Trovati 858197 documenti.
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Il sogno del principe : Vespasiano Gonzaga e l'invenzione di Sabbioneta / Edgarda Ferri
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Vespasiano Gonzaga Colonna, valoroso condottiero e abile diplomatico, ma anche architetto militare e grande mecenate, inseguì un sogno: trasformare la romana Sabbioneta, che sorge dalla umida pianura lombarda, in una straordinaria città, circondata da mura a forma di stella a sei punte, dove raccogliere opere d'arte che rievochino la grandezza dell'antica Roma. Spinto da questo sogno, alla continua ricerca di soldi per realizzarlo, Vespasiano condusse una vita pubblica errabonda, fra i campi di battaglia, la corte imperiale asburgica e quella spagnola, e una vita privata turbolenta, che verrà segnata da molti lutti. Ma quando Vespasiano morì, a sessant'anni, nel 1591, il sogno di costruire dal nulla una perfetta città rinascimentale, inno alla potenza militare e alla bellezza classica, era compiuto. Sabbioneta, dopo trentasei anni di continui lavori, era un ideale divenuto realtà. In questa biografia avvincente come un romanzo, Edgarda Ferri fa rivivere le suggestive atmosfere del Rinascimento italiano, ricostruendo la vita di un uomo tormentato, di un grande principe, di uno spirito forte e visionario, che lasciò come memoria di sé una città intera, di tale stupefacente bellezza da rimanere intatta fino ai giorni nostri, troppo perfetta per subire le offese del tempo.
Audrey Hepburn / Donald Spoto ; traduzione di Dade Fasic
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Nell'immaginario collettivo sarà per sempre la ribelle principessa Anna di Vacanze romane, la frivola Holly Golightly di Colazione da Tiffany, la buffa Eliza Doolittle di My Fair Lady. Per milioni di donne in tutto il mondo rimarrà un modello di eleganza e un'icona di stile. Ma nella realtà, Audrey Hepburn è stata semplicemente, soltanto Audrey. Ed è proprio così che ci viene presentata in questa biografia: la bambina che durante l'occupazione nazista dell'Olanda, dove trascorse l'infanzia, sognava di danzare sulle punte; l'inquieta adolescente che muoveva i primi, incerti passi sui palcoscenici del West End di Londra; la giovane donna, approdata quasi per caso su un set e diventata nell'arco di pochi mesi una star internazionale, il simbolo di un fascino discreto e tutto nuovo per l'epoca, che non smetteva mai di ripetere con stupore disarmante: La mia carriera è per me un mistero assoluto. Audrey non si lasciò mai travolgere dagli applausi delle platee di Broadway, né si fece abbagliare dai riflettori di Hollywood, ma rimase sempre fedele a se stessa. Moglie infelice, appassionata dei piccoli-grandi piaceri della vita (e amante di alcuni tra i più celebri interpreti della storia del cinema), ma anche mamma premurosa e professionista instancabile, alla fine degli anni Sessanta, all'apice della carriera, decise di ritirarsi dall'ambiente dello spettacolo per dedicarsi completamente prima alla famiglia, poi al volontariato, diventando ambasciatrice dell'UNICEF.
Tre storie inquietanti / Silvano Pezzetta
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1999
L'uomo senza orme / Sauro Marianelli
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1999
Il trono del sole / Claudio Dotti
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2006
Abstract: Lima, Perù, anno 1794L’abate Carvalo Nuñez è un prelato con fama di crapulone, ma anche di uomo notevolmente colto, nonché appassionato scienziato. Si guadagna la vita alla corte del Marchese Velàsquez Coruña, facendo da precettore al giovane figlio Francisco.E’ una sera di fine estate: improvviso e inaspettato, giunge all’abate un invito alla dimora del barone Zarate De Carvajal, bizzarro astronomo dilettante che vive nel cuore delle Ande e sostiene di avere scoperto un inspiegabile fenomeno nel cielo al plenilunio: stelle che si spostano nel firmamento.La curiosità dell’abate Carvalo è troppa: accetta l’invito e si mette in viaggio, portando con sé il giovane discepolo.Il barone de Carvajal si rivela uno squilibrato: nel suo delirio maniacale, la spiegazione di quello scostamento di posizione di stelle conosciute fin dall’antichità non ha niente di scientifico. Sono gli spiriti delle iguane maschio, secondo lui, che si librano nell’etere attratti dai richiami lussuriosi delle silfidi….Eppure… Eppure Carvajal nasconde qualcosa. Nella sua mente disturbata pare annidarsi la conoscenza di un arcano: qualcosa che porta lontano, nello spazio e forse nel tempo. E’ l’abate a scoprire che l’origine del mistero si cela sulla Cordigliera. Là bisogna andare, e là l’abate insieme al fido Francisco si dirigerà. Verso le sedi di popoli antichi e sanguinosamente estinti, verso le antiche grotte di Katayarca, ultimo rifugio dei Figli del Sole.
Cavour / Denis Mack Smith ; [traduzione di Giovanni Rossi]
2. ed.
Milano : Bompiani, 1989
Tascabili Bompiani ; 469Biografie
Una lunga estate / Alain Elkann
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Leopoldo, critico d'arte e giornalista nomade, incontra a Roma in Piazza del Popolo Nina, una modella italo-irlandese che conosce da tempo ma di cui sa pochissimo. È l'inizio di una passione dapprima sotterranea, poi sempre più intensa. Su un'isola greca, il loro idillio viene interrotto dal ritorno di Taddeo, l'ex fidanzato di Nina. Dopo una lunga separazione, Leopoldo e Nina si incontrano a Tangeri, dove lei gli confessa di essere incinta, ma di non sapere se di lui o di Taddeo. Incerta sui propri sentimenti, la donna finirà per trasferirsi a Venezia con Gerard, fotografo gay.
Maria Antonietta, l'ultima regina / Evelyne Lever
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Andata in sposa al Delfino di Francia, il futuro Luigi XVI, Maria Antonietta viene incoronata nel 1775, ad appena vent'anni, regina dei francesi. Non amata dai sudditi, criticata dalla nobiltà per l'insofferenza all'etichetta e delusa da una vita coniugale poco appagante, Maria Antonietta ritaglia per sé un mondo su misura, consacrato allo svago e al lusso e scandisce le sue giornate tra balli e serate a teatro, pettegolezzi e intrighi di corte, scandali e amanti. Al di fuori di questa realtà sospesa, però, il corso degli eventi non rallenta: allo scoppio della Rivoluzione i membri della famiglia reale sono imprigionati e processati. La regina sarà ghigliottinata nell'ottobre del 1793, nove mesi dopo l'esecuzione del marito.
Il colombre e altri racconti / Dino Buzzati ; a cura di Erica Gadola
Milano : A. Mondadori, copyr. 1985
Abstract: Giuseppe Corte viene ricoverato in un moderno ospedale di sette piani per un lievissimo male. Viene sistemato all'ultimo piano riservato ai casi meno gravi ma, di volta in volta, per motivi apparentemente banali, viene spostato ai piani sempre più bassi, fino a raggiungere il primo, dove trovano posto i casi disperati.
Luigi Meneghello / un film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini
Fandango libri, copyr. 2006
Abstract: Conversazione tra Luigi Meneghello e Marco Paolini.
Lucrezia Borgia : la storia vera / Sarah Bradford ; traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Figlia illegittima di papa Alessandro VI, Lucrezia Borgia è divenuta celebre nella storia europea come una nobildonna sanguinaria e assetata di potere. Sposata in prime nozze con Giovanni Sforza (un matrimonio che verrà successivamente annullato dal padre), diviene moglie, prima di Alfonso di Aragona (che sarà assassinato dal fratello di Lucrezia, Cesare), poi di Alfonso d'Este, con cui vivrà a Ferrara, circondata da poeti e pittori. Inseguita tutta la vita dal sospetto di aver avuto relazioni incestuose con il padre e con il fratello, Lucrezia muore di setticemia all'età di trentanove anni.
Il Magnifico : vita di Lorenzo dè Medici / Jack Lang ; traduzione di Alessandra Benabbi
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: La vita del Magnifico, signore di Firenze a partire dal 1478, è inquadrata in un ampio affresco del Quattrocento, il fervente secolo dell'Umanesimo. Le vicende e il governo della famiglia de' Medici si intrecciano a quelle di altre grandi casate fiorentine, gli Acciaiuoli, gli Strozzi, i Salviati, e coinvolgono potenti signorie italiane, come gli Sforza e i Gonzaga. Lorenzo de' Medici viene anche ricordato in quanto mecenate, che amava circondarsi di dotte personalità dell'epoca con le quali intraprendeva disquisizioni letterarie e filosofiche. Ed emergono così le figure dei grandi personaggi della storia, dell'arte e della cultura italiana: da Poliziano a Marsilio Ficino, da Machiavelli a Botticelli e Vitruvio.
Giolitti : lo statista della nuova Italia / Aldo A. Mola
Nuova ed
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'età giolittiana (1901-1914) è stata tra le più felici e innovative della storia d'Italia. Il suo artefice, Giovanni Giolitti (Mondovì, 1842 - Cavour, 1928), va considerato il massimo statista italiano dall'unificazione. In questo saggio, redatto sulla base di migliaia di inediti, Aldo A. Mola ricostruisce la vicenda umana, culturale e politica di Giolitti. Ne nasce un ritratto vivo e immediato, ricco di prospettive nuove e sorprendenti, non di Giolitti solo, ma dell'Italia tra Otto e Novecento. Laureato in Giurisprudenza a diciannove anni, Giolitti compì una carriera brillante grazie alla formidabile conoscenza della macchina finanziaria e amministrativa del Paese: deputato dal 1882, ministro dal 1889, presidente del Consiglio cinque volte tra il 1892 e il 1921. Varò le più importanti riforme dell'epoca, cercò di scongiurare l'ingresso dell'Italia nella catastrofica Grande Guerra e, da liberale autentico, contrastò a viso aperto la corsa di Benito Mussolini verso la dittatura di partito unico.
London : Thames and Hudson, 1981
Il paese dell'uva nera / Piero Soria
Torino : La stampa, stampa 2006
Abstract: È bella, giovane, bionda, gli occhi azzurri come un lago. Però è una suora. Un po' particolare, forse. Con una passione neppur tanto segreta per il suo bel pretino, compagno di giochi fin dall'infanzia. E' indocile, aggressiva, curiosa, esuberante, la testa piena di idee. E' una ragazza di confine, nata e cresciuta là dove il Monferrato cede l'aspra dolcezza delle sue colline e i suoi profumi di vite e di nocciolo al languore delle Langhe. E ha un grande progetto: trasformare il convento di Bauda, dove vive con tre anziane e battagliere consorelle dalla lingua lunga, in una immensa officina del vino da messa da vendere non solo ai curati della zona, ma addirittura al Papa. Un piano ambizioso, un mare di soldi da trovare.Ma suor Moscato - così ormai la chiamano affettuosamente i suoi concittadini di Santo Stefano Belbo - ha tre buone frecce: una laurea in Storia del cinema, un diploma in Enologia all'Istituto agrario di Alba e, soprattutto, un'esaltante esperienza americana tra i bajou e i cajun di New Orleans. Là il destino le ha fatto incontrare un emigrato langarolo, diventato produttore, che le chiede una grande sceneggiatura, finalmente priva di quegli stereotipi che un americano usa ogni volta che racconta quel Sud violento, costruito sulle caste e sull'odio razziale. Ecco dunque l'intrecciarsi fitto di due romanzi. Il primo col racconto allegro e melanconico allo stesso tempo del paese dell'uva nera, dove tradizioni contadine e realtà urbane si mescolano sullo sfondo di un paesaggio antico e pieno di fascino e di falò. Dando vita a una commedia ironica dai tocchi lievi e sottilmente pettegoli dove i personaggi si conoscono tutti e nessun segreto può rimanere tale. Dal parroco bracconiere, al geometra tradito, al vecchio sensale di matrimoni che ora trova le mogli su Internet, al ragioniere di banca gay (e dipendente dal latte di balia) che, al passo con le nuove immigrazioni giunte anche nelle campagne, crea scandalo con la sua ambigua convivenza con un sarto tamil. Il secondo è invece un giallo possente, denso di passioni e di colpi di scena, ambientato in quella New Orleans cattiva e viziosa che sfugge ai turisti di passaggio, ammaliati soltanto dal jazz e dai luccichii spensierati del Vieux Carré e che invece, tra sesso e riti voodoo, ingoia con indifferenza giovani vite come quella della figlia di Al Bano.
Gli fantasmi / Paolo Villaggio
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Dopo una vita passata a osservare e ritrarre con occhio ferocemente sarcastico i vivi, Paolo Villaggio si misura stavolta col mondo delle presenze incorporee, delle apparizioni, degli spiriti. Il nostro paese, impegnato in una brulicante vita di superficie e perennemente inondato dal sole non sembrerebbe essere il luogo più adatto al manifestarsi di oscure presenze e mostruosi ectoplasmi che terrorizzano gli umani con la complicità del buio. In effetti, in Italia, le apparizioni hanno tutt'altra consistenza: si confondono con i vivi, hanno le loro facce sgualcite e conducono la stessa esistenza precaria. Sono cialtroni, disperati, poveracci, ma hanno ancora voglia di prenderci in giro. Dante è ancora lì, su quella scalinata, che piange inconsolabile per il rifiuto di Beatrice, una macchina da scrivere posseduta dallo spirito di un vecchio fascista continua a scrivere editoriali di destra, Nenni e Togliatti festeggiano la Liberazione con una cena a base di bambini bolliti, i monumenti della Torino sabauda cominciano a vagare per la città, i Mori di Venezia giustiziano vendicativi scettici turisti altoatesini, e la Madonna di Loreto sbaglia direzione e appare nella stanza del Soviet Supremo, al Cremlino.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Poetessa del Novecento nata nel 1892 a Mosca, la Cvetaeva pubblica già neI 1909 la prima raccolta di versi. Nel '12 sposa Sergej Efron, che dopo la Rivoluzione di Ottobre seguirà in Occidente, con alterne fasi di relativa prosperità e di assoluta indigenza. La tragedia si abbatte sulla famiglia quando si scopre che il marito, coinvolto in un clamoroso affaire politico, è un agente sovietico, e la figlia Arianna ne condivide entusiasticamente le idee. La Cvetaeva, ormai scrittrice affermata, è così costretta a rientrare in URSS nel '39 per ricongiungersi al marito e alla figlia, ma i due sono arrestati subito dopo l'arrivo di lei a Mosca; ex emigrata, moglie e madre di condannati politici, nella patria ritrovata la donna conduce una tremenda vita da paria (senza un tetto, senza denaro, sfuggita da tutti) nell'orrore della guerra e dello sfollamento, fino al suicidio, nell'agosto del 1941.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'opera raccoglie, secondo un progetto delineato da Raboni stesso, tutta la sua opera in versi e, della vasta attività saggistica. Si trovano perciò le raccolte principali, Le case della Vetra, Cadenza d'inganno, Nel grave sogno, Canzonette mortali, Versi guerrieri e amorosi, Ogni terzo pensiero, Quare tristis, oltre a una serie di plaquettes, a traduzioni poetiche e a una sezione che raccoglie versi dispersi, inediti o pubblicati postumi. Raboni si esprime in un tono prevalentemente medio-basso, con un uso incisivo del parlato - vale a dire di una lingua non letteraria ma quotidiana, identica a quella della comunicazione orale - e introduce nella sua poesia un'acuta sensibilità per il quotidiano. Il suo stile riesce ad assorbire il linguaggio basso entro il percorso elevato della lirica, generando testi che hanno il pregio di una elevata leggibilità. Raboni inoltre introduce nel corpo del testo poetico figure e personaggi appartenenti a una realtà minuta e umile, solitamente esclusa dalla poesia.