Trovati 859052 documenti.
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Prigioniero di una stanza a Venezia / Arrigo Cipriani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: L'Harry's Bar è molto più che un bar. L'Harry's Bar è un'istituzione. Ai suoi tavoli si sono seduti re, principi, i protagonisti della Storia e le stelle dello spettacolo - da Woody Allen a Giorgio De Chirico, da Ernest Hemingway a Frank Sinatra. Arrigo Cipriani racconta con schiettezza, umorismo e agilità i cinquant'anni passati dietro il bancone dell'Harry's Bar, che nella sua narrazione diventa il centro del mondo il punto d'incontro in cui storia personale e Storia si confondono e si compenetrano. Ecco allora un Arrigo che si barcamena tra il lavoro nel bar e gli studi di Giurisprudenza mentre infuria la Seconda guerra mondiale; e ancora, gli insegnamenti ricevuti in collegio e le lezioni impartitegli da avventori abituali; le battaglie contro l'acqua alta e le visioni di donne bellissime che calcano il palcoscenico dell'Harry's Bar.
[Tokyo] : [Gakken], c1982
The Golden age of couture : Paris and London 1947-57 / edited by Claire Wilcox
London : V&A Publications, 2007
Non chiamatemi mai più mio piccolo coniglio / Gregoire Solotareff
Milano : Babalibri, copyr. 2009
Abstract: C'era una volta un piccolo coniglio che tutti chiamavano 'mio piccolo coniglio'. Non era il suo vero nome. In realtà si chiamava Giò Carota. Giò non capiva perchè i grandi, che avevano nomi normali, come il suo, lo chiamassero 'mio piccolo coniglio'... Età di lettura: da 3 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ha detto: Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo. E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un basta! che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell'effetto Debora e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.
1978 : Moro, la DC, il terrorismo / Corrado Belci, Guido Bodrato
Brescia : Morcelliana, 2006
Abstract: Un libro atteso: la ricostruzione della tragedia di Moro vista con gli occhi dei più stretti collaboratori del Segretario della Democrazia Cristiana, Benigno Zaccagnini. L'evento, che ha segnato la storia italiana della seconda metà del '900, è interpretato dal punto di vista di chi fu, nella DC, protagonista.
In Europa : viaggio attraverso il 20. secolo / Geert Mak ; traduzione di Claudia Cozzi ... [et al.]
Roma : Fazi, 2006
Le terre ; 141Storia
Abstract: Amsterdam, gennaio 1999: Geert Mak, fra i più celebri scrittori olandesi, parte dalla Stazione Centrale di Amsterdam per un viaggio di un anno che lo condurrà in tutta Europa. La prima tappa è Parigi: la Parigi di fine millennio, ma anche quella dell'Esposizione Universale del 1900, da cui l'Occidente si avviò verso un interminabile secolo breve, salutandone il varo con fiducia miope e sfavillante. Questo libro è il racconto di entrambi i cammini. Dal gennaio al dicembre del '99, Mak ascolta le voci dei testimoni e dei protagonisti, raccoglie i documenti, rievoca le vicende che hanno composto quell'incalcolabile mosaico di orrori e speranze che è stato il Novecento europeo. Seguendone la cronologia, in un tracciato libero e geometricamente folle, Mak si sposta su treni ad alta velocità e vagoni arrugginiti, in nave, in pulmino o a piedi, e indugia ai crocevia della grande e della piccola Storia: le metropoli - San Pietroburgo e Istanbul, Berlino e Vienna, Lisbona, Bruxelles e Dublino - ma anche Verdun, Versailles, Guernica, Auschwitz, Norimberga, Cernobyl... E, certamente, l'Italia: Bologna e Roma, Predappio e Cassino. Non perde mai di vista il presente: di ogni comunità che visita traduce i colori, i sapori e i dissapori, i silenzi, i tic, le abitudini e i mutamenti. Finché nel dicembre del '99, al termine della rincorsa, il tempo del racconto riguadagna il tempo narrato: l'anno, il secolo e il libro si chiudono a Srebrenica e Sarajevo, teatri dell'ultima tragica guerra europea.
Le fils d'Astérix / text et dessins de Uderzo
Paris : Albert René, c1983
La galère d'Obélix / text et dessins de Albert Uderzo ...
Paris : Albert René, [1996]
L'Odyssée d'Astérix / text et dessins de Uderzo
Paris : Albert René, 1981
Abstract: Astérix et Obélix, s'embarquent pour un long voyage au moyen-Orient, à la recherche de l'huile de roche, ingrédient essentiel à la fabrication de la célèbre potion magique. Vont-ils se faire doubler par l'agent secret Zérozérosix et ses gadgets derniers cris ?
Astérix et Latraviata / text et dessins de Albert Uderzo ...
Paris : Albert René, c2001
La belle province / dessin, Achdé ; scénario, Laurent Gerra ; d'après Morris
[Givrins] : Lucky comics, c2004
Les aventures de Lucky Luke d'après Morris ; 1
La légende de l'Ouest / dessin, Morris ; scénario, Patrick Nordmann
[Givrins] : Lucky comics, c2002
Lucky Luke ; 41
Le ciel lui tombe sur la tête / text et dessins de Albert Uderzo ...
Paris : Albert René, c2005
Torino : Giappichelli, copyr. 2008
Diabolik. [Rudy, il rivale] / Angela e Luciana Giussani
Milano : Astorina, [2005]
Gli eroi del fumetto di Panorama ; 8
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Uniti fin dal 1942. Eppure ci vollero tre lunghi anni prima che si ponesse fine alla barbarie del genocidio. Nel frattempo, nessuna azione militare specificamente finalizzata a sabotare la macchina nazista dell'orrore. Nessuna iniziativa diplomatica esplicitamente rivolta a fermare la mano degli aguzzini. Anzi, l'accoglienza di rifugiati ebrei in fuga dalla Germania fu resa ancor più difficile e le porte delle frontiere si chiusero per loro quasi ermeticamente. Perché? Theodore Hamerow fornisce a questo inquietante interrogativo storico una risposta sgradevole ma molto precisa: l'Olocausto non fu fermato prima perché anche le democrazie occidentali furono percorse al loro interno da una fortissima ondata di antisemitismo, che impedì ai governi di prendere misure concrete in soccorso degli ebrei. Perfino negli Stati Uniti, si tentò di far passare le notizie sullo sterminio per semplice propaganda e la questione ebraica come un problema locale. Frutto di un vastissimo lavoro d'archivio, il libro di Hamerow documenta in modo sistematico perché l'Occidente lasciò mano libera alla follia omicida nazista. Con una conclusione amara: pur sconfitto, Hitler in un certo senso ha vinto perché è riuscito a spazzare via gli ebrei dall'Europa.
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Un pessimismo duro e compatto come una lastra di piombo. Ma la cura è possibile. Ecco un decalogo di proposte (dopo un'impietosa denuncia) per costruire una società basata sul merito, la legalità e l'uguaglianza. Un'uguaglianza dei diritti, dal basso. Troppi giovani bravi e onesti restano al palo. Troppe donne emarginate. Troppi singoli contro il concistoro delle lobby. Troppi spiriti liberi lasciati soli contro il conformismo dei partiti, dei sindacati, delle chiese. Serve una terapia d'urto. Cominciamo stabilendo una penalità per chi concorra a ottenere lo stesso lavoro dei propri genitori, il sorteggio al posto delle lottizzazioni, la rotazione delle cariche, l'ineleggibilità contro i conflitti d'interesse... E per promuovere realmente la democrazia inseriamo il referendum propositivo, la possibilità di revoca da parte degli elettori, la mozione di sfiducia verso rettori, dirigenti, presidenti... Per vincere la guerra c'è una camicia di gesso da mandare in pezzi.
La grande fuga delle lettere / Enza Emira Festa ; disegni di Manuela Santini
Mondadori, 2010
Abstract: In un piccolo comune le lettere dell'alfabeto scappano dai quaderni e dai libri dei bambini contagiando nella fuga anche le lettere dei manifesti, delle insegne e dei cartelloni. In tutto il paese c'è un grande scompiglio, e neppure pompieri, polizia e un luminare di letteratura riusciranno a riportare l'ABC tra le pagine dei libri. Per fortuna ci sono i bambini del paese che, innamorati dei loro libri, troveranno il modo di rimettere a posto le cose!
Le tour de Gaule d'Astérix / texte de Goscinny ; dessins de Uderzo
Paris [etc.] : Daegaud, c1965