Trovati 855166 documenti.
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Il fondo patrimoniale : [la tutela del patrimonio familiare] / Damiano Marinelli, Graziana Iannoni
[Milano] : Cesi Multimedia, [2011]
Abstract: Il fondo patrimoniale, quale regime patrimoniale della famiglia, adottato per convenzione dai coniugi o da un terzo, rappresenta uno strumento idoneo alla tutela del patrimonio del nucleo familiare. Per anni tale istituto non ha avuto molto successo nella pratica, a causa della poca conoscenza delle funzioni dello stesso. Soprattutto utilizzato per sottrarre determinati beni alle ragioni dei creditori, anche a fronte di procedure concorsuali, il fondo patrimoniale introduce una nuova convenzione matrimoniale che offre alle famiglie un forte strumento di tutela. Il recente incremento dell'utilizzazione dell'istituto ha sollecitato molti studiosi ad approfondire il ruolo, la natura e la funzione del fondo patrimoniale. Il testo vuole delineare la disciplina civilistica con particolare attenzione ai tratti peculiari dell'istituto, anche sotto il profilo fiscale e commerciale, nonché ai risvolti in ambito di esecuzione e procedure concorsuali, con riferimento agli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali più attuali. Il fondo patrimoniale deve essere motivo di approfondimento anche alla luce della recente applicazione del trust, costituendo imprescindibile corollario.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: I piatti della cucina del mare ci raccontano di gusti, tradizioni, splendide atmosfere e territori unici. Una ricchezza che appartiene a un'Italia poco conosciuta, legata a un passato che si perde nel tempo, in cui la vita quotidiana si intreccia intimamente con la vita del mare. È quanto ritroviamo nelle pagine di questo libro nel quale Tessa Gelisio ci porta a esplorare le più belle località delle nostre coste, per conoscere i pescatori e le loro famiglie, immergerci in acque limpide e cristalline alla scoperta dei fondali e dei pesci che l'abitano, o entrare nelle cucine di grandi chef e di semplici casalinghe che ci svelano i loro segreti. Durante le varie tappe del viaggio vengono presentate le ricette tipiche di ogni regione, dagli antipasti ai primi e ai secondi, e descritti i pesci più comuni e il modo migliore per cucinarli. Alle oltre 60 ricette, tutte di semplice e veloce esecuzione, si affianca la scuola di cucina che offre gli insegnamenti di base per la preparazione non solo di pesci ma anche di crostacei e molluschi e gli accostamenti con i vini più adatti.
Il mare di mezzo : [al tempo dei respingimenti] / Gabriele Del Grande
Castel Gandolfo (Roma) : Infinito, 2009)
Abstract: Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercè di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi internazionali, come quello tra Italia e Libia. Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all.ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell'altro. Gabriele Del Grande - espulso dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali - si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l'Italia. La rete di informatori dell'autore si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all'Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma - come insegnano i pescatori di Mazara - non ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.
La Repubblica del dolore : le memorie di un'Italia divisa / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel primo decennio del XXI secolo si è assistito al proliferare di giornate della memoria. Ma chi stabilisce quale giorno scegliere e quale memoria tenere viva? È lo stato che si serve di celebrazioni come queste per definire la memoria ufficiale, quella che va trasmessa alle generazioni future perché corrisponde al passato condiviso su cui si fondano la legittimita del sistema politico e la religione civile del paese. La sovranità dello stato nazionale oggi e pero messa in discussione e anche il monopolio dello stato quanto a definizione della memoria ufficiale è entrato in crisi. Lo stato, perdendo potere reale, si afferra al potere simbolico che si esercita tramite la scuola e le leggi istitutive di riti della memoria. Questa forma di interventismo statale è un fenomeno internazionale, ma in Italia ha assunto caratteristiche specifiche nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica. La crisi dei partiti e del sistema politico italiano nel 1992-94 ha infatti acuito la tensione tra politica, memoria e storia. La repubblica italiana nata dal patto antifascista dell'arco costituzionale ha conosciuto dagli anni ottanta una progressiva lacerazione della memoria collettiva e i nuovi soggetti politici degli anni novanta hanno coltivato le loro memorie di parte. Si è avviato un processo di privatizzazione dello spazio pubblico della memoria, in cui comunità locali, minoranze etniche o religiose, famiglie hanno finito per riconoscersi nell'identità di vittime...
Dalla caduta dell'Impero romano al secolo 18.
Torino : Einaudi, [1974]
Dal primo Settecento all'Unità
Torino : Einaudi, [1973]
La stampa italiana dalla Liberazione alla crisi di fine secolo / Paolo Murialdi
Nuova ed. aggiornata
Roma ; Bari : Laterza, 2003
Economica Laterza ; 141
Abstract: I successi e gli insuccessi di quotidiani e settimanali, giornalisti ed editori; gli scontri e gli incontri tra la televisione e la carta stampata e tra quest'ultima e la politica nel racconto di un protagonista che indica anche le possibili strade da percorrere per uscire dalla crisi in cui il giornalismo attuale si trova.
Spegniamo il nucleare / www.beppegrillo.it
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare. Più di vent'anni dopo, quando ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali, i dipendenti che manteniamo al Parlamento hanno deciso contro il nostro parere di tornare all'energia atomica. Eppure la tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori. La passata stagione nucleare italiana avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, dal costante malfunzionamento della centrale di Caorso al disastro sfiorato a Sessa Aurunca, fino al problema dei rifiuti tossici che stanno contaminando le falde del Piemonte. E invece no: politici e imprenditori vogliono riprovarci sulla nostra pelle - e così si improvvisano esperti e ci propinano le solite balle nucleari sulla sicurezza dei nuovi reattori (così nuovi che non potranno essere costruiti prima del 2030), sull'indipendenza dal petrolio (e la dipendenza dall'uranio dove la mettiamo?), sulla riduzione di emissioni di anidride carbonica (da compensare con scorie altamente radioattive che nessuno Stato sa come smaltire) e sul risparmio in bolletta (ma solo se lo smantellamento delle centrali e lo stoccaggio dei rifiuti diventano un onere extra a carico dei cittadini). Eppure una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative. (Beppe Grillo)
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Accompagnato da Virgilio, Dante visitò tutti e nove i cerchi dell'Inferno, dove si puniscono per l'eternità i malvagi irredimibili; ma nel ventre di quel luogo spaventoso non trovò traccia dei disabili. Eppure, a quel tempo, essi erano considerati portatori del peccato massimo, e cioè la non conformità fisica e mentale al paradigma della specie umana, come dire all'immagine di Dio. Il decimo cerchio è quel pezzo di Inferno che va cercato sulla terra. Da sempre l'esser fuori da una norma è considerato un attentato all'ordine naturale delle cose, un pericolo da combattere con ogni energia. La presenza di caratteri che differenziano un individuo dalla maggioranza dei suoi simili è in grado di produrre uno svantaggio sociale, un handicap, e lo relega ai margini della comunità di appartenenza, quando non lo estromette del tutto. Nel corso dei secoli il significato di disabilità è stato molto più affine a quello di colpa e peccato, oppure di inutilità; talvolta anche di crimine. La storia della disabilità è la mappa delle più irrazionali e ataviche paure dell'uomo; l'orrore della diversità, di tutto ciò che in qualunque modo non è conforme alla corrente idea di normalità; il sospetto che possa portare sciagura e morte; la conseguente, feroce determinazione a cancellare per quanto possibile ogni segno della differenza o almeno a irreggimentarlo per negargli potenza e renderlo innocuo. Presentazione di Giorgio Cosmacini.
Testamento e donazioni / di Francesco Tavano
9. ed.
Milano : FAG, 2011
Abstract: In questo testo vengono date utili e chiare indicazioni sia sull'opportunità di fare o meno testamento (anche se la scelta resta sempre di natura strettamente personale) che sulla forma da rispettare affinché il testamento abbia piena validità e corrisponda alla volontà del testatore. Questo volume guida il lettore alla compilazione e conservazione del testamento e spiega quali sono i vantaggi e le insidie della donazione. Illustra, infine, sempre in modo chiaro e sintetico anche gli importanti istituti della collazione e della rappresentazione. Meglio saperne di più per evitare errori e mantenere buoni rapporti e armonia tra i coeredi. Comode tabelle, interessanti esempi e un'utile appendice legislativa completano il testo.
Sono qui da una vita : dialogo aperto con le seconde generazioni / Anna Granata
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Continuiamo a chiamarli figli di immigrati... eppure alcuni sono nati e hanno sempre vissuto in questo paese, altri sono giunti qui bambini al seguito dei genitori. Quasi tutti immaginano qui il proprio futuro. Questo libro raccoglie voci, idee ed esperienze di giovani di origine straniera: una lezione per il mondo della scuola, dove si sono formati, per le loro famiglie e comunità, nelle quali sono cresciuti, e per la società tutta, della quale si sentono parte integrante e attiva.
1861-1945 / Simone Colafranceschi
Milano : Bompiani, 2011
Tascabili Bompiani ; 429I grandi tascabili
Abstract: Una cronologia che copre centocinquanta anni di storia d'Italia, dal 1861 ai nostri giorni, e che diventa storia dei nostri padri e delle nostre radici, tutte da scoprire. Questo primo volume va dall'Unità alla fine della seconda guerra mondiale e prende in considerazione, non solo le vicende politiche, economiche e istituzionali, ma anche aspetti della storia sociale e culturale. Una piccola storia d'Italia in date che si propone di lasciar intravedere la complessità e la pluralità dei vissuti cui la stringata elencazione rimanda. Di qui, l'ampio spazio lasciato a documenti e testimonianze ma, di qui, anche le righe bianche poste a conclusione di ciascun anno. Spazi vuoti che vogliono invitare a iscrivere le tracce di una propria autobiografia plurigenerazionale all'interno della storia comune a tutti gli italiani.
1946-2011 / Simone Colafranceschi
Milano : Bompiani, 2011
Tascabili Bompiani ; 430I grandi tascabili
Abstract: Questo secondo volume della cronologia dell'Italia Unita affronta il periodo che va dal 1946 al 2011. Anche in questo caso, l'invito al lettore è di completare le pagine con le date importanti della propria vita, non solo per ciò che concerne gli ambiti più strettamente individuali e familiari, ma anche per tutto ciò che attiene ai diversi aspetti della propria identità, quali membri di una comunità locale, politica, culturale, di genere. In tal senso, le date proposte vogliono disegnare in primo luogo le tracce di una possibile intelaiatura. Un terreno comune entro cui si snodano milioni di vissuti diversi. Milioni di storie, le nostre, certo tutte differenti eppure, al tempo stesso, sempre unite da infiniti legami. Fili a volte evidenti, più spesso invisibili, ma comunque sempre esistenti e determinanti.
Milano : Altraeconomia, 2011
Abstract: Da vent'anni in Italia si gira un film che sembra pura fantascienza, ma poi si trasforma in thriller. Il titolo è cementificazione e la trama è fatta di speculazioni, interessi, paesaggi deturpati da ruspe e colate. Gli attori sono molti: banchieri, archi-star, immobiliaristi, politici, cavatori e cementieri. Ma i costi di questa pellicola sono tutti sulle spalle dei cittadini. Come tutti i lungometraggi che si rispettino, non mancano i colpi di scena. Porti turistici, campi da golf, stadi, autodromi: è il cemento che non ti aspetti. A un certo punto, però, arrivano i nostri: centinaia di comitati che in tutto il paese si battono contro la devastazione del territorio. E spesso vincono. Un'inchiesta straordinaria che traccia il quadro del saccheggio al panorama italiano. Nei titoli di coda, un dialogo sulla tutela del paesaggio con Salvatore Settis.
Milano : Il Saggiatore, 2011
Abstract: Con Bellissima è dunque la rosa, che illustra l'epoca della civiltà della villa e dell'alleanza tra aristocrazia veneta e santa agricoltura, e successivamente con Bei sentieri, lente acque, che delinea il gusto borghese per il giardino d'autore e il parco pubblico nell'Ottocento, Annamaria Contorti Calcagni ha composto le prime opere di un trittico. Una grande casa, cui sia di tetto il cielo è il libro conclusivo di questo trittico e insieme l'opera che porta a termine un percorso dentro la storia del giardino italiano dalle origini al Novecento. Prima dell'Unità d'Italia, il giardino, sintesi di tutte le arti, aveva un rapporto diretto con le peculiarità del territorio di appartenenza. Nel Novecento quel legame si allenta fino a disperdersi del tutto. Venuto meno l'antico ruolo dell'agricoltura, le città si espandono, l'industrializzazione si diffonde e il giardino trasforma il proprio ruolo, diventando un corollario della residenza di villeggiatura e dell'ideale dell'industria a misura d'uomo. L'evoluzione del giardino italiano scandisce le tappe della storia nazionale. A inizio Novecento, lo stile Liberty si fa raffinato interprete della nuova società borghese e democratica: vegetazioni e inedite fioriture verticali si intrecciano attorno a ville dalle linee sinuose, grandi alberghi e moderni centri termali. Attraverso il giardino del Novecento, l'autrice ricostruisce, tra intuizioni e progetti, successi e fallimenti, arte e società, la storia d'Italia.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le definizioni del carattere nazionale prese in esame da Giulio Bollati si rivelano spesso soltanto metafore di ciò che si desidera sia stato il passato e di ciò che si progetta debba essere il futuro - sempre con validità immediata nel governo del presente. Ecco allora che le carte di identità via via rilasciate o imposte agli Italiani sollevano domande fondamentali: come si è cercato di formulare con accento italiano il rapporto tra tradizione e modernità? Su quale accordo o disaccordo si è basata la convivenza tra una cultura di antica ascendenza classico-letteraria e gli adeguamenti imposti dall'età industriale? Chi ha preso le decisioni del caso? Seguendo le vicende di questa caccia al fantasma dell'italianità, si incontrano in queste pagine ripetuti segnali intesi ad avvertire come dietro i falsi primati e le miserie evidenti agisca un modello trasformistico che rinvia all'infinito la collocazione dell'italiano reale nella maturità della sua storia.