Trovati 857215 documenti.
Trovati 857215 documenti.
Roma moderna : da Napoleone I al XXI secolo / Italo Insolera
Nuova ed. ampliata con la collaborazione di Paolo Berdini
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La prima edizione di questo libro è stata pubblicata nel 1962: circa cinquanta anni fa. Questa edizione Dal XIX al XXI secolo, non può essere quindi solo un aggiornamento: molte cose succedono in cinquanta anni. Da una parte sono cambiati le conoscenze e i giudizi sugli anni più lontani: dagli archivi sono usciti nuovi documenti e la bibliografia non è solo aumentata, ma è frutto di metodi storici in evoluzione. Dall'altra parte è la città che nei primi anni di un nuovo millennio non si presenta solo più grande, più intasata, più inquinata, enormemente più vasta di cinquanta anni fa, di cento anni fa, e anche di duecento anni fa: questo ultimo numero può forse stupire, abituati a considerare i bersaglieri di Cadorna, la Breccia di Porta Pia, il 20 settembre 1870 come l'inizio di questa moderna capitale. Ci è sembrato che questa nuova edizione non dovesse essere solamente ampliata per comprendere gli anni più recenti e seguire Roma fino al XXI secolo; ci è sembrato che dovesse essere ampliata anche all'inizio e che fosse giusto proporre che Roma moderna nasce appunto duecento anni fa e che è Napoleone I cha la tiene a battesimo.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una delle opere più importanti di Charles Darwin, da affiancare alle sue famose L'origine della specie e L'origine dell'uomo, è senza dubbio alcuno La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico, pubblicata in inglese per la prima volta nel 1868. Se nella prima Darwin analizzò in forma generale le cause che producevano questa variazione, cioè la selezione naturale, sessuale, la lotta per l'esistenza ecc, nella seconda dedicò maggior spazio alla selezione sessuale. In quest'opera Darwin applica le sue teorie dell'evoluzione agli animali domestici, come cani, gatti, piccioni, polli, conigli, e alle piante da giardino. Importante dal punto di vista scientifico, per gli intrecci fra le leggi naturali e le variabili messe in campo dalle tecniche di allevamento e di coltivazione, quest'opera non è più stata tradotta in italiano dopo una prima versione ottocentesca, quasi coeva all'originale. Il curatore, Alessandro Volpone dell'Università di Bari, ha diretto un gruppo di valenti studiosi che hanno lavorato sia alla nuova traduzione sia all'annotazione del testo. Come tutte le opere di Darwin, La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico è scritto in modo molto leggibile anche per tutti i lettori non specialisti, concentrando le parti più esoteriche in specifici paragrafi in corpo minore. Dunque, un libro per lo studioso, ma anche per tutti coloro che siano appassionati al mondo degli animali domestici.
Firenze : Giunti, 2011
Abstract: Ci troviamo di fronte a un'emergenza culturale nuova: bambini agitati e immaturi, che parlano poco o male, intrappolati negli stereotipi dei mass media e nei desideri indotti dalla pubblicità (nati per comprare). Bambini coccolati, ricchi di cose ma poveri di autonomia, che non sanno più giocare con niente organizzandosi tra loro in progetti infiniti: rispecchiano una società in crisi (non solo economica). In questo scenario la scuola può rappresentare un'oasi di buon senso e di calma. Nonostante le tante difficoltà, la scuola ha ancora molte risorse sommerse da valorizzare. Bisogna ripensare le priorità, superare l'ansia di una presunta produttività, ritrovare il tempo per fare della scuola un ambiente quotidiano di esperienze dirette, dove coltivare il piacere del pensiero, dove parlare e ragionare insieme (tra adulti e bambini, e i bambini tra loro). Ci sono tanti saperi impliciti nel semplice atto di lavarsi le mani... basta prendersi il tempo per farlo con calma e per rifletterci.
Se non ora, adesso / don Andrea Gallo ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Chiarelettere, 2011
La neve e il fuoco : Giorgio Bocca si racconta / di Maria Pace Ottieri e Luca Musella
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Giorgio Bocca si racconta e ripercorre la sua storia umana e professionale. L'infanzia a Cuneo, il Ventennio, il trasferimento a Milano, la passione viscerale per il suo mestiere, i grandi incontri, i suoi viaggi come cronista, la fragilita' della vecchiaia: il bilancio di una vita intrecciata con la storia di un Paese.
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2005 ; Francia : Telema : TF1 Films Productions [produzione], c2001
La cineteca Repubblica-L'espresso. Cineclub ; 6
Abstract: A ventott'anni Tanguy Guetz ha molte qualità: intelligente, studioso, simpatico, donnaiolo. E una passione: i genitori con cui vive. Pur amandolo teneramente, Edith e Paul non lo sopportano più e per farlo sloggiare decidono di disgustarlo, ingegnandosi a rendergli sgradevole la convivenza.
Adriano Olivetti : un secolo troppo presto / Marco Peroni, Riccardo Cecchetti
BeccoGiallo, 2011
Abstract: Industriale di fama intemazionale, intellettuale, politico, riformatore, urbanista, editore. Adriano Olivetti fu questo e molto altro ancora. Egli credeva in una società di tipo nuovo, al di là del capitalismo e del socialismo. Attorno alla sua tvrea, l'Atene degli anni Cinquanta, costruì il prototipo di un nuovo ordine, una comunità concreta in cui industria e cultura, profitto e solidarietà, produzione e bellezza si tenevano per mano. Per più di un decennio, sotto la sua guida, in questo angolo di mondo il confine fra sogno e realtà parve sul punto di dissolversi.Se teorizzo qualcosa di apparentemente irrealizzabile, incontro sicuramente il consenso in qualche salotto. Se vado oltre, spiegando come realizzarlo tecnicamente, nel dettaglio, rischio di rendermi ridicolo. Se poi lo realizzo, vengo trattato con ostilità.Adriano Olivetti
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nel 2009 la corte popolare di Pechino ha processato e condannato alcuni intellettuali e giornalisti partecipanti alla Carta 08, un manifesto volto a promuovere riforme politiche e in difesa dei diritti umani. Liu Xiaobo, uno dei più importanti intellettuali cinesi, è stato il promotore e organizzatore di questo manifesto civile e, colpevole solo di aver espresso il suo pensiero, è stato condannato a oltre dieci anni di prigione. Insignito nel 2010 del Nobel per la pace, non potrà ritirare il premio perché rinchiuso nelle carceri cinesi, lasciando al mondo l'immagine della sua sedia vuota nella sala della premiazione di Stoccolma. In questo saggio, il grande intellettuale ci restituisce un vasto spaccato della Cina di oggi, sfidando la censura di Pechino: una realtà in cui la ridotta libertà d'espressione e l'oppressione del governo sulla società civile si mescolano a movimenti dal basso che lasciano ancora sperare in un futuro democratico. Un atto di accusa e insieme di profondo amore per il proprio Paese.
I conti con il passato : vendetta, amnistia, giustizia / Pier Paolo Portinaro
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: La ricerca di una via d'uscita negoziata dai regimi oppressivi o dalle guerre civili del passato è diventata una delle preoccupazioni prioritarie della politica, interna e internazionale, in età contemporanea. Non è sempre stato così. Di norma, nella storia, alla fine di periodi di convulsione erano parse percorribili solo due strade opposte: la brutale resa dei conti, cioè la vendetta, oppure l'oblio e l'amnistia, vale a dire la clemenza. Ai quattro angoli del mondo le ultime generazioni hanno sempre più spesso fatto esperienza di altre modalità di chiusura dei conti con il passato: quella della via giudiziaria dei processi penali internazionali, indirizzati a punire i maggiori responsabili di crimini e violenze indiscriminate, e quella delle commissioni verità e riconciliazione, che, facendo luce sulle varie forme di macrocriminalità di stato, dovrebbero creare le condizioni per il ristabilimento di quel minimo di reciproca fiducia necessaria alla convivenza civile. L'alternativa tra il chiudere i conti con il passato senza averli fatti e il fare i conti con il passato senza mai chiuderli incombe così sempre sui processi di transizione, alimentando tanto l'assunzione morale di responsabilità collettive quanto la politicizzazione della memoria.
Pier Paolo Pasolini raccontato ai ragazzi / Fulvio Abbate ; prefazione di Nichi Vendola
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Cosa direbbe Pier Paolo Pasolini dell'Italia di oggi? Cosa resta del più illuminato intellettuale italiano del Novecento? Si applaudono soltanto i luoghi comuni, mentre sarebbe il caso di coltivare l'atrocità del dubbio, dirà proprio Pasolini a Walter Veltroni e ad altri ragazzi comunisti durante un dibattito sulla terrazza romana del Pincio, pochi giorni prima di morire. In prospettiva, non sembra che Veltroni abbia dato retta allo scrittore, e infatti la sua sinistra è morta fra luoghi comuni e conformismo, come si legge in questo libro, un racconto in presa diretta della storia di un intellettuale il cui pensiero è ancora fondamentale per capire il nostro presente. Un principe del politicamente scorretto, scrive Nichi Vendola nella sua prefazione, capace di sdoganare ogni inquietudine, ogni dubbio. Eppure, col passare del tempo, la sua storia sembra sempre più coincidere con un banale reality criminale e ciò che circonda la sua morte è una sorta di Risiko sui misteri dell'Italia repubblicana. Cosa è successo veramente all'Idroscalo di Ostia quel 2 novembre del 1975? Fulvio Abbate tenta ora la scommessa di una alfabetizzazione storica e civile che coincide con una domanda retorica: ti immagini se Pier Paolo Pasolini vedesse dove siamo finiti?
Elogio dell'autodisciplina : il controllo di sè nell'era dell'eccesso / Daniel Akst
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Le tradizioni, la famiglia, la Chiesa e le ideologie hanno perso, nel mondo occidentale, molte delle loro capacità di regolare il nostro modo di agire, rendendo possibile a ognuno di noi qualsiasi tipo di comportamento e di scelta; la nostra società, in cui tutto - sesso, droga, informazione - è disponibile a basso costo, si sta evolvendo in un modello iper-permissivo, mentre si sono contemporaneamente sviluppate nuove teorie che propongono modelli educativi liberisti. Secondo Daniel Akst, questa tendenza del mondo contemporaneo, per molti ormai un'abitudine, è in verità nociva per ciascuno di noi e per l'ambiente, ed è solo un nuovo senso del limite autoimposto che potrà salvare noi e ciò che ci circonda. Attraverso una sorta di viaggio negli squilibri della nostra società - consumismo, procrastinazione, rabbia, dipendenza - l'autore ci mostra come e perché noi tutti dobbiamo ritrovare, prima di ogni altra cosa, il senso dell'autodisciplina. Un breve e tagliente saggio che ci svela che la libertà può essere pericolosa e ci dice come salvarci da ciò che, in maniera compulsiva, vogliamo.
Roma : Arcana, 2011
Abstract: Si paria e si scrive tanto di musica, ma quanti oggi sono ancora disposti a spendere denaro per un Cd o un 33 giri? Di conseguenza, soprattutto: che fine fanno i negozi di dischi? Attivo nel mercato discografico da tantissimi anni, Graham Jones ci porta con sé in un tour di decine e decine di rivendite del Regno Unito che ancora sopravvivono alla crisi del settore. In ogni tappa incontriamo negozianti o commessi - con cui l'autore intrattiene rapporti lavorativi e di amicizia - che con le loro storie contribuiscono a un resoconto corale, interessante, spesso preoccupante, delle condizioni in cui versano le realtà indipendenti che ancora resistono al potere schiacciante delle grosse catene di vendita, ipermercati e affini, con la loro offerta musicale a buon prezzo ma necessariamente omologata. Un testo pieno di aneddoti curiosi, e talvolta illuminanti, sull'industria discografica e su ciò che ruotava e ruota ancora intorno alla gestione di un negozio di dischi. Senza tralasciare la trattazione degli incredibili e artigianali intrallazzi dell'industria discografica per dominare le hit-parade e i racconti dei negozianti di dischi alle prese con la bizzarria di alcuni avventori. Saltando dagli anni Ottanta ai nostri giorni, la lettura è vivacizzata da scenette divertenti di cui sono protagonisti artisti di primo piano. Non mancano riferimenti anche a pezzi da novanta quali Jimi Hendrix, Beatles, Led Zeppelin, David Bowie, Sex Pistols e John Peel.
Che cosa dobbiamo fare? : smarrimento e inquietudine dell'uomo contemporaneo / Carlo Maria Martini
Nuova ed. rivista e aggiornata
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Questo è il tempo degli smarriti di cuore, ma per superare lo smarrimento occorre ritrovare il fare del cuore. In una meditazione sulle Beatitudini e sui cinque grandi discorsi del Vangelo di Matteo, il Cardinal Martini ci guida a scoprire il senso profondo dell'agire umano nella società e nella Chiesa. Occorre ritrovare il silenzio, l'ascolto dell'altro, una dimensione contemplativa della vita per acquistare lucidità e chiarezza, per discernere e individuare vie percorribili per la convivenza pacifica delle genti e delle culture, la salvaguardia del pianeta e il bene comune. Sono pagine che coniugano umanità e spiritualità. Un invito ad avere fiducia e a superare lo smarrimento del tempo presente.
Pigmei, europei e altri selvaggi / Stefano Allovio
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Campioni di esotismo e simbolo di uomini primitivi per molti, i Pigmei entrano in contatto con gli Europei nel XIX secolo. Vengono osservati e 'misurati' dagli scienziati dell'epoca, esibiti sui palcoscenici e negli zoo dell'Occidente al fianco delle scimmie. Nel corso del Novecento saranno gli etnologi e gli antropologi a indagare il loro mondo, a valorizzarne la musica, la visione della natura, la particolare organizzazione sociale. Il volume non è soltanto un libro su di loro, sui Pigmei, è anche un libro su di noi, sulla presunzione della cultura occidentale sempre pronta ad autocelebrarsi. Gli artefatti, le pratiche e le visioni del mondo dei Pigmei sfuggono, per la loro distanza e diversità, alle più magnificate tradizioni intellettuali, ma rientrano, per la loro equivalenza di valore, nel repertorio della cultura umana che non è tutto interno al nostro patrimonio intellettuale. L'autore dimostra come esistano molti modi di 'fare scienza', di fornire accurate rappresentazioni della realtà e che non è sempre vero che un maggiore indice di percezione di scientificità significhi maggiore precisione nei dati ottenuti. Riflettere sulla marginalità dei Pigmei ha voluto dire riflettere anche sulla marginalità degli antropologi all'interno delle comunità intellettuali. Entrambi, Pigmei e antropologi, sembra abbiano a che fare con un non ben precisato 'deficit di tradizione'.
Milano : Vololibero, 2011
Centofiori
Abstract: Un biglietto per un viaggio adrenalinico sulle avventurose ondate del rock'n'roll. Un percorso panoramico raccontato da un musicista che per anni ha accumulato informazioni, dati e retroscena sui più importanti scoppi di rabbia e di creatività giovanile. Partendo dal folk - rock americano di Bob Dylan, l'autore si sofferma tra l'estate dell'amore e quella dell'odio e il fondamentale passaggio d'epoca del 1977. Ci descrive il primo punk americano dei Suicide, il Festival del Parco Lambro, e poi Joy Division, David Bowie, Kurt Cobain e Lady Gaga. Un frullato di esperienze, illuminazioni, paranoie, canzoni da urlo, presunte cospirazioni e veri suicidi. Matita Emostatica finisce nel 2011, con 1500 trilioni di titoli spazzatura e il business musicale ridotto a creare veline sonore succhiate come fossero caramelle musicali.
L'occhio della mente / Oliver Sacks ; traduzione di Isabella C. Blum
Milano : Adelphi, 2011
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: È un dato di fatto che l'Occidente sta perdendo la sua supremazia politica ed economica. Tre sono le cause, secondo l'economista africana Dambisa Moyo. Siccome l'Occidente, e in particolare gli Usa, hanno alimentato il risentimento dei Paesi emergenti, questi agiscono sul mercato globale da nemici invece che da partner. La mancanza di concorrenza non ha stimolato il progresso in Occidente, che ora vede erosi i vantaggi tecnologici acquisiti nel passato. Infine, l'Occidente ha accumulato una serie impressionante di errori di politica economica. Ma una soluzione è ancora possibile: rinunciare al protezionismo e al consumo a tutti i costi e rendere i Paesi emergenti i nostri nuovi alleati.
Vol. 3: La rivoluzione nazionale : 1846-1849
Femmine contro maschi / regia di Fausto Brizzi ; Claudio Bisio ... [et al.]
[Roma] : IIF, Italia International Film ; [Milano] : Medusa Mediaset Group, 2011
Abstract: Intrecciate storie di donne alla disperata ricerca dell'uomo ideale. Nellaprima un'androloga e un benzinaio sono alle prese con il noioso tran-tran di un matrimonio ventennale. Nella seconda, un bidello e un impiegato cercano di nascondere alle rispettive mogli la passione per i Beatles e gli incontri per suonare in una cover band. Infine un chirurgo plastico e la sua ex moglie fingono di essere ancora una famiglia felice per amore della mamma di lui, malata di cuore.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [200-?] ; Stati Uniti : [s.n.] [produzione], 1997
La cineteca Repubblica-L'EspressoCinema americano ; 12
Abstract: Negli anni Settanta, l'agente dell'FBI Joe Pistone lascia la famiglia e si infiltra nella mafia col nome di Donnie Brasco. Diventa un gangster che deve provare la sua assoluta lealtà e la disponibilità a commettere crimini per essere accettato nella banda. Donnie entra in confidenza con Lefty Ruggiero, anziano killer piuttosto cinico che non è mai arrivato ai vertici e ora vede nel rapporto col giovane la possibilità di un futuro diverso. Lefty garantisce per Donnie nei confronti dei grandi capi, e tutto sembra andare per il meglio, ma alla lunga l'amicizia diventa tale, che Donnie non riesce più ad essere distaccato emotivamente dal compito che sta svolgendo. Così i rapporti con la moglie e le figliolette si deteriorano sempre più e Donnie si trova invischiato in qualcosa che non aveva previsto. Più si avvicina ai vertici della mafia, più Donnie sente di immedesimarsi nel ruolo di gangster e insieme di portare alla rovina l'amico Lefty. Solo di fronte ad un ulteriore omicidio in serie, Donnie ritrova la forza per tornare ad essere se stesso e a far arrestate alcuni nomi grossi. Ma, mentre riceve la medaglia dall'FBI, sa che non è riuscito a salvare l'amico Lefty, che la mafia aveva già condannato a morte...