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Trovati 43 documenti.

The Glass Maker
Libri Moderni

Chevalier, Tracy

The Glass Maker / Tracy Chevalier

London : The Borough press, 2024

Il ragazzo nuovo
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Chevalier, Tracy

Il ragazzo nuovo

Rizzoli, 15/06/2017

Abstract: L'Otello di Tracy Chevalier. Un progetto internazionale in cui celebri autori contemporanei riscrivono le opere più amate di William Shakespeare. È quasi estate, la scuola sta per finire. Ma per Osei Kokote, tredici anni, figlio di un diplomatico ghanese, è il primo giorno in un nuovo istituto, nell'ennesima città in cui si trova circondato da visi sconosciuti. Stavolta i suoi compagni sono solo ragazzini bianchi. E quando Osei mette piede nel cortile, quel mattino, con gli alunni tutti in fila, in attesa che la campanella dia inizio alle lezioni, per un attimo a muovere l'aria sono soltanto le domande sussurrate a mezza bocca e le occhiate diffidenti. Per sua fortuna troverà presto un'alleata in Dee, la ragazzina più popolare della scuola, la biondina che tutti vorrebbero come amica. La complicità tra loro è immediata: un sentimento che nasce e cresce improvviso, talmente intenso da sollevarsi in volo come un globo di luce in un giorno uguale agli altri, ma al tempo stesso un sentimento troppo pulito e cristallino per non provocare invidie e reazioni malevole. Tracy Chevalier, maestra della narrazione storica, ha scelto di ambientare un nuovo Otello nell'America degli anni Settanta, all'interno del cortile di una scuola periferica di Washington DC, dove i ragazzini si fidanzano all'intervallo e si lasciano all'ora di pranzo. Dove i loro gesti e giochi lasciano già trasparire gli insidiosi pregiudizi degli adulti. Tutto, in questo romanzo tragico, si svolge nell'arco di un solo giorno. Che sembra poco, ma non lo è, per raccontare come la gelosia, le prevaricazioni e il tradimento possono comodamente stritolare un gruppo di amici e lasciare noi, sul finire del pomeriggio, ancora increduli e spaventati.

L'ultima fuggitiva
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Chevalier, Tracy - Ortelio, Massimo

L'ultima fuggitiva

Neri Pozza, 17/11/2014

Abstract: È il 1850 quando Honor e Grace Bright si imbarcano sullAdventurer, un grande veliero in partenza dal porto inglese di Bristol per lAmerica. Le due sorelle sono dirette a Faithwell, un villaggio dellOhio in cui Adam Cox, un fattore avanti con letà, attende Grace per prenderla in sposa.Lirrequieta Grace ha allacciato una corrispondenza epistolare con lui, culminata poi con la propostadi matrimonio, con lintento di lasciarsi alle spalle langusta vita della piccola comunità di quaccheri in cui è cresciuta e abbracciare in tal modo nuove avventure.Una volta giunta in Ohio, però, a un passo da Faithwell, Grace si ammala di febbre gialla e, tra le misere mura di un albergo, muore. Honor si ritrova così sola in una nazione enorme ed estranea, divisa da un immenso oceano dallamato Dorset. Non le resta perciò che Adam Cox come unica ancora di salvezza.A Faithwell, tuttavia, viene accolta con freddezza dalluomo e dalla cognata vedova. A turbare lequilibrio di Honor non è, però, il comportamento dei Cox, ma qualcosa di più grande che riguarda lAmerica della metà del XIX secolo, il Paese in cui i neri sono ancora ridotti in schiavitù. Il villaggio si trova, infatti, nei pressi di un crocevia dove si accalcano i coloni diretti a ovest in cerca di terra da coltivare, gli schiavi in fuga versonord e i cacciatori di schiavi pagati dai proprietari di piantagione per riportare indietro i fuggitivi. Tra questi Donovan, un uomosfrontato e attraente, con gli occhi di un castano chiaro che spiccano nel viso squadrato e una durezza senza pari nello sguardo.Per non venir meno ai saldi principi di rettitudine cui è stata educata, Honor decide di aiutare gli schiavi in fuga.Comincia di nascosto a offrire loro acqua e cibo e, in qualche caso, riparo. Una condotta a dir poco imprudente a Faithwell, che si unisce a una tentazione altrettanto pericolosa: cedere a un uomo i cui principi Honor detesta, ma che è lunico in grado di rimescolarle il sangue nelle vene.Romanzo che conduce il lettore nel cuore dellAmerica schiavista, dove i grandi temi della crudeltà e delleroismo, dellonore edella passione, della viltà e del coraggio trovano un fertile terreno, Lultima fuggitiva è una splendida conferma del talento dellautrice della Ragazza con lorecchino di perla.Dallautrice della Ragazza con lorecchinodi perla, la storia di una passione inespressa e di un amore impossibile nellAmerica del 1850, divisa tra schiavismo e abolizionismo."Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier: evocare unepoca intera attraverso lo sguardo particolare di personaggi perfettamente descritti".New York Times"Tracy Chevalier dona il soffio della vitaal romanzo storico".Independent

Jane Eyre
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Brontë, Charlotte - Pareschi, Monica - Chevalier, Tracy

Jane Eyre

Neri Pozza, 12/06/2014

Abstract: Orfana e priva di mezzi, la piccola Jane Eyre viene accolta da parenti ricchi ma ostili, sottoposta a soprusi e umiliazioni d'ogni genere, privata di qualunque forma elementare d'affetto. Non bastasse, viene affidata ai rigori di un duro collegio vittoriano che, lungi dal domare il suo carattere combattivo, ne affina le qualità esaltandone l'intelligenza, la dirittura morale, il talento e il gusto.Eroina del suo tempo, in cui già risuona l'eco delle tensioni sociali proprie della contemporaneità, dotata di una solida istruzione, oltre che di una sensibilità raffinata, di uno spirito romantico e, non ultimo, di uno squisito sense of humour, Jane a diciotto anni affronta il mondo. Un mondo che, nell'Inghilterra a metà strada tra due rivoluzioni industriali, non può che essere, per lei ragazza nullatenente ma acculturata, il mondo del lavoro: ad attenderla c'è un impiego modesto ma dignitoso come istitutrice nella residenza di un membro dell'antica aristocrazia terriera.È qui, in questa moderna versione del castello principesco, accogliente ma pur sempre fornito di oscuri recessi che custodiscono segreti innominabili, che Jane conosce l'amore: un amore romantico e cerebrale, e perciò problematico, contrastato, negato. È qui che l'intreccio sentimentale, le prove ancestrali che dovranno affrontare la fanciulla e il suo principe, le moderne streghe e draghi e orchi affiorano prepotentemente alla superficie del romanzo realistico, borghese e vittoriano, tutto teso a tracciare l'epopea economica, sociale, matrimoniale dei suoi eroi e delle sue eroine.Come accade ai grandi classici, le innumerevoli letture e riletture, tra cui quelle cinematografiche, anche recenti, e un buon numero di romanzi a questo ispirati, hanno evidenziato i vari aspetti del libro, restituendoci, di volta in volta, una Jane Eyre romantica,vittoriana, gotica, femminista, postcoloniale, postmoderna. Tuttavia è nell'intreccio, sapiente e allo stesso tempo naturale, di motivi realistici e romantici,pittoreschi e domestici, nella continua dialettica tra necessità del cuore e istanze della mente, tra urgenze dei sensi e richiami etici che sta la modernità dirompente di questo romanzo, e in definitiva il fascino senza tempo della sua protagonista. Romantica e concreta, orfana e principessa, istintiva e razionale, volitiva e tenera, intelligente e passionale, straordinaria e normale, Jane non mancherà diessere amata dalle lettrici e dai lettori, oggi come ieri, e per molto tempo ancora."Charlotte Brontë scrisse altri tre romanzi, Shirley, Villette e The Professor, nessuno dei quali, peraltro, eguagliò il successo di Jane Eyre. Perché è Jane a sedurci: un personaggio potente che, grazie alla tempra morale e all'autostima, riesce a superare le avversità e a restare al fianco dell'uomo che ama. I lettori non possono far altro che fare il tifo per lei".Tracy Chevalier

I frutti del vento
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Chevalier, Tracy - Ortelio, Massimo

I frutti del vento

Neri Pozza, 18/02/2016

Abstract: Nella prima metà del XIX secolo James e Sadie Goodenough giungono nella Palude Nera dellOhio dopo aver abbandonato la fattoria dei Goodenough nel Connecticut. Il padre di James, un vecchio scorbutico cui Sadie non è mai andata a genio, ha parlato chiaro un giorno: meglio che il suo secondogenito, e la sua giovane e troppo prolifica consorte, andassero a cercare fortuna altrove, allovest, magari, dove la terra abbonda.La Palude Nera è una landa desolata: lacqua puzza di marcio, il fango scuro si appiccica alla pelle e ai vestiti e la malaria destate si porta via sempre qualcuno. Anziché spingersi nella prateria dove la terra è buona e solida sotto i piedi, James Goodenough decide però di costruire la sua casa di legno proprio nella Palude Nera, in riva al fiume Portage.La legge dellOhio prevede che un colono possa fare sua la terra se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James Goodenough che ama gli alberi più di ogni altra cosa, poiché gli alberi durano e tutte le altre creature invece attraversano il mondo e se ne vanno in fretta. In quella terra perciò, dove gli acquitrini si alternano alla selva più fitta, James pianta e cura poi con dedizione i suoi meli: un magnifico frutteto di cinque file di alberi col piccolo vivaio in disparte. Un frutteto che diventa la sua ossessione; la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia della terra, con il suo groviglio di boschi e pantani, si può domare.La malaria si porta via cinque dei dieci figli dei Goodenough, ma James non piange, scava la fossa e li seppellisce. Si fa invece cupo e silenzioso quando deve buttare giù un albero.La moglie, Sadie, beve troppa acquavite e diventa troppo ciarliera quando John Chapman, luomo che procura i semi delle piante alle fattorie lungo il Portage, si ferma a cena. In quelle occasioni, James la vede con altri occhi: scorge il turgore dei seni sotto il vestito azzurro, i fianchi rotondi e sodi nonostante i dieci figli. Ma poi non se ne cura.Finché, un giorno, la natura selvaggia non della terra, ma di Sadie esplode e segna irrimediabilmente il destino dei Goodenough nella Palude Nera, in primo luogo quello di Robert, il figlio dagli occhi dambra quieti e intelligenti, e della dolce e irresoluta Martha.Romanzo che si iscrive nella tradizione della grande narrativa americana di frontiera, I frutti del vento è unopera in cui Tracy Chevalier penetra nel cuore arido, selvaggio e inaccessibile della natura e degli uomini, là dove crescono i frutti più ambiti e più dolci che sia dato cogliere."Un libro magnifico. Potente, evocativo, originale. Lho amato molto".Joanne Harris"Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier: evocare unepoca intera attraverso lo sguardo particolare di personaggi perfettamente descritti".The New York Times"Un libro pieno di forza, violento, cupo e commovente".Jane Harris

Acero autoseminante
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Shriver, Lionel - Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

Acero autoseminante

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Cane pericoloso
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Gunn, Kirsty - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Cane pericoloso

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Coppia mista
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Grant, Linda - Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

Coppia mista

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Dorset Gap
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Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

Dorset Gap

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

È vita da uomini, signore mie!
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Gardam, Jane - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

È vita da uomini, signore mie!

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Il matrimonio di mia madre
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Hadley, Tessa - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Il matrimonio di mia madre

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

La china di Buenos Aires
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Park, Patricia - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

La china di Buenos Aires

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

La prima volta che vidi il tuo viso
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Donoghue, Emma - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

La prima volta che vidi il tuo viso

Neri Pozza, 08/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Un'ora di piacere
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Hall, Sarah - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Un'ora di piacere

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Tenersi per mano
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Briscoe, Joanna - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Tenersi per mano

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

L'ho sposato, lettore mio
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Hill, Susan - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

L'ho sposato, lettore mio

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Lei mi ha sposato, lettore mio
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Vickers, Salley - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Lei mi ha sposato, lettore mio

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Lo scambio
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Niffenegger, Audrey - Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

Lo scambio

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Lo specchio
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Prose, Francine - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Lo specchio

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER

Transfert
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Freud, Esther - Zabini, Alessandro - Chevalier, Tracy

Transfert

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER