Trovati 857620 documenti.
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Ritorno di fiamma : storie italiane / Mario Isnenghi
Feltrinelli, 2014
Abstract: L'attivo e il passivo di una storia collettiva - tanto più se drammatica e divisiva - si misurano anche così, da come si vivono le sconfitte da parte dei vinti, e le vittorie da parte dei vincitori.
Napoli : Guida, 2011
Storici e storia ; 8
Abstract: Il Triennio rivoluzionario (1796-1799) fu per l'Italia un momento cruciale. Con la fine dell'antico regime e l'insediamento dei governi repubblicani, sembrò a molti possibile partecipare alla costruzione di una società nuova, fondata sulla libertà e sull'eguaglianza. Una delle novità più interessanti e meno studiate in quegli anni è costituita dalla comparsa delle donne sulla scena pubblica. Esortate dai patrioti a manifestare la propria adesione al nuovo ordine di cose, le cittadine non solo parteciparono alle feste, ma frequentarono i circoli costituzionali, pronunciarono discorsi, scrissero lettere ai giornali, organizzarono banchetti patriottici. Appropriandosi delle nuove forme della comunicazione politca, molte donne - non unicamente quelle istruite - esercitarono i diritti di cittadinanza anche quando non li rivendicarono esplicitamente. Alcune di loro, poi, chiesero la parità nelle successioni, la libertà di scelta nel matrimonio, il divorzio, la possibilità di sciogliere i voti religiosi, il diritto all'istruzione.
La distruzione dell'antica Roma / di Rodolfo Lanciani
Roma : A. Curcio, c1986
Biblioteca di archeologia
Una vita londinese / / Henry James ; [traduzione di Luigi Ballerini]
Milano : Rizzoli, 1968
Biblioteca universale Rizzoli ; 2459/2460
Le piazze del sapere : biblioteche e libertà / Antonella Agnoli
4. ed. con una prefazione e una nuova introduzione
Laterza, 2014
Abstract: Ripensare gli spazi urbani, sottrarli alla commercializzazione, farne luoghi di incontro, di scambio, di azione collettiva. La biblioteca pubblica, a lungo ignorata dalla politica e oggi minacciata da internet nel suo ruolo informativo, può diventare un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali. In un Paese sempre più ignorante, che rischia di restare ai margini dell'economia della conoscenza, la biblioteca pubblica deve diventare parte di un progetto di rinascita dell'Italia, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino.
La musica provata / Erri De Luca
Feltrinelli, 2014
Abstract: Un'autobiografia musicale, uno spettacolo in cui compaiono tanti compagni di strada di Erri De Luca, tutti uniti dal denominatore "musica"
Assassini improbabili : un bitter avvelenato e malamente confezionato come arma ...
Milano : RCS quotidiani, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 8
Castelvecchi, 2013
Abstract: Tagliare nastri sembra essere lo sport più diffuso tra amministratori pubblici e politici del Belpaese. Cantieri, cantieri e ancora cantieri. Potrebbe essere questo lo scenario che si presenterà ai nostri occhi nei prossimi anni, se andranno in porto gli oltre 2.000 km di nuove autostrade preventivate. Costo stimato: 50 miliardi di euro. La nuova colata di asfalto, spiega Roberto Cuda in questo documentatissimo libro, colpirà soprattutto le regioni del Nord e in particolare la Lombardia, dove le arterie in costruzione aumenteranno del 90 per cento l’attuale dotazione autostradale. Una bomba inesplosa che potrebbe sfigurare per sempre il paesaggio ma anche cambiare gli assetti del potere economico nel nostro Paese. Tuttavia, ci rivela l’autore, molti progetti sono al palo e la colpa non è degli ambientalisti, ma delle finanze. Le decantate «grandi opere» non hanno la copertura necessaria. I soldi a disposizione sono pochi e le banche, che si erano gettate a capofitto nella partita, ora si stanno sfilando. Che sta succedendo? Conviene davvero investire su queste strade? Un caso emblematico è quello della BreBeMi: 62 km di autostrada per 2,4 miliardi di euro complessivi, costo raddoppiato negli ultimi anni, per rientrare dal quale la concessionaria dovrà incassare 10 milioni di euro al mese per 20 anni. Intanto, la Milano-Serravalle è sull’orlo del fallimento. Una cosa è certa, spiega Cuda: grazie ai «trucchi» del project financing all’italiana, ad accollarsi i rischi non saranno i Signori del cemento ma gli italiani, sui cui ricadranno i debiti accumulati.
La scuola oggi : teoria dell'educazione nella società del cambiamento / Salvatore Buscemi
Caltanisetta : Lussografica, [2013]
Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, 2010
Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.
Milano : A. Mondadori, 2009
I maestri del fumetto ; 26
Milano : A. Mondadori, 2009
I maestri del fumetto ; 9
L'ultimo volo / Hautière, Hugault ; [traduzione di Marco Cedric Farinelli]
Milano : A. Mondadori, c2013
Historica ; 11
Milano : A. Mondadori, c2013
Historica ; 8
Dago. Il tempo dei cannoni / Robin Wood, Alberto Salinas, Carlos Gomez
Roma : Eura, 1999
Euracomix ; 128
Einaudi, 2014
Abstract: Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso delle persone, non sorride mai... In compenso, adora la matematica, l'astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Si, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel caso con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri. Con una nuova prefazione dell'autore.
1942. Prima parte [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Offensive italo-tedesche nel Mediterraneo; Vittoriose offensive giapponesi in Birmania e nelle isole del Pacifico; Sul fronte russo giunge la legione croata; Le truppe tedesche conquistano la città di Kerc...
L'entrata in guerra [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: L'11 giugno 1940 iniziano le operazioni belliche: le truppe italiane attaccano la Francia; Il 14 giugno Parigi si arrende ai tedeschi, Settembre 1940: le truppe italiane attaccano gli inglesi in Africa settentrionale...
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli
Laterza, 2014
Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?