Trovati 855365 documenti.
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Roma : EUROMA, [1992]
Europa e storia ; 1
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, a partire dagli anni Sessanta, Corrado Stajano ha incontrato alcuni degli italiani che hanno sempre fatto il loro dovere. Italiani che non si sono corrotti con il denaro o con il potere, che non si sono immischiati agli intellettuali da boutique o da trattoria. Italiani che hanno resistito alla tentazione del successo e ai compromessi. Italiani che hanno fatto grande il nostro paese: scrittori come Gadda, Bassani, Sciascia, Levi, Zanzotto, Ortese, Soldati, Volponi; registi come Bellocchio, Rosi, Olmi e Pontecorvo; uomini politici come Parri, La Pira, La Malfa, Pertini, Foa; studiosi come Dionisotti, Segre, Garboli; religiosi come padre Turoldo; musicisti come Gavazzeni e outsider di genio come Munari, Carpi, Fo, Altan, Dossena...
Roma : La Repubblica-L'espresso, c2007
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Idee ; 2
Milano : Feltrinelli, 2008
Le nuvole / Feltrinelli
Abstract: Angie è una donna nel fiore degli anni, che non ha ricevuto un'istruzione di tipo tradizionale, ma che trabocca energia, spirito e ambizione. In passato ha avuto delle difficoltà ma adesso intende rifarsi e dimostrare ciò che vale. Insieme alla sua coinquilina Rose, Angie decide di aprire un'agenzia per la selezione del personale ma ben presto dovrà fare i conti con una realtà surreale, popolata di boss di strada, agenzie per l'impiego e immigrati in cerca di lavoro.
Un' altra repubblica? : perchè come quando / a cura di Jader Jacobelli
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Milano : Mursia, c1987
Biblioteca del mare ; 292. La guerra sui mari 43
Catanzaro : Abramo, 1992
Saggi ; 7
Il caso zingari / a cura di Marco Impagliazzo ; introduzione di Andrea Riccardi
Milano : Leonardo International, copyr. 2008
Abstract: Questo libro vuol essere un contributo a una cultura politica di ampio respiro, non appiattita sull'emozione del momento o sugli archetipi del nemico, nomade e straniero. È una rimeditazione di un dramma - quello dello sterminio degli zingari a opera dei nazisti, dopo una secolare persecuzione la discussione di un caso, ma anche la proposta di un ripensamento delle politiche per gli zingari a partire dalla scuola, cioè dall'investimento sui più giovani. È, anche, un richiamo al pericolo dell'antigitanismo, che viene da una storia antica e si fa disprezzo verso un intero popolo. L'antigitanismo ci rassicura che il nemico della nostra sicurezza è lì, davanti a noi, nei campi, sudicio, accattone, infido, ma in fondo debole, facilmente schiacciabile. L'antigitanismo è un prodotto della paura delle nostre società e si alimenta di stereotipi antichi oltre che dell'esperienza di un contatto, non sempre facile, molto particolare, con gli zingari. (Dall'introduzione di Andrea Riccardi)
Missaglia : Bellavite, stampa 2005
Abstract: Il volume è il Catalogo della mostra Il Cenacolo Verde realizzato per l'Associazione Amici dell'Arte di Aligi Sassu di Besana in Brianza (MI).
Milano : Club degli editori, 1994
Senza radici : Europa, relativismo, Cristianesimo, Islam / Marcello Pera, Joseph Ratzinger
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In questo libro, un uomo di Stato e un uomo di Chiesa confrontano le proprie analisi sulla situazione spirituale, culturale e politica dell'Occidente e in particolare dell'Europa. E, pur partendo da posizioni diverse, scoprono una sostanziale convergenza circa le cause della crisi e i rimedi che potrebbero correggerla. Marcello Pera e Joseph Ratzinger - un pensatore laico e un pensatore religioso - concordano sulla necessità di un rinnovamento spirituale prima che politico:; una crescita morale che dia senso allo sviluppo tecnologico, economico, sociale.
Un cerino nel buio : come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari / Franco Brevini
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: L'istruzione superiore allo sbando, i quotidiani inzeppati di gossip e celebrities, la narrativa arrancante dietro ai fumetti e al cinema di intrattenimento: il tutto sotto l'imperio delle grandi cerimoniere, la televisione e la rete. Un quadro vorticoso che polarizza le reazioni e aggiorna coppie di opposti vecchie di quarant'anni. Da un lato l'allarme colto e un po' sdegnoso di chi vede inverarsi le profezie situazioniste e prendere corpo i peggiori fantasmi apocalittici, dall'altro il tripudio ultramodernista di coloro che inneggiano alla maggiore democraticità del nuovo orizzonte. Franco Brevini prova a percorrere una terza via, incrociando vita vissuta e rielaborazione intellettuale. Scrittore, docente universitario e collaboratore di giornali e periodici, racconta le peripezie del suo pendolarismo tra editoria, scuola e giornali, i tre luoghi deputati alla produzione, trasmissione e comunicazione del sapere, quelli in cui lo stravolgimento dei modelli finora invalsi è maggiormente tangibile. Ne emerge uno spaccato della nostra società mediatica che sfata alcune leggende passatiste, a cominciare dall'eclisse della cultura. Il vero problema è dare un nome alla sua nuova vitalità, intuirne le dinamiche più promettenti perché meno sottomesse alle logiche usurate della pura custodia o del festoso collasso.
[Milano] : La nuova Italia ; [Oxford] : Oxford, 2002
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.
Campi Bisenzio : General Video Recording, [2007] ; Italia ; Maxima Film, Cei Incom SGC (produzione), 1959
General Video Classic
Abstract: Gerardo è un asso della truffa nonostante i tentativi della moglie di redimerlo da quella che per lui è una vocazione irresistibile
Dalla preistoria all'impero romano / Guido Clemente
Milano : Bompiani , 2008
Dal mondo antico al mondo medievale / Guido Clemente
Milano : Bompiani , 2008
Bologna : Andromeda, [stampa 1997]
[Roma] : 01 Distribution, c2006
Abstract: Bellissime e' il racconto per immagini del cammino della donna italiana, dal 1960 ai giorni nostri. Documenti storici, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste fanno da tessuto alla trama della grande avventura femminile che in cento anni, ha ridisegnato la propria immagine e il proprio ruolo nella famiglia e nella societa'
Giocare con la letteratura / Carlo Guastalla
Firenze : Alma, copyr. 2002
Abstract: Giocare con la letteratura propone un modo nuovo di affrontare la lettura dei testi letterari nei corsi di lingua italiana per stranieri. L'obiettivo è ricreare il piacere del testo, stimolando la lettura in modo leggero, attraverso una serie di attività che permettono allo studente di avvicinarsi alla letteratura in un'atmosfera rilassata. A ciò si aggiunge una varietà di attività sulla lingua (lessico, morfologia, sintassi) e sullo stile. Il testo si indirizza a studenti di livello post-elementare, intermedio ed avanzato e si presta ad essere utilizzato non solo nelle scuole ma anche nelle Università.