Trovati 858116 documenti.
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Il digitale fa bene ai bambini? / a cura di Mario Morcellini
Meltemi, 2024
Abstract: Sarà poi così vero che la tv è una “cattiva maestra”? Generalmente si tende a discutere solo dei suoi possibili effetti negativi. Questo volume prova invece ad andare controcorrente, avviando un percorso riflessivo su come la televisione possa esercitare un influsso positivo sulle giovani generazioni, al di là di ogni spinta all’emulazione e alle mode del momento. Dopo aver smontato la scatola magica per comprendere i meccanismi con cui essa può influenzare i suoi piccoli fan, gli autori dimostrano come la fruizione di contenuti televisivi possa avere un effetto positivo, stimolando soprattutto la curiosità intellettuale dei nostri figli. Da alcuni decenni, infatti, la ricerca scientifica ha chiarito che i bambini sono divenuti teleutenti smaliziati, spesso in grado di difendersi da soli nell’immenso oceano della programmazione, al punto che talora sono gli adulti i veri soggetti da proteggere. L’obiettivo di questo libro è pertanto duplice: da un lato, alimentare un grande dibattito pubblico per imparare ad accostarsi alla tv senza pregiudizi; dall’altro, aiutare a valutare l’influsso della televisione sui processi di socializzazione e di costruzione dell’identità culturale dei bambini.
L'impero nei Balcani : l'occupazione italiana dell'Albania, 1939-1943 / Alberto Basciani
Viella, 2022
Abstract: All'alba del 7 aprile 1939 l'Italia diede avvio a un'operazione militare che nel giro di pochissimo tempo si concluse con l'occupazione dell'intera Albania mascherata sotto la formula dell'Unione delle due Corone. Si trattò del compimento della politica balcanica del regime e dell'ultimo significativo successo segnato dell'imperialismo fascista. Attraverso lo spoglio di materiale inedito proveniente da archivi italiani e stranieri, il volume ripercorre i quattro complessi anni di sofferta egemonia italiana oltre l'Adriatico. Al di là dei personalismi di alcuni gerarchi - Galeazzo Ciano soprattutto - l'impresa si iscrisse in pieno nell'ideale di potenza, di dominio e di superiorità razziale vagheggiati dal fascismo che non si limitavano all'Africa e al Mediterraneo orientale ma abbracciavano anche territori e popolazioni europei.
Asadora! : romanzo seriale a fumetti / Naoki Urasawa. Vol. 6
[2023]
Fa parte di: Urasawa, Naoki <1960->. Asadora! : romanzo seriale a fumetti / Naoki Urasawa
La seconda guerra mondiale / Elisabetta Pauletti, Alessio Zonno
Edizioni del Capricorno, 2020
Abstract: 1939-1945: tutta la seconda guerra mondiale in 40.000 parole e 100 illustrazioni. Personaggi, strategie belliche e politiche, schieramenti, teatri di operazioni, le grandi battaglie, le grandi tragedie. Un libro agile e originale, per farsi in poche ore un'idea essenziale ma completa del conflitto che ha riscritto la storia del mondo. Le premesse: le dittature verso la guerra. Gli inizi: il trionfo della Germania, l'Inghilterra resta sola. Il conflitto si allarga: la guerra nel Pacifico. Inversione di tendenza: Stalingrado, la guerra in Nordafrica, la Resistenza. L'Europa diventa campo di battaglia: lo sbarco in Italia, il D-day. Attacco al Giappone: il trionfo della Marina americana nel Pacifico. La fine: dal crollo della Germania a Hiroshima. Le conseguenze: vincitori, vinti e nuovi equilibri.
Lilli e Max vogliono tutto e subito / Dominique de Saint Mars, Serge Bloch
Calligram, 2022
Abstract: La storia - Max vuole a tutti i costi un nuovo paio di sneakers, un videogioco, una barretta al cioccolato. Insiste all’infinito e fa un sacco di scene. Lilli invece ha un’altra strategia per ottenere ciò che vuole… Il tema - Questo libro di Lilli e Max parla dell’impazienza, della smania di soddisfare subito i propri desideri. Non è però sempre possibile avere tutto immediatamente, bisogna tener conto della realtà e di chi ci circonda.
Sermo nativus : rubrica di grammatica e sintassi latina / Gianluca Orsola
Graphe.it, 2023
Abstract: Dimenticate quei manuali che sembrano pensati per mettere in difficoltà lo studente, costringendolo a imparare a memoria regole ed eccezioni perdendo di vista, di fatto, il significato e il messaggio del testo latino. Dimenticate la sensazione di “dover sapere”, per tradurre, e quell’imbarazzo del non saper dove cercare, sotto gli immaginari occhi di un arcigno insegnante interiorizzato. Entrate, piuttosto, nell’ottica di un apprendimento sereno e consapevole: grazie a questo libro potrete verificare facilmente le informazioni che possedete e fugare i dubbi per migliorare le vostre possibilità di interpretare le fonti. Questa Rubrica di grammatica e sintassi latina, frutto di anni di lavoro da parte dell’autore e della consulenza attenta di esperti docenti, è stata strutturata per agevolare chi si confronta con gli scrittori antichi: le nozioni sono disposte sotto forma di elenco alfabetico e presentate attraverso schemi, schede e approfondimenti che stimolano la memoria visiva e garantiscono un accesso più intuitivo e produttivo alle strutture della lingua. Sotto la A, per esempio, il lettore troverà le norme che regolano l’ablativo tanto quanto l’uso della preposizione ante; sotto la C, lo specchietto per orientarsi nella consecutio temporum ma anche le informazioni riguardanti il cursus e la prosa ritmica. La prima parte del testo è dedicata alla grammatica e alla sintassi. La seconda parte raccoglie tabelle efficaci e di rapida consultazione su sostantivi, aggettivi, pronomi, numerali, verbi, complementi; un riassunto pronto all’uso delle figure grammaticali, retoriche e sintattiche; un’appendice che aiuta a comprendere i molti parallelismi fra il latino e l’italiano. L’elasticità d’impianto che caratterizza questo volume ne costituisce il maggior pregio: finalmente sarà semplice trovare risposta alle proprie domande ogni volta che ci si imbatterà in un costrutto di cui non si ricorda bene il meccanismo, e ci si domanderà: “Com’è che funzionava questa cosa?”. Ad arricchire le pagine, vi sono disseminate citazioni di moderni pensatori sulla lingua latina e schede di approfondimento sulla scansione del tempo nel mondo romano. Il volume è rivolto a chiunque desideri approcciare, approfondire e ripassare lo studio della nostra lingua madre. Uno studio “serio, non necessariamente serioso” del latino, secondo l’autore, non ha lo scopo di intavolare sterili conversazioni da salotto ma regala l’accesso alle radici della nostra cultura – storia, filosofia, letteratura, liturgia – in una chiave attuale, nell’ottica della comprensione del nostro presente e del futuro. Inoltre, conoscere a fondo il latino “migliora la capacità di espressione scritta o parlata, la proprietà e la chiarezza di linguaggio per chi si esprime in italiano o nelle lingue neolatine”.
Youcanprint, 2023
Abstract: E' il racconto del monitoraggio sul campo del lupo tornato ad abitare le alpi centrali lombarde, in provincia di Como, lungo la linea di confine con la Confederazione Elvetica. Si tratta dei primi ed unici gruppi familiari presenti, che si spostano regolarmente tra l'Italia e la Svizzera. Poche creature sanno suscitare come il Lupo emozioni intense e contrastanti, fascino e terrore, pochi elementi come l'Acqua possono trasformarsi in un attimo da dispensatrice di vita a forza distruttrice. L'autore ci mostra, con la sua ricerca meticolosa, scientifica e appassionante sulle tracce dei lupi, come la conoscenza sia il primo principale passo verso il rispetto e il riconoscimento reciproco, in una prospettiva ecologica di gratitudine e accettazione, in cui ciascuno contribuisce con la sua unicità all'equilibrio e alla prosperità dell'intero ecosistema.
Contro le donne : lo stupro come arma di guerra / Sofi Oksanen ; traduzione di Nicola Rainò
Einaudi, 2024
Abstract: Nell’Estonia invasa dai sovietici, la zia di Sofi Oksanen fu prelevata e interrogata per tutta una notte. Dopo quell’esperienza non avrebbe piú parlato. Oksanen parte dalla storia di questa donna per affrontare i crimini sistematici compiuti dai soldati russi nel corso della guerra in Ucraina. Una denuncia che lascia emergere un quadro inquietante, nel quale un vero e proprio tentativo di genocidio si fonde con la volontà di Putin di fare della misoginia uno strumento chiave del suo sistema di potere. Un mezzo per tessere alleanze internazionali, al punto da costituire una minaccia ai diritti delle donne e delle minoranze nel mondo. «In Ucraina, la violenza sessuale è parte integrante del genocidio. In politica interna, la misoginia è uno strumento utilizzato dal Cremlino per impedire l’ascesa al potere delle donne. In politica internazionale, è uno strumento dell’imperialismo russo».
Il Fatto quotidiano, 2024
Abstract: Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Le due crisi presentano il rischio di trasformarsi in guerre globali e nucleari, e i loro resoconti mediatici si basano sulla stessa narrativa dominante, sebbene gli scacchieri internazionali siano molto diversi: prevale un approccio di stampo etico e religioso, lo scontro tra il bene e il male, rispetto a un’analisi razionale e storica. Come mai? Non è una coincidenza. L’autrice illustra come i giochi strategici globali siano frutto di una visione patologica del mondo dell’Occidente che, braccato dal declino che esso stesso ha creato, porta avanti disegni imperialistici ed espansionistici, focalizzandosi sulla supremazia militare e relegando in un angolo diplomazia e mediazione: si allontana così l’idea di un Occidente sano, possibile protagonista del nuovo riformismo, e si alimenta il bisogno di un nemico permanente, che è ormai dato per scontato dai governanti occidentali.
Life : la mia storia nella Storia / Papa Francesco ; con Fabio Marchese Ragona
HarperCollins, 2024
Abstract: I ricordi di ragazzo, la vocazione, il conclave: in Life. La mia storia nella Storia Papa Francesco racconta per la prima volta la sua vita e offre il suo sguardo sugli eventi che hanno segnato la storia degli ultimi ottant’anni. Nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, Papa Francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. Dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939 – quando il futuro Pontefice aveva quasi tre anni – fino ai giorni nostri, Jorge Mario Bergoglio prende per mano le lettrici e i lettori accompagnandoli con i suoi ricordi lungo un viaggio straordinario attraverso i decenni. La voce del Papa, con le sue personalissime memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono. Nelle parole del Pontefice: «LIFE vede la luce perché, soprattutto i più giovani, possano ascoltare la voce di un anziano e riflettere su ciò che ha vissuto il nostro pianeta, per non ripetere più gli errori del passato. Pensiamo, ad esempio, alle guerre che hanno flagellato e che flagellano il mondo. Pensiamo ai genocidi, alle persecuzioni, all’odio tra fratelli e sorelle di diverse religioni! Quanto dolore! Giunti a una certa età è importante, anche per noi stessi, riaprire il libro dei ricordi e fare memoria: per imparare guardando indietro nel tempo, per ritrovare le cose non buone, quelle tossiche che abbiamo vissuto insieme ai peccati commessi, ma anche per rivivere tutto ciò che di buono Dio ci ha mandato. È un esercizio di discernimento che dovremmo fare tutti quanti, prima che sia troppo tardi!»
Feltrinelli, 2024
Abstract: Arwa ha diciotto anni, sta cercando se stessa e deve fare i conti con la sua vita di adolescente di origine palestinese cresciuta negli Stati Uniti. Un giorno la nonna Leila racconta alla cuginetta Nada la storia della propria bambola che aveva quando era piccola e abitava a Giaffa, in Palestina. La bambina vede una vecchia foto in cui la nonna tiene in braccio la bambola e subito le chiede di comprargliene una simile. Allora Leila invita Arwa ad aiutarla e la ragazza, con sua grande sorpresa, trova su eBay proprio la bambola che era appartenuta alla nonna. Inizia a scavare nel passato di Leila, che era dovuta fuggire da Giaffa nel 1948, dopo l’invasione della Palestina. La ricerca della bambola diventa così il punto di partenza per riscoprire le sue origini e ricucire la sua identità con la storia della sua famiglia e della sua terra senza pace.
Ventre sepolto / Aliyeh Ataei ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi e Harir Sherkat
Utopia, 2024
Abstract: Sull’orlo di una crisi di nervi, Mani Rafat vaga per Teheran alla disperata ricerca della sorella gemella. Non ne trova più traccia e sentimenti contrastanti gli attraversano la mente. È un giovane ingegnere dallo spiccato gusto letterario, che soffre di disturbi psichici e fa uso di stupefacenti. La moglie lo ha lasciato perché Mani non riesce a darle un figlio. Intorno a lui, per giunta, la città si muove a un ritmo disumano. A poco a poco, mentre il lettore lo insegue in questa ricerca spasmodica, il protagonista comprende che la sua inquietudine è alimentata da un dolore profondissimo: è un uomo, certo, e come tale lo riconoscono le persone in cui si imbatte, eppure dentro di sé custodisce un io femminile, cui da tempo non presta ascolto. A mano a mano che l'uomo inizia a riconoscersi meglio, la sua identità si sovrappone a quella della sorella perduta. Tra ossessioni e discriminazioni, perciò, la ricerca della gemella si intreccia all’indagine sull’animo femminile che Mani ha riscoperto in sé, con un finale imprevedibile e commovente.
Viaggiare / [a cura di] Gabriele Crepaldi
Milano : Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Dalla preistoria a oggi l'uomo ha sempre viaggiato: da solo o in piccoli gruppi, ma a volte si sono spostati interi popoli. Questo volume è solo una delle innumerevoli possibili antologie: il suo obiettivo è quello di servire come punto di partenza, come stimolo e suggerimento a compiere, almeno con la fantasia, un viaggio sulle orme dei grandi esploratori.
Storie dell'orrore / Péter Nádas ; traduzione di Laura Sgarioto
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: La vita di un villaggio ungherese sulle rive del Danubio negli anni sessanta potrebbe sembrare, a prima vista, semplice e idilliaca nella sua tranquillità bucolica, ma la realtà è molto più complessa. In questo romanzo Péter Nádas, con un linguaggio potente e a più voci, racconta la storia di un piccolo paese senza nome, e quella dei suoi abitanti: ci sono i contadini e i braccianti, il prete cattolico e il pastore protestante, il maestro, una ragazza con un handicap mentale e una forza incredibile, una donna che ha perso l’onore e combatte con i pregiudizi e l’odio dei paesani, un fornaio posseduto dal demonio, aristocratici decaduti in vacanza, un giovane intelligente e sensibile, costretto su una sedia a rotelle, innamorato della bella ragazza di città e futura insegnante. Sotto la superficie più o meno limpida di questo fiume di vita, scorrono correnti subdole, che trascinano a fondo chi ne rimane vittima, cambiandolo per sempre. Nelle menti degli abitanti non fanno altro che muoversi e intrecciarsi emozioni romantiche e istinti animaleschi, bisogni inquietanti ma insopprimibili, e desideri agghiaccianti. È solo questione di tempo prima che l’enorme, impetuoso e sinistro flusso di emozioni che si viene a creare tra le strade e le case si trasformi in un’onda selvaggia di violenza che stravolgerà completamente le sorti del villaggio. Un romanzo che ricorda Céline e Čechov, in cui il linguaggio si trasforma nel suo opposto, l’incapacità di comunicare. Una cronaca di vite comuni diviene una profonda e impietosa analisi storica e sociologica, nella quale Péter Nádas, uno dei grandi maestri della letteratura ungherese contemporanea, ritrae l’essere umano in ogni suo aspetto, anche quello più vile e turpe.
Matteotti e Mussolini : vite parallele : dal socialismo al delitto politico / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2024
Le scie
Abstract: A un secolo dal delitto Matteotti, il ricordo del deputato socialista rischia di rimanere confinato alle terribili modalità della sua morte, che hanno fatto di lui un’icona del martirio. A ciò si è aggiunta l’evocazione di una poco convincente pista affaristica sulle ragioni dell’omicidio, che in realtà fu la risposta di Mussolini all’intollerabile sfida di quel tenace e inflessibile avversario che in Parlamento lo contrastava efficacemente. È dunque rimasto trascurato e poco conosciuto il vero Matteotti: il politico animato da un intransigente progetto riformista, il coerente assertore di una lungimirante visione internazionalista, il leader che si espone anche per i tanti compagni defilatisi quando la lotta diviene senza risparmio di colpi. Questo libro, frutto di una lunga ricerca su documentazione d’epoca, ricostruisce fin nei dettagli la figura di Giacomo Matteotti nella dimensione famigliare, nell’affermazione sulla scena nazionale quale implacabile oppositore dell’illegalismo fascista e – prima ancora – del massimalismo socialista. Ma non solo. In parallelo, quasi in un gioco di specchi, il volume illustra i significativi intrecci personali e politici con l’itinerario di Benito Mussolini, dall’iniziale collocazione in area socialista e dalle comuni pulsioni antimilitariste, e poi nelle diversificazioni dinanzi alla Grande Guerra, con una contrapposizione costante e irreversibile sino al tragico epilogo. La ricostruzione di Franzinelli va ben oltre l’arco temporale della vita di Matteotti: segue infatti le tracce degli assassini, approfondisce personalità e ruolo di esecutori e complici, individua i solerti depistatori ed esamina la (momentanea) disgregazione del blocco mussoliniano provocata dallo sdegno per il delitto, spiega le modalità di superamento della più grave crisi politica del Ventennio, svela le mistificazioni del processo alla «Ceka del Viminale» e porta alla luce il persistente legame tra il duce e il gruppo criminale cui commissionò l’eliminazione di quel suo nemico giurato.
Alleati del nemico : l'occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) / Eric Gobetti
Laterza, 2013
Abstract: Negli anni cruciali della Seconda guerra mondiale, l'Italia fascista impiega enormi risorse militari, diplomatiche, economiche e propagandistiche per imporre il suo dominio su circa un terzo dell'intero territorio jugoslavo. È una parabola breve, in cui però si condensa tutta la pochezza dell'impero di Mussolini: dai sogni di dominio sui Balcani nella primavera del 1941 al senso di sconfitta nell'estate del 1943. Efficacemente osteggiati dai partigiani di Tito, gli occupanti stringono ambigue alleanze con diverse realtà collaborazioniste, contribuendo a scatenare una feroce guerra civile. Vittime e carnefici al tempo stesso, i soldati del regio esercito combattono con pochi mezzi e scarse motivazioni ideali, costretti a vivere mesi e mesi in condizioni estreme, vinti dalla noia, dalla paura, dall'abbandono e, in fondo, anche dal fascino del ribelle.
Controstoria dell'alpinismo / Andrea Zannini
Laterza, 2024
Abstract: La storia della nascita dell’alpinismo è raccontata secondo uno schema che si ripete uguale da due secoli. All’origine ci sarebbe la grande scoperta razionalista delle Alpi quali laboratorio della natura: una rivoluzione che avrebbe schiuso all’uomo territori inesplorati che le rozze popolazioni alpine popolavano di superstizioni. La passione settecentesca per l’alta montagna avrebbe quindi aperto la strada alla conquista cittadina delle cime e all’invenzione dell’alpinismo. “Controstoria dell’alpinismo” rovescia questo modo di guardare alle Alpi e alla storia della frequentazione delle terre alte. Ricostruendo decine di salite compiute tra Sei e Ottocento da cacciatori, raccoglitori di cristalli, artigiani, garzoni di monasteri, notabili di villaggi e religiosi, il libro documenta come l’alpinismo trovi le sue radici nella cultura e nella società alpina e i suoi ‘inventori’ nelle popolazioni che hanno abitato le nostre Alpi. La storia dell’alpinismo ne risulta riscritta dalle basi e tutti i suoi eventi fondatori assumono così una luce completamente diversa. A partire dall’assalto con scale e pioli al Mont Aiguille nel 1492 o dalla salita di Petrarca al Ventoux che è servita come archetipo alla rimozione dei montanari dalla storia dell’alpinismo.
Trattatello in laude di Dante / Giovanni Boccaccio ; introduzione, prefazione e note di Luigi Sasso
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: Apre il Trattatello una sintetica parabola della civiltà. Il destino di Dante è esempio della pestilenza morale che affligge la città. Esule, vittima dei tempi che sarebbe in altra situazione divenuto uno iddio. Boccaccio compone una vivace immagine dell'Alighieri e tesse la laude della sua poesia, sublime perché sa comporre scritture che, sotto il velo del significato letterale, celino profondità filosofiche, persino teologica dottrina. Boccaccio accomuna la scrittura sacra e quella poetica ricordando che poeta è non solo il depositario di una teologica sapienza, ma anche il ministro della verità, interprete e resuscitatore dei valori dell'humanitas.
Cento giorni che non torno : storie di pazzia, di ribellione e di libertà / Valentina Furlanetto
Laterza, 2024
Abstract: «Mi sembra di vederli questi ragazzi, Franco che passeggia con i romanzi e i libri di scuola sottobraccio per le calli di Venezia, e Rosa che cammina sul ciglio della strada tornando dalla fabbrica, entrambi con i pensieri che si hanno a quell'età: un amore, le amicizie, il futuro. Cent'anni dopo la nascita di Basaglia cerco di dipanare il groviglio di fili di due vite parallele, in cui si intrecciano storie di guerra, sofferenza, malattia mentale, speranza.» Questa è la storia di Franco Basaglia, nato nel 1924, figura rivoluzionaria che ha dimostrato che i 'pazzi' potevano vivere fuori dagli istituti e che ha lottato per il superamento degli ospedali psichiatrici. Ma è anche la storia di Rosa, coetanea di Basaglia, una giovane donna nata e cresciuta non lontano da lui, che viene investita da un'auto e che da quel momento combatte con le crisi epilettiche e con la malattia mentale. Rosa per tutta la vita affronta il manicomio, l'elettroshock, l'uso massiccio di psicofarmaci, l'assenza di diritti civili, lo stigma. «Cento giorni che non torno», ripete a una delle figlie che la va a trovare in manicomio di nascosto, perché una madre internata è una vergogna. Le due vite di Franco e Rosa corrono parallele in un secolo in cui l'approccio alla malattia mentale cambia profondamente. Con l'approvazione della legge 180 si apre una stagione di speranze, ma l'iniziale entusiasmo lascia spazio presto alla lotta delle famiglie con servizi pubblici sottodimensionati, alla preoccupazione per i TSO violenti, alla diffusione di un 'manicomio chimico'.
Torino : GEDI, 2024
Abstract: "Mal d'America" è il terzo numero di Limes del 2024: in edicola, libreria e ebook dal 6 marzo. Il volume si concentra sulla crisi strutturale della potenza americana, cifra sempre più evidente del nostro momento storico e parte centrale del terremoto geopolitico che squassa l'ordine mondiale, con esiti ancora ampiamente incerti ma palesemente destabilizzanti. È questa una crisi che viene da lontano, come già documentato da Limes negli ultimi anni, ma che ora sembra manifestarsi in modo evidente a causa della convulsa situazione internazionale e dell'acuirsi dei problemi socioeconomici interni agli Stati Uniti, con i relativi contraccolpi politico-istituzionali. Qui sta il tratto saliente del fenomeno americano: oltre e prima che crisi di proiezione esterna, quella statunitense è crisi di ottimismo e fiducia in se stessi. I riverberi esterni dello sbandamento americano coinvolgono, in varia misura, tutti i soggetti con cui l'America si interfaccia. Amici e alleati, inclusi ovviamente noi europei, che contemplano con preoccupazione l'ipotesi di un disimpegno di Washington capace di attenuarne la garanzia di sicurezza. Ma anche avversari e nemici, dalla Russia alla Cina passando per Iran e Corea del Nord, tentati di cogliere l'occasione per avanzare le rispettive agende strategiche. Nel mezzo molti paesi, soprattutto del cosiddetto "Sud globale", come Turchia, India, paesi arabi e Stati del Sud-Est asiatico, la cui condotta appare orientata in questa fase da un misto di timore e opportunismo. Nella prima parte, La crisi dell'impero, si analizzano le manifestazioni della crisi americana sotto il profilo della proiezione esterna. La seconda parte, La crisi della repubblica, si concentra invece sulla "tempesta" interna al paese. Mentre la terza parte, Il fallimento delle università, esamina uno specifico ma fondamentale tratto della crisi: la degenerazione in senso qualitativo e consociativo dell'accademia, annoverata da vari osservatori - statunitensi e non - tra le manifestazioni più evidenti e dannose del "mal d'America".