profonda delle parole e dei sentimenti che designano, per scegliere con maggiore consapevolezza le nostre strade, senza mai vergognarsi di mostrare "il nostro – inesausto – bisogno di consolazione".
Risorsa locale
Neri Pozza, 02/09/2021
Abstract: Per ottocento anni Trelawney Castle – una stanza per ogni giorno dell'anno, undici scaloni e oltre sei chilometri di corridoi – è stato il più maestoso e il più sontuoso castello della contea di Cornovaglia, rappresentando degnamente la famiglia omonima.Ma con l'incespicante trascorrere dei secoli, la mollezza delle abitudini ha smorzato l'ambizione dei signori di Trelawney: gli ultimi otto dei ventiquattro conti si sono distinti per dissolutezza e inettitudine finanziaria, mentre due guerre mondiali, il crollo di Wall Street e le tasse ereditarie hanno finito col dissipare il patrimonio della famiglia.Nel 2008 le finestre sono ormai oscurate dall'avanzata dell'edera e dei rovi, alcuni soffitti parzialmente crollati rivelano gli ambienti soprastanti e gli attuali abitanti del castello tengono a bada il degrado chiudendo le porte a chiave.Jane Tremayne, nuora del ventiquattresimo conte di Trelawney e moglie dell'erede, Kitto, svolge la maggior parte delle mansioni domestiche e accudisce il giardino, gli anziani suoceri e l'ultimo cavallo rimasto nella stalla. Kitto investe in progetti improbabili, con l'inettitudine di chi è consapevole di essere l'ultimo, biasimato superstite di una nobile dinastia. Dei loro tre figli solo il maggiore, Ambrose, frequenta l'ultimo anno a Harrow, mentre le tasse esorbitanti della scuola privata costringono il secondogenito, Toby, e la sorella, Arabella, a frequentare il liceo pubblico locale.E poi ci sono Enyon e Clarissa, conte e contessa di Trelawney, intenzionati a fingere che ogni cosa si sia conservata nello splendore di un tempo, mentre l'eccentrica prozia Tuffy si è barricata in un villino fatiscente in fondo al parco, dedicando la sua esistenza allo studio delle pulci.L'unica che sembra essersi salvata dalla rovina è Blaze, la sorella di Kitto: allontanata da Trelawney Castle per questioni ereditarie, ha rinnegato il passato e fatto fortuna nella finanza a Londra.Ma quando una vecchia amicizia in comune, Anastasia, chiede ospitalità per la figlia diciannovenne, Ayesha, Blaze e Jane, da tempo estranee, dovranno necessariamente riunirsi per salvare quel che resta di Trelawney Castle dal dissesto finanziario, ora che i mercati e le banche sono sull'orlo del tracollo. Un'occasione, forse, per scoprire anche cosa tiene davvero unita una famiglia.Con sferzante humour britannico, e grazie a una prosa vivace, Hannah Rothschild dà vita, attraverso le vicende di un'antica casata sull'orlo del lastrico, a una trascinante commedia sociale. Un romanzo irresistibile che racconta le eccentricità dell'aristocrazia britannica con l'arguzia di Jane Austen e la comicità di Evelyn Waugh."Irresistibile... Una storia vivace e divertente". The Guardian"Questa arguta commedia di buone maniere è a cavallo tra il mondo dell'alta finanza e quello dell'aristocrazia in declino, intrecciando amori, vendette e crolli del mercato... Un romanzo che delizia dall'inizio alla fine". The Daily Mail
Risorsa locale
Neri Pozza, 20/01/2022
Abstract: A bordo della sua moto rossa, Samson O'Brien ritorna dopo dieci anni di lontananza a Bruncliffe, un'accozzaglia di fabbricati bassi cinta su tre lati dalle ripide colline delle Yorkshire Dales. È nei guai, come ogni agente di polizia sospeso dal servizio e in attesa del giudizio. Sa bene anche che a Bruncliffe non festeggeranno di certo il suo arrivo, considerati i suoi trascorsi in paese. Tuttavia, cosa gli resta se non il ritorno a casa, dove reinventarsi magari come investigatore privato? A Bruncliffe anche Delilah Metcalfe non se la passa tanto bene. La Dales Dating Agency, DDA per i clienti desiderosi d'avventura, l'agenzia di appuntamenti on line che ha fondato da esperta informatica, è sull'orlo della bancarotta. Affittare il piano terra della DDA è perciò l'unica soluzione per salvare il salvabile. Quando però scopre che l'affittuario è Samson O'Brien, i cui nefasti trascorsi a Bruncliffe la riguardano profondamente, e quando soprattutto scorge il nome della società destinata a occupare il piano terra, la Dale Detective Agency, Delilah va su tutte le furie. Va bene tutto, ma non un'agenzia con le stesse iniziali della sua! Le cose, tuttavia, prendono una piega inaspettata dopo il presunto suicidio di un cliente della Dales Dating Agency, Richard Hargreaves, travolto da un treno, e dopo il rinvenimento, in fondo a Gordale Scar, del cadavere di un altro cliente della DDA, Martin Foster. A Delilah non resta infatti che mettere da parte il risentimento nei confronti di Samson e chiedere il suo aiuto per dare un volto all'assassino. Sarà l'inizio di una bizzarra e avvincente indagine che, tra folklore, colline verdeggianti e antichi rancori mai sopiti, segna l'esordio di una nuova, straordinaria coppia di detective."Un giallo ambientato nello spettacolare paesaggio delle Yorkshire Dales. Una lettura avvincente piena di humour britannico". Cath Staincliffe "Il romanzo di Julia Chapman è direttamente in cima alla lista dei cosy crime!". Kirkus Reviews
Risorsa locale
Neri Pozza, 02/08/2022
Abstract: Un pugno di case con i tetti in ardesia annidate nel fondovalle, una rupe torreggiante alle spalle, una quinta di verdissime colline: benvenuti a Bruncliffe, paesino delle Yorkshire Dales, dove tutti gli abitanti hanno opinioni da esprimere con veemenza e, con rare eccezioni, vantano radici autoctone da plurime generazioni. A Bruncliffe è ritornato l'ex poliziotto Samson O'Brien, dopo un'assenza di molti anni che è sembrata più una fuga, aprendo la Dales Detective Agency proprio nello stabile di proprietà della bella Delilah Metcalfe,sua vecchia conoscenza dal carattere pepato e la lingua sciolta, che sempre lì ha avviato la Dales Dating Agency, agenzia per cuori solitari. Stesso edificio, stesso acronimo, stesso episodio biblico, Sansone e Dalila: i potenziali clienti spesso sbagliano piano quando cercano un investigatore o un'anima gemella. In ogni modo Samson, dopo anni nella polizia metropolitana di Londra, sta cercando di riabituarsi ai ritmi torpidi di Bruncliffe, dove la gravità dei problemi da risolvere, salvo qualche rara impennata, è a misura del numero delle anime. Perciò, quando in un gelido mattino di dicembre si trova di fronte la svaporata Mrs Shepherd che gli chiede aiuto perchè teme per la propria vita, non trova le parole per convincere l'inquilina della residenza per anziani Fellside Court che, forse, quel pericolo esiste solo nella sua testa. A conferma del suo declassamento professionale, irrompe nel suo ufficio Clive Knowles, un allevatore collerico in allarme per la scomparsa del suo campione di riproduzione ovina.Ma quando poi proprio a Fellside Court cominciano a verificarsi fatti inquietanti, Samson deve ricredersi e iniziare a indagare, a costo di riprendere i rapporti col vecchio padre, alcolista forse redento. A costo di coinvolgere anche Delilah, che non rinuncia mai a punzecchiarlo, in quella che potrebbe essere l'occasione per lui, la pecora nera di Bruncliffe, di riconquistare la fiducia dei suoi diffidenti abitanti.In Appuntamento con il male torna la coppia di investigatori dei Delitti dello Yorkshire, Samson e Delilah, in un altro intricato caso ambientato nel piccolo villaggio della verde provincia inglese che tutto sa e nulla dimentica."I fan del cozy crime potranno dirsi pienamente soddisfatti". Publishers Weekly"Il gradevole duo investigativo ritorna con questo intrigante giallo dalle atmosfere molto inglesi, venato di scure correnti sotterranee". Library Journal"In queste pagine, sentiamo il freddo del vero inverno dello Yorkshire mentre godiamo del tepore di una comunità unita e a misura umana". Daily Mail"
Risorsa locale
Beat, 02/09/2022
Abstract: Anne Sharp viene accolta da Mrs Elizabeth Austen in persona. Trentun anni, nel cuore il sogno di imparare il greco, studiare Eschilo, leggere tanti libri dai dorsi dorati, Anne è assunta a Godmersham Park con il compito di istruire la dodicenne Fanny, la figlia degli Austen. Un compito ingrato. Mrs Austen non vede di buon occhio un'istitutrice dalle "inclinazioni intellettuali", e l'atmosfera nella grande dimora non è priva di tensioni per una giovane donna che ha indossato i panni dell'istitutrice non per vocazione ma per necessità. In una casa in cui non si appartiene né alla famiglia né alla servitú, basta una parola detta con disattenzione per attirarsi le antipatie dei padroni ed essere etichettata come non abbastanza ragionevole, non abbastanza moderata, non adatta, insomma, a quel ruolo che è semplice fonte di sostentamento. E basta un passo falso per inimicarsi la cuoca e trovarsi a digiunare quasi ogni sera. Quando, però, a Godmersham arrivano gli zii di Fanny da Bath, Henry e Jane Austen, la vita di Anne nella dimora degli Austen cambia radicalmente di segno. Jane si dimostra subito una donna dall'ingegno strabiliante, con cui è piacevole conversare, discutere a lungo, intrattenersi al punto tale da scrivere opere teatrali insieme e diventare amiche. L'intelligenza di Anne, a lungo coltivata grazie alla testardaggine della sua cameriera Agnes, convinta che anche una donna abbia diritto all'istruzione, ha finalmente modo di brillare. Quella luce, tuttavia, non attira soltanto l'interesse di Jane, ma anche quello di Henry… Un interesse pericoloso a Godmersham Park."Un libro che si legge tutto d'un fiato, e che mette in scena una figura altrimenti ignorata della biografia di Jane Austen". The Guardian "Senza romanticizzare l'ambientazione d'epoca, Gill Hornby celebra vite inesplorate e virtú come la gentilezza e la lealtà". Sunday Times "Una Gill Hornby al suo meglio narra i complessi rapporti esistenti tra le "donne straordinarie" del suo romanzo". The Times
Risorsa locale
Beat, 13/12/2022
Abstract: Caschetto nero, naso appuntito, morbide spalle, fianchi che sa come agitare per meglio incantare il suo pubblico: tutto questo è Kiki, cantante, ballerina, modella; Kiki dall'eleganza ferina di un cervo; Kiki trasportata dalla gioia. Kiki, stella delle notti di Montparnasse, sulla Rive Gauche della Parigi degli anni Venti, una città la cui luce, negli anni fra le due guerre, brilla tanto da accecare. Ma Kiki, nata Alice Ernestine Prin, figlia illegittima dalle origini povere e oscure, è anche qualcos'altro per la platea bohémienne che assiste a quegli spettacoli: la compagna e musa di uno dei piú dirompenti artisti dell'epoca, Man Ray.S'incontrano in un caffè, nel 1921. Kiki è esuberante e provocatoria, a quel tempo la preferita da pittori come Calder e Modigliani; Man Ray è guardingo, taciturno, capace di pronunciare in francese solo poche frasi. Ma tanto basta a far scoppiare la passione: è l'inizio di una relazione romantica e artistica che non ha pari fra i contemporanei. Kiki è al suo fianco durante tante avventure creative che costruiranno la fama di Man Ray per la posterità, dal Violon d'Ingres a Noire et blanche, e questo è tutto ciò che il mondo ricorda di lei. Ma la verità, dispiegata per noi in queste pagine da Mark Braude, è che Kiki fu molto di piú. Non soltanto musa, modella e cantante, capace con la sua voce di consolare gli afflitti ubriachi nelle notti vellutate di Parigi, ma anche artista magnetica e irresistibile, pittrice dalla creatività esplosiva, che attirava le folle durante le proprie esposizioni, attrice nei primi film surrealisti, il cui memoir, corredato da un'introduzione di Ernest Hemingway, finí sulle prime pagine di tutti i quotidiani francesi. Una figura imprendibile, con cui la storia è stata ingenerosa. Con questa biografia, che è stata definita "un gioiello anni Venti" (Air Mail), "tanto irresistibile quanto dovuta" (Chicago Review of Books) e "di grande spessore storico" (National Book Review), Braude mescola ricerca accurata a una prosa brillante e poetica, dispiegando il racconto di una vita eccezionale che sfida tutti i nostri preconcetti sugli artisti e le loro muse e mettendo in discussione il confine, spesso poroso, fra i due."L'esuberante biografia di Braude ribilancia i pesi nella storia della Rive Gauche parigina, storia nella quale Kiki – modella e musa – viene considerata troppe volte soltanto un personaggio secondario". The New York Times"Con una prosa vibrante, ammaliante quanto la sua stessa protagonista, questa avvincente biografia restituisce a Kiki il suo posto legittimo: quello di fulcro, di stella irradiante di Montparnasse". Toronto Star"Un'inebriante scorribanda fra le gallerie e i nightclub della Francia fra le due guerre". Vogue"Un libro irresistibile, come irresistibile fu Kiki". Jim Jarmusch
Risorsa locale
Neri Pozza, 21/02/2023
Abstract: In un'estate rovente del 1518, un'estate che porta con sé carestia e siccità, una donna, una figura solitaria e forse impazzita, comincia a danzare nel centro della piazza principale di Strasburgo. Danza per giorni, senza tregua, agitando la testa e dimenando le membra, che sembrano tirate da funi demoniache. È la fame a provocarla, la sete, la ruggine nel pane, forse il diavolo: le autorità, vescovo in testa, si affannano a cercare le cause di quel bizzarro comportamento, per evitare che minacci la vita della comunità. Ben presto, però, alla prima donna danzante se ne uniscono altre, centinaia di donne di tutte le età che si sfiniscono a forza di dimenarsi, senza fermarsi neppure quando sono allo stremo delle forze. Neppure davanti alla morte. Poco distante da lí, nella fattoria dei Wiler, vive Lisbet, con la suocera e il marito. Il suo lavoro è occuparsi delle api, fonte di sostentamento della famiglia. È incinta per l'ennesima volta, la tredicesima, ma in questa occasione, al contrario delle altre, spera che il bambino sopravviva, spera di non sanguinare, di non dover appendere al suo albero l'ennesimo nastro in memoria di un essere umano che non ha mai visto la luce. Nei giorni in cui lei lotta per la sopravvivenza del bambino non ancora nato, fra un marito che non la desidera piú e una suocera che non le ha mai voluto bene, torna dalle montagne Nethe, la cognata in esilio ormai da sette anni per un peccato che non può essere nominato. Un segreto che Lisbet, tuttavia, vuole scoprire a ogni costo. Cosí, mentre in città rimbomba il suono di centinaia di piedi danzanti e di musica mescolata a inutili litanie religiose, Lisbet si trova invischiata in una storia di passioni proibite e inganni, che le insegnerà che cosa significa essere donna nel sedicesimo secolo, epoca di superstizione e di straordinarie scoperte, di pericoli e di paure. Dopo il successo di Vardø. Dopo la tempesta, Kiran Millwood Hargrave narra di una famiglia e dei suoi segreti, ricostruendo con la sua impeccabile prosa una straordinaria vicenda storica che illumina l'ingrato destino toccato spesso alle donne nel corso della Storia. "Hargrave, poetessa di formazione, rievocando un incredibile episodio storico esplora temi universali e attuali come maternità, misoginia, patriarcato, amore proibito". The Irish Times "Una storia originale, di grande atmosfera. Eccezionale". The Sunday Times "Kiran Millwood Hargrave è una scrittrice rara". Historical Novel Society
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 02/05/2023
Abstract: Dovevano essere nemici. Ma l'amore per la letteratura li ha uniti per sempre."Un romanzo straordinario e intelligente sulla forza della letteratura che distrugge tutte le barriere e forgia legami eterni." — The West Australian"Lev Tolstoj è il cuore di questo romanzo, ma anche la sua anima." — Australian Financial Review"Solenne e commovente. Un romanzo elegante e pieno di amore per i libri e la loro forza." — The Saturday Paper 1941 Russia. È autunno, la stagione che i russi chiamano rasputitza, "senza strade". Il battaglione tedesco guidato dal chirurgo Paul Bauer arranca nella steppa, stretto nella morsa del gelo e del fango. L'Operazione Barbarossa è a un passo dal suo tragico epilogo e gli uomini si stanno dirigendo alla tenuta di Jasnaja Poljana, dove hanno ricevuto l'ordine di impiantare un ospedale militare. Qui si trova l'ex residenza del più grande scrittore di tutti i tempi, Lev Tolstoj. E qui ha visto la luce il suo massimo capolavoro, Guerra e Pace. In questa oasi risparmiata finora dalla distruzione, una donna, sola, si oppone allo scempio dei militari. È Katerina Dmitrievna Trubeckaja, ex scrittrice in conflitto con il regime e ora curatrice della casa museo dedicata allo scrittore. La donna è decisa a dare un'accoglienza tutt'altro che calorosa agli invasori, anche se tra di loro il chirurgo Bauer attira la sua attenzione, forse perché è l'unico che sembra amare Tolstoj quasi quanto lei… Ma proprio dove sembra non esserci spazio per l'amore, interviene la letteratura. Katerina e Bauer scoprono di essere animati dalla medesima passione per Guerra e Pace e decidono di ripercorrerne insieme le pagine. Così, tra perdite e sofferenze imposte dal conflitto, il loro legame cresce alimentato dall'epopea tolstojana, fino a quando non sarà chiamato a fare i conti con l'incedere crudele e inesorabile della Storia.Con questo memorabile intreccio di amore e guerra ispirato a una storia vera, Steven Conte ci consegna un accorato inno alla forza dirompente e senza tempo della letteratura, fonte preziosa e inestinguibile di luce anche laddove i limiti dell'umanità vengono messi a dura prova.
Risorsa locale
Tea, 19/05/2023
Abstract: Comprendere l'unicità genetica dei propri figli per aiutarli a sviluppare il loro pieno potenzialeUn libro provocatorio, basato sulle più recenti evidenze scientifiche, che introduce un nuovo approccio alla genitorialità incentrato sul codice genetico unico di ogni bambino.Con poche eccezioni, i libri di parenting sottolineano il ruolo decisivo che i genitori hanno nel plasmare lo sviluppo dei figli. È una vera e propria ossessione che ignora un fatto biologico fondamentale: la genetica influenza ogni aspetto del comportamento umano, e ogni bambino, nella sua unicità, è "geneticamente codificato" con predisposizioni che riguardano tutte le sfumature della sua personalità, dalla paura all'impulsività, dalla socievolezza all'aggressività, alla felicità.Attingendo al suo lavoro di ricerca come genetista, Danielle Dick sfata il mito che solo i metodi educativi "giusti" possano determinare attitudini e comportamenti futuri di un bambino e ci introduce ai "Tre Grandi" che sono alla base della predisposizione unica di ogni futuro adulto: Estroversione, Emotività, Controllo volontario. Nel codice genetico sono già programmati gli adulti che i bambini diventeranno, con tutte le caratteristiche sconcertanti e meravigliose che costituiscono gli essere umani.La maggior parte delle cose per cui, come genitori, ci angosciamo, non sono tanto importanti per determinare quali persone diventeranno i nostri figli. Il grosso del lavoro è svolto dai geni.Comprendere l'unicità genetica dei propri figli, capire cosa possiamo controllare e cosa no, può aiutarci a adattare in maniera flessibile il modo di educarli, per aiutarli a sviluppare al meglio le loro potenzialità, a riconoscere e a perfezionare i loro punti di forza e ad affrontare le loro difficoltà. "Non esiste un modo giusto di educare i figli. L'unico modo giusto è il modo adeguato a ciascun bambino."
Risorsa locale
Neri Pozza, 13/06/2023
Abstract: Londra, 1941. Da mesi, la città è sotto una pioggia di bombe. Bombe cadono su Louisa Sullivan, rifugiata in un tunnel della metropolitana, cosí come sulle case eleganti di Rutland Gate, dove la piú giovane delle sorelle Mitford, Deborah, si sta preparando al matrimonio. Louisa, che è stata la loro bambinaia quando ancora si chiamava Louisa Cannon, sarà la damigella: vent'anni dopo il suo ingresso nella nursery Mitford, infatti, non è piú la ragazza che era, in fuga da uno zio abusante, ma una donna indipendente, sposata, con una bambina di cinque anni. Il fiuto da detective però, non l'ha mai abbandonata, proprio come l'affetto che la lega alla famiglia. È per questo che quando Nancy, la maggiore delle Mitford, la invita a trascorrere il Natale del 1941 a Chatsworth House, la maestosa dimora dei duchi di Devonshire con muri del colore del burro fuso, duecento stanze e pareti ricoperte da enormi affreschi, Louisa accetta. Un po' per allontanarsi dall'inferno di Londra rifugiandosi nelle idilliache campagne inglesi, un po' per risollevare l'animo dalle funeree prospettive della guerra grazie ai festeggiamenti che Deborah si è impegnata a organizzare, nonostante razionamenti e ristrettezze. A Chatsworth sarà facile dimenticare le cupezze dedicandosi all'esplorazione di giardini, prati immensi e capricci architettonici dispersi nel folto dei boschi. Eppure, gli spettri non smettono di agitarsi intorno alla famiglia. La seconda sera della loro permanenza, alle porte di Chatsworth si presenta un'anziana signora, Mrs Hoole, che, spacciandosi per una medium, li invita a cercare tracce di un mistero da tempo sepolto. Quella che comincia come una frivola caccia al tesoro si trasforma in qualcosa di molto piú serio, quando viene ritrovata una cuffia da cameriera macchiata di sangue che Louisa non tarda a collegare a una sparizione avvenuta molti anni prima. Riportare a galla la verità, tuttavia, spesso non è privo di rischi, e questo caso non fa eccezione. Perché alla sparizione, che forse è un omicidio o forse il tentativo maldestro di nascondere una relazione inappropriata, il futuro duca pare non essere completamente estraneo… Con Il segreto dei Mitford, Jessica Fellowes scrive l'ultimo capitolo della sua acclamata serie, adorata dai lettori e dalla critica, costruendo il ritratto di una famiglia fenomenale e allo stesso tempo quello di un'Inghilterra indomita e ostinata, che non si arrende di fronte a nulla pur di arrivare alla vittoria. "L'autrice mescola con sapienza ricostruzione storica – i componenti della vera famiglia Mitford – e una trama piena di indizi nel sesto e ultimo mistero della serie. I fan saranno deliziati da un'uscita di scena tanto spettacolare". Publishers Weekly "Un'eroina impavida e un'ambientazione ricca di dettagli in cui sprofondare come in un divano bene imbottito". Kirkus Reviews "False piste che aggiungono pepe alla narrazione e spettacolari rivelazioni coronano un delizioso mix di misteri e belle maniere". Historical Novel Society "Un giallo pimpante, ben scritto e di grande intrattenimento". The Times
Risorsa locale
Neri Pozza, 12/09/2023
Abstract: E se la storia d'amore piú romantica di sempre fosse tutta una menzogna?La prima volta che Romeo la vede, se ne innamora all'istante. Quell'angelo dalle guance seriche, le membra perfette, lo sguardo luminoso. Le dita che si muovono leggere sulle corde del liuto. Intorno a loro la festa si muove, in un turbinio di vesti variopinte, musica e vino, ma Romeo Montecchi ha occhi solo per lei. Per quel sole davanti a cui impallidisce, invidiosa, la luna.Le loro famiglie sono in guerra, una faida antica le cui origini a Verona nessuno ricorda piú. Qualsiasi sentimento fra loro non può che essere scandalo, oltraggio, motivo di scontro. Scontro che appare inevitabile, visto che lei accoglie le attenzioni di Romeo come un bocciolo di rosa accoglie la primavera. Cosí, quando lui si arrampica fino al suo balcone per cospargerlo di fiori, lei gli giura amore eterno. E quando lui le promette un matrimonio segreto e la fuga, lei cede. Lei, che si chiama Rosalina Capuleti e che, destinata al convento, deve conoscere l'amore, combattere la sorte decisa da altri. Nessuno le ha mai rivolto parole incantevoli come quelle di Romeo, anche se a volte sembra un attore che recita sul palcoscenico. Ma quando lui le chiede di mentire, rubare, tradire, nel cuore della passione si insinua il dubbio: e se Romeo Montecchi non fosse chi dice di essere? Qualcuno ha cercato di aprirle gli occhi ma lei, prima, era incapace di vedere.Intanto Romeo, dimenticate in un istante le promesse fatte, ha già posato lo sguardo su un'altra Capuleti. Per Rosalina, delusa e piena di domande, è il momento della rabbia, della vendetta anche per le donne che l'hanno preceduta. Non ce ne saranno altre. Forse non è troppo tardi per salvare Giulietta… "Brillante. Un romanzo bellissimo, pieno di intelligenza e fascino". William Boyd"Natasha Solomons ha un dono per la costruzione di una narrativa piena di sorprese".The Observer"Impossibile resistere. Un classico riraccontato in maniera eccellente".Jennifer Saint"Non riesco a smettere di pensare a questo libro. Romeo e Rosalina è un romanzo appassionante e ipnotico, che ti cattura completamente, oltre a farti riflettere".Elodie Harper
Risorsa locale
Neri Pozza, 30/04/2024
Abstract: La donna che ha volato sui bombardieri Lancaster durante la guerra. La proprietaria dell'appartamento in cui è morto Charlie Parker. La padrona di trecentosei gatti. La protagonista di venti canzoni (anzi no, ventiquattro). La sfidante di Miles Davis in una gara automobilistica sulla Fifth Avenue. L'amante di un pianista nero, Thelonious Monk, per il quale è persino andata in prigione. La Baronessa del Jazz. Molte cose è stata Pannonica de Koenigswarter, detta Nica, la protagonista di questo libro, e molti sono i modi in cui è stata definita, anche se non tutti veritieri. Nica, née Rothschild, è bella, romantica, vivace, detentrice di un cospicuo patrimonio: in sole cinque generazioni i Rothschild sono passati dal ghetto di Francoforte ai palazzi nobiliari inglesi, come quello nel cui parco Nica impara a camminare tra canguri, tartarughe giganti, emu e zebre, lei che ha il nome di una farfalla. Dopo il matrimonio col barone de Koenigswarter, si stabilisce in un castello in Francia e diventa madre di cinque figli, ma quando scoppia la Seconda guerra mondiale parte subito alla ricerca del marito, arruolato nell'esercito della Francia Libera in Africa, e nemmeno lì Nica si risparmia: guida ambulanze, decodifica codici, organizza rifornimenti. Eppure è la passione di sempre per il jazz a cambiare tutto. È il 1948 quando Nica si infiamma ascoltando per la prima volta 'Round Midnight, di Thelonious Monk: un coup de foudre, in tutti i sensi. Abbandona marito e figli, si trasferisce nella città dove tutto accade, New York. È nata la Baronessa. In questo libro la pronipote di Nica, Hannah Rothschild, scava nel suo album di famiglia per raccontare una figura piena di fascino, una donna che ha saputo vivere la vita che desiderava fino all'ultimo dei suoi giorni, senza mai rinunciare a indipendenza e libertà. Non dimenticherò mai la sua voce. Era logorata dal whisky, dalle sigarette e dalle notti bianche come una costa dalle onde del mare: una voce che era in parte rombo e in parte brontolio, spesso punteggiata da ansimanti scoppi di risa. "Fascinosa, brillante, una storia familiare al contempo triste e bellissima". Interview Magazine "Nica è una combinazione irresistibile di eccentricità britannica e raffinatezza à la Rothschild. La storia di una vita passata a sbaragliare le regole". Publishers Weekly "Ricca e godibilissima, in parte storia della famiglia Rothschild, in parte ritratto di Nica e in parte biografia di Monk". The Sunday Times
Risorsa locale
Il diario del colonnello Brandon
Tre60, 16/09/2022
Abstract: James Brandon ha solo diciotto anni, ma è convinto che nella sua esistenza non ci sia posto per la felicità: Eliza, la donna di cui è perdutamente innamorato, è stata promessa in sposa al fratello, Harry. Disperato, decide di arruolarsi: lascia l'Inghilterra alla volta delle Indie orientali e ne fa ritorno solo diversi anni dopo... soltanto però per scoprire che Harry ha divorziato da Eliza e la donna, malata di tisi, sta per morire. Nonostante tutto, James non si arrende, neanche quando il destino sembra deciso a mostrargli il suo volto più crudele: Marianne Dashwood, l'unica donna dopo Eliza che ha acceso una scintilla nel suo cuore, gli rivela di essere innamorata di un altro. Ma è possibile che non ci sia nessuna luce di speranza per lo sfortunato e romantico colonnello Brandon?Con questo appassionante romanzo, Amanda Grange ha voluto rendere omaggio a un altro capolavoro di Jane Austen, Ragione e sentimento, narrandoci gli amori travagliati di James Brandon, dal punto di vista del giovane gentiluomo, in una attenta e accurata rivisitazione di un grande classico della narrativa di tutti i tempi.
Risorsa locale
Neri Pozza, 06/08/2024
Abstract: Londra, 1897. È l'anno del Giubileo di Diamante e Rowena, ereditiera della ricchissima famiglia dei Blythe, si chiede cosa vuole davvero dalla vita. Sposarsi, come la sua migliore amica Verity, e concentrarsi su un futuro di balli e ricevimenti? Di certo non rimanere sola come Olive Westallen che, pur facoltosa come lei, ha adottato una bambina senza avere marito e si è anche messa a lavorare nella fondazione che porta il suo nome. Ma quando i genitori di Rowena commissionano un ritratto della figlia in grado di attrarre i pretendenti giusti, tutto cambia. Perché a posarsi sulla ragazza è lo sguardo del fascinoso Bartek: lo straniero, biondo e bohémien Bartek. Peccato che l'uomo altri non sia che l'assistente del famoso pittore ingaggiato per il ritratto. Bartek può prometterle una vita romantica, sì, ma poverissima. O forse Rowena in fondo vorrebbe solo smettere di annoiarsi e soffre della sindrome della gabbia dorata… Ormai da sette anni cameriera in casa Blythe, Pansy Tilney, al contrario di Bartek, disprezza Rowena sopra ogni cosa. La signorina Blythe è viziata e arrogante e dà per scontata ogni comodità della sua vita soave, che in realtà sono Pansy e quelle come lei a offrire ai padroni ogni giorno. Tutto sommato, Rowena si merita quello che le accade quando scappa con Bartek in una scandalosa fuga d'amore: ripudiata dalla famiglia, nessuno in società vorrà più accoglierla, nemmeno riconoscere la sua esistenza. Nessuno tranne la famigerata Olive Westallen. E, forse, proprio Pansy.So che presto dovrò sposarmi perché la gente sta già cominciando a chiedersi che cosa stia aspettando. La verità è che non lo so. Ho bisogno di un motivo straordinariamente valido per essere indotta ad abbandonare tutto questo e tuffarmi nell'ignoto. O forse sto solo aspettando di provare qualche sentimento."Tracy Rees è la nuova, eccezionale voce del romanzo storico. La cura dei dettagli è ormai il suo segno distintivo". Lucinda Riley "Una trama creata ad arte e personaggi da cui farsi incantare precipitano il lettore in un mondo autentico e affascinante, da cui è impossibile staccarsi". My Weekly
Risorsa locale
Neri Pozza, 21/01/2025
Abstract: Meirionydd, 1783. Henry Talbot è un celebre chirurgo londinese, costretto da uno scandalo ad abbandonare la città per uno sperduto villaggio del Galles più profondo. A offrirgli un salvifico per quanto degradante posto di lavoro è Lord Julian Tresilian, del maniero di Plas Helyg. Tresilian, a differenza di tutti coloro che Talbot ha incontrato fin lì, persone chiuse nell'asprezza di una lingua impenetrabile, parla un inglese perfetto ma si muove a fatica, consumato da un pallore estremo, e all'occhio clinico di Talbot sembra bruciare le ultime energie prima della morte. Il compito ufficiale di Talbot, tuttavia, non è occuparsi di lui ma della cugina del Lord, la vera proprietaria del maniero, che tutti dicono pazza, e di sua figlia Linette. Linette Tresilian è a sua volta una donna "insolita". Orfana di padre, a ormai ventisei anni non ha particolare talento né interesse per la musica, la danza o il ricamo, meno che mai per il matrimonio. Passa invece tutto il suo tempo a difendere i diritti dei fittavoli, esercitando la sua lingua tagliente e manifestando una pericolosa indipendenza. Anche nel villaggio non mancano le stranezze: i locali sembrano preda di credenze, miti e folklore al punto da avversare, apertamente e violentemente, l'arrivo del medico e dei suoi metodi scientifici. Così, quando Talbot scopre che il suo predecessore è morto in circostanze misteriose, forse addirittura di paura, decide di andare fino in fondo. L'unica a poterlo aiutare però sembra proprio Linette, la sola di cui gli abitanti del villaggio si fidino davvero. Linette che forse ha ereditato la malattia della madre. Linette che sospetta qualcosa si stia agitando nell'ombra, qualcosa che ha a che fare col grimorio che Julian conserva nella libreria…"Ah, sì" sussurra lei. "Lo vedo chiaramente. Vedo molte cose, sapete?" Circospetto, Henry la scruta. "Cosa vedete?" "Cose di cui avreste terrore. Dentro ciascuno di noi alberga un demone". "Vi affascinerà e vi turberà con il suo mistero. Irrestibile". Elodie Harper "Meraviglioso. La chiave delle ombre sa esplorare il male con intelligenza". Laura Shepherd-Robinson "Un romanzo storico seducente in cui il soprannaturale si scontra con la scienza. Una lettera d'amore al Galles e alla sua cultura". Kirkus Reviews
Risorsa locale
Storie di culto. Le 30 sette più incredibili ed estreme del mondo
Tea, 19/09/2025
Abstract: "Una lettura obbligata per tutti gli appassionati del genere."Publishers WeeklyCulti, rituali, deliri e manipolazioni: un viaggio sorprendente (e inquietante) tra le 30 sette più estreme della storiaQuando sentiamo parlare di culti e sette, è facile immaginare rituali esoterici, sotterranei misteriosi e persone dal volto mascherato avvolte in tuniche color porpora. Ma la realtà è spesso molto diversa e molto più inquietante: i seguaci di questi movimenti sono persone normali, con vite più o meno normali, che però si sono unite a gruppi tutt'altro che normali. L'aspetto più sorprendente e disturbante è che il più delle volte è sufficiente un momento di debolezza, una crisi emotiva o una fase di fragilità nella propria vita per restare invischiati in queste compagnie da cui è difficile, se quasi non impossibile, uscire. Ed è così che si finisce per aderire a un culto che crede di poter diventare immortale bevendo il sangue dei propri nemici; o per cercare di dare vita all'anticristo tramite la procreazione tra i vari membri della setta; o ancora convincersi che si possa smettere di nutrirsi e vivere soltanto del proprio respiro.J.W. Ocker racconta trenta delle sette più spaventose e assurde della storia moderna. Dal true crime al misticismo estremo, dal delirio spirituale al crimine organizzato, ogni capitolo è una discesa nelle zone d'ombra dell'animo umano. È un'esplorazione profonda della fragilità umana, tra bisogni spirituali, manipolazioni mentali e tragedie reali. L'autore, però, non si limita a elencare fatti e svelare segreti, ma esplora con empatia i meccanismi psicologici e sociali che portano individui normali a compiere scelte impensabili. Perché il confine che separa dalla follia è molto più sottile di quanto si possa pensare…
Risorsa locale
Angelica. Marchesa degli angeli
Tea, 14/11/2025
Abstract: La nuova edizione integrale della saga storica, avventurosa e sentimentaleche ha appassionato i lettori e le lettrici di tutto il mondo.Francia, meta del XVII secolo. Le fate del Poitou hanno colmato la bambina nata a Monteloup, da nobile stirpe discendente dalla fata Melusina, di tutti i doni della felicità: bellezza, salute, gioia di vivere, gioia di piacere, gioia di amare, gioia di correre e ballare, e anche il dono più raro di curare il dolore e la malattia con una carezza. I suoi genitori l'hanno chiamata Angelica, e la sua è un'infanzia libera e felice, sempre in giro per boschi e campi, alla guida dei suoi compagni di gioco in mille avventure: "Sono Angelica e conduco alla guerra i miei angioletti", diceva, ed è stato così che la gente del posto le ha dato un soprannome: Marchesa degli Angeli… Ma la felicità non può durare, soprattutto in un Paese il cui re, Luigi XIV, è ancora affidato alla tutela della madre, Anna d'Austria, e del cardinale Mazzarino; una terra attraversata, da guerre, carestie, rivolte e ambizioni di ogni tipo. La giovane Angelica, sempre più bella e indipendente, viene mandata in convento affinché impari la sottomissione e la pazienza e sappia quale sarà il suo posto in questo mondo governato dagli uomini. Ma Angelica non è pronta a tacere e ad abbassare la testa, né lo sarà mai…Con questa nuova edizione Anne Golon ha voluto restituire alla loro forma originale i primi volumi della saga, raccontando la storia della sua eroina esattamente come l'aveva concepita: "Volevo che un giorno Angelica rinascesse dopo aver fatto amare la Francia a milioni di lettori in tutto il mondo. E volevo che ricomparisse integralmente."
Risorsa locale
Neri Pozza, 27/01/2026
Abstract: Ipswich, 1759. Nella terra verde del Suffolk, il pittore Thomas Gainsborough divide la sua vita tra i paesaggi che ama e i ritratti dei ricchi della città, che dipinge per sostentare la famiglia: la moglie Margaret e le due figlie, Molly e Peggy. Le bambine sono inseparabili, fantasmi gemelli che corrono su e giù per le scale buie della casa con le mani gocciolanti dei colori con cui, di tanto in tanto, il padre permette loro di giocare. Sono convocate sempre insieme; benvenute, scacciate, ritratte sempre insieme. Fermate in un unico istante nei quadri paterni, mentre i loro vestiti splendono di sete azzurre e gialle. Eppure Peggy a volte non capisce dove vada Molly, quando gli occhi le diventano pietre vacue nel viso e i suoi gesti si fanno incoerenti. Molly rimane immobile, le parole che le scivolano via dalla mente, la bocca floscia. Dopo, non ricorda mai nulla, e tocca a Peggy inventare le storie più inverosimili per giustificare quelle stranezze agli occhi materni, ormai cerchiati da profonde ombre viola. Ma quando la famiglia Gainsborough si trasferisce a Bath – nell'intima speranza di imbrigliare le eccentricità della figlia maggiore –, il segreto diventa sempre più difficile da nascondere. La grande città è un mondo ben diverso dai campi in cui le sorelle si muovevano con selvaggia libertà: è fatta di educazione e buone maniere, di momenti rituali e apprpriate amicizie. Le bambine ora sono ragazze da inserire al più presto in una società dove ogni passo falso può costare caro. Quello di Peggy è un fardello gravoso da portare, spaventosa la minaccia che incombe su Molly: l'istituto per i malati di mente. E quando l'amore, inaspettato, giunge a scuotere quel sodalizio dettato dalla forza del sangue, Peggy si troverà di fronte a una scelta estrema.Penso che i colori abbiano una loro vita, una loro funzione. Adesso io sono il verde nell'ombra, terre verte, forse, una tenue campitura. Così operano i segreti. Invece quando ero bambina, a Ipswich, ero il rosa, il rosa tenero della carne, pallido e iridescente sullo sfondo fosco della terra del Suffolk. "Scritto meravigliosamente, l'ho divorato". Hilary Mantel "Un esordio raffinato. Howes è magistrale nel tratteggiare il sottile confine tra verità e fantasia. Un mondo singolare e affascinante in cui il lettore vorrà restare il più a lungo possibile". Publishers Weekly