Trovati 854919 documenti.
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Venezia : Marsilio Arte, 2022
Abstract: Antonio Canova fu un protagonista assoluto dell'arte mondiale a cavallo tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento. Definito dai contemporanei il «novello Fidia», incarna oggi l'essenza del Neoclassicismo; le sue opere si trovavano nelle maggiori collezioni del mondo, dagli Stati Uniti alla Russia. In occasione delle celebrazioni dei 200 anni dalla morte dell'artista, avvenuta a Venezia nel 1822, si è pensato a un itinerario per guidare il visitatore alla scoperta delle molteplici testimonianze artistiche lasciate dallo scultore, pittore e architetto nella sua regione: il Veneto, a cui rimase sempre legato. Possagno, Bassano del Grappa, Vicenza, Padova, Verona e Venezia sono ricche di opere conservate nei musei, nei palazzi e nelle chiese del territorio. Il Tempio di Possagno fu regalato dall'artista al suo paese natale mentre, per volere del fratello Giovanni Battista Sartori, dopo la morte di Antonio, gran parte delle opere dall'atelier romano vennero trasferite a Possagno e a Bassano del Grappa. Per ammirare la maggior parte delle sue sculture in marmo bisogna fare il giro del mondo, ma basterà recarsi a Possagno per ammirare in un unico luogo oltre trecento opere (sculture, disegni, incisioni e dipinti) dell'artista; la più grande esposizione permanente di Antonio Canova al mondo. Il volume offre un percorso di visita permanente alla scoperta del territorio veneto, infatti, oltre alle opere, si è invitati a scoprire i "luoghi canoviani" particolarmente significativi nella vita dell'artista.
Niccolò dell’Arca : il Compianto / [a cura di] Graziano Campanini, Andrea Samaritani
Bologna : Bononia University Press, 2016
Abstract: Il Complesso monumentale di Santa Maria della Vita, con il suo celeberrimo Compianto realizzato da Niccolò dell'Arca intorno al 1463, è una delle mete più visitate di Bologna e fa parte del percorso museale Genus Bononiae. Musei nella Città. Attraverso le parole e le immagini, questo volume intende presentare quello che Carlo Cesare Malvasia nel XVII secolo definì un gruppo di "Marie sterminatamente piangenti", forse l'opera in terracotta più bella del Rinascimento italiano.
Giò Pomodoro : pietre e marmi : 1965-1997 / [testi di Antonio Del Guercio]
Milano : Editoriale G. Mondadori, copyr. 1998
Diego l'altro Giacometti / a cura di Casimiro Di Crescenzo
[Milano] : Fondazione Luigi Rovati, 2023
Abstract: Infaticabile assistente e paziente modello, Diego Giacometti ha condiviso con il fratello Alberto quarant'anni di vita e di lavoro, in un rapporto simbiotico tra i più intensi della storia dell'arte moderna. Il suo è un percorso creativo a cavallo tra scultura e design, con un approccio molto personale all'arte della decorazione: i mobili e gli oggetti da lui realizzati rincorrono un'eleganza asciutta e severa, impreziosita da sottili riferimenti a civiltà di altre epoche, a partire da quella etrusca, ed esaltata dalla predilezione per il bronzo. L'istintiva simpatia per gli animali lo porta a ritrarli spesso, anche nei mobili: la loro presenza non ha solamente una funzione ornamentale, ma trasforma la struttura stessa dell'oggetto animandone i volumi interni che, come le linee essenziali di un paesaggio, diventano ancora più leggeri e ariosi. Sono ideali che Diego condivide con il celebre arredatore d'interni Jean-Michel Frank, con cui collaborò in più occasioni. Oltre alle numerose committenze dei privati, Diego è sollecitato anche dalle istituzioni pubbliche, dal Musée national Marc Chagall fino alla commissione più prestigiosa: la proposta di realizzare, ormai ottantenne, la decorazione per il nuovo Musée Picasso di Parigi, sua consacrazione postuma, e definitiva, come artista. In questo catalogo, pubblicato in occasione della prima mostra italiana su Diego Giacometti presso la Fondazione Luigi Rovati, il curatore Casimiro Di Crescenzo ne traccia il profilo biografico, fa luce su molti aspetti della vita dei fratelli Giacometti a Parigi, puntualizza alcuni fatti e scopre novità interessanti, ricorrendo anche alla corrispondenza con i familiari. I quattro testi che introducono le sezioni delle opere descrivono i nuclei tematici della produzione di Diego (scultura, mobili e oggetti, raffigurazioni di animali), oltre che il già citato ruolo come modello di altri, del padre ma soprattutto di Alberto. Il catalogo è arricchito da testi di Roger Montandon, Eberhard W. Kornfeld, Henri Cartier-Bresson.
Brancusi : la chose vraie / Doïna Lemny
Montreuil : Gourcuff Gradenigo, 2022
Alik Cavaliere / [testo di Guido Ballo ; fotografie di Ugo Mulas]
Milano : Galleria Schwarz ; Torino : F.lli Pozzo, stampa 1967
Gianfranco Pardi : la forma e il framento / a cura di Giovanni M. Accame
Milano : Mazzotta, 1986
Eli Riva 1921-2007. Segni nel territorio / [testi di Enza Coratolo, Giovanna Riva]
Como : Nodolibri, 2022
Tomaso e Giacomo Rodari da Maroggia scultori ed architetti / Santo Monti
Lugano : Tipografia luganese, 1913
La Svizzera italiana nell’arte e nella natura ; 5
Jorn scultore / Mario De Micheli ; fotografie di Mario Recrosio
Milano : Giampaolo Prearo, [1973]
Milano : All'insegna del pesce d'oro, c1979 (stampa 1980)
Augusto Murer : Leningrad, Muzej Ermitaz, Oktjabr 1981
Venezia : Associazione Italia-Urss ; Mosca : Associazione Urss-Italia, [1981?]
Berna : Ufficio federale della cultura ; [Ligornetto] : Museo Vincenzo Vela, 2021
Materia, energia, spazio : Edgardo Mannucci, uno scultore postatomico / Enrico Crispolti
Pollenza ; Macerata : L'artindustria, 1981
Cologno Monzese : Silvia, copyr. 2008
Atene : Comune ; Milano : Comune, [1981]
Vittorio Piotti : sculture in ferro / introduzione di Elvira Cassa Salvi, Luciano Spiazzi
[Milano] : Regione Lombardia, Settore cultura e informazione ; Rodengo Saiano : Vittorio Piotti, [1987]