Trovati 857336 documenti.
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Checklist : come fare andare meglio le cose / Atul Gawande ; traduzione di Duccio Sacchi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Un manifesto che mette insieme la scienza medica più avanzata con il più umile degli strumenti: la checklist. Preoccupato dagli errori medici, Gawande ha indagato la natura delle inadempienze che affliggono la medicina e ha scoperto che più la nostra vita e il nostro lavoro diventano complessi - un inevitabile effetto collaterale dello sviluppo tecnologico - più è facile trascurare i dettagli e sbagliare, a volte in modo catastrofico. Ecco perché le liste di controllo sono indispensabili. Ma la necessità di attenersi alle loro dettagliate richieste non è affatto da limitarsi alla medicina: Gawande sottolinea il potere delle checklist in aviazione (è anche grazie a una checklist se nel 2009 un aereo di linea è riuscito ad atterrare miracolosamente nell'Hudson), in edilizia, nella finanza, nella ristorazione, e persine nelle cause legali. In queste storie, narrate con ritmo serrato, troviamo ben più di un manifesto persuasivo per convincere i recalcitranti (presenti ancora in molti settori, compreso quello sanitario) della bontà dell'uso delle checklist troviamo un felice e realistico invito a riconoscere i nostri limiti e a tentare di superarli con attenzione responsabile e fiduciosa passione.
Mattioli e Cuccia : due banchieri del Novecento / Sandro Gerbi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Raffaele Mattioli fu un banchiere umanista, il banchiere eretico che rilanciò la Commerciale Italiana e ne fu per quasi quarant'anni il nume tutelare. E proprio da una cestola Comit Mattioli fondò, insieme a Enrico Cuccia (il silenzioso burattinaio del capitalismo italiano, lo spietato sacerdote del grande capitale), Mediobanca. Tutti e due rappresentano, tra luci e ombre, mezzo secolo di economia e finanza italiana. Attraverso le biografie parallele di Raffaele Mattioli e di Enrico Cuccia prende forma l'Italia costruita da Comit e Mediobanca: il senso di un percorso, accidentato e denso di celebri misteri viene riproposto in forma di racconto da un accreditato giornalista finanziario (figlio di Alessandro Gerbi che di Mattioli fu collaboratore). Così che, nel gioco delle numerose testimonianze (Malagodi, La Malfa, Berlinguer, Colajanni) intorno a Mattioli e Cuccia, il libro ricostruisce un quadro per molti versi inedito di quella storia.
Addio alla natura / Gianfranco Marrone
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Viviamo in un'epoca di disarmante naturalismo. Dovunque si volga l'attenzione - religione, ricerca scientifica, pensiero filosofico, divulgazione mediática - è tutto un rincorrere un'improbabile base naturale, materiale, ontologica dei pensieri e delle azioni, delle emozioni e dei desideri, della società e della stessa differenza etnica. Al di sotto delle apparenti opposizioni fra universalismo e relativismo, creazionisti e darwiniani, cattolici e laici tutti egualmente impegnati in nome di una naturalità senza alcun fondamento logico e antropologico - trapela la reale sfida del pensiero attuale: quello di un recupero delle basi sociali e antropologiche, intersoggettive e storiche del corpo e del linguaggio, dello spazio e delle tecnologie, delle passioni e della cognizione. Questo libro parla di filosofia e prodotti biologici, neuromanie e bello naturale, battute di caccia amazzoniche e mucche pazze, di tutto ciò che mette in luce le patenti contraddizioni insite nelle diverse facce del naturalismo contemporaneo, in nome di un rinnovato interesse verso le culture umane e le loro felici traduzioni.
Tokyo vice : un reporter nel cuore della yakuza / Jake Adelstein ; traduzione di Anna Martini
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La storia di Jake Adelstein, dal 1993 al 2005 cronista di nera per lo Yomiuri Shinbun, il più grande quotidiano del Giappone, e dal 2005 al 2007 investigatore capo del dipartimento di Stato Usa in un'indagine sul traffico di donne nel Sol Levante. Una disamina rigorosa del crimine organizzato giapponese, tra estorsioni, sfruttamento della prostituzione, collusioni con la politica. E il resoconto emozionante delle indagini che hanno portato Adelstein a incrociare le armi con uno dei più grandi boss della yakuza e a rischiare la vita (al punto di entrare per più di un anno nel programma protezione testimoni). Un libro indispensabile per comprendere l'anima nera del Giappone, ma anche per penetrare nei meccanismi più reconditi del crimine, e scoprirli vicini, a volte fin troppo simili a quelli di casa nostra.
2011
Abstract: Capucine ha appena compiuto otto anni. È una ragazzina come tante altre, con una sola piccola differenza: è affetta dalla sindrome di Down. Una malattia, nel suo caso, non troppo evidente a livello fisico, cosa che rende i suoi comportamenti ancora più bizzarri agli occhi di chi la circonda. La primavera narrata nel romanzo segna un punto di non ritorno nella vita della bambina, quando la lenta uscita dall'infanzia scatena problemi nuovi. Tra una scuola che non l'accetta, una zia malata e i genitori sul punto di separarsi, Capucine dovrà infatti imparare a gestire non solo i propri problemi ma anche quelli degli altri, offrendo l'unico, aiuto che è in grado di dare: tutto il suo amore, e il suo sguardo straordinario sulle cose.
Pensare l'Italia / Ernesto Galli della Loggia, Aldo Schiavone
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una Vela inusuale per affrontare il tema dell'Unità d'Italia nell'anno del centocinquantenario in modo originale e significativo. Due intellettuali noti e importanti, portatori di visioni e idee molto diverse, dialogano, si incontrano e si scontrano sui temi della nascita del nostro Stato, della sua storia, delle sue contraddizioni. Un omaggio non banale, attraverso la problematizzazione e non la celebrazione, condotto con grande vivacità e ricco di spunti di riflessione e discussione.
La matematica e la realtà : linee di metodo / Raffaella Manara
Genova ; Milano : Marietti 1820, 2002 (stampa 2008)
Istruzione e cultura ; 1
Abstract: Insegnare non è applicare tecniche di persuasione, ma coinvolgersi con i giovani in un lavoro che porti ciascuno a confrontarsi personalmente con ciò che vuole apprendere e conoscere.
Kate e William : la storia segreta / Luisa Ciuni e Elena Mora
Milano : Cairo, 2011
Abstract: La brunetta che avanza verso l'altare è la nipote di poverissimi minatori, la figlia di un pilota e di una hostess diventati straordinariamente ricchi vendendo online gadget per feste di bambini. Nelle sue vene non scorre una sola goccia di sangue blu. Lo sposo, che la aspetta fra le volte di Westminster, è il secondo nella linea di successione al trono, figlio del nobilissimo Carlo d'Inghilterra e della principessa di cuori, la ancor più nobile Diana Spencer. Lei si chiama Kate Middleton, Waity Kate come l'ha ribattezzata la stampa nei nove lunghi anni di silenziosa relazione con William, ma quando uscirà dall'austera abbazia per tutti sarà Princess Catherine, la futura regina degli inglesi. La prima commoner a salire sul trono negli ultimi cinquecento anni di storia monarchica del Regno Unito, la prima laureata (con ottimi voti, in un'ottima scuola, dove ha incontrato Will), la prima ad aver convissuto - pubblicamente e senza scandalo - con il suo futuro, principesco sposo. Ma se le loro nozze sono un evento planetario, il loro amore è ancora tutto da raccontare, fra aneddoti curiosi, questioni di etichetta, sentimenti privati e pubblici scandali. Questo libro porta dietro le quinte del matrimonio del secolo, la favola con principi e principesse in cui il lieto fine sembra essere solo l'inizio.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: In questo libro, fondato sullo spoglio di diari, romanzi, carteggi e riviste, Raffaele Liucci affronta un tema a lungo espunto dalla memoria ufficiale: la seconda guerra mondiale vissuta, raccontata e talvolta sofferta dagli intellettuali italiani, che sono rimasti a osservarla passivamente, o hanno tentato in tutti i modi di evitarla, perché estranei alla sua sfera ideologica. Da Cesare Pavese a Piero Calamandrei, da Giovanni Comisso a Salvatore Satta, da Alberto Moravia a Tommaso Landolfi, non pochi sono stati gli uomini di cultura che hanno cercato di esiliarsi nella loro casa in collina, dalla quale osservare la catastrofe, senza esserne travolti, talora ripiegando in un soliloquio estetizzante. Ricostruire le loro vicende, dalla fine degli anni Trenta al secondo dopoguerra e oltre, significa gettare una nuova luce sull'identità della Repubblica, nata dalla Resistenza, ma figlia anche del disimpegno civile e del rifiuto della Storia.
La vita immortale di Henrietta Lacks / Rebecca Skloot ; traduzione di Luigi Civalleri
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Chi opera in campo biomedico conosce bene la sigla HeLa, che denota una linea cellulare di vitale importanza nelle ricerche sul cancro e su molte altre malattìe: cellule speciali, tanto resistenti da essere praticamente immortali, vendute e comprate da decenni nei laboratori di tutto il mondo. Ma quelle quattro lettere racchiudono anche una storia perturbante, emblematica - e soprattutto una persona in carne e ossa. Henrietta Lacks lavorava nei campi di tabacco della Virginia, così come i suoi antenati schiavi. Quando muore per un tumore, nel 1951, i medici, senza preoccuparsi di chiedere alcun consenso, prelevano un campione dei suoi tessuti e si accorgono ben presto di un fenomeno sbalorditivo, mai registrato prima nella storia della medicina: le cellule tumorali continuano a crescere fuori dal corpo, in laboratorio. Da qui alla commercializzazione il passo è breve, ma passeranno vent'anni prima che i familiari scoprano una verità non meno incredibile che traumatizzante: Henrietta è 'immortale', e dalle sue cellule si è sviluppata un'industria miliardaria. Rebecca Skloot ha deciso di raccontare questa storia, e superando diffidenze e ostilità è riuscita a entrare in contatto con i Lacks guadagnandosi l'amicizia della figlia di Henrietta, Deborah. È nato così un libro appassionante, che ci conduce da un reparto riservato ai neri del Johns Hopkins Hospital agli abbacinanti laboratori dove i congelatori custodiscono le cellule HeLa.
Rizzoli, 2011
Abstract: C'era una volta una principessa dalla pelle bianca come la neve, le labbra rosse come il sangue e i capelli neri come l'ebano... La storia di Biancaneve raccontata in uno stile vivido e innovativo, con una predilezione per i toni del nero, del rosso e del bianco, in tavole ricche e indimenticabili del bosco, della strega cattiva e del lungo sonno fino al risveglio con il bacio del principe.
L'apostolo degli emigranti. Giovanni Battista Scalabrini
Milano : Garzanti, 2011
Saggi
Abstract: "Ma che cos'è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di dio." Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l'intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio. Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio. mentre molti non scelgono né l'uno né l'altro, forse perché non avvertono più quell'esigenza radicale dell'anima che qualcuno chiamava "fame e sete di giustizia". In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità. Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un'ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l'autoritarismo delle gerarchie religiose, dall'altro uno scientismo ateo e semplicistico. Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
Casco ben allacciato : da Agostini a Valentino, storie di moto, segreti di guida / Nico Cereghini
Milano : Xenia, 2011
Abstract: La moto non è un pezzo di ferro. L'ha detto Valentino Rossi qualche anno ta. E Stoner, per provocarlo, ha smentito subito dichiarando il contrario. Ma aveva ragione Rossi. Lui con la moto ci parla, durante la corsa, e anche dopo se le cose sono andate particolarmente bene. Ogni moto è unica. E non si parla soltanto del design o della tecnologia, ma soprattutto di personalità.Questo libro parla di moto vive. Moto da corsa e moto da strada. Parla di emozioni e di scoperte, di ciò che l'autore ha capito intorno alla moto e su come va guidata. E parla dei piloti che prima hanno sviluppato le più belle moto del mondo e poi le hanno guidate alla ricerca del limite. La vittoria o la sconfitta vengono dopo, sono soltanto una conseguenza dell'impegno e della passione. Ne ha visti tanti da vicino, Nico: Agostini, impegnato nei duelli con Hailwood e poi tutto solo, Roberts e Spencer Cadalora e Biaggi, fino a Rossi con i suoi numerosi rivali. Tutti innamorati della competizione, si, e dell'adrenalina; ma affascinati soprattutto dalla moto. Osservandoli in azione da bordo pista, studiandoli al lavoro dentro i box, leggendo tra le righe dei loro discorsi, ha capito che i loro gesti e i loro pensieri sono gli stessi dei motociclisti della strada. Più raffinati, più precisi, ma sono quelli. Ed è arrivata la voglia di indagare, per capire se le esperienze dei professionisti possono almeno in parte essere utili ai dilettanti.Storie di gare e di uomini, e tecnica di guida della moto. Perché la moto è bella, anzi molto di più; per dirla con il dottar Claudio Costa, il medico-filosofo del motociclismo, l'amore per la moto riesce, quasi per magia, a liberare l'energia imprigionata nel cuore degli uomini, e a illuminare i sotterranei dell'anima.
Clandestinità : (e altri errori di destra e di sinistra) / Paolo Borgna
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Sono le piccole storie che ci fanno capire come sta volgendo la Storia. E sono piccole storie di cittadini stranieri (la badante, lo schiavista di baby pusher, il giardiniere irregolare, la ragazza sfruttata) quelle che Paolo Borgna racconta. Attraverso di loro si capisce perché l'Italia non ha saputo inviare, a partire dai primi anni '90 il messaggio preciso di cui c'era bisogno: vogliamo essere un Paese d'accoglienza e allo stesso tempo garantire che l'immigrazione non provochi il degrado dei diritti, delle regole, dei servizi sociali della nostra comunità. Promuoveremo la massima espansione dei diritti a chi cerca in Italia nuove opportunità di crescita, di lavoro e di speranze per sé e i propri figli. Affinchè ciò sia possibile, saremo intransigenti contro la criminalità: che è il primo nemico dell'immigrazione e dell'interazione tra culture diverse. La nostra politica e il nostro sistema giudiziario non sono state all'altezza di questa sfida. Abbiamo detto e fatto cose contraddittorie: formulato proclami che si afflosciavano alla prima prova; minacciato sanzioni esagerate che avevano la credibilità di grida manzoniane. Abbiamo mostrato la faccia feroce e spaventato i deboli e i timorosi della legge e siamo stati deboli con i prevaricatori. Non abbiamo contrastato i criminali incalliti e poi ce la siamo presa con i lavavetri. Siamo ancora in tempo a rimediare. Possiamo prosciugare la palude che produce clandestinità sostiene Borgna - sottraendovi tutti i casi di irregolarità.
Assago (MI) : Touring ; Bra ; CN) : Slow Food, 2011)
Abstract: Tra una città affascinante come poche - Siena dal cuore medievale ancora vivo e pulsante - e un vino tra i più noti al mondo - il Chianti - si snoda un territorio ondulato di colline e borghi intatti, un paesaggio naturale, fertile e sereno che da sempre ha affascinato pittori e artisti, poeti e viaggiatori. Un viaggio nel cuore della storia, del paesaggio e della buona tavola.
American widow / Alissa Torres, Sungyoon Choi ; traduzione di Anna Taglietti
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: 11 settembre 2011, ore 8:46. Un volo, un impatto, uno schianto: il cuore del mondo salta di un battito, la vita di migliaia di persone precipita nel caos e nella disperazione. Tra le pieghe di una nazione allo sbando si affolla un'umanità incredula, travolta da un uragano di dolore da cui sembra impossibile uscire: tra gli altri anche la giovane Alissa, che l'attacco ha reso vedova di Edoardo a due mesi dalla nascita del loro bambino. Ma il lutto è solo l'inizio del dolore: quando la grande macchina della solidarietà si metterà in moto, per poter ricominciare a vivere Alissa dovrà lottare con tutte le proprie forze per non rimanere schiacciata dall'astio di chi la circonda, e dalle ipocrisie della politica e della burocrazia.
Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente / Charles Dantzig ; traduzione di Francesco Bergamasco
Milano : Archinto, 2011
Abstract: L'Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente è un'opera unica nel suo genere che ci guida in un viaggio virtuale nel mondo e nella vita attraverso una serie di liste che spaziano dalla letteratura all'arte, dal cinema all'abbigliamento, dai cibi ai luoghi, dalle città alle spiagge, ora con leggerezza, ora con accenti sulfurei, ma sempre con passo originale ed elegante. Si succedono così, come in uno specchio in cui ogni lettore può ritrovare se stesso, liste di capitali, di viaggi, di film da salvare per l'ultima sala cinematografica rimasta al mondo... Un'enciclopedia straordinaria, bizzarra e imprevedibile (come potrebbe essere capricciosa, altrimenti?), in cui non manca neppure una Lista degli uomini vestiti nel modo più ridicolo, tra cui spiccano David Beckham e Silvio Berlusconi... Un libro che è anche un ritratto a tutto tondo del suo autore: Charles Dantzig, uno dei più raffinati letterati contemporanei d'Oltralpe. E allora il libro si trasforma, sotto gli occhi del lettore inconsapevole, in un'autobiografia sorprendente in cui si parla di popoli, di amicizia, di luoghi e di ossessioni. Insomma, uno strumento indispensabile per affrontare una vita che finirebbe per ucciderci, se la lasciassimo fare.
Senza padrini : resistere alle mafie fa guadagnare / Filippo Astone ; prefazione di Andrea Camilleri
Milano : TEA, 2011
Abstract: Il libro si apre con un avvertimento mafioso: tre pallottole che, una per una, il 16 maggio 2010, vengono recapitate al procuratore generale di Caltanissetta Sergio Lari, al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e al vicepresidente nazionale e presidente di Confindustria Caltanissetta Antonello Montante. In genere Cosa Nostra minaccia i magistrati e le forze dell'ordine. Perché anche due imprenditori? E perché contemporaneamente a un magistrato? Perché la criminalità organizzata vive di collusioni con la borghesia mafiosa e chi le spezza le fa un danno molto rilevante. Specie se come hanno fatto questi imprenditori - riesce a dimostrare che è possibile operare senza Cosa Nostra. Anzi, che liberarsi dalla mafia, oltre che giusto, conviene. E che ormai chi paga il pizzo non lo fa perché costretto, ma perché ritiene che la collusione sia vantaggiosa. Una presa di posizione come quella di Confindustria Sicilia spezza le paure, smentisce i luoghi comuni e toglie l'acqua di coltura alla mafia. Con presa stringente sull'attualità, Senza padrini racconta la nascita, l'evoluzione e le prospettive del movimento degli imprenditori che dicono no alla mafia. In nome della legalità, in nome del mercato, in nome dello sviluppo. Una scelta vitale per il futuro della Sicilia, e del resto d'Italia. Prefazione di Andrea Camilleri.